Horizon Zero Dawn

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Horizon Zero Dawn
videogioco
Horizon Zero Dawn.png
Piattaforma PlayStation 4
Data di pubblicazione Giappone 2 marzo 2017
Flags of Canada and the United States.svg 28 febbraio 2017
Zona PAL 1º marzo 2017
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 1º marzo 2017
Flag of the United Kingdom.svg 1º marzo 2017
Genere Action RPG
Tema post-apocalittico
Sviluppo Guerrilla Games
Pubblicazione Sony Interactive Entertainment
Modalità di gioco Giocatore singolo
Periferiche di input DualShock 4
Motore grafico Decima
Motore fisico Havok
Supporto Blu-ray Disc, download
Distribuzione digitale PlayStation Network
Fascia di età ESRB: T
PEGI: 16
USK: 12
Espansioni The Frozen Wilds

Horizon Zero Dawn è un videogioco action RPG open world, a sfondo post-apocalittico, sviluppato da Guerrilla Games e pubblicato da Sony Interactive Entertainment in esclusiva per PlayStation 4.

È stato presentato all'E3 2015, al quale su quattro candidature ha vinto la categoria di gioco più originale. Il 6 giugno 2016 è stato pubblicato un nuovo video promozionale in cui è stata annunciata la data di uscita per il 28 febbraio 2017 in Nord America e il 1º marzo in Europa.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato nel 3000 d.C.. Per colpa di un cataclisma sconosciuto la civiltà umana è crollata e le macchine si sono evolute assumendo l'aspetto di dinosauri e animali robotici dove poco a poco sono diventati la razza dominante sul pianeta; la civiltà umana, ormai ridotta quasi all'estinzione, regredisce in società tribali. il gioco segue le vicende di una ragazzina di nome Aloy, che viene adottata da un emarginato di nome Rost. Gli emarginati vengono considerati reietti e respinti da tutta la tribù. Da piccola la bambina cade in una caverna e qui trova un oggetto di forma triangolare che si collega all'orecchio, chiamato Focus, che le permette di analizzare la zona, le persone e gli oggetti in modo dettagliato attraverso una rete elettronica. Poiché la giovane Aloy non ha madre, la tribù dei Nora, retta dal matriarcato, la considera una senzamadre, così decide di iniziare un lungo allenamento con Rost per arrivare prima alla prova degli Audaci, risultato che le consentirebbe di interrogare le matriarche sulle misteriose origini.

Ormai ragazza, Aloy segue l'ultimo insegnamento di Rost, ovvero uno scontro con un Secodonte, una nuova feroce macchina che, come molte altre nel corso degli anni, sono diventate più aggressive nei confronti degli esseri umani, il quale ha ucciso diversi Audaci: Aloy dovrà quindi pensare non solo a sé stessa, ma anche alla tribù. Aloy è pronta a superare la prova, però si distacca da Rost il quale le dice che non può più vederla in quanto resta un emarginato. Nel villaggio incontra un suo vecchio amico, Teb, di cui Aloy non si ricorda inizialmente, ma poi lo riconosce, ricordandosi che da piccola lo salvò da una mandria di Macchine, e successivamente conosce Erend, un guardiano, e Olin, un cercatore, appartenenti alla tribù degli Oseram insieme ad un Sacerdote del sole dei Carja, una tribù conosciuta per la loro brutalità a causa di un periodo di guerra noto come i Giorni Rossi ad opera del Re Sole Folle Jiran, ma ora pronta a riallacciare rapporti di amicizia con le altre tribù per concessione di Avad, il figlio del precedente Re Sole, che ha deposto il padre e ne ha preso il posto. Aloy nota che Olin possiede un Focus come il suo. Nelle logge Aloy rincontra Bast, un ragazzo prepotente che quando era piccolo lanciò una pietra in testa ad Aloy ferendola e lasciandole una cicatrice, e Vala, un'altra combattente che la prende subito in simpatia. Il giorno della prova, Aloy, inizialmente in svantaggio, recupera e vince quando all'improvviso gli Audaci vengono attaccati da degli assassini che ne uccidono molti, tra cui Bast e Vala. Aloy fa fuori molti banditi ma viene presa per il collo da uno di loro che viene fermato solo grazie all'aiuto di Rost che è intervenuto, ma che poi muore per mano del bandito e da una violenta esplosione. La ragazza viene trovata in fin di vita e portata dalle Alte Matriarche nel ventre della montagna, luogo accessibile solo a loro. Dopo aver recuperato il suo materiale, Aloy scopre grazie a un Focus che ha recuperato da un aggressore della prova che è diventata un bersaglio di questi assassini a causa della somiglianza con una donna, apparentemente uguale ad Aloy, e che l'hanno rintracciata grazie a Olin tramite il suo Focus. Successivamente Aloy viene a sapere dalla Matriarca Teersa che loro l'hanno trovata nel cuore della montagna, vicino alla porta dove credono risieda la Madre. A causa dello scanner di riconoscimento della porta, Aloy non può entrare, e Teersa decide di nominarla "Cercatrice", titolo concesso in casi di estrema necessità con il diritto di poter viaggiare oltre le Terre Sacre, in modo che Aloy, una volta ritornata, sia pronta per poter aprire la porta. Aloy accetta questo incarico e viene benedetta, pur sapendo dei rischi che corre oltre i confini. Recatasi alle porte rincontra Teb, e poi Resh che è diventato il nuovo Capoguerra dopo la scomparsa di Sona, l'ex Capoguerra, mandata con uno squadrone ad assaltare gli assassini, che è stato massacrato da delle macchine "corrotte". Resh, che odia Aloy considerandola una reietta, decide di aprirle la porta in modo che se ne vada, ma in quel momento il villaggio viene attaccato da un Corruttore, una macchina che riesce a far impazzire e controllare le altre. Sconfitta la creatura, Aloy recupera dal suo corpo un'Override, grazie al quale riesce a domare un Corsiero e parte verso la porta che protegge i confini.

Arrivata, Aloy incontra Varl, figlio di Sona e fratello di Vala. Varl ha il compito di difendere le porte, ma prima che Aloy se ne vada gli chiede di andare a trovare la madre. Proseguendo, Aloy segue le tracce di Sona, finendo per affrontare un Secodonte che viene ucciso da Sona stessa. Insieme scoprono il rifugio degli assassini a Pena del Demone riuscendo a vendicarsi, e Sona può riprendere il suo posto di Capoguerra. Aloy si reca a Corona della Madre per parlare con Marea, che le indicherà la strada per Meridiana (città della tribù dei Carja) e le dice che è protetta da un forte che è stato chiuso a causa delle macchine corrotte. Aloy fà fuori le macchine ed entra a Meridiana dove rincontra Erend. Il guardiano ora è diventato capo delle Avanguardie in seguito alla morte di Ersa, sua sorella. Aloy chiede ad Erend di mostrarle l'alloggio di Olin per scoprire ciò che nasconde, e, attraverso un Focus, scopre che la moglie e il figlio sono stati presi in ostaggio dagli assassini e perciò Olin doveva stare ai comandi di essi e aiutarli. Avendo visto le sue doti investigative, Erend chiede ad Aloy di scoprire di più sulla morte della sorella nel punto in cui è stata ritrovata. Dopo un'attenta esaminazione del campo Aloy pensa che l'imboscata non sia avvenuta lì ma in un altro posto. Giunti all'insediamento Ossanere scoprono che i responsabili sono degli Oseram. Dopo averli sconfitti, Aloy esamina il luogo, scoprendo che il gruppo di Ersa è stato immobilizzato da un congegno e ucciso, ma trovando l'elmo di Ersa Aloy pensa che sia ancora viva, e che il suo corpo è stato scambiato. Tornata a Meridiana Aloy fa conoscenza con il Re Sole Avad e il suo consigliere Marad l'Onesto, e insieme a Erend scoprono che il possibile aggressore di Ersa sia Dervahl, un guerriero che anni fa combatteva con lei, diventato poi ostile in quanto non accetta un'alleanza con i Carja, memore del fatto che gli avevano ucciso la moglie e la figlia. Erend e Aloy si recano a Rupestria per incontrare un uomo di Marad infiltrato, trovandolo però morto ma che ha disegnato una mappa nel punto in cui si nasconde Dervahl. Raggiunta l'officina di Dervahl qui scoprono che l'Oseram cattura le macchine e usa le loro componenti per creare nuove armi, tra cui un cannone a onde soniche. Nell'officina trovano Ersa in fin di vita che chiede al fratello di crescere e maturare proprio come un buon capo deve essere, per poi morire fra le sue braccia. Esaminando l'officina Aloy scopre che sono state messi dei barili di vampa in un'abitazione di Meridiana, in modo che esplodendo causeranno la distruzione della città. Aloy si reca a Meridiana e scopre che i barili sono collegati a un detonatore, perciò, insieme a Erend, distrugge i barili e contiene l'esplosione che distrugge solo l'edificio, poi si reca da Avad, trovandolo per terra immobilizzato da Dervahl e i suoi uomini. Aloy li affronta e sconfigge Dervahl, che però ha un piano di riserva: attraverso un congegno chiama degli Smerigli ad attaccare Aloy. Sconfitte le macchine, Dervahl viene catturato dalle guardie del re, che si sdebita con Aloy rivelandone che lui provava qualcosa per Ersa, ma non poteva stare con lei, quindi chiede ad Aloy di rimanere al suo fianco, ma la ragazza rifiuta a causa della sua missione.

