Horizon Zero Dawn

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Horizon Zero Dawn
videogioco
Horizon Zero Dawn.png
Logo del gioco
PiattaformaPlayStation 4, Microsoft Windows
Data di pubblicazionePlayStation 4:
Giappone 2 marzo 2017
Flags of Canada and the United States.svg 28 febbraio 2017
Zona PAL 1º marzo 2017
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 1º marzo 2017

Microsoft Windows:
Mondo/non specificato 7 agosto 2020

GenereAction RPG, Open world
Temapostapocalittico
OriginePaesi Bassi
SviluppoGuerrilla Games
PubblicazioneSony Interactive Entertainment
DirezioneMathijs de Jonge
ProduzioneLambert Wolterbeek Muller
ProgrammazioneMichiel van der Leeuw
Direzione artisticaJan-Bart van Beek
SceneggiaturaJohn Gonzalez, Ben McCaw
MusicheJoris de Man, The Flight, Niels van der Leest, Jonathan Williams
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputDualShock 4, gamepad, mouse, tastiera
Motore graficoDecima
Motore fisicoHavok
SupportoBlu-ray Disc, download
Distribuzione digitalePlayStation Network, GOG.com, Steam, Epic Games Store
Fascia di etàCEROD · ESRBT · OFLC (AU): M · PEGI: 16 · USK: 12
EspansioniThe Frozen Wilds
Seguito daHorizon Forbidden West

Horizon Zero Dawn è un videogioco action adventure open world, a sfondo postapocalittico, sviluppato da Guerrilla Games e pubblicato da Sony Interactive Entertainment per PlayStation 4 nel 2017 e successivamente per Microsoft Windows nell'estate 2020.

La storia segue le avventure di Aloy, una cacciatrice che vive in un mondo postapocalittico dominato da robot ostili (le "Macchine"), dove gli esseri umani sono riuniti in fazioni tribali. Avendo vissuto fin da bambina da emarginata dalla sua stessa tribù, Aloy decide di scoprirne il motivo e di cercare delle risposte sul suo passato e sulla calamità che ha colpito l'umanità. Il gioco mette a disposizione un open world esplorabile liberamente, con un gran numero di missioni principali e secondarie da completare. Il giocatore può combattere le Macchine con lance, armi da lancio e tattiche stealth, avendo poi la possibilità di saccheggiare i resti dei nemici dopo averli sconfitti per ottenere utili risorse. Un sistema di sviluppo ad albero permette ad Aloy di imparare nuove abilità e di ottenere utili bonus passivi.

Lo sviluppo del gioco è iniziato nel 2011, una volta che Guerrilla Games aveva completato lo sviluppo di Killzone 3,[1] rappresentando, secondo il direttore Mathijs de Jonge, l'idea "più rischiosa" che la casa di sviluppo avesse mai proposto.[2] Horizon Zero Dawn è stata la prima nuova proprietà intellettuale (IP) sviluppata da Guerrilla Games dall'uscita di Killzone nel 2004, e ha rappresentato il primo tentativo dello studio di sviluppare un gioco di ruolo. Il motore grafico utilizzato, Decima, era stato sviluppato per Killzone: Shadow Fall ed è stato poi modificato per adattarlo a Horizon Zero Dawn.[3][4]

È stato presentato all'E3 2015, al quale su quattro candidature ha vinto la categoria di gioco più originale. Il 6 giugno 2016 è stato pubblicato un nuovo video promozionale in cui è stata annunciata la data di uscita per il 28 febbraio 2017 in Nord America e il 1º marzo in Europa.[5] Il gioco è stato accolto positivamente dalla critica, che ha lodato l'open world, la storia, l'aspetto grafico, il gameplay, il personaggio di Aloy e la performance fornita dalla sua doppiatrice nella versione originale, l'attrice Ashly Burch,[6][7] nonostante alcune critiche rivolte ai dialoghi, al combattimento corpo a corpo e ai modelli dei personaggi. È il titolo di esordio per una nuova IP su PlayStation 4 di maggior successo di sempre,[8] avendo venduto a giugno 2017 oltre tre milioni di copie ed essendo quindi il secondo titolo per PlayStation 4 più venduto di sempre.[9] Un'espansione chiamata The Frozen Wilds è stata pubblicata il 7 novembre 2017.[10]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo del gioco è iniziato nel 2011, appena dopo l'uscita di Killzone 3. Viene presentato per la prima volta all'E3 del 2015 e inizialmente il gioco doveva essere lanciato nel 2016, ma l'uscita viene poi posticipata nel 2017. Mathijs De Jonge, il game director di Horizon Zero Dawn ha rilasciato un'intervista a Noclip rivelando alcuni dettagli sulla realizzazione del gioco. La prima versione di gioco includeva una modalità cooperativa, tuttavia, Guerrilla ha dovuto rimuoverla, perché avrebbe dovuto sacrificare il 50% di contenuti proposti nella versione finale.

