Battlefield 1

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Battlefield 1
videogioco
Battlefield-logo.png
PiattaformaPlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 21 ottobre 2016
GenereSparatutto in prima persona
TemaPrima guerra mondiale Guerra civile russa
SviluppoDigital Illusions Creative Entertainment
PubblicazioneElectronic Arts
SerieBattlefield
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Motore graficoFrostbite Engine 3
SupportoDVD, Blu-ray Disc
Distribuzione digitaleOrigin, PlayStation Network, Xbox Live
Fascia di etàESRBM · PEGI: 18
EspansioniThey shall not pass, In the name of the Tzar, Turning tides, Apocalypse
Preceduto daBattlefield Hardline
Seguito daBattlefield V

Battlefield 1 è uno sparatutto in prima persona, sviluppato da Digital Illusions Creative Entertainment (DICE) e pubblicato da Electronic Arts. È il quindicesimo capitolo della serie Battlefield. Il gioco è uscito per Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One il 21 ottobre 2016.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

A differenza dei capitoli precedenti della serie, Battlefield 1 è un FPS, ambientato nel periodo della Prima guerra mondiale. I giocatori possono usare varie armi della Prima guerra mondiale, fra cui il fucile a otturatore girevole-scorrevole, il fucile mitragliatore, vari fucili semiautomatici, artiglieria, lanciafiamme, e armi chimiche.[1][2][3][4]

Il sistema di combattimento corpo a corpo è stato rivisto, introducendo nel gioco nuove armi come le sciabole, le mazze e le vanghe. Queste armi da corpo a corpo sono divise in tre gruppi: pesanti, medie e leggere, oppure rispettivamente speciali, mazze e pugnali.[5]

Multiplayer[modifica | modifica wikitesto]

La modalità Online di Battlefield 1 enfatizza, come per altri giochi della serie, il lavoro di squadra. Per facilitare l'accesso al gioco è ora possibile creare un gruppo di utenti dal menu principale ed entrare tutti insieme in partita componendo da subito squadre da 5 (lo stesso aggiornamento è stato adottato anche per Battlefield 4 e Battlefield Hardline). Sono previsti solo server gestiti da EA. Dal punto di vista dell'online, è presente il supporto fino a 64 giocatori.[6] Il nuovo sistema di squadra, consente di entrare e lasciare i server insieme.[3] Sempre in accordo con Berlin, giocare senza entrare in una squadra rende il gameplay molto più difficile.[7] Le mappe multigiocatore sono basate su luoghi sparsi per il mondo, come l'Arabia, il fronte occidentale e le Alpi.[8]

Fazioni giocabili[modifica | modifica wikitesto]

All'interno di Battlefield 1 è possibile giocare con le seguenti fazioni:

Intesa[modifica | modifica wikitesto]

Imperi Centrali[modifica | modifica wikitesto]

Rivoluzione Russa (DLC "In The Name Of The Tsar")[modifica | modifica wikitesto]

  • Armata Bianca.
  • Armata Rossa Bolscevica.

Le due fazioni si scontrano nelle mappe 'Fiume Volga' e 'Tsaritsyn' (attuale Volgograd).