Aloy decide di recarsi a degli scavi e trova Olin parlare con un comandante degli assassini, intenti a dissotterrare dei Corruttori. All'improvviso una voce sconosciuta interagisce col Focus di Aloy e disattiva quelli degli assassini. Alla fine Aloy riesce a catturare Olin, il quale le spiega che questi assassini fanno parte dell'Eclissi, un culto dei Carja delle Ombre, una fazione separata ancora legata agli ideali sanguinari del precedente Re Sole Folle, che venerano ADE, una creatura di cui si sa poco, e che lo hanno scelto proprio per la sua abilità di rovistare tra le rovine dei Predecessori; infine Olin le rivela il nome dell'assassino di Rost: Helis, il precedente braccio destro di Jiran, il suo più temuto e crudele soldato, nonché capo dell'Eclissi. Aloy infine chiede della donna con cui ha somiglianza e Olin le dice che aveva trovato una sua immagine nelle rovine di Fine del Creatore e che non appena ADE l'ha vista attraverso il suo Focus ha ordinato la sua immediata eliminazione. Alla fine del discorso Aloy può decidere se risparmiare o uccidere Olin. Guidata dalla voce sconosciuta, Aloy giunge a Fine del Creatore, dove interrompe un altro scavo dell'Eclissi finendo per abbattere uno Sterminatore. Salendo sopra le rovine di un palazzo, Aloy scopre chi è la donna che le assomiglia: Elisabet Sobeck, una brillante scienziata che ha dedicato la sua vita a costruire macchine a fini positivi; ma un imprenditore di nome Ted Faro ne creò altre per scopi militari, i Pacificatori. Queste pericolose macchine belliche autosufficienti presto andarono fuori controllo, e riunitisi in uno sciame alimentato a biomassa avrebbero presto prosciugato le risorse della Terra portandola alla distruzione. La dottoressa Sobeck fu dunque costretta ad ideare il progetto Zero Dawn per consentire la sopravvivenza dell'umanità nonostante il tracollo della civiltà. La voce nel Focus di Aloy si rivela: si tratta di Sylens, un nomade ricercatore affascinato dai Predecessori, che le dice di proseguire le sue ricerche.

Per scoprire la verità Aloy deve aprire la porta all'interno de La Madre, e per scoprire dove sono contenute le informazioni si reca al Tumulo, dove trova un Demone di metallo, un enorme robot tentacolare denominato Horus, dal quale l'Eclissi sgancia uno Sterminatore che Aloy affronta. Scopre che il Registro Alfa che le avrebbe permesso di aprire la porta de La Madre si trova nell'ufficio di Elisabet, nel bunker in cui fu creato il Progetto: Zero Dawn. Il bunker, però, si trova sotto Tramonto, la città dove risiedono i Carja delle Ombre, e attraverso la rete di Focus l'Eclissi potrebbe facilmente individuarla. Sylens, quindi, decide di far infiltrare Aloy in un avamposto dell'Eclissi, dove si trova una macchina Collolungo utilizzato come nucleo della rete di collegamento dei Focus dell'Eclissi. Aloy si accorge che davanti a lei c'è un altro Horus e con suo sgomento scopre che vi risiede ADE il quale cerca di fermarla, ma la ragazza distrugge appena in tempo la rete dell'Eclissi e scappa. Giunta a Tramonto Aloy entra in un enorme laboratorio e scopre da una registrazione del generale Herres che Zero Dawn era un progetto di super-armi top secret per fermare l'avanzata dei robot di Ted Faro, e che lui ha mentito spingendo molti civili a entrare nell'operazione "Vittoria Eterna" per rallentare l'avanzata dei robot. Non c'era più tempo per trovare i codici di disattivazione delle macchine (le macchine avrebbero cancellato ogni forma di vita in soli 16 mesi), e il piano di Elisabet Sobeck, Zero Dawn, non era un progetto di salvataggio dell'umanità, bensì un progetto per il ripristino della biosfera dopo l'azzeramento. Gli ultimi mesi dell'umanità sarebbero serviti, dunque, per programmare una intelligenza artificiale autonoma chiamata GAIA, che avrebbe provveduto a ricostruire secondo la sua volontà la biosfera e poco a poco tutti gli organismi grazie ai suoi programmi: MINERVA avrebbe impostato le antenne e generato i codici per fermare le macchine di Faro, EFESTO il potere e la conoscenza nel creare macchine per svolgimento del lavoro in base ai progetti di GAIA, ETERE ripulirà l'aria, POSEIDONE ripulirà i mari, DEMETRA si occuperà del rinverdimento della terra attraverso banchi di semi criopreservati, ARTEMIDE ripopolerà la fauna terrestre, ILIZIA genererà umani e li incuberà in dei Centri Culla, APOLLO sarà la memoria collettiva del genere umano e un vasto archivio di conoscenza, e infine ADE un protocollo di estinzione di emergenza. Si scopre, infatti, che ADE ha il compito di "ripulire" il pianeta nel caso GAIA lo creasse in modo errato, distruggendo la biosfera e facendo re-iniziare il lavoro. Aloy giunge nell'ufficio di Elisabet, al cui interno trova il registro Alfa intatto e copia i dati nel suo Focus in modo da poterli usare per entrare nel ventre della montagna della tribù dei Nora. Tuttavia viene sorpresa e catturata da Helis e dall'Eclissi. Helis, autonominatosi il prescelto della profezia (colui che incarna il Sole e l'Ombra) e deciso a riprendere Meridiana, decide di sacrificare Aloy nel Cerchio del Sole, distruggendo davanti agli occhi della ragazza il suo Focus e il registro Alfa contenuto all'interno, la priva dell'armatura e delle armi e inoltre le rivela di aver inviato l'ordine di sterminio della tribù Nora, e senza la loro rete distrutta non è più possibile annullare l'ordine. Portata nell'arena, Aloy viene costretta ad affrontare un Colosso corrotto, ma dopo un attento gioco di astuzia contro la macchina riesce a recuperare le sue armi e a distruggerlo. Helis manda due Corruttori nell'arena, ma in quel momento arriva Sylens con due Corsieri e tre Razziatori che salva Aloy in tempo; prima di andare Sylens le rivela che ha copiato appena in tempo i dati del suo focus in uno nuovo che le dona.

La ragazza si dirige a Cuore della Madre, trovando le Terre Sacre assediate, e con l'aiuto di Varl, Sona e altri Audaci, riesce a fermare l'assalto e a distruggere il Divoratuono che stava attaccando il rifugio. Grazie alla copia del registro Alfa Aloy riesce a sbloccare l'accesso a La Madre (culla 9-1 ILIZIA). All'interno della struttura Aloy rinviene diversi ologrammi registrati secoli prima, quello che resta delle incubatrici meccanizzate della "Culla" e un varco bloccato il cui accesso era stato negato ai suoi abitanti. La protagonista apprende come il processo di creazione della vita generata da GAIA fosse arrivato fin allo stadio ILIZIA: ricreazione dell'uomo attraverso il genoma di individui selezionati duranti la Piaga di Faro, generati e incubati all'interno di Culle meccaniche. Successivamente i neonati venivano accuditi da robot con sembianze umane, e da essi venivano istruiti. Gli androidi venivano chiamati "madre" o "padre" a seconda che avesse fisionomia maschile o femminile. Una volta cresciuti, gli individui avrebbero dovuto ricevere la conoscenza del sistema APOLLO, ma qualcosa è andato storto compromettendo l'apprendimento e il disegno di Elisabet Sobeck. Non riuscendo quindi a tramandare alle popolazioni future la cultura e gli errori da non ripetere delle generazioni passate il sistema ha continuato a contenere individui all'interno della struttura fino a che le scorte non sono terminate. L'unica alternativa era quella di evacuare la popolazione, ormai adulta. Senza la giusta istruzione, i primi uomini si sono sparsi per la terra, generando a loro volta tribù e culture proprie e diverse le une dalle altre. Aloy riesce ad accedere all'area sigillata, scoprendo il cuore di APOLLO: una moltitudine di macchine per l'apprendimento inutilizzabili in quanto, grazie ad una registrazione della Dottoressa Samina, viene a conoscenza di un errore di sistema nel programma. Entrando in un'altra area, Aloy viene immersa in un importante video-messaggio lasciato dalla stessa GAIA, ed indirizzato a Elisabet. GAIA racconta di come, tre millisecondi prima della registrazione di quel messaggio, il centro GAIA-Prime ha ricevuto un segnale sconosciuto che ha trasformato le unità subordinate in entità coscienti e fuori controllo. ADE si impadronirà del sistema di terraformazione, invertendo il ciclo ed estinguendo ogni forma di vita. L'unica soluzione per fermarlo è quella di distruggere il sistema centrale di GAIA-Prime. Con questa scelta estrema GAIA sa di condannare la Terra, in quanto le operazioni continueranno comunque anche senza controllo, ma in maniera via via più caotica (come effettivamente si riscontra nel mondo attuale). Però, prima di lasciare questo mondo, elabora una soluzione anche per questo: ordina al Centro Culla di generare (grazie al campione genetico conservato) una re-istanziazione di Elisabet: Aloy. Nonostante il suo protocollo le impedisca di comunicare con le popolazioni tribali, sa che la accudiranno fino alla maturità fisica, momento in cui la sua impronta genetica permetterà di varcare la soglia di La Madre ed apprendere questo messaggio e attraverso anni di apprendimento avrebbe potuto ricreare GAIA. In risposta dall'atto di autodistruzione, ADE danneggia il registro Alfa e libera gli altri programmi subordinati, che sentendosi liberi sfuggono dal sistema e dall'autodistruzione. Ormai tutto sembra perduto, ma un'ultima scintilla di speranza, programmata o non, si accende in GAIA: conosce la sua creatrice e sa che avrebbe cercato sicuramente un modo alternativo per entrare. GAIA indirizza Aloy sulla Vetta Amara (sede di GAIA-Prime) per recuperare l'Override principale che le servirà per eliminare definitivamente ADE. L'ultimo monito è quello di non riparare il nucleo di sistema prima di aver distrutto ADE. Aloy si ritrova con un peso sulle spalle molto più grande di quando è partita per la sua avventura, ma la ragazza, grazie anche all'incoraggiamento di Sylens e della sua tribù, non si scoraggia e si dirige verso la Vetta Amara.