La mappa di gioco all'inizio era 50 volte più grande di quella del gioco definitivo; il motivo della riduzione della proporzione della mappa è dovuto al fatto che Guerrilla voleva che capitasse ogni 200 metri un evento occasionale. Con una mappa così grande sarebbe stato impossibile. Infatti, gli sviluppatori hanno dichiarato che la mappa di gioco era più grande di quelle di Grand Theft Auto V e di The Elder Scrolls V: Skyrim messe insieme, rendendola di fatto di proporzioni gigantesche, e per questo, avrebbe occupato troppa memoria. In origine i nemici includevano solo le macchine, ma sono stati poi aggiunti anche antagonisti umani per rendere il gioco più vario. Lo studio, inoltre, avrebbe tagliato una meccanica simile al sistema Fulton presente in Metal Gear Solid: Peace Walker e The Phantom Pain, il quale permetteva ad Aloy di inviare a un deposito alcune macchine che venivano poi lanciate in aria e raccolte da una nave pirata volante. Il team decise di rimuoverla dal gioco perché era troppo complicata e non si inseriva coerentemente con la storia, la sua mitologia e il suo contesto culturale e tecnologico. Ashly Burch, la doppiatrice di Aloy, e Ben McCaw, il lead writer, hanno dichiarato che per la storia principale si sono ispirati ad alcuni racconti biblici come Ben-Hur e I dieci comandamenti.[11]

In un'intervista del 2019, il direttore artistico Mathijs De Jonge ha dichiarato che per creare il gioco si è ispirato a numerosi media, tra cui libri, film, serie televisive e naturalmente videogiochi. In quest'ultimo campo rivela che è stato particolarmente significativo Resident Evil 4 perché infatti lo ha definito un Sacro Graal in termini di level design, meccaniche di gioco e nemici. Un altro gioco da cui si è ispirato è The Last of Us, dicendo che è rimasto molto colpito dal finale, definendolo profondamente commovente, cosa assai rara in un videogioco. Per questo motivo, ha deciso di rendere il finale di Horizon Zero Dawn anch'esso commovente.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Pianeta Terra del XXXI secolo d.C. Corrono gli anni 3000 e siamo in America, in ciò che resta degli Stati Uniti Occidentali. In questo futuro post-post apocalittico dominato dalle "Macchine", in cui l'umanità è regredita in tribù primitive, nell'anno 3021 tra le montagne che un tempo costituivano lo stato americano del Colorado, viene alla luce una bambina da una struttura ubicata all'interno di una montagna. Temendo che la neonata non fosse di origini umane, le Matriarche della tribù dei Nora la bollarono come Emarginata e la affidarono alle cure di Rost, un altro Emarginato che decise di chiamarla Aloy.

Passano gli anni e Aloy cresce sotto l'ala di Rost, pur consapevole che non fosse suo padre, imparando l'arte della caccia e della sopravvivenza. Un giorno, fuggendo al controllo di Rost incappa in una struttura degli Antichi, e vi trova un apparecchio denominato Focus, il quale inizia a mostrare informazioni e immagini. Il giorno successivo la piccola Aloy, dopo un'iniziale protesta da parte di Rost, usa l'artefatto per salvare un ragazzo Nora da un branco di Macchine che lo avevano circondato. Tuttavia riceve sdegno quando il padre del ragazzo scopre che è una Emarginata, creando frustrazione in Aloy circa il suo status di reietta. Decisa a scoprire le proprie origini, si addestra intensamente per affrontare la Prova la cui vittoria non solo le avrebbe consentito il diritto di essere considerata di nuovo una Nora e far parte della tribù ma le avrebbe anche dato la possibilità di parlare con le Matriarche, l'unico modo per scoprire quali fossero le proprie origini.

Dodici anni dopo e dunque maggiorenne, Aloy è pronta ad affrontare la Prova. Il giorno della Prova, Rost dona ad Aloy un ciondolo, consapevole che in caso di vittoria si sarebbero separati per sempre. Nonostante le proteste di Aloy e la sua promessa di incontrarlo comunque di nascosto, Rost afferma che sarebbe andato dove Aloy non lo avrebbe mai trovato. Giunge quindi il momento della Prova e Aloy nota tra la folla un uomo con un Focus identico al suo e che risponde al nome di Olin. Nonostante lo scherno degli altri partecipanti e attraverso mille difficoltà, riesce infine a guadagnare l'agognato primo posto nella Prova ma durante la premiazione i partecipanti vengono assaliti da un non meglio identificato gruppo armato. Aloy viene aggredita da un uomo che tenta di scaraventarla da un burrone: interviene quindi Rost, che tuttavia viene ucciso nello scontro. L'uomo, di nome Helis, ordina di incendiare il luogo e nell'esplosione che ne segue Aloy precipita nel vuoto.

Si sveglia alcuni giorni dopo nell'Abbraccio della Madre, attorniata dalle Matriarche che la credevano ormai in fin di vita. Recuperati i suoi oggetti e il Focus, Aloy vede la proiezione di una donna quasi identica a lei, ma che appare più anziana. Giunta davanti ad una grande porta, una voce comunica che l'accesso è negato in quanto non è possibile accettare il codice genetico di Aloy a causa di una corruzione del Sistema. Gioiose del fatto che la Dea conoscesse Aloy, le Matriarche la nominano Cercatrice, quindi autorizzata ad uscire dalle Terre Sacre per scoprire di più sulla sua nascita.

Durante il viaggio Aloy scopre che gli uomini che hanno assalito la Prova sono cultisti dell'Eclissi, i quali stanno eseguendo l'ordine di una IA nota come ADE, che per qualche ignota ragione esige la sua morte, e che grazie al Focus di Olin i cultisti hanno tracciato la sua posizione assalendola alla Prova. Aloy giura quindi vendetta ad Olin e dopo aver aiutato un Nora di nome Varl a ritrovare la Capoguerra Nora, Sona,( nonché madre di Varl e anch'essa vittima dei cultisti) riesce a tracciare la posizione di Olin presso uno scavo situato nel Domino, la regione della tribù Carja, dove antiche macchine da guerra sono state riportate in vita dall'Eclissi. Dopo aver attaccato con successo il sito e catturato Olin, Aloy scopre che quest'ultimo serviva i cultisti in quanto moglie e figli erano loro ostaggi. A questo punto il giocatore sceglie se risparmiare o uccidere Olin. É qui che per la prima volta Aloy ode attraverso il Focus una voce misteriosa che le annuncia di aver disattivato i Focus dei nemici per aiutarla nell'assalto.