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

  • Operazioni: In questa nuova modalità, il giocatore viene trasportato all'interno di alcune delle più grandi battaglie della Prima guerra mondiale. Come in corsa, la partita si divide in attaccanti e difensori. Il compito degli attaccanti è quello di presidiare tutte le zone di un settore per poter passare a quello successivo, obiettivo che i difensori cercheranno di impedire. Gli attaccanti hanno a disposizione tre battaglioni da 250 unità ciascuno per poter conquistare tutti i settori di tutte le mappe (di solito operazioni si gioca su 2/3 mappe diverse), in caso contrario i difensori avranno vinto la partita. Ogni volta che gli attaccanti perderanno un battaglione riceveranno un behemoth di rinforzo, così come lo riceveranno i difensori al cambio di mappa.
  • Piccione di guerra: In questa nuova modalità, le due squadre devono impossessarsi di un piccione, che spawnerà sulla mappa, e comporre un messaggio da inviare (più si riesce a stare fermi, più il messaggio sarà scritto velocemente). Terminato il messaggio, se il giocatore riuscirà ad inviare il piccione senza farlo abbattere dagli avversari, dopo una salva di artiglieria sul nemico, la squadra guadagnerà un punto. Vince la prima squadra che riesce a inviare tre piccioni e a realizzare quindi tre punti.
  • Prima linea: In questa nuova modalità aggiunta tramite l'espansione They Shall Not Pass, sono presenti cinque punti di controllo, costituiti da una linea che connette le basi delle due fazioni. Una fazione deve conquistare ogni punto di controllo già delineato. Se il punto di controllo viene catturato dalla fazione nemica, la propria fazione alleata ripiega verso la propria base. Se una fazione riesce ad arrivare all'ultimo punto ovvero nella base del nemico, bisogna distruggere i due telegrafi in modo tale da vincere la partita.
  • Conquista: La modalità classica della saga di Battlefield per eccellenza. I giocatori si contendono su un'enorme mappa delle bandiere che assegnano punti alla squadra che le possiede. Vince la squadra che riesce a raggiungere i mille punti.
  • Corsa: I giocatori vengono suddivisi in due squadre: attaccanti e difensori. La mappa viene divisa in settori, in ognuno dei quali sono situati 1 o 2 telegrafi. Gli attaccanti, per poter sbloccare il settore successivo, devono far esplodere entrambi i telegrafi con delle bombe, che possono essere disinnescate dai difensori. Vincono gli attaccanti se riescono a distruggere tutti i telegrafi di tutti i settori, vincono i difensori se riescono ad eliminare tutti i rinforzi nemici.
  • Dominio: Si tratta di una versione a scala ridotta di Conquista. Le due squadre si contendono in questo caso solo tre bandiere, in una porzione di mappa molto più piccola dove non sono presenti nemmeno i veicoli. Vince la prima squadra che raggiunge i 100 punti.
  • Deathmatch a team: Le due squadre si scontrano in una piccola porzione di mappa uccidendosi a vicenda. Vince la prima squadra che realizza 100 uccisioni.

Classi[modifica | modifica wikitesto]

Le classi sono divise in fanteria, veicoli ed Elite.

Fanteria[modifica | modifica wikitesto]

  • Assalto: I soldati in prima linea usano mitragliette o fucili a canne lisce adatti a scontri ravvicinati, dispongono inoltre di armi e mine anticarro.
  • Medico: Truppe con armi principalmente semiautomatiche bilanciate e potenti, possono rianimare e curare i propri alleati.
  • Supporto: Soldati armati di mitragliatrici leggere con grandi caricatori utili per il fuoco di soppressione da qualsiasi distanza. Forniscono munizioni, possono riparare veicoli e piazzare mortai.
  • Scout: I tiratori scelti utilizzano fucili di precisione principalmente bolt-action, colpiscono naturalmente dalla lunga distanza con grande precisione e possono disporre di razzi segnalatori in grado rilevare nemici sulla mappa.

Alcune armi come il lanciatore AC, il lanciatore AA e il fucile anticarro possono essere utilizzate solo se appoggiate sul bipede. Si usano per questo solitamente da distesi.

Veicolo[modifica | modifica wikitesto]

  • Carrista: Schierandosi direttamente a comando di un carro armato si disporrà di una pistola carabina. Riceve anche un attrezzo per riparare i carri e due Geballte Ladung (granate anticarro).
  • Pilota: Schierandosi in un aeroplano, si disporrà, fuori dall'aereo, di una pistola carabina, mentre come gadget avrà un attrezzo riparatore e una pistola spara-bengala, per segnalare eventuali nemici nell'area.
  • Cavalleria: Schierandosi a cavallo, si disporrà un fucile a leva accoppiandolo ad una sciabola o ad una lancia da cavalleria utilizzabili mentre si cavalca e può fornire sia munizioni che sacche mediche agli alleati.