La zona pullula di Macchine che sembrano proteggere il luogo, e Aloy finisce per affrontare anche un Avistempesta. Arrivata all'interno delle rovine scopre l'ultimo messaggio di Elisabet registrato dagli Alfa: si viene a sapere che il portellone di ingresso si era chiuso male, lasciando uno spiraglio di ben 10 mm sui 2 mm programmati e facendo fuoriuscire la traccia energetica della struttura che avrebbe attirato lo Sciame. L'unica soluzione per impedire che le macchine distruggessero il centro principale di GAIA era quella di sistemare il portellone manualmente dall'esterno. Elisabet, tra lo scompiglio generale degli Alfa, sceglie volontariamente di risolvere il problema, essendo comunque cosciente che tale soluzione la porterà a non poter più rientrare all'interno. Il video-messaggio si conclude con il suo addio agli Alfa e la promessa di dirigersi a casa. Subito dopo Aloy si trova davanti uno spettacolo raccapricciante: i nove Alfa sono morti in circostanze strane. Attraverso un video-messaggio, la Nora scopre come e da chi: Ted Faro, che ormai pieno di rimorsi e di paure sulla possibile pericolosità che il sistema APOLLO possa generare nelle menti "pure" della prossima civilizzazione, decise autonomamente di cancellare ogni copia di APOLLO, e con il motto «...per proteggere degli innocenti, devono morire degli innocenti!», aspira l'ossigeno presente nella stanza, condannando gli Alfa ad una morte per asfissia. Aloy raggiunge Sylens nella sua officina, il quale gli rivela che fu lui a scoprire ADE e a ripararlo in cambio di conoscenza e che l'Eclissi è nata facendo spacciare ADE come l'Ombra sepolta della profezia in modo da avere un piccolo esercito per arrivare alla Guglia di Meridiana, in realtà una delle antenne di MINERVA, in modo da poter inviare un segnale e risvegliare tutte le macchine da guerra e distruggere la Terra; quando Sylens non gli fu più utile ordinò di ucciderlo, e da allora Sylens è un fuggitivo. Sylens, quindi, lascia ad Aloy la sua lancia con l'Override principale per uccidere ADE. La ragazza ritorna a Meridiana e controlla i preparativi per l'imminente attacco dell'Eclissi. Nella notte la città viene attaccata e Aloy ha finalmente modo di fronteggiare Helis che, dopo uno scontro, lo uccide. Dopo aver fatto fuori molte macchine, Aloy raggiunge la Guglia dove ADE sta già interagendo, e prima sconfigge lo Sterminatore corrotto a sua difesa per poi conficcare la lancia con l'Override principale nel corpo di ADE, dove inserendo un comando vocale lo distrugge. Con la minaccia del redivivo Sciame debellata, Aloy torna nel luogo dove Elisabet stava con la madre e finalmente trova il suo corpo, prendendo un ciondolo della donna per poterla ricordare.

Finale segreto[modifica | modifica wikitesto]

Dal suo corpo, ADE viene attirato da Sylens e viene da egli intrappolato in una gabbia. Sylens gli dice che ha ancora molte cose da farsi rivelare riguardo ai suoi padroni che lo avevano riattivato. Dopo queste parole, Sylens gira lo sguardo verso il corpo di un Horus.

Frozen Wilds[modifica | modifica wikitesto]