Giunta nella città di Meridiana, capitale dei Carja, Aloy reincontra Erend, un membro della tribù degli Oseram che aveva incontrato prima della Prova, e che ora le chiede aiuto per trovare la sorella Ersa, recentemente scomparsa. Aloy accetta di aiutare Erend e grazie alla sua intelligenza e perspicacia, Ersa verrà ritovata agonizzante dopo aver cercato di sgominare i piani di Dervahl, il cui intento era far detonare la città e uccidere Avad, re dei Carja, dopo che quest'ultimo aveva ucciso il padre Jiran e posto fine alla guerra dei "Giorni Rossi", cioè quando Carja attaccarono e sacrificavano i membri delle vicine tribù per placare l'ira delle Macchine. Avad, grato per l'aiuto di Aloy le offre un posto come regina, ma essa rifiuta, concentrata a raggiungere il suo scopo.

Continuando nel suo viaggio Aloy giunge ai confini settentrionali del Dominio, cioè Fine del Creatore, dove dopo aver distrutto una imponente Macchina da guerra, entra in una immensa struttura che scopre essere appartenuta alla Faro Automated Solutions, una antica corporazione che si occupava di costruire Macchine, inizialmente per scopi pacifici ma in seguito anche per scopi bellici. Qui scopre la causa che ha segnato la fine del mondo dei Predecessori: nel 2064 iniziò la "Piaga di Faro", un glitch che dà alle Macchine la possibilità di autoreplicarsi e di nutrirsi di biomassa, senza il controllo umano. Vista l'ormai prossima fine della vita sulla Terra, Elisabet Sobeck, che in principio lavorava per Faro, dà il via al Progetto Zero Dawn, un sistema di terraformazione automatizzato controllato da una IA nota come GAIA, il cui compito era riportare la vita sulla Terra. GAIA controllava nove funzioni subordinate:

  • ETERE, che avrebbe purificato e rigenerato l'atmosfera;
  • POSEIDONE, che invece avrebbe purificato e rigenarato l'idrosfera;
  • APOLLO, che avrebbe conservato tutta la conoscenza umana e istruito il nuovo genere umano affinché non commettesse gli stessi errori del passato;
  • ARTEMIDE, che avrebbe rigenerato la fauna della Terra tramite gli embrioni crio-preservati di ogni singola specie animale conosciuta;
  • DEMETRA, che avrebbe rigenarato la flora della Terra tramite gli embrioni crio-preservati di ogni singola specie vegetale conosciuta;
  • ILIZIA, che avrebbe reintrodotto il genere umano grazie a banche di embrioni e DNA crioconservati;
  • MINERVA, che avrebbe controllato ogni singola trasmissione inviata al sistema di terraformazione e soprattutto decifrato i codici spegnendo le Macchine di Faro;
  • EFESTO, incaricato di costruire le nuove Macchine in strutture sotterranee, i Calderoni, così da supportare le altre funzioni addette alla pulizia del pianeta;
  • ADE, che avrebbe resettato il processo di terraformazione se qualcosa fosse andato storto.

Tuttavia Ted Faro, che non voleva che i suoi errori fossero scoperti dai posteri, elimina il databse di APOLLO, causa per cui l'umanità è regredita allo stato tribale. GAIA riesce comunque a portare a termine il proprio compito riportando la vita sulla Terra esattamente mille anni dopo la Piaga di Faro.

Accade però un evento inaspettato: un segnale sconosciuto viene trasmesso alla struttura di GAIA Prime, trasformando le funzioni subordinate di GAIA in IA autonome: ADE inizia a resettare il processo di terraformazione e GAIA, prima di autodistruggersi per evitare che ADE ne prendesse il controllo, ordina ad ILIZIA di creare un clone di Elisabet Sobeck in modo che potesse accedere alla struttura di GAIA Prime e attraverso l'override principale disattivare ADE: Aloy quindi altri non è che un clone di Elisabet, che scambiato per la stessa dottoressa dagli identiscan ha accesso a tutte le strutture di Zero Dawn.

A questo punto la voce misteriosa si rivela ad Aloy: il suo nome è Sylens e in passato aveva stipulato un patto con ADE: in cambio delle conoscenze tecniche dell'IA, egli avrebbe fornito seguaci che avrebbero eseguito ogni suo ordine: nacque così l'Eclissi, il cui scopo era riconquistare la città di Meridiana strappandola ad Avad. In realtà Sylens fu raggirato in quanto lo scopo di ADE era di raggiungere l'antenna vicino a Meridiana per riattivare le macchine da guerra di Faro e provocare una nuova estinzione. Sylens quindi, per sconfiggere ADE, si serve di Aloy in quanto capisce che è il mezzo migliore per raggiungere i suoi scopi.