Gli altri mezzi spawnano direttamente all'interno della mappa di gioco: sidecar, motoscafo silurante, jeep e autoblindo. Vi è poi una terza classe di mezzi ovvero i behemoth, tali mezzi non possono essere schierati da un giocatore, bensì entrano in campo automaticamente, quando una fazione sta perdendo in modo drastico la partita. I behemoth, contrariamente agli altri mezzi, non possono essere riparati e dispongono di una resistenza notevolmente superiore rispetto agli altri mezzi presenti nel gioco. I behemoth presenti nel gioco base sono: dirigibile da battaglia, corazzata e treno corazzato. In "They shall not pass" è stato aggiunto come behemoth il carro FCM 2C.

Elite[modifica | modifica wikitesto]

  • Kit Sentinella: Dispongono di armatura che aumenta la resistenza e di un mitragliatore pesante da 200 colpi, poco precisa. In alcune mappe viene distribuita invece la mitraglietta da trincea Villar Perosa.
  • Kit Flammiere: Unità corazzata dispone di un lanciafiamme e di granate incendiarie. Inoltre è immune ai danni da fuoco. Nella campagna dispone di un punto debole, ovvero la tanica di liquido infiammabile che porta in spalla, la quale se colpita varie volte deflagrerà uccidendo il flammiere e le persone vicine.
  • Kit Cacciatore di Carri: Dispone di un fucile anticarro, un periscopio per individuare i nemici e due granate anticarro.
  • Kit Incursore di Trincea (They Shall Not Pass): È dotato di una particolare mazza ferrata che uccide in un solo colpo. Ha meno vita delle altre classi élite, ma ha una velocità superiore al normale (con la mazza equipaggiata); inoltre possiede granate, fumogeni e casse mediche.

Le classi élite compaiono all'interno delle mappe di tanto in tanto e possono essere raccolte da un giocatore per volta. Ogni classe élite nel Multigiocatore può essere uccisa con un singolo colpo attaccandole con un attacco corpo a corpo da dietro, oppure caricandole con la baionetta.

  • Kit Infiltratore (Turning tides): Dispone di un potente Martini-Henry modificato in un lanciagranate, oltre ad avere un segnalatore di fumo per un attacco con l'artiglieria e di uno "spawn beacon", ovvero di un segnalatore per il rientro mobile. Questa classe è presente solo nelle mappe del dlc Turning Tides.

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

La prima espansione del gioco "They Shall not Pass" è stata annunciata il 26 dicembre del 2016 e successivamente rilasciata il 14 marzo 2017[9]. Questa espansione introduce la Repubblica Francese, oltre ad aggiungere quattro nuove mappe e un nuovo behemot (veicolo speciale come dirigibili, treni da guerra, corazzate e il carro Char francese).

Il 10 giugno 2017 durante la conferenza EA durante E3 2017 è stato annunciato il secondo DLC del gioco: "In the Name of the Tsar". Questo DLC è incentrato sull'I mpero Russo, aggiungendo 6 nuove mappe. Essa é una della più grandi espansioni per Battlefield 1.

Il 25 dicembre 2017 viene rilasciata la prima parte di contenuti del DLC "Turning Tides", che approfondisce il combattimento navale-terrestre a Gallipoli con le mappe " Capo Helles" e " Achi Baba"; la seconda parte, a gennaio 2018, approfondisce il combattimento navale-terrestre nel Mare del Nord con le mappe "Zeebrugge" e " Baia di Helgoland". Nella prima parte, insieme alle due nuove mappe, vengono aggiunte anche nuove armi, nuovi veicoli e nuovi velivoli.

Successivamente nel febbraio 2018 viene rilasciata l'espansione "Apocalypse",basata sulle battaglie più catastrofiche della grande guerra come Caporetto, una mappa aggiunta insieme a quelle della nuova modalità, le mappe sono: Caporetto, Passchendaele e La Somme; poi ci sono le mappe della nuova modalità aerea che sono: Alpi e Londra. Le armi aggiunte sono in totale 8, di cui 2 per classe, alcuni esempi sono: il Ross mk3 e la Mitragliatrice leggera 08/18.