La storia di questo DLC è cronologicamente ambientato ad un terzo durante la trama principale. Aloy durante il suo viaggio si ritrova nello "Squarcio", dove vivono i Banuk. Qui Aloy scopre che la zona è minacciat da un misterioso demone che attraverso tentacoli controlla nuovi tipi di macchine, più forti e pericolose rispetto alle altre, che stanno decimando i Werak, le truppe scelte dei Banuk. Inoltre Aloy intuisce che il posto è la terra natia di Sulens, poiché gli sciamani Banuk si cuciono fili blu sul corpo (esattamente come Sylens). Aloy ha bisogno di risposte, tuttavia l'unica che può dargliene è la sciamana Ourea, la quale è in contatto con una entità conosciuta come "Anima". Così si reca nel suo rifugio (ricavato da un bunker dei Precursori) e parla con lei, scoprendo che l'Anima è prigioniera del demone. Ourea tiene molto all'Anima, in quanto l'aiutò in un momento difficile della sua vita. Aloy vuole aiutarla e vorrebbe anche informazioni su Sylens, ma la sciamana può dirle solo che il suo nome non viene pronunciato benvolentieri dai Banuk, e che non può parlarne per un voto fatto anni orsono. Se tuttavia Aloy divenisse un capo-tribù potrebbe parlarne, e potrebbero entrambe recarsi alla Forgia, il luogo dove si trovano sia il Demone che l'Anima, ma per farlo deve prima farsi conoscere e poi sfidare il capo Werak Aratak, così si lancia in alcune imprese (quali riattivare un Collolungo disattivano da anni e scacciare i banditi che infestano il territorio) per farsi un nome nello Squarcio. Dopodiché sfida a viso aperto Aratak con il sostegno di Ourea, che si scopre essere la sorella di Aratak. Aloy e Aratak si sfidano a che ucciderà più macchine, ma durante essa sono attaccati da un mastodontico robot corrotto con le sembianze di un orso. Aloy lo uccide e salva Aratak, il quale la proclama nuova capo Werak: l'assalto alla forgia può iniziare. Poco prima della partenza Ourea rivela finalmente ad Aloy che Sylens era uno sciamano, di lui si sapeva poco, salvo che la sua conoscenza sulle macchine era immensa, ma assieme ad altri sciamani si recò in un sito pieno di artefatti dei Precursori, ma il giorno dopo quando andarono a recuperarli Sylens era sparito con essi, per cui nessuno ama parlare di lui; infine la sciamana rivela che durante i giorni del Re folle di Meridiana era stata rapita e costretta a far lottare macchine e uomini in onore del Sole (poiché per i Banuk macchine e uomini sono legati alla Luce Blu dello spirito per lei era traumatizzante) e che grazie all'Anima lei era riuscita a superare ciò (cosa di cui il fratello non era convinto). Aloy, accompagnata da Ourea e Aratak entra nella Forgia, dove ha un ampia visione di insieme e realizza cosa è successo: l'Anima non è altri che CYAN, un IA creata per controllare i fenomeni vulcanici e impedire eruzioni improvvise per il progetto Firebreaker, capace di provare emozioni e sentimenti come gli umani (e da alcune registrazioni è possibile che grazie a lei la dottoressa Sobek abbia creato GAIA), infine il Demone non è altri che EFESTO, il programma di GAIA che crea le macchine, il quale come ADE è fuori controllo e mira a creare macchine per adempiere al suo compito di fermare gli umani che le stanno distruggendo. Aloy riesce ad entrare nel nucleo della Forgia e a liberare CYAN, ma il processo per liberarla può essere fatale, così Ourea si sacrifica per liberarla e CYAN fa un backup di se stessa nel rifugio della sua amica. Aloy e CYAN hanno un colloquio amichevole tra loro e si sentono affine, ma Aloy deve finire la sua missione è chiede all'IA di farsi scoprire poco a poco dai Banuk, saluta anche Aratak, il quale vuole continuare l'operato di sua sorella, e torna nelle sue terre per proseguire la sua avventura.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Aloy: Aloy è una ragazza appartenente alla tribù dei Nora che, però, viene affidata all'emarginato Rost, in quanto trovata dalle Matriarche all'interno della caverna de La Madre, e perciò cresciuta anch'ella come tale. Da piccola cadde in una rovina dei Predecessori, dove trovò un Focus, un dispositivo in grado di analizzare qualsiasi oggetto e di avere una nuova percezione dell'ambiente. Grazie a questo dispositivo e agli allenamenti di Rost, Aloy diventa una cacciatrice eccellente, abile e precisa. Dopo l'attacco dell'Eclissi alla Prova e la morte di Rost, Aloy diventa una Cercatrice per trovare oltre le Terre Sacre le risposte che cerca all'interno della caverna della montagna. Nel suo viaggio conoscerà alleati come Erend, il Re Sole Avad e Sylens, e si scontrerà contro l'Eclissi guidata da Helis e ADE. Si scopre che Aloy è una re-istanziazione di Elisabet Sobeck, una brillante scienziata che creò il Progetto: Zero Dawn, ed è proprio il suo DNA identico che permetterà ad Aloy di scoprire i segreti dei Predecessori. Viene chiamata "Cacciatrice di macchine" e anche "Cavalca-macchine", in quanto riesce ad addomesticarle grazie all'Override presente sulla sua lancia. Il suo aspetto è quello dell'attrice olandese Hannah Hoekstra che, grazie al motion capture, ha prestato le proprie fattezze al personaggio.[2] Doppiata in italiano da Martina Felli.
  • Rost: padre adottivo di Aloy ed emarginato della tribù dei Nora. Ha addestrato Aloy per poterle permettere di superare la Prova e così poter essere ammessa nella tribù. Rost non rivelerà mai perché sia stato emarginato, un segreto che si porterà nella tomba dopo essere stato ucciso da Helis nell'imboscata tesa ad Aloy. Solo dopo il ritorno di Aloy nella tribù la Matriarca Teersa le rivela la verità: divenne Cercamorte, un guerriero il cui spirito viene separato dal corpo e votato a compiere vendetta da parte della tribù, morendo nel processo, per vendicare la morte della moglie e della figlia ad opera di banditi che fuggirono dalle Terre Sacre. Compiuta la sua missione ma gravemente agonizzante, riuscì a tornare per morire nella sua terra, ma una cacciatrice gli salvò la vita. Le Matriarche non riuscirono a trovare un modo in cui Rost (a causa del rito di Cercamorte) si sarebbe riunito alla sua tribù, così egli, come compromesso, decise di diventare un emarginato. Doppiato in italiano da Mario Zucca.
  • Teersa: Matriarca dei Nora, fin dall'inizio crede che Aloy sia una benedizione da parte della Dea, in quanto trovata vicino alla porta all'interno de La Madre, dove credono si trovi la Dea, in contrasto con le altre Matriarche (soprattutto Lansra), le quali credono che la ragazza sia il lascito del Demone di metallo che, secondo la loro religione, è stato sconfitto dalla Dea e che debba continuare la loro distruzione. Aiuterà e appoggerà Aloy nel trovare le risposte che cerca oltre le Terre Sacre, e sarà lei che salverà la tribù dal secondo attacco dell'Eclissi portando i rifugiati all'interno de La Madre, dove solo le Matriarche possono entrare. Doppiata in italiano da Elisabetta Cesone.
  • Teb: membro della tribù dei Nora, che venne salvato da Aloy da una mandria di Macchine quando lei aveva 6 anni. È cresciuto nutrendo molta stima nei confronti della sua salvatrice, pur essendo un'emarginata. Non potendo diventare un cacciatore, Teb decide di fare il sarto. Parteciperà alla Battaglia per la Guglia divenendo quartiermastro onorario dei Carja. Doppiato in italiano da Francesco Mei.
  • Varl: Audace figlio del Capoguerra Sona e fratello di Vala, Varl è tra i pochi a divenire amico di Aloy, in quanto riconosce le sue abilità come cacciatrice e la sua tenacia contro l'imboscata nella Prova, dove però la sorella muore. Insieme ad Aloy e alla madre si vendicherà cacciando e uccidendo gli assassini ancora a piede libero nelle Terre Sacre. Parteciperà alla Battaglia per la Guglia insieme alla madre e ad altri Audaci. Doppiato in italiano da Andrea Bolognini.
  • Sona: Capoguerra della tribù dei Nora, una volta scoperta la morte della figlia Vala per mano degli assassini dell'Eclissi, decide di dar loro la caccia, scontrandosi però con le macchine corrotte; nel frattempo, il suo posto verrà preso da Resh. Aiutata da Aloy e dal figlio Varl a ottenere vendetta, Sona sarà molto riconoscente verso la Cercatrice, divenendo una dei suoi alleati. Proteggerà La Madre dalla seconda incursione dell'Eclissi e in seguito parteciperà, insieme al figlio e ad altri Audaci, alla Battaglia per la Guglia. Doppiata in italiano da Patrizia Scianca.
  • Erend: membro della tribù degli Oseram che conosce Aloy durante un trattato di pace tra i Nora e i Carja insieme all'amico Olin. Prende subito in simpatia Aloy e, quando diventerà il nuovo capo dell'Avanguardia di Meridiana dopo la presunta morte della sorella Ersa, aiuterà volentieri Aloy a trovare la verità su Olin, salvare Meridiana da Dervahl (artefice della morte della sorella) e aiutarla nella Battaglia per la Guglia insieme a molti altri Oseram. Doppiato in italiano da Diego Baldoin.
  • Olin: Oseram amico di Erend, che passa il suo tempo a rovistare tra le rovine dei Predecessori. Proprio per questa sua attitudine viene costretto dall'Eclissi, che tengono prigionieri sua moglie e suo figlio, a lavorare per loro, per trovare le antiche macchine da guerra dei Predecessori. Il giorno prima della Prova dei Nora si rende artefice indiretto delle morti avvenute, perché ADE aveva riconosciuto Aloy come la dottoressa Elisabet Sobeck, l'unica che poteva ostacolarlo. Ritrovato da Aloy insieme ad alcuni membri dell'Eclissi mentre riportano alla luce dei Corruttori, grazie all'intervento di Sylens la Cacciatrice si farà raccontare la verità dall'Oseram e decidere se risparmiarlo o meno. Inoltre, Aloy può aiutarlo a liberare la moglie e il figlio e ricongiungerli. Doppiato in italiano da Matteo Brusamonti.
  • Avad: secondogenito del Re Sole Folle Jiran, Avad disprezzò la crudeltà del padre durante i Giorni Rossi, e, dopo la morte del fratello a opera dello stesso padre, riuscì a spodestarlo alleandosi con gli Oseram. Avad riconquistò Meridiana anche grazie a Ersa, un'Oseram che aveva conosciuto quando era una schiava reale e che aveva aiutato a fuggire, ma diventando il nuovo Re Sole non poté tenerla al suo fianco, in quanto le relazioni tra i Carja e gli Oseram sono ancora esigue. Affascinato dalle storie di Erend su Aloy, vede nella Nora un riflesso della sua amata e la appoggia per risolvere il mistero sulla morte di Ersa e fermare Dervahl dal distruggere Meridiana, finendo per consentire ad Aloy di restare al suo fianco, ricevendo, però, un rifiuto dalla Cavalca-macchine, in quanto deve ancora compiere la sua missione, ma lasciandosi come amici. Doppiato in italiano da Mattia Bressan.
  • Dervahl: brillante inventore Oseram che combatté nei Giorni Rossi insieme a Erend e a Ersa, finendo per perdere la moglie e la figlia come vittime dei sacrifici del Re Sole Folle. Non accettando la tregua tra Oseram e Carja, ordisce un piano per uccidere Avad e distruggere Meridiana, prima costruendo cannoni a onde soniche con le parti delle macchine, poi rapendo e torturando Ersa (che era divenuta amica intima di Avad) e, infine, portando un carico di Vampa a Meridiana che, con un ordigno, avrebbe bruciato la città. I suoi piani vengono però fermati proprio all'ultimo momento da Aloy, che riesce a uccidere uno stormo di Smerigli attirati da un dispositivo di Dervahl e a consegnarlo ad Avad, che lo darà agli altri Oseram tramite estradizione affinché decidano il suo destino. Doppiato in italiano da Pietro Ubaldi.
  • Sylens: (interpretato da Lance Reddick) un nomade affascinato dal mondo dei Predecessori e intenzionato a scoprire i loro segreti, Sylens riuscì a riparare un Focus e, grazie ad esso, scoprì un debole segnale che lo portò da un Titano Horus, dove vi era recluso ADE, un'avanzatissima IA che gli fornì istruzioni sul loro mondo in cambio della conoscenza sui Predecessori. ADE, inoltre, voleva creare un esercito che gli obbedisse per arrivare alla Guglia di Meridiana, e Sylens, preso dalla sua brama di conoscenza lo assecondò, presentandolo come l'Ombra Sepolta presente nella profezia dei Carja delle Ombre, che li avrebbe aiutati a riconquistare Meridiana, formando così il culto dell'Eclissi. Sylens creò vari Focus per permettere ad ADE di coordinare ogni singolo soldato dell'Eclissi, ma ormai il suo compito era terminato e ADE ordinò la sua eliminazione per mano di Helis. Tuttavia, Sylens sapeva che ADE nascondeva qualcosa e modificò i Focus per spiare le loro trasmissioni, fuggendo appena in tempo. Quando Aloy diventa bersaglio dell'Eclissi, Sylens si stupì come una Nora potesse preoccupare così tanto ADE, scoprendo in seguito che anche lei aveva un Focus, aveva scoperto segreti dove lui non era riuscito e assomigliava molto alla scienziata Elisabet Sobeck. I due stringono un'esigua alleanza per fermare l'Eclissi e scoprire la verità sul passato di Aloy e il Progetto: Zero Dawn. Dopo la sconfitta di ADE, Sylens lo intrappola in una gabbia, dicendogli che ha ancora molte cose da raccontargli sui creatori che lo hanno riattivato. Doppiato in italiano da Renzo Ferrini.
  • Helis: campione del Re Sole Folle Jiran. Conosciuto come il Terrore del Sole, Helis ottenne la sua crudele fama durante i Giorni Rossi, venendo soprannominato il "Collezionista di corpi" dagli Oseram. Scacciato dopo la presa di Meridiana e trovato rifugio a Tramonto alla guida dei Carja delle Ombre, Helis non poté sopportare di vivere come un esule, benché avesse portato con sé, sotto le ultime volontà di Jiran, il suo terzogenito Itamen e la madre Nasadi, insieme all'Alto sacerdote Bahavas. L'occasione per riscattarsi arrivò quando Sylens gli presentò ADE come l'Ombra Sepolta della profezia, l'essere che li avrebbe portati alla vittoria. Helis giurò fedeltà ad ADE e creò il culto dell'Eclissi affinché potesse servire l'entità e riconquistare Meridiana. Quando ADE ordina di uccidere Aloy, Helis non capisce perché il suo signore sia interessato a una selvaggia Nora, ma esegue gli ordini, credendo di essere riuscito a completare la missione. Si renderà conto troppo tardi che Aloy, ancora viva, ha già causato gravi problemi nei loro piani e riuscirà a scappare proprio sotto i suoi occhi, venendo salvata da Sylens. Condurrà l'esercito di ADE nella Battaglia per la Guglia, morendo dopo un duro scontro con Aloy. Doppiato in italiano da Maurizio Merluzzo.
  • ADE: un tempo, ADE era uno dei programmi subordinati di GAIA nel Progetto: Zero Dawn con il compito di distruggere il processo di terraformazione dell'IA, se fosse stato compiuto in modo errato. Tuttavia, una misteriosa anomalia rese autocoscienti i programmi, trasformando ADE in una IA che vedeva gli esseri viventi come parassiti da estirpare per poter fare spazio alle macchine. Cercando di prendere il posto di GAIA come nella normale procedura, non vi riuscì a causa dell'autodistruzione dell'IA, e, per salvarsi, ADE fu costretto a trovare rifugio in un Titano Horus; tuttavia, prima dell'autodistruzione, liberò dal controllo di GAIA gli altri programmi. Trovato e riparato da Sylens, ADE imparò molto sul nuovo mondo in cui si trovava e rivelò le sue conoscenze sui Predecessori al suo soccorritore. Infine, decise di continuare il suo piano di estinzione: l'obiettivo era raggiungere la Guglia, una delle antenne di MINERVA, situata nel territorio dei Carja, e usarla per risvegliare le macchine da guerra in tutto il mondo. Grazie a Sylens, ADE si presentò davanti all'Alto sacerdote Bahavas e ad Helis come l'Ombra Sepolta della profezia che li avrebbe aiutati a riprendersi Meridiana, formando il culto dell'Eclissi con al comando Helis. Dopo che Sylens ebbe terminato la rete di Focus dell'Eclissi, ADE ordinò a Helis di eliminarlo, non sapendo che il nomade, con uno stratagemma, sapeva la verità e fuggì. Quando ADE vede Aloy tramite il Focus di Olin riconosce in lei la dottoressa Elisabet Sobeck, l'unica che sarebbe stata in grado di fermarlo, e ordina a Helis di ucciderla. Tuttavia, Aloy sopravvive, ostacolando in varie occasioni i piani di ADE. Durante la Battaglia per la Guglia, proprio mentre sta per riattivare le macchine da guerra, ADE viene fermato da Aloy, che crede di averlo distrutto. In realtà, ADE ha perso tutte le sue funzioni, rimanendo prigioniero nel suo stesso corpo, ma viene liberato da Sylens e rinchiuso di nuovo, affinché gli riveli i segreti di coloro che lo hanno riattivato.