La battaglia finale contro ADE a Meridiana porta l'unione di tutte le tribù dell'Est (Nora, Banuk, Carja e Oseram) alla vittoria contro l'Eclissi e alla vendetta di Aloy contro Helis. Dopo aver respinto l'attacco nemico insieme agli alleati incontrati via via nel suo viaggio, finalmente Aloy con l'Override Principale disattiva ADE e salva momentaneamente la Terra dall'estinzione. Dopo la battaglia Aloy è libera, poiché essendo una Cercatrice, potrà andare per sempre dove vuole; allora decide di rintracciare il luogo in cui si trova il corpo di Elisabet, recuperando da esso un ciondolo che rappresenta la Terra. Nel frattempo Sylens, segretamente, preleva ADE e lo porta via con sé nell'Ovest Proibito.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Aloy in una scena del gioco

Personaggi Principali

  • Aloy: la protagonista della serie. Appartiene alla tribù Nora però viene affidata all'Emarginato Rost, in quanto trovata dalle Matriarche all'interno della caverna della Madre e perciò cresciuta anch'ella come tale. Fino alla fine non sono chiare le origini di Aloy, né da dove essa provenga realmente. La Matriarca Teersa, considera la sua nascita come qualcosa di mistico e divino, credendo che ella sia la figlia stessa della Montagna della Madre. Da piccola cadde in una rovina dei Predecessori, dove trovò un Focus, un dispositivo in grado di analizzare qualsiasi oggetto e di avere una nuova percezione dell'ambiente. Grazie a questo dispositivo e agli allenamenti di Rost, Aloy diventa una cacciatrice eccellente, abile e precisa. Dopo l'attacco dell'Eclissi alla Prova e la morte di Rost, Aloy diventa una Cercatrice per trovare oltre le Terra Sacra le risposte che cerca all'interno della caverna della montagna. Nel suo viaggio conoscerà alleati come Erend, il Re Sole Avad e Sylens, e si scontrerà contro l'Eclissi guidata da ADE tramite Helis . Si scopre che Aloy è una re-istanziazione di Elisabet Sobeck, una brillante scienziata che creò il "Progetto Zero Dawn", ed è proprio il suo DNA identico che permetterà ad Aloy di scoprire i segreti dei Predecessori. Aloy può essere per tanto considerata la figlia dell'intelligenza artificiale GAIA. Viene chiamata "Cacciatrice di Macchine" e anche "Cavalca-Macchine", in quanto riesce ad addomesticarle grazie all'Override presente sulla sua lancia. Aloy ha un carattere davvero molto forte e particolare : è attiva, intraprendente, dinamica, solare, energica, carismatica, diretta, socievole, curiosa e, anche se non sembra, sa essere molto empatica, sensibile e di buon cuore ; alle volte però è anche molto testarda, impaziente, ostinata, "aggressiva" nei modi di fare ed irritabile. Il suo aspetto è quello dell'attrice olandese Hannah Hoekstra che, grazie al motion capture, ha prestato le proprie fattezze al personaggio.[12] Doppiata in italiano da Martina Felli.
  • Rost: padre adottivo di Aloy ed emarginato della tribù dei Nora. Ha addestrato Aloy per poterle permettere di superare la Prova e così poter essere ammessa nella tribù. Rost non rivelerà mai perché sia stato emarginato, un segreto che si porterà nella tomba dopo essere stato ucciso da Helis nell'imboscata tesa ad Aloy. Solo dopo il ritorno di Aloy nella tribù la Matriarca Teersa le rivela la verità: divenne Cercamorte, un guerriero il cui spirito viene separato dal corpo e votato a compiere vendetta da parte della tribù, morendo nel processo, per vendicare la morte della moglie e della figlia per opera di banditi che fuggirono dalle Terre Sacre. Compiuta la sua missione ma gravemente agonizzante, riuscì a tornare per morire nella sua terra, ma una cacciatrice gli salvò la vita. Le Matriarche non riuscirono a trovare un modo in cui Rost (a causa del rito di Cercamorte) si sarebbe riunito alla sua tribù, così egli, come compromesso, decise di diventare un emarginato. Doppiato in italiano da Mario Zucca.
  • Teersa: Alta Matriarca dei Nora, fin dall'inizio crede che Aloy sia una benedizione da parte della Dea, in quanto trovata vicino alla porta all'interno de La Madre, dove credono si trovi la Dea, in contrasto con le altre Matriarche (soprattutto Lansra), le quali credono che la ragazza sia il lascito del Demone di metallo che, secondo la loro religione, è stato sconfitto dalla Dea e che debba continuare la loro distruzione. Aiuterà e appoggerà Aloy nel trovare le risposte che cerca oltre le Terra Sacra, e sarà lei che salverà la tribù dal secondo attacco dell'Eclissi portando i rifugiati all'interno de La Madre, dove solo le Matriarche possono entrare. Doppiata in italiano da Elisabetta Cesone.
  • Jezza: Alta Matriarca dei Nora, all'inizio era molto titubante quando insieme alle altre Matriarche trovò una neonata Aloy vicino alla "Porta della Madre". Dopo averne discusso allungo insieme alle altre decise di affidarla alle cure di Rost, poiché nonostante non abbia colpe, la bambina non aveva una madre e dunque non era degna di stare nella tribù. Di solito cerca di mettere d'accordo le idee contrastanti di Teersa e Lansra, anche se nella maggior parte dei casi appoggia le idee e le decisioni di Teersa. Dopo il massacro della Prova comincerà a comprendere appieno che Aloy è una "benedizione della Madre" e non un male, tanto che insieme a Teersa le nomina Cercatrice.