Singleplayer[modifica | modifica wikitesto]

In accordo con il game designer del gioco, Daniel Berlin, la modalità campagna ha un mondo più vasto e aperto rispetto ai capitoli precedenti, con più possibilità di scelta per quanto riguarda l'approccio al combattimento.[10] I giocatori utilizzano più personaggi durante la campagna.[11] Contrariamente alla maggior parte dei titoli della serie, il singleplayer di Battlefield 1 non dispone di una singola campagna bensì di 5 mini campagne, più una di apprendistato dalla durata compresa tra i 40 min e le 2 ore.

Tempesta d'acciaio[modifica | modifica wikitesto]

Questa campagna ambientata a Verdun è in realtà l'apprendistato al gioco, infatti l'obbiettivo del giocatore all'interno di questa mappa è quello di morire per poter provare le varie classi disponibili nel gioco.

Sangue e fango[modifica | modifica wikitesto]

Ambientata durante la battaglia di Cambrai, segue le le vicende di Daniel Edwards, pilota di un carro armato Mark V. Fatta conoscenza del resto dell'equipaggio, Edwards partecipa ai combattimenti contro i tedeschi. Tra cannoni anticarro, fanteria e carri corazzati, la missione rispecchia tutta la ferocia della guerra. Alla fine, accerchiato e impossibilitato a muoversi, il capocarro si suicida facendo esplodere il carro per non farlo cadere in mano tedesca.

Amici nelle alte sfere[modifica | modifica wikitesto]

La campagna, ambientata lungo il Fronte Occidentale, segue le gesta di Blackburn, un pilota volontario americano arruolato nella Royal Flying Force britannica. Furbo, apparentemente senza scrupoli, ma eccellente pilota, ruba con l'inganno un aereo britannico di nuova generazione. Fa conoscenza del co-pilota Wilson, con cui stringe un legame di amicizia, fingendosi il reale proprietario del biplano.

Durante la campagna, della durata di quattro episodi, il giocatore dovrà combattere contro caccia tedeschi, scortare bombardieri e distruggere mezzi terrestri corazzati per supportare l'avanzata delle truppe dell'Intesa. Durante il terzo episodio l'aereo viene abbattuto e Blackburn si ritrova in territorio nemico, circondato da truppe germaniche. Dopo una sessione stealth in cui raggiungerà la terra di nessuno, ritroverà il suo amico Wilson, ferito, accanto alla carcassa dell'aereo in fiamme. Blackburn tentenna, non sa se portare in salvo l'amico e rischiare la vita o pensare solo a sé stesso. Per un attimo è persino tentato di uccidere l'amico per impedirgli di urlare ed attirare l'attenzione del nemico, ma di fronte alla rivelazione da parte di Willys della conoscenza della sua identità, si decide a salvarlo. Tornato in territorio alleato, viene arrestato dal reale proprietario dell'aereo, un certo conte di Windsor, scortato dalla Military Police e riportato a Londra.

La capitale inglese è sotto l'attacco dell'aviazione tedesca, dotata di caccia, bombardieri ed i micidiali Zeppelin. Il conte di Windsor viene ucciso da una scarica di mitra di un caccia e Blackburn viene liberato dalle manette dall'amico Willys. Una volta saliti sull'aereo, partecipano alla difesa di Londra abbattendo quanti più mezzi aerei nemici possibili ed arrivando a schiantarsi su uno Zeppelin in fiamme, colpiti da un cannone antiaereo montato sullo stesso. Catturato il cannone, Blackburn lo utilizza contro i nemici abbattendo un altro dirigibile che, però, collassa su quello dove si trovavano lui e Wilson. I due piloti si lanciano nel vuoto e finiscono nel Tamigi. La scena finale ci mostra Blackburn uscire dalla riva del fiume mentre la sua voce narrante ci spiega come lui si sia battuto da eroe per salvare il suo amico, ma che la storia racconterà fatti differenti: di un baro che ruba un aereo, uccide il suo copilota, viene arrestato e che approfitta dell'attacco tedesco per fuggire dalla prigionia. Alla fine del monologo il giocatore non saprà mai quale sia la verità.