Macchine[modifica | modifica wikitesto]

Le Macchine sono esseri robotici creati dal programma EFESTO in base ai progetti di terraformazione di GAIA, con il compito di ripulire la Terra e renderla di nuovo fertile per i nuovi esseri viventi. Il loro aspetto è basato su molte specie animali, anche sulla Megafauna preistorica. Inizialmente docili e facilmente terrorizzabili dagli intrusi, dopo lo Squilibrio (l'anomalia che rese coscienti le unità subordinate di GAIA, tra cui EFESTO) cominciarono a diventare aggressive, arrivando anche ad attaccare l'uomo, e col tempo EFESTO creò nei Calderoni nuovi tipi di macchine adatte nel combattimento. Le macchine presentano diversi punti deboli sul corpo, alcuni dei quali possono essere usati creando una miriade di effetti. Sono divise in quattro classi in base allo scopo per cui sono state create: ricognizione, acquisizione, trasporto e combattimento.

Ricognizione[modifica | modifica wikitesto]

Le macchine da ricognizione hanno il compito di scansionare il terreno e fungere da sentinelle per le altre macchine.

  • Vedetta: piccola e agile macchina dalle fattezze di un dinosauro teropode, la Vedetta ha una testa leggermente più grande del corpo, sulla quale è posizionato un sensore ottico che scansiona ogni cosa presente nel campo visivo, il quale rappresenta, però, un punto debole che procurerà danni elevati. Fungono da sentinelle per molte mandrie di macchine e non appena individuano un intruso trasmettono il messaggio di allerta alle altre macchine, perciò bisogna approcciarle furtivamente.
  • Vedetta Occhio-rosso: variante più forte della Vedetta, è riconoscibile dalla maggiore armatura della testa e dalla capacità di sparare un colpo laser dall'occhio.
  • Longipede: macchina di media grandezza basata sulle fattezze del Phorusrhacidae, il Longipede è la sentinella per eccellenza delle macchine: può scansionare il terreno usando uno stridio supersonico, in grado di rilevare un intruso anche nell'erba alta, e se in difficoltà può usare le tre antenne dietro la testa per dare l'allarme alle macchine nei dintorni. Tuttavia, è anche attrezzato per il combattimento: sul petto è presente una sacca d'aria compressa in grado di produrre attacchi sonici, e le ali possono produrre potenti salti a propulsione.
  • Collolungo: gigantesca macchina dalle sembianze di giraffa (sebbene il nome rimandi alla mente un dinosauro sauropode), il Collolungo ha il compito di girare intorno a un'area, scansionandola con le antenne presenti sul suo collo, e immagazzinando le informazioni nel radar posto sulla grossa testa semicircolare, per poi trasmetterle alle altre macchine; inoltre, il suo esoscheletro è talmente resistente che è quasi impossibile atterrarlo. Aloy vi può arrampicarsi e usare l'Ovverride sul radar per accedere alle informazioni sull'area locale.

Acquisizione[modifica | modifica wikitesto]

Le macchine da acquisizione hanno il compito di prelevare vari materiali dal terreno o smantellare le macchine non più funzionanti.

  • Corsiero: macchina dalle sembianze equine, probabilmente creati per aiutare a bilanciare l'atmosfera producendo ossigeno e CO2. I Corsieri erano tra le macchine che maggiormente evitavano il contatto con gli uomini, fuggendo non appena scorgevano un pericolo; dopo lo Squilibrio, però, divennero più aggressivi, arrivando ad attaccare gli intrusi. Sulle zampe posteriori è presente un serbatoio di Vampa che, oltre a essere un punto debole, può essere usato per scatenare una violenta esplosione che incendia i nemici nelle vicinanze. Usando l'Override, Aloy è in grado di cavalcarli.
  • Spazzino: macchina che ricorda una iena, sia per il comportamento che per il rumore emesso, lo Spazzino è riconoscibile per la sua bocca formata da due smerigliatrici, con le quali è in grado di smantellare le carcasse delle macchine e accumulare i resti in piccoli cumuli di metallo, e può sparare un colpo laser; inoltre, hanno una batteria sulle zampe posteriori. Sulla schiena è presente anche un radar, grazie al quale possono rilevare nemici nascosti.
  • Cervavito: macchina simile a un cervide, costruita per controllare la crescita delle piante consumando la vegetazione grazie ai palchi di corna che sono, in realtà, delle lame rotanti; sul dorso sono presenti quattro serbatoi di Vampa, rendendoli utili per provocare danni ad area.
  • Cornalunghe: macchina dalle sembianze bovine estremamente veloce, con due serbatoi di Vampa e una testa dotata di lunghe corna con le quali possono caricare i bersagli. Usando l'Override, Aloy è in grado di cavalcarli.
  • Cornaguzze: macchina che ricorda un'antilope, simile per struttura al Cervavito, ma con due serbatoi di Gelo e due corna perforanti simili a trivelle, con le quali acquisiscono materie prime da portare nei Calderoni per utilizzarli nella creazione di nuove macchine.
  • Ferrariete: macchina simile a un Corsiero, ma con due corna d'ariete dotate di seghe per scavare nel terreno. Usando l'Override, Aloy è in grado di cavalcarli.
  • Smeriglio: macchina dalle sembianze aviane con un comportamento che ricorda quello di un avvoltoio: lo Smeriglio è dotato di un potente becco, con il quale smembra le carcasse delle macchine, agendo come controparte volante degli Spazzini. Se minacciato, oltre ad attaccare in picchiata con gli artigli, può lanciare colpi congelanti dalla sacca di Gelo posta sul petto.
  • Celermorso: enorme macchina dalle sembianze di coccodrillo, ideata da POSEIDONE per purificare i mari e i corsi d'acqua, ma dopo lo Squilibrio ha assunto il comportamento di un vero coccodrillo: camminare sulla terra, nuotare a pelo d'acqua e attaccare con incredibile velocità; può anche attaccare a distanza grazie alla sacca di Gelo presente sotto la bocca. Tuttavia, i due serbatoi di Vampa presenti sulle spalle lo rendono vulnerabile.
  • Cheratauro: enorme macchina dalle sembianze bovine le cui corna, simili a escavatori, permettono l'estrazione e l'elaborazione del terreno, e producono esplosioni rilasciando e detonando gas infiammabili dall'unità processore posta sotto il ventre.
  • Spezzarocce: enorme macchina che si nasconde sottoterra grazie ai bracci escavatori e una bocca formata da tre grosse smerigliatrici, lo Spezzarocce è una delle macchine più insidiose, in quanto rileva la preda udendo anche il più minimo rumore, e può trangugiare le rocce per poi risputarle contro. Ciononostante, ha diversi punti deboli: non può capire la posizione del bersaglio se è fermo, distruggendo le braccia non può più andare sottoterra, la sacca di carburante può essere distrutta per disattivare gli attacchi a distanza e provocare un danno ad area, e può ricevere molti danni se colpito sullo sfiato termico posto dietro il suo corpo.

Trasporto[modifica | modifica wikitesto]

Le macchine da trasporto hanno il compito di portare sostanze e materiali nei Calderoni per la fabbricazione di nuove macchine.

  • Arcapode: macchina simile a un granchio, creata per recuperare vari materiali da mettere nel contenitore posto su di lui e portarli nei Calderoni. Dopo lo Squilibrio, però, EFESTO li ha modificati in modo da sapersi difendere: il loro armamento contiene un folgoratore posto sul braccio destro e un artiglio-scudo sul braccio sinistro che devia ogni attacco.
  • Manticerio incendiario: enorme macchina dalle fattezze di un Baryonyx, che possiede un'enorme sacca sul dorso e un esofago pieni di Vampa, usata per generare getti di fuoco. Questa macchina è stata creata per bruciare la vegetazione morta o morente, in modo che la nuova vegetazione potesse crescere al suo posto, nonché rinnovare e arricchire il suolo. Benché pericoloso, il suo stesso corpo è una trappola mortale, in quanto distruggendo la sacca o l'esofago si può scatenare un'esplosione incendiaria.
  • Manticerio congelante: variante del Manticerio incendiario che, al posto della Vampa, contiene Acquagelida, creati apposta per contenere i loro incendi.
  • Colosso: enorme macchina che ricorda un pachiderma ( la struttura del corpo somiglia al rinoceronte ) creata per spostare carichi pesanti grazie a dei sollevatori cinetici sul collo e sulle spalle. La parte inferiore del Colosso comprende un grande contenitore circolare giallo che trasporta diversi carichi.