  • Lansra: Alta Matriarca dei Nora, è la più apatica e tradizionalista delle tre. Per via dei suoi comportamenti troppo duri non è particolarmente considerata una vera guida dalla tribù. Quando trovò Aloy davanti alla Porta della Madre insieme alle altre Matriarche, fu la prima a sostenere che la bambina era frutto di un potere oscuro, la figlia del Demone di Metallo. Quando Teersa benedí il nome di Aloy a sua insaputa, arrivò nel luogo ribadendo ciò che pensava della bambina. Arrivato il momento della Prova, comincia a mostrare dei segni di disapprovazione sul fatto che Aloy partecipi, definendo tutto ciò come blasfemia. È stata l'unica delle tre Alte Matriarche a non approvare il titolo di Cercatrice nei confronti di Aloy, e addirittura le augura di non fare più ritorno. Infine quando Aloy è uscita dalla Porta della Madre, comincia immediatamente a ricredersi sulla ragazza inchinandosi e chiedendo il suo perdono per come l'aveva trattata fino a quel momento.
  • Teb: membro della tribù dei Nora, che venne salvato da Aloy da una mandria di Macchine quando lei aveva 6 anni. È cresciuto nutrendo molta stima nei confronti della sua salvatrice, pur essendo un'Emarginata. Non avendo successo come Cacciatore, Teb decide di fare il Tessitore . Parteciperà alla Battaglia per la Guglia divenendo quartiermastro onorario dei Carja. Doppiato in italiano da Francesco Mei.
  • Bast: abile cacciatore Nora ma fin troppo sicuro delle sue abilità e soprattutto di sé stesso, all'età si sei anni lanciò un sasso nella fronte di Aloy, in segno per la sua vergogna, poiché Emarginata. Da quel momento poi è divenuto il suo rivale, allenandosi anno dopo anno per arrivare ad essere il vincitore della Prova e di dimostrare di essere il migliore. Durante la Prova decide di mettere i bastoni fra le ruote ad Aloy, nonostante quest'ultima riuscirà ad arrivare prima, mentre lui il terzo dopo la sua migliore amica Vala. Durante l'attacco dell'Eclissi si allea con Aloy per supportarla ma alla fine verrà ucciso dagli assassini.
  • Vala: acuta cacciatrice Nora, figlia della Capoguerra Sona e sorella minore di Varl, è l'unica a prendere in simpatia Aloy il giorno prima della Prova e a prendere le sue difese; infatti quando Bast continua ad importunare Aloy nella Loggia, Vala prende le difese della ragazza affermando che alle volte l'amico sa essere davvero odioso. Il giorno della Prova riesce ad arrivare seconda, dopo Aloy, e nonostante ciò riesce ad essere davvero felice per la vittoria della ragazza con molto entusiasmo. All'attacco dell'Eclissi è, insieme ad Aloy e Bast , l'unica a lottare con coraggio proteggendo prima i suoi compagni e poi se stessa. La ragazza dimostra così di essere una vera Nora ma sfortunatamente muore per mano degli assassini, nonostante la sua morte sia considerata dignitosa poiché è morta salvando altre vite.
  • Varl: audace Nora, figlio della Capoguerra Sona e fratello di Vala, è tra i pochi a divenire amico di Aloy, in quanto riconosce le sue abilità come cacciatrice e la sua tenacia contro l'imboscata nella Prova, dove però la sorella muore. Insieme ad Aloy e alla madre si vendicherà cacciando e uccidendo gli assassini ancora a piede libero nella Terra Sacra. Parteciperà alla Battaglia per la Guglia insieme alla madre e ad altri Audaci. Doppiato in italiano da Andrea Bolognini.
  • Sona: capoguerra dei Nora, una volta scoperta la morte della figlia Vala per mano degli assassini dell'Eclissi, decide di dar loro la caccia, scontrandosi però con le macchine corrotte; nel frattempo, il suo posto verrà preso da Resh. Aiutata da Aloy e dal figlio Varl a ottenere vendetta, Sona sarà molto riconoscente verso la Cercatrice, divenendo una dei suoi alleati. Proteggerà La Madre dalla seconda incursione dell'Eclissi e in seguito parteciperà, insieme al figlio e ad altri Audaci, alla Battaglia per la Guglia. Doppiata in italiano da Patrizia Scianca.
  • Resh: inizialmente un Guardiano Nora e in seguito Capoguerra temporaneo, Resh inizia a denigrare pesantemente Aloy al suo arrivo nel villaggio come una "sporca senzamadre" o "reietta". Appena viene a sapere della nomina di Cercatrice della ragazza, rimane indignato dalle scelte di Teersa e Jezza ma, come Lansra, spera che la ragazza non faccia più ritorno. Quando Aloy esce dalla porta della Madre comincerà a ricredersi su di lei. Doppiato in italiano da Gianluca Iacono
  • Erend: membro della tribù degli Oseram che conosce Aloy durante un trattato di pace tra i Nora e i Carja insieme all'amico Olin. Prende subito in simpatia Aloy e, quando diventerà il nuovo capo dell'Avanguardia di Meridiana dopo la presunta morte della sorella Ersa, aiuterà volentieri Aloy a trovare la verità su Olin, salvare Meridiana da Dervahl (artefice della morte della sorella) e aiutarla nella Battaglia per la Guglia insieme a molti altri Oseram. Sembra provare qualcosa per Aloy, amettendo di essere stato colpito dalla sua bellezza non appena la vide. Doppiato in italiano da Diego Baldoin.