Avanti Savoia![modifica | modifica wikitesto]

Questa campagna è ambientata in Italia nel Monte Grappa. La storia ha come personaggio Luca Vincenzo Cocchiola alpino italiano arruolato negli Arditi.

La storia inizia con Luca, da anziano, che parla a sua figlia, di come suo fratello Matteo sia morto durante la fase finale della guerra, nel 1918. Nella prima metà della storia Luca ha il compito di proteggere un convoglio nella valle sottostante il Monte sotto tiro da parte dell'artiglieria Austro-Ungarica sul crinale opposto. Munito di corazza pesante e di una mitragliatrice pesante Luca si getta in prima linea facendo strage dei nemici e catturando le postazioni di cannoni lungo il crinale, tuttavia uno stormo di bombardieri Gotha tedeschi in arrivo mette in serio rischio il convoglio sottostante e Luca è costretto ad intervenire per salvare Matteo. Con un cannone antiaereo distrugge più aerei possibile ma gli Austriaci fanno saltare la montagna di fronte a Luca causando una frana che causa la morte di molti soldati di entrambi gli schieramenti. Luca, svenuto dopo l'abbattimento di un aereo nella sue vicinanze, si leva l'armatura oramai distrutta decidendo di scendere a valle per trovare Matteo disperso. Attraversata la valle Luca e alcuni soldati italiani superstiti conquistano il Forte Ferro ma purtroppo tra i caduti c'è anche Matteo. Luca, distrutto dal dolore, abbraccia suo fratello giacendo in lacrime accanto a lui.

Il Porta Ordini[modifica | modifica wikitesto]

Questa campagna è ambientata durante l'invasione di Gallipoli da parte delle forze alleate dell'ANZAC. La storia vede protagonista Frederick Bishop, un soldato Autraliano di grande fama impegnato a combattere i Turchi e nel frattempo addestrare una nuova recluta di nome Jack Foster.

Durante le fasi iniziali dell'invasione di Gallipoli, le forze Anzac sono bloccate dalle postazioni difensive ottomane a Cape Hellas, vedendo la situazione Bishop invia le coordinate, tramite Foster, per il bombardamento. La marina bombarda le postazioni difensive e Frederick si getta nella mischia conquistando la postazione in cima la collina.

A seguito dello sbarco, un Tenente inglese richiede l'intervento di Foster come Portaordini ma Bishop, preoccupato per l'inesperienza del giovane, si offre volontario. Bishop attraversa un villaggio nel bel mezzo dei combattimenti per richiedere un rapporto dell'Avanguardia impegnata alle pendici del forte Turco nelle vicinanze. L'avanguardia tiene ma a caro prezzo la sua posizione richiedendo rinforzi, Bishop torna dal Tenente vendo salvato da Foster mentre un cecchino turco lo puntava alla testa, il tenente ordina la ritirata immediata e ordina a Bishop di avvertire la Retroguardia per offrire copertura, tuttavia Bishop scopre che la Retroguardia ha evacuato da tempo e che un fuoco di sbarramento Alleata sta per colpire la posizione circostante ai combattimenti. Avvertito il Tenente, Bishop scopre che Foster e alcuni soldati si sono offerti volontari per conquistare il forte e Bishop, preoccupato, va ad aiutarli.

Arrivato al forte, più della metà degli assalitori sono morti o feriti e serve evacuarli in fretta, Foster prende il comando per l'evacuazione mentre Bishop decide di prendere il forte da solo. Uccisi tutti gli Ottomani all'interno del forte, Bishop viene ferito al fianco da un soldato superstite il quale viene ucciso a sua volta. Oramai solo e ferito, lancia il segnale di via libera al fuoco di sbarramento della marina e con un ultimo sorriso, ormai sapendo che Foster è al sicuro, cade vittima del bombardamento.