Combattimento[modifica | modifica wikitesto]

Create unicamente per combattere, queste macchine sono equipaggiate con vari dispositivi e armi, rendendole pericolose per chiunque voglia affrontarle.

  • Secodonte: enorme macchina basata sulla tigre dai denti a sciabola (simile per struttura a uno Spazzino), il Secodonte fu tra le prime macchine a venire fabbricate dopo lo Squilibrio, facendosi subito notare come una macchina veloce, agile e aggressiva.
  • Inseguitore: macchina dalle sembianze di un leopardo, l'Inseguitore è dotato di un dispositivo mimetico in grado di curvare la luce e renderlo, quindi, invisibile. Dotato, inoltre, di un lancia-dardi e due lancia-mine, è in grado di usare il terreno a suo favore per colpire il nemico quando meno se lo aspetta.
  • Divoratuono: gigantesca macchina basata sul Tyrannosaurus rex ed equipaggiata con un vasto arsenale di armamenti da renderla quasi imbattibile, che vanno dai cannoni posti ai lati della bocca ai lancia-dischi posti sulle zampe, la possibilità di calpestare e colpire con la coda e un radar posto sul dorso. In compenso, questa macchina presenta svariati punti deboli, tra cui il nucleo dati presente sulla testa e il cuore posto al centro del corpo; inoltre, disarmandolo dei lancia-dischi, è possibile usarli contro di lui.
  • Razziatore: versione potenziata del Secodonte, il Razziatore possiede le sue stesse abilità, differenziandosi dall'essere leggermente più grande, di scatenare un attacco ad area elettrico e da un cannone posto sul dorso che, se disarmato, è possibile usare.
  • Avistempesta: gigantesca macchina dalle fattezze di un'aquila, ideata da ETERE per purificare l'atmosfera, ma dopo lo Squilibrio è stata aggiornata per il combattimento: oltre ai motori sulle ali che gli permettono di eseguire attacchi con affondo, sul petto è presente un folgoratore con cui può lanciare colpi fulminanti.
  • Mastino: enorme macchina presente nello Squarcio, simile al Razziatore ma basata sul lupo, in grado di muoversi molto velocemente colpendo i nemici con i suoi artigli affilati. È molto più rapida del Razziatore perché continua ad attaccare il nemico senza sosta ed è molto resistente riuscendo ad incassare numerosi attacchi senza crollare. Possiede una sacca piena di Vampa che può utilizzare per scagliare fiamme contro il nemico o avvolgersi lui stesso nel fuoco, mentre sul dorso è dotato di un lancia mine che scaglia contro i nemici.
  • Gelartiglio: enorme macchina presente nello Squarcio basata sull'orso polare dotata di un'incredibile forza e resistenza. Sul petto e sulle zampe anteriori possiede dei contenitori di Acquagelida che gli consentono di scagliare palle di ghiaccio contro i nemici e creare delle stalagmiti che spuntano dal terreno. Può camminare su due zampe risultando ancora più grosso e può afferrare le prede e schiacciarle gettandosi con la schiena. Se gli si vengono distrutti i contenitori attacca i nemici solo con gli artigli.
  • Rogartiglio: variante del Gelartiglio con la differenza che al posto dell'Acquagelida contiene della Vampa, permettendogli di effettuare gli stessi attacchi del Gelartiglio ma con il fuoco. A differenza del Gelartiglio è molto più difficile da abbattere.

Macchine da guerra[modifica | modifica wikitesto]

Sono le macchine agli ordini di ADE e servono l'Eclissi, di cui due tipi fanno parte dei precedenti Pacificatori.

  • FAS-ACA3 Scarab/Corruttore: una delle antiche macchine da guerra dei Pacificatori creati da Faro, simile a uno scorpione nero. Il Corruttore è una macchina dotata di un lanciagranate e un lancia-aculei, con il quale può hackerare le macchine, rendendole corrotte. Tuttavia, dopo aver passato troppo tempo sotto terra, è divenuta vulnerabile al calore, e se surriscaldata fa uscire il suo nucleo termico, subendo ingenti danni.
  • Macchine corrotte: macchine corrotte dall'influenza di ADE attraverso i Corruttori, riconoscibili dai cavi rossi presenti sul corpo. Sono più aggressive e hanno più salute, ma diventano vulnerabili al fuoco.
  • FAS-FSP5 Khopesh/Sterminatore: una delle antiche macchine da guerra dei Pacificatori creati da Faro, lo Sterminatore è un carro armato semovente dotato di un vasto arsenale, che comprende una torretta a ripetizione, due lanciafiamme, un lanciagranate, una torretta, un lanciamissili e una torretta pesante. Se surriscaldato, però, fa uscire stabilizzatori, dissipatori, barre di raffreddamento e il nucleo, subendo ingenti danni.

Nel DLC The Frozen Wilds nella zona chiamata "Lo Squarcio", EFESTO decide di creare una sua corruzione controllando le macchine.

  • Torre di Controllo: macchina ideata da EFESTO, dalle sembianze di un enorme fiore. Tutte le macchine sotto il controllo di EFESTO se subiscono danni possono essere riparate se si trovano nelle vicinanze di tali torri, infatti esse dopo ogni tot secondi lanciano nell'aria una serie di codici che automaticamente riparano le macchine danneggiate di EFESTO. Possono essere distrutte oppure eseguire l'Override che, oltre a neutralizzarle, provocheranno un'ondata elettrica che stordirà le macchine vicine.
  • Macchine demoniache: macchine sotto l'influenza di EFESTO, riconoscibili dai cavi viola sul corpo. Esattamente come le macchine corrotte sono più aggressive e hanno più salute ma presentano gli stessi punti deboli standard, tuttavia sono più difficili da abbattere.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Horizon: Zero Dawn è stato realizzato con motore grafico Decima, di proprietà di Guerrilla Games e già utilizzato per Killzone: Shadow Fall e Until Dawn[3].

Il titolo è caratterizzato dall'estrema libertà di interazione con il mondo a disposizione, libertà che rappresenta, insieme con The Legend of Zelda: Breath of the Wild lo stato dell'arte per gli open world. La novità di Horizon, in realtà, non risiede tanto nelle soluzioni tecniche - già viste in titoli come Monster Hunter, Far Cry Primal e Tomb Raider - quanto nell'applicazione di queste soluzioni in un insieme fluido e coerente nel quale, tra l'altro, non esistono tempi di caricamento.[4]

Nel gioco si è liberi di esplorare un'enorme mappa, formata da tre principali ecosistemi: le foreste, un grande deserto e una distesa di ghiaccio e montagne. È presente l'alternanza notte e giorno e anche il cambio atmosferico. Tali ecosistemi sono popolati da macchine che nelle sembianze ricordano animali e dinosauri. Pur essendo tutte tendenzialmente ostili, ciascuna "specie" mostra interazioni diverse: alcune attaccheranno perché intimorite dalla presenza umana, altre saranno manifestamente aggressive. Queste creature meccaniche possono essere distrutte oppure domate grazie a un override del sistema e utilizzate come cavalcature. Alcune macchine posseggono delle armi molto potenti che possono essere staccate e usate contro le creature robotiche.

Per eliminare le macchine si potranno impiegare varie armi, come l'arco, la fionda, una lancia o trappole da piazzare a terra. Le armi e gli abiti sono suddivise in tre categorie di colori che servono per specificare la potenza delle armi e resistenza degli abiti. I colori sono, partendo dal grado più basso, sono il verde, il blu e il viola. Il sistema di commercio non è basato su una valuta, bensì sul baratto: una volta distrutte, le macchine possono essere depredate di alcune risorse, come parti di metallo e generatori elettrici, e tali materiali potranno essere scambiati per abiti ed armi. Le armi e armature si potranno potenziare con dei speciali potenziamenti acquistabili dai mercanti o trovabili nelle carcasse delle macchine.

Aloy ha a disposizione un apparecchio elettronico chiamato Focus che tiene sempre attaccato all'orecchio destro. Il Focus sarebbe un moderno cellulare e computer che una volta attivato le permette di esaminare con più attenzione un'area attorno a se trovando dettagli che a occhio umano sfuggono. Tale apparecchio può esaminare le macchine riuscendo a localizzare i punti deboli. Il Focus permette di evidenziare il percorso dei nemici facendo in modo di prepararsi o tendere trappole ai nemici. Gli permette anche di ascoltare le registrazioni audio degli Antichi e vedere i messaggi olografici. L'apparecchio è in grado anche di memorizzare ogni oggetto che trova e Aloy lo può usare anche per copiare messaggi olografici degli Antichi.

Sono presenti diverse missioni secondarie che possono essere svolte in qualunque momento, inoltre alcune missioni secondarie si possono sbloccare andando avanti con la trama. Alcune missioni secondarie incideranno anche nella trama principale in base a come si relaziona coi personaggi.

È presente un albero delle abilità, potenziabile salendo di livello con l'esperienza ottenuta distruggendo macchine o completando missioni principali e secondarie, che andrà ad aumentare le capacità di caccia, la resistenza fisica o lo stealth. Man mano che si ottiene esperienza si sale di livello ottenendo un punto di abilità da utilizzare per sbloccare un'abilità. Il livello massimo è 50. Le abilità sono divise in tre categorie: Predatrice, Audace e Raccoglitrice.