  • Olin: Oseram e amico di Erend, che passa il suo tempo a rovistare tra le rovine dei Predecessori. Proprio per questa sua attitudine viene costretto dall'Eclissi, che tengono prigionieri sua moglie e suo figlio, a lavorare per loro, per trovare le antiche macchine da guerra dei Predecessori. Il giorno prima della Prova dei Nora si rende artefice indiretto delle morti avvenute, perché ADE aveva riconosciuto Aloy come la dottoressa Elisabet Sobeck, l'unica che poteva ostacolarlo. Ritrovato da Aloy insieme ad alcuni membri dell'Eclissi mentre riportano alla luce dei Corruttori, grazie all'intervento di Sylens la Cacciatrice si farà raccontare la verità dall'Oseram e decidere se risparmiarlo o meno. Inoltre, se verrà salvato, Aloy lo aiuta a liberare la moglie e il figlio e ricongiungerli. Doppiato in italiano da Matteo Brusamonti.
  • Avad: secondogenito del Re Sole Folle Jiran e attuale Re Sole dei Carja, Avad disprezzò la crudeltà del padre durante i Giorni Rossi e dopo la morte del fratello a opera dello stesso padre, riuscì a spodestarlo alleandosi con gli Oseram. Avad riconquistò Meridiana anche grazie a Ersa, un Oseram che aveva conosciuto quando era una schiava reale e che aveva aiutato a fuggire, ma diventando il nuovo Re Sole non poté tenerla al suo fianco, in quanto le relazioni tra i Carja e gli Oseram sono ancora esigue. Affascinato dalle storie di Erend su Aloy, vede nella Nora un riflesso della sua amata e la appoggia per risolvere il mistero sulla morte di Ersa e fermare Dervahl dal distruggere Meridiana, finendo per consentire ad Aloy di restare al suo fianco, ricevendo, però, un rifiuto dalla Cavalca-Macchine, in quanto deve ancora compiere la sua missione, ma lasciandosi come amici. Doppiato in italiano da Mattia Bressan.
  • Dervahl: brillante inventore Oseram che combatté nei Giorni Rossi insieme a Erend e a Ersa, finendo per perdere la moglie e la figlia come vittime dei sacrifici del Re Sole Folle. Non accettando la tregua tra Oseram e Carja, ordisce un piano per uccidere Avad e distruggere Meridiana, prima costruendo cannoni a onde soniche con le parti delle macchine, poi rapendo e torturando Ersa (che era divenuta amica intima di Avad) e, infine, portando un carico di Vampa a Meridiana che, con un ordigno, avrebbe bruciato la città. I suoi piani vengono però fermati proprio all'ultimo momento da Aloy, che riesce a uccidere uno stormo di Smerigli attirati da un dispositivo di Dervahl e a consegnarlo ad Avad, che lo darà agli altri Oseram tramite estradizione affinché decidano il suo destino. Doppiato in italiano da Pietro Ubaldi.
  • Sylens: nomade Banuk affascinato dal mondo dei Predecessori e intenzionato a scoprire i loro segreti, Sylens riuscì a riparare un Focus e, grazie a esso, scoprì un debole segnale che lo portò da un Titano Horus, dove era recluso ADE, un'avanzatissima IA che gli fornì istruzioni sul loro mondo in cambio della conoscenza sui Predecessori. ADE, inoltre, voleva creare un esercito che gli obbedisse per arrivare alla Guglia di Meridiana, e Sylens, preso dalla sua brama di conoscenza lo assecondò, presentandolo come l'Ombra Sepolta presente nella profezia dei Carja delle Ombre, che li avrebbe aiutati a riconquistare Meridiana, formando così il culto dell'Eclissi. Sylens creò vari Focus per permettere ad ADE di coordinare ogni singolo soldato dell'Eclissi, ma ormai il suo compito era terminato e ADE ordinò la sua eliminazione per mano di Helis. Tuttavia, Sylens sapeva che ADE nascondeva qualcosa e modificò i Focus per spiare le loro trasmissioni, fuggendo appena in tempo. Quando Aloy diventa bersaglio dell'Eclissi, Sylens si stupì come una Nora potesse preoccupare così tanto ADE, scoprendo in seguito che anche lei aveva un Focus, aveva scoperto segreti dove lui non era riuscito e assomigliava molto alla scienziata Elisabet Sobeck. I due stringono un'esigua alleanza per fermare l'Eclissi e scoprire la verità sul passato di Aloy e il Progetto: Zero Dawn. Dopo la sconfitta di ADE, Sylens lo intrappola in una gabbia, dicendogli che ha ancora molte cose da raccontargli sui creatori che lo hanno riattivato e s'incammina verso l'Ovest Proibito. Interpretato da Lance Reddick e doppiato in italiano da Renzo Ferrini.
  • Helis: Campione del Re Sole Folle Jiran. Conosciuto come il Terrore del Sole, Helis ottenne la sua crudele fama durante i Giorni Rossi, venendo soprannominato il "Collezionista di corpi" dagli Oseram. Scacciato dopo la presa di Meridiana e trovato rifugio a Tramonto alla guida dei Carja delle Ombre, Helis non poté sopportare di vivere come un esule, benché avesse portato con sé, sotto le ultime volontà di Jiran, il suo terzogenito Itamen e la madre Nasadi, insieme all'Alto sacerdote Bahavas. L'occasione per riscattarsi arrivò quando Sylens gli presentò ADE come l'Ombra Sepolta della profezia, l'essere che li avrebbe portati alla vittoria. Helis giurò fedeltà ad ADE e creò il culto dell'Eclissi affinché potesse servire l'entità e riconquistare Meridiana. Quando ADE ordina di uccidere Aloy, Helis non capisce perché il suo signore sia interessato a una Selvaggia Nora, ma esegue gli ordini, credendo di essere riuscito a completare la missione. Si renderà conto troppo tardi che Aloy, ancora viva, ha già causato gravi problemi nei loro piani e riuscirà a scappare proprio sotto i suoi occhi, venendo salvata da Sylens. Condurrà l'esercito di ADE nella Battaglia per la Guglia, morendo dopo un duro scontro con Aloy. Doppiato in italiano da Maurizio Merluzzo.