Nulla è scritto

Questa campagna ci vede impersonare Zara, una ribelle Araba durante la ribellione nella Penisola dell'Arabia Saudita contro il giogo Ottomano, insieme all'ufficiale Inglese L.T Lawrence conosciuto come Lawrence d'Arabia

La campagna inizi con Zara che viene incaricata di rubare un libro di codici ottomano custodito in un treno da poco deragliato protetto da vari soldati. Trovato il libro Zara viene quasi catturata da un'ufficiale Ottomano arrivato con dei rinforzi ma si rivela una trappola escogitata da Lawrence stesso per catturarlo. Il loro compito è quello di distruggere un treno corazzato che da parecchio tempo sta piegando la ribellione in tutta la penisola e i ribelli hanno il compito di fermarlo per distruggerlo.

L'unico modo per fermare il treno e inviare, tramite piccioni, tre messaggi identici e con dei particolari codici usati da tre ufficiali. Zara arriva nella Penisola del Sinai per stanare gli ufficiali dislocati in tre zone: Un avamposto nel deserto, dentro le rovine di una città romana e l'ultimo in un villaggio poco distante. Eliminati gli ufficiali Zara tenta di inviare l'ultimo messaggio al treno ma viene catturata dall'ufficiale Ottomano attirato al treno deragliato ma scappato dalle mani dei ribelli il quale ha informato il treno corazzato della posizione del campo di Lawrence, Zara sopravvive uccidendo l'ufficiale e corre da Lawrence prima che il treno possa trovarlo. Lawrence è salvo è pianifica una disperata missione per distruggere il treno, Tornati al villaggio nella penisola, Zara libera da sola il villaggio e quando il treno arriva per fare rifornimento Lawrence fa saltare i bandir intrappolandolo. Zara è i ribelli riescono nell'impresa è il treno oramai è un cumulo di rottami.

Alla fine di ciò Lawrence pensa di assaltare il Canale di Suez per ragioni ancora sconosciute. il finale ci mostra vari filmati delle storie precedenti del gioco con Lawrence che tiene un discorso su tutti gli uomini e donne che hanno messo la loro vita a repentaglio durante la Prima Guerra Mondiale per difendere i loro ideali, confini e diritti alla libertà contro nemici implacabili e che anche tra mille anni verranno ricordati per il coraggio dimostrato nella guerra che avrebbe dovuto porre fine a tutte le guerre.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

In accordo con Berlin, il team di sviluppo ha scelto la Prima guerra mondiale perché le armi del periodo consentono ai giocatori di scegliere vari stili di gioco. Il gioco è stato chiamato Battlefield 1, perché il team ha considerato la prima guerra mondiale come l'alba di tutti i conflitti bellici moderni. Le armi corpo a corpo sono state rivisitate, introducendo un sistema più profondo.[12] In accordo con il direttore creativo Lars Gustavsson, il concept del gioco è stato elaborato per molto tempo.[13] In accordo con Berlin, il gameplay è stato l'aspetto più importante su cui si sono concentrati durante lo sviluppo del gioco, e ha anche promesso che non verrà sminuito dal periodo storico scelto. La storia del gioco verrà raccontata dal punto di vista di vari personaggi, affrontando le vicissitudini di ognuno di essi.[14]