Aloy potrà arrampicarsi sulle rocce e su altre strutture dotate di appositi appigli usando la tecnica del parkour. L'interazione con personaggi non giocanti permetterà di scegliere diverse opzioni di dialogo, utilizzando un sistema simile a quello delle serie Dragon Age e Mass Effect.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Tribù[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione umana è tornata a vivere in società tribali, ognuna con diverse regole, religioni e credenze. Le tribù per ora mostrate sono:

  • Nora: Tribù basata principalmente sulla caccia e sul raccolto. Le loro abitazioni sono costruite completamente in legno e indossano abiti con pelle di animali o tessuti e si pitturano la faccia. I Nora sono abili nell'utilizzo dell'arco. I guerrieri della tribù vengono chiamati Audaci e hanno il compito di proteggere la loro terra dalle minacce. I Nora sono guidati da delle donne sacerdote chiamate Matriarche, che vivono all'interno della Montagna Sacra, che in realtà è un antico bunker. Venerano la montagna come se fosse una divinità. Tribù molto ferrea con le tradizioni; infatti, chi compie un crimine viene isolato dalla tribù e diventa un emarginato finché non sconta la sua pena. Per i Nora è severamente proibito visitare le rovine del "Mondo di Metallo" dei Predecessori, perché considerano tali posti maledetti. Ai Nora è proibito uscire dalle loro terre, ad eccezione di coloro che vengono nominati Cercatori, che hanno il compito di scoprire segreti. Un altro titolo che permette di uscire dalle terre dei Nora è il Cercamorte, un titolo che viene assegnato soltanto nei casi più disperati. Tale individuo ha il compito di uscire dalle terre dei Nora per scovare e uccidere delle persone designate e non può tornare finché non ha compiuto la missione. Ogni anno, la tribù effettua un rito di passaggio chiamato "La Prova" dove gli adolescenti affrontano un percorso, alla cui fine diventano Audaci, e il vincitore ha come ricompensa la possibilità di chiedere e desiderare qualunque cosa. La protagonista Aloy è un membro della tribù dei Nora.
  • Carja: La tribù più avanzata, sviluppata e numerosa. Sono la popolazione più avanzata anche militarmente ed economicamente. La loro capitale è Meridiana, un enorme città costruita sopra una roccia con costruzioni molto alte e molto decorate. I Carja sono guidati da un re chiamato Re Sole. Solamente i maschi possono diventare sovrani. Fino ad ora, ci sono stati 14 sovrani. I Carja sono abili mercanti. Il loro esercito è il più sviluppato di ogni altra tribù perché indossano delle vere e proprie armature da combattimento. I Carja venerano come divinità il Sole e come divinità malvagia temono l'Ombra. I sacerdoti che venerano il Sole vengono chiamati Sacerdoti del Sole e sono tutti maschi. I Carja non sono tanto amati dalle altre tribù perché il 13º Re Sole ha cominciato a saccheggiare e uccidere i villaggi e gli abitanti delle altre tribù, facendo un vero e proprio massacro. Il suo regno di terrore è terminato con l'uccisione del re da parte di suo figlio, che poi è salito al trono e ha migliorato i rapporti con le altre tribù. I Carja che sono rimasti fedeli al 13º Re Sole hanno deciso di isolarsi e creare una tribù propria, chiamata Carja delle Ombre, con lo scopo di far ritornare il regno di terrore del loro vecchio sovrano. Come divinità venerano l'Ombra che, secondo le loro credenze, è il male assoluto.
  • Oseram: I membri di tale tribù sono famosi per essere dei bravissimi artigiani e per le ottime lavorazione sul metallo. Gli Oseram sono anche noti per l'ottima birra che producono. La loro maestria nella lavorazione dei metalli è conosciuta ovunque; infatti, le loro armature sono completamente costruite con metalli e pezzi di macchine lavorate su misura e le loro armi sono martelli. Cercano spesso pezzi di metallo nelle discariche o uccidendo macchine, e da esse sono in grado anche di creare armi da fuoco, come lanciarazzi o mitragliatrici. Costruiscono le case all'interno delle rocce e i loro villaggi sono delle enormi fornaci. La società degli Oseram è molto maschilista e le donne non possono avere proprietà e spesso sono utilizzate come oggetti.
  • Banuk: Tribù nomade che si sposta spesso in diversi luoghi, principalmente nelle zone nevose o sulle montagne. Diversi Banuk si sono stanziati a nord dei territori dei Nora. I Banuk sono spesso considerati dei selvaggi, peggio dei Nora. Vivono in tende e i loro abiti sono molto limitati. Indossano dei caschi con i componenti delle macchine, ma rimangono sempre a petto nudo, nonostante vivano in zone molto fredde. Sul corpo si impiantano dei fili di energia che hanno le macchine. I Banuk tramandano storie alle generazioni future con canti o pitture rupestri sui muri. La società Banuk è guidata da sciamani che, secondo loro, sentono le voci delle Macchine. Sono una tribù pacifica e cerca spesso di vivere in armonia con le macchine, ma alcuni di loro non la pensano così e spesso lasciano la tribù per andare a vivere a Meridiana o per i fatti loro. Venerano le macchine come divinità credendole dei veri propri essere viventi con una propria coscienza. Oltre ad essere guidati da sciamani sono guidati da capi-tribù, infatti i Banuk sono suddivisi in diversi clan chiamati werak e ognuno di essi è guidato da un capo-tribù e da uno sciamano. Chiunque può diventare un capo-tribù di un werak a condizione che si affronti una sfida con l'attuale capo-tribù. I Banuk sono molto orgogliosi nel combattimento e affrontano le macchine a testa alta nonostante siano più forti di loro. Di solito quando vanno a caccia sono sempre accompagnati da uno sciamano perché solo lui è capace di smontare le macchine.
  • Tenakth: Poco si sa su questa tribù. Provengono da una zona a sud della regione in cui vivono i Nora, i Carja, gli Oseram e i Banuk. Per quello che si conosce, sono una tribù molto ostile e i loro abiti sono molto aperti e coprono le parti intime con pelli, lasciando il resto del corpo scoperto. Tutto il loro corpo è coperto da disegni. Tale tribù si basa principalmente sulla forza. Sono una tribù cannibale e dopo aver sconfitto un avversario se ne cibano per prendere la sua forza.
  • Utaru: Come i Tenakth, si conosce poco su tale tribù. Sono una popolazione dalla pelle scura e come i Banuk indossano degli elmi con le parti delle macchine. Il loro aspetto ricorda molto quello delle tribù africane. Sono degli agricoltori esperti e coltivano principalmente il grano. Secondo loro, dopo che una persona muore ritorna ad essere un tutt'uno con la terra per renderla più fertile.

Falò[modifica | modifica wikitesto]

In tutta la mappa ci sono dei falò dove, una volta sbloccati, è possibile fermarsi per salvare i dati di gioco. I falò non sbloccati sono di colore grigio e una volta sbloccati diventano di colore verde. Nella mappa, sono rappresentati da un fuoco sopra un tronco di legno.

Zone di caccia[modifica | modifica wikitesto]

A Meridiana esiste un circolo chiamato "Loggia dei Cacciatori", dove i membri si sfidano in battute di caccia alle macchine. Per chi vuole entrare nella loggia, deve prima ottenere delle medaglie speciali ottenibili nelle zone di caccia. Ci sono cinque zone di caccia posizionate in luoghi diversi della mappa e in ognuna di esse c'è un membro della loggia, chiamato "Guardiano", che affida ai cacciatori tre prove da superare. Ogni prova si deve svolgere solamente all'interno della zona di caccia e in base al tempo in cui si conclude la sfida si ottengono delle medaglie: chi ha impiegato molto tempo a terminare una sfida ottiene come medaglia un mezzo sole; chi ha impiegato un buon tempo ottiene un sole pieno; se si completa la sfida in tempo record si ottiene un sole ardente. Una volta ottenuti tre soli ardenti in qualunque zona di caccia si può entrare nella loggia. Anche se si è già ottenuto i tre sole ardenti si può affrontare nuovamente le stesse sfide. Se si superano tutte le sfide di caccia in tutte le zone, alla loggia si possono ottenere delle armi speciali. Nella mappa, le zone di caccia sono rappresentate da un arco e una freccia.

Calderoni[modifica | modifica wikitesto]

Una volta ottenuto l'Override per controllare le macchine, all'inizio Aloy può controllare poche macchine; tuttavia, esistono dei posti particolari, chiamati Calderoni, dove Aloy può potenziare il suo Override per controllare altre macchine. Tali luoghi sono strutture costruite da GAIA per la realizzazione delle macchine per la bonifica del pianeta; infatti, all'interno è pieno di macchine che costruiscono macchine. Inoltre, all'interno del calderone ci sono altre macchine che fungono da guardie per gli intrusi e una volta raggiunto il nucleo centrale si può osservare la realizzazione di una macchina. Una volta sconfitta, si può accedere al nucleo del Calderone e potenziare l'Override. Ci sono in totale quattro calderoni. Nella mappa, sono rappresentati a forma di triangolo con diversi segni all'interno.

Campi dei banditi[modifica | modifica wikitesto]

I banditi si sono organizzati e hanno creato dei veri e propri accampamenti fortificati, assoggettando le popolazioni vicine. I banditi per difendersi dall'attacco di macchine o invasori sono armati anche con armi corazzate ed esplosivi. Ci sono sei campi di banditi e alcuni sono situati nelle rovine dei Predecessori. Nella mappa, sono rappresentati con un teschio e lance incrociate.

Zone corrotte[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che i Carja delle Ombre hanno risvegliato le macchine antiche, esse hanno cominciato a corrompere le macchine di GAIA, rendendole aggressive nei confronti degli umani e molto più potenti. Si può riconoscere una macchina corrotta dai fili rossi e neri che partono dalla nuca e terminano su tutto il corpo. Le macchine corrotte si lasciano dietro una scia di corruzione. In tutta la mappa ci sono molte zone corrotte dove le macchine hanno distrutto anche dei villaggi e l'unico modo per pulire tali zone è uccidere tutte le macchine corrotte. Nella mappa, tali zone sono rappresentate da un cerchio con sopra impresso una X.