  • IA di Zero Dawn: le intelligenze artificiali che costituiscono il Progetto Zero Dawn sono in tutto dieci:
  • GAIA: IA principale del Progetto Zero Dawn, GAIA aveva il compito di rendere la Terra un luogo di nuovo ospitale per la vita. Era affiancata da altre nove funzioni subordinate, considerate da Elisabet Sobeck, la sua creatrice, un'estensione della sua "mente"; infatti GAIA, nei vari settori, progettava come rendere la Terra di nuovo pronta ad ospitare la vita, mentre le sue funzioni subordinate avrebbero avuto il compito di mettere in pratica i suoi ordini in base al loro scopo. GAIA è stata la prima IA più completa con una coscienza propria e fu anche la prima a poter provare dei veri sentimenti. Il piano di GAIA per la rinascita della vita riuscì al primo tentativo - anche se per via dell'eliminazione di APOLLO , per gli umani non andò come aveva previsto - ma un giorno, per via di un'anomalia, la funzione ADE si liberò dal controllo di GAIA ed assunse una coscienza propria. ADE, impazzito, voleva prendere il posto di GAIA per sterminare nuovamente la vita. Allora GAIA decise di autodistruggersi, per salvaguardare il futuro della vita, ma non prima che ADE liberasse le altre IA di Zero Dawn rendendole libere e coscienti. Dopo la distruzione di GAIA tra le Macchine, che fino a quel momento erano pacifiche nei confronti dell'uomo, avvenne il cosiddetto "Squilibrio", che le rese ostili e aggressive nei confronti dell'uomo.
  • ADE: un tempo, ADE era uno dei programmi subordinati di GAIA nel Progetto: Zero Dawn con il compito di distruggere il processo di terraformazione dell'IA, se fosse stato compiuto in modo errato. Tuttavia, una misteriosa anomalia rese autocoscienti i programmi, trasformando ADE in un'IA che vedeva gli esseri viventi come parassiti da estirpare per poter fare spazio alle macchine. Cercando di prendere il posto di GAIA come nella normale procedura, non vi riuscì a causa dell'autodistruzione dell'IA stessa, e per salvarsi, ADE fu costretto a trovare rifugio in un Titano Horus; tuttavia, prima dell'autodistruzione, liberò dal controllo di GAIA gli altri programmi. Trovato e riparato da Sylens, ADE imparò molto sul nuovo mondo in cui si trovava e rivelò le sue conoscenze sui Predecessori al suo soccorritore. Infine, decise di continuare il suo piano di estinzione: l'obiettivo era raggiungere la Guglia, una delle antenne di MINERVA, situata nel territorio dei Carja, e usarla per risvegliare le macchine da guerra in tutto il mondo. Grazie a Sylens, ADE si presentò davanti all'Alto Sacerdote Bahavas e ad Helis come l'Ombra Sepolta della profezia dei Carja delle Ombre che li avrebbe aiutati a riprendersi Meridiana, formando il culto dell'Eclissi con al comando Helis. Dopo che Sylens ebbe terminato la rete di Focus dell'Eclissi, ADE ordinò a Helis di eliminarlo, non sapendo che il nomade, con uno stratagemma, sapeva la verità e fuggì. Quando ADE vede Aloy tramite il Focus di Olin riconosce in lei la dottoressa Elisabet Sobeck, l'unica che sarebbe stata in grado di fermarlo, e ordina a Helis di ucciderla. Tuttavia, Aloy sopravvive, ostacolando in varie occasioni i piani di ADE. Durante la Battaglia per la Guglia, proprio mentre sta per riattivare le macchine da guerra, ADE viene fermato da Aloy, che crede di averlo distrutto. In realtà, ADE ha perso tutte le sue funzioni, rimanendo prigioniero nel suo stesso corpo, ma viene liberato da Sylens e rinchiuso di nuovo, affinché gli riveli i segreti di coloro che lo hanno riattivato.
  • EFESTO: IA subordinata di GAIA, aveva il compito di sviluppare le Macchine dai progetti dell'IA principale tramite i Calderoni. Le Macchine da lui create avrebbero avuto il compito di ripulire ed epurare il pianeta come supporto alle altre IA che si occupavano di ristabilire equilibrio tra i vari sistemi della Terra. Quando fu liberato da ADE, e vide che gli uomini cacciavano instancabilmente le Macchine, EFESTO cominciò a rilevare l'uomo come una minaccia ed iniziò a creare Macchine più possenti, grosse e pericolose fatte appositamente per cacciare gli uomini. Durante gli eventi del DLC The Frozen Wilds, EFESTO ha cominciato a destabilizzare gli equilibri della parte meridionale di Ban-Ur, cioè lo Squarcio, prendendo il controllo di CYAN l'IA principale del progetto Firebreak che si occupa di controllare l'attività vulcanica del Vulcano di Yellowstone. Così facendo EFESTO ha generato una nuova corruzione, come quella di ADE, che rende però le macchine ancora più ostili e aggressive di quella precedente. Grazie ad Aloy, Ourea e Aratak, EFESTO sarà fermato e sarà costretto a "fuggire via" dallo Squarcio, e a seguito di ciò sarà ancora più aggressivo nei confronti dell'umanità.