Nel giugno 2015, DICE ha rivelato di essere al lavoro su un titolo non ancora annunciato.[15] Nel gennaio 2016, EA ha annunciato che Titanfall 2, Mass Effect: Andromeda e un titolo non annunciato appartenente alla saga di Battlefield usciranno entro la fine dell'anno fiscale.[16] Il titolo, la data di uscita e la trama del gioco sono state trapelate prima dell'annuncio ufficiale del 6 maggio 2016.[17][18][19] Il gioco è stato ufficialmente rivelato in quel giorno attraverso un livestream su Twitch E Youtube, mostrando un trailer del gioco contenente il remix dei The Glitch Mob di The White Stripes' "Seven Nation Army".[20] L'edizione da collezione del gioco include vari gadget come la statua di un Harlem Hell Fighter, un codice per un contenuto scaricabile non ancora annunciato, e un Steelbook case.[21] Il bonus pre-order include l'early access a un DLC di mappe, e all'Harlem Hellfighter Pack.[4] La deluxe edition include i pre-order bonus, così come tre giorni di accesso anticipato, il Red Baron Pack, il Lawrence of Arabia Pack, e 5 Battlepacks. Una open beta è stata annunciata al fine di risolvere gran parte dei bug tecnici, glitch e crash.[4] Periodicamente, in genere prima dell'uscita di un DLC o di un aggiornamento, viene aperto un CTE (Community Test Environment), accessibile solo ai giocatori su piattaforma PC, mirato a risolvere bug e glitch tramite il feedback degli utenti e già osservato sui precedenti titoli Battlefield 4 e Battlefield Hardline.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dean Takahashi, Check out the action-packed and loud Battlefield 1 trailer, su VentureBeat, 6 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  2. ^ (EN) Nick Statt, Everything we know about the WWI-themed Battlefield 1, su The Verge, 6 maggio 2014. URL consultato il 7 maggio 2016.
  3. ^ a b (EN) Tamoor Hussain, Battlefield 1 Officially Announced, Watch the Trailer Here, su GameSpot, 6 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  4. ^ a b c (EN) Andrew Goldfarb, Battlefield 1 Officially Confirmed Release Date And First Details, su IGN, 6 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  5. ^ (EN) Stephany Nunneley, Battlefield 1 releases worldwide Oct. 21: here’s the world premiere trailer, su VG247, 6 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  6. ^ (EN) Kevin Dunsmore, Battlefield 1 Announced, Takes Place During World War I, su Hardcore Gamer, 6 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  7. ^ (EN) Nathan Ingraham, The next 'Battlefield' drops you in WWI, launches on October 21st, su Engadget, 6 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  8. ^ (EN) Battlefield 1 revealed! First trailer shows new WW1 action, su GameCentral, 6 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  9. ^ Battlefield 1: il DLC They Shall Not Pass disponibile dal 14 marzo, in QDSS.it, 4 marzo 2017. URL consultato il 30 giugno 2017.
  10. ^ (EN) Matt Paget, Battlefield 1 Single-Player Campaign Embraces Series' Open Sandboxes, su GameSpot, 6 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  11. ^ (EN) Michael McWhertor, Battlefield 1 announced, watch the first trailer for the WWI shooter, su Polygon, 6 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  12. ^ (EN) Colin Campbell, Why DICE chose World War I for the new Battlefield, su Polygon, 6 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  13. ^ (EN) Keith Stuart, Battlefield 1 takes military shooter games back to first world war, su The Guardian, 6 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  14. ^ (EN) Dean Takahashi, EA DICE’s lead designer answers our questions about Battlefield 1, su VentureBeat, 6 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  15. ^ (EN) Phillip Kollar, DICE has a third mystery game that it's not showing at E3, su Polygon, 17 giugno 2015. URL consultato il 7 maggio 2016.
  16. ^ (EN) Angus Morrison, New Mass Effect, Battlefield, Titanfall by April 2017, su PC Gamer, 29 gennaio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.
  17. ^ (EN) Connor Sheridan, Battlefield 1 is coming, and it's set in WW1, su GamesRadar, 6 maggio 2016. URL consultato il 6 maggio 2016.
  18. ^ (EN) Kyle Orland, After Battlefield 4 comes… Battlefield 1?, su Ars Technica, 6 maggio 2016. URL consultato il 6 maggio 2016.
  19. ^ (EN) Michael McWhertor, New Battlefield art leaks, appears to confirm World War I setting (update), su Polygon, 6 maggio 2016. URL consultato il 6 maggio 2016.
  20. ^ (EN) Ben Skipper, Battlefield 1 announced: WW1 setting and October release confirmed for PS4, Xbox One and PC, su International Business Times, IBT Media, 6 maggio 2016. URL consultato l'8 maggio 2016.
  21. ^ (EN) Conner Sheriden, Here's what's in the Battlefield 1 Collector's Edition, su GamesRadar, 7 maggio 2016. URL consultato il 7 maggio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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