Rovine dei Predecessori[modifica | modifica wikitesto]

In ogni zona della mappa è possibile trovare resti di macchine da guerra, edifici o anche strutture dei Predecessori. Tuttavia, ci sono alcune zone dove una volta si ergevano delle vere e proprie città e, infatti, gran parte degli edifici ci sono ancora ed è possibile trovare anche automobili, semafori e resti di parchi giochi. Alcuni edifici sono ancora in piedi, ma completamente distrutti all'interno. In tali rovine ci sono molte macchine, in gran parte pericolose, e tra queste rovine è possibile trovare dei detriti con degli oggetti antichi, come orologi, collane o piatti. Nella mappa, tali zone sono rappresentate da un edificio semi distrutto.

Oggetti antichi[modifica | modifica wikitesto]

A Meridiana ci sono dei mercanti che richiedono dei particolari oggetti che si possono trovare in tutta la mappa. Tali oggetti sono:

  • Fiori di metallo, particolari oggetti tecnologici a forma di fiore che, per uno strano motivo, si trovano all'interno di un triangolo fiorito;
  • Recipienti antichi, in realtà dei bicchieri di vetro da colazione con diversi disegni colorati;
  • Statuette Banuk, piccole statuette di paglia lasciate in zone pericolose da un grande esponente della tribù Banuk secoli prima.

Inoltre, è possibile trovare delle registrazioni video e audio visibili solamente con il Focus; tali registrazioni si chiamano Osservatori e sono posizionate in zone abbastanza in alto verso una particolare zona che, una volta attivato il Focus, mostra com'era ai tempi dei Predecessori e intanto si sente una registrazione audio che parla. Nelle rovine dei Predecessori è possibile trovare delle registrazioni audio e diari scritti a computer, tutte ascoltabili e leggibili solo con il Focus.

Edizioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

Deluxe Edition[modifica | modifica wikitesto]

Questa edizione include un arco da abbattimento Banuk, un pack Guardiana Nora, un Abito da ranger della tempesta carja, un arco possente carja, un pack mercante carja, un pack viaggiatrice banuk e un artbook digitale.

Limited Edition[modifica | modifica wikitesto]

Include un Steel Book e un Art Book. Due set di archi e un costume da utilizzare nel gioco. Due pacchetti risorse da utilizzare nel gioco (1 a tema di commercio e 1 tema di viaggio)

Collector's Edition[modifica | modifica wikitesto]

Include un Steel Book e un Art Book. Una statua di Aloy. Due set di archi e un costume da utilizzare nel gioco. Tre pacchetti risorse da utilizzare nel gioco (1 a tema di commercio, 1 tema di viaggio e 1 tema di caccia).

Complete Edition[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 ottobre 2017 Sony annuncia la pubblicazione della Complete Edition, che sarà disponibile dal 6 dicembre 2017 e includerà il gioco base più il DLC The Frozen Wilds.[5]

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

The Frozen Wilds[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 marzo 2017, Guerrilla annuncia la lavorazione del primo DLC di Horizon Zero Dawn.[6] All'E3 2017 Guerrilla annuncia il nome del DLC, chiamato The Frozen Wilds pubblicato il 7 novembre 2017.[7] Gli sviluppatori hanno annunciato che è un contenuto molto corposo ed è ambientato in una nuova mappa con nuove macchine, armi e una nuova storia.[8] Guerrilla Games a ottobre 2017 annuncia che The Frozen Wilds è l'unico DLC di Horizon Zero Dawn.[9] I produttori rivelano che per creare la nuova area di gioco si sono ispirati al Parco nazionale di Yellowstone.

Tale contenuto è ambientato cronologicamente a un terzo durante la trama principale. I produttori hanno annunciato che The Frozen Wilds ha una durata di 15 ore. Per affrontare il DLC è necessario aver superato il livello 30. La nuova area, chiamata "Lo Squarcio", si trova a nord-est della mappa ed è abitata dai Banuk. Aloy giunge in questo luogo innevato col compito di indagare su una nuova minaccia che opprime la zona. Tale DLC aumenta il livello di esperienza da 50 a 60, vengono introdotte quattro nuove categorie di macchine, un nuovo ramo delle abilità chiamato "Viaggiatrice", è possibile potenziare la lancia, vengono introdotte nuove armi e abiti, è possibile trovare nuovi oggetti scambiandoli per potenziamenti, viene introdotto un particolare oggetto trovabile in natura da usare per contrattare coi mercanti.

Fin dalla pubblicazione, The Frozen Wilds ha ricevuto recensioni positive.[10] Il voto più alto di PlayStation LifeStyle (100/100). I voti più bassi sono di Gameblog.fr (70/100) e Destructoid (75/100). Il resto delle valutazioni ha ricevuto voti 80/100 e 90/100. È stata apprezzata l'ambientazione e lo scenario di un zona completamente innevata con un clima rigido e freddo da sopportare rendendo la nuova zona ricca di paesaggi mozzafiato. Ha avuto recensione positive per il miglioramento delle espressioni facciali.

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Horizon Zero Dawn, a due settimane dall'uscita nei negozi ha venduto 2,6 milioni di copie. Entro la fine del mese di giugno il gioco ha raggiunto le 3,4 milioni di copie vendute rendendolo il secondo videogioco più venduto su Playstation 4. Dal 12 al 18 giugno 2017 Horizon Zero Dawn è il videogioco più venduto nei mercati italiani.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazione Voto
PlayStation LifeStyle 100/100
Stevivor 90/100
GamePro Germany 90/100
CGM Magazine 90/100
IGN 88/100
GameSpot 80/100
GamesRadar 80/100
Gameblog.fr 70/100
Destructoid 75/100
Hardcore Game 80/100
Polygon 80/100
XGN 80/100
Playstation Universe 80/100
GamingTrend 80/100
Push Square 80/100
Metascore 82/100
Everyeye.it 80/100

Horizon Zero Dawn ha ricevuto recensioni molto positive, ottenendo su Metacritic un punteggio medio di 89 su 100, basato su 115 recensioni. Il gioco è stato acclamato dalla critica per l'aspetto open world, la storia, la grafica, le meccaniche di combattimento, il design dei nemici ed il personaggio principale.

Pete Hines, vicepresidente di Bethesda ha elogiato il gioco affermando che può essere il suo videogioco preferito dell'anno e si congratula con Guerrilla per l'ottimo lavoro svolto affermando infatti che se non avessero osato di fare qualcosa di diverso non esisterebbe Horizon facendo l'esempio di Naughty Dog che ha creato The Last of Us invece di continuare a produrre solo la saga di Uncharted. Inoltre ha affermato che infatti un buon videogioco può essere creato dopo aver curato ogni minimo dettaglio e farlo uscire solo dopo essere sicuri che sia pronto. La CD Projekt RED si congratula con Guerrilla Games per l'ottimo videogioco pubblicando su twitter un disegno dove Geralt di Rivia (protagonista della saga videoludica The Witcher) da il cinque ad Aloy. Guerrilla per ringraziare di tale disegno anch'essa pubblica su twitter un disegno di Geralt e Aloy intenti a iniziare una gara di caccia.

Nella prima settimana dall'uscita, Horizon Zero Dawn si è piazzato al primo posto tra i videogiochi più venduti nel Regno Unito. In Giappone si è invece piazzato al secondo posto, superato da The Legend of Zelda: Breath of the Wild.

Il regista John Carpenter ha elogiato il gameplay di Horizon Zero Dawn, affermando che "crea dipendenza grazie alla sua magnificenza".

Il padre della Xbox, Seamus Blackley, il 4 aprile è stato ospite del podcast The Inner Circle, dove ha lodato la Sony per il suo nuovo gioco.

Nel 2017 in occasione dei Jerry Goldsmith Awards il gioco ha vinto il premio per la migliore colonna sonora dell'anno.[11] Il 29 settembre 2017 in Olanda ha vinto il premio Golden Calf per miglior gioco interattivo. Durante i Golden Joystick Award del 17 novembre 2017 ha vinto il premio per "Miglior Trama" e "Miglior Gioco dell'anno 2017 per Playstation" e ha ricevuto due nomination per "Miglior Design Facciale" e "Gioco dell'Anno". La doppiatrice inglese di Aloy, Ashly Burch, ha vinto il premio per "Miglior Performance".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Horizon Zero Dawn - Aloy's Journey Trailer | Only on PS4
  2. ^ Anche Kojima celebra il lancio di Horizon Zero Dawn alla festa di Guerrilla, su SpazioGames.it. URL consultato il 07 settembre 2017.
    «[...] Hermen Hulst, ad esempio, ha condiviso una foto in compagnia di Ashly Burch e Hanna Hoekstra, rispettivamente voce e volto di Aloy».
  3. ^ Decima Engine, il motore grafico di Horizon e Death Stranding, in Everyeye.it. URL consultato il 13 maggio 2017.
  4. ^ Horizon Zero Dawn, in The Games Machine, 343, aprile 2017.
  5. ^ Horizon: Zero Dawn, a dicembre in arrivo la Complete Edition, su Eurogamer.it. URL consultato il 05 ottobre 2017.
  6. ^ (EN) Justin Mahboubian-Jones, Horizon Zero Dawn to receive an expansion, su Digital Spy, Hearst Communications, 17 marzo 2017. URL consultato il 23 giugno 2017.
  7. ^ Annunciata la data di pubblicazione di Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds, su PlayStation Blog, Sony PlayStation, 7 agosto 2017. URL consultato il 7 agosto 2017.
  8. ^ Annunciato il DLC Horizon Zero Dawn The Frozen Wilds, su PlayStation Blog, Sony PlayStation, 14 giugno 2017. URL consultato il 23 giugno 2017.
  9. ^ The Frozen Wilds sarà l'unica espansione di Horizon Zero Dawn, Everyeye.it. URL consultato il 14 ottobre 2017.
  10. ^ Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds PlayStation 4, su Metacritic, CBS Interactive. URL consultato l'8 novembre 2017.
  11. ^ Horizon Zero Dawn riceve un premio per la miglior colonna sonora, in Eurogamer.it. URL consultato il 30 settembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]