  • MINERVA: IA subordinata di GAIA, aveva un compito davvero molto importante. Il compito di MINERVA era quello di mandare e trasferire i segnali di disattivazione per spegnere definitivamente i Robot di Faro tramite delle grandissime torri - antenne come la Guglia, dopo che i codici di disattivazione sarebbero stati decriptati da GAIA.
  • ILIZIA: IA subordinata di GAIA, aveva il compito di rigenerare e clonare la razza umana da embrioni crio-preservati tramite dei Centri Culla sparsi in tutto il mondo. I nuovi umani sarebbero stati cresciuti fino alla maturità da dei multi-servitori ed infine inviati ad APOLLO.
  • APOLLO: altra IA di GAIA, portava un compito importantissimo : trasmettere tutta la conoscenza e la cultura umana tramite i Focus e i Centri di Studio all'interno dei Centri Culla. Dopo il completamento di Zero Dawn, APOLLO venne cancellato da Ted Faro: l'uomo infatti credette che il sapere avrebbe solamente danneggiato gli uomini del futuro, e così facendo avrebbero ricomesso gli stessi errori fatti da loro, rendendo di fatto Zero Dawn inutile.
  • POSEIDONE: IA subordinata di GAIA adetta a ripulire e rigenerare completamente l'idrosfera .
  • ETERE: IA subordinata di GAIA adetta a riepurare e rigenerare completamente l'atmosfera.
  • DEMETRA: IA subordinata di GAIA adetta alla rigenerazione e al ripopolamento della flora terrestre tramite i semi crio-preservati di ogni singola specie di vegetali conosciuti.
  • ARTEMIDE: IA subordinata di GAIA adetta alla rigenerazione e al ripopolamento della fauna animale terrestre tramite gli embrioni crio-preservati di ogni singola specie animale conosciuta.
  • Personaggi Principali di The Frozen Wilds:
  • Aratak: capotribù del suo Werak nello Squarcio. Fratello di Ourea. Fiero combattente Banuk, forte, temerario e giusto che pensa sempre per il volere della sua gente. Pur di proteggere sua sorella farebbe qualsiasi cosa per tenerla al sicuro, e infatti questo suo comportamento super protettivo fa litigare spesso i due. È un cacciatore onorario e sa rispettare i cacciatori. Organizza una spedizione a Rombo di Tuono per sconfiggere il Demone che vi abita ma la spedizione finisce in un massacro e Aratak si salva fortunatamente. Quando Aloy giunge nello Squarcio cerca di scoprire chi è questo demone e si mette sulla ricerca di Ourea. Dopo aver compiuto diverse imprese sfida Aratak per il posto di capo tribù del Werak. I due si sfidano e alla fine trionfa Aloy e Aratak accetta la sconfitta. Accompagna Aloy e Ourea a Rombo di Tuono e dopo aver liberato CYAN nell'impresa muore Ourea. Aratak sconvolto per la morte di sua sorella giura che proteggerà sempre il suo werak e che sua sorella non sarà morta in vano e ringrazia Aloy per tutto l'aiuto. Doppiato in italiano da Marco Balzarotti.
  • Ourea: sciamana Banuk e sorella di Aratak. Fiera, caparbia, testarda e molto temeraria, infatti a causa di questo suo lato avventuroso litiga spesso con il fratello perché lui la vuole proteggere sempre. Durante i giorni rossi venne catturata dai Carja e torturata fino a quando riuscì a fuggire. Tornata a casa percorre la via dello sciamano e comincia a parlare con un'IA chiamata CYAN scambiandola per una divinità del credo Banuk. Dopo che EFESTO imprigiona CYAN Ourea cerca in ogni modo di liberarla. Quando Aloy giunge da lei, Ourea chiede a lei il suo aiuto e le chiede di sfidare Aratak per il Werak. Una volta fatto accompagna Aloy e Aratak a Rombo di Tuono per liberare CYAN e nell'impresa Ourea muore e prima di spirare dice al fratello che è sempre stata fiera di lui. Doppiata in italiano da Stefania Patruno.
  • CYAN: è un'IA creata per controllare i fenomeni vulcanici e impedire eruzioni improvvise per il progetto Firebreak. Compare nel DLC: The Frozen Wilds. CYAN è capace di provare emozioni e sentimenti come gli umani e da alcune registrazioni trovate è possibile che grazie a lei la dottoressa Sobek abbia creato GAIA. Ciò indica che CYAN come intelligenza artificiale è più vecchia di GAIA. Dopo il progetto Zero Dawn che portò la fine della civiltà umana e delle macchine sul pianeta, CYAN, rimase da sola in solitudine. Nei secoli che seguirono, cercò di concentrarsi sul suo lavoro di controllo dei fenomeni vulcanici. Poco dopo giunse Ourea, che la credette, lo spirito guardiano della luce blu delle macchine. Venendo a farle visita più volte divennero amiche. CYAN tralasciò la spiegazione della sua reale natura, poiché gli uomini indigeni non avrebbero compreso cosa fosse realmente. Diciannove anni prima della storia attuale, CYAN ricevette una richiesta di aiuto dal mondo esterno. Credendo che fossero degli umani sopravvissuti acconsenti a connettersi con loro. Ciò fu, però un grosso errore, poiché la richiesta di aiuto, si rivelò un’infiltrazione di EFESTO, liberatosi dal controllo di GAIA come gli altri Subordinati. CYAN cercò di bloccare EFESTO, ma egli riuscì a superare le sue difese e a infettarla come un malware, prendendo il controllo della struttura. CYAN riuscì a mandare una richiesta di aiuto a Ourea ed insieme ad Aloy riescono infine a liberarla. CYAN decide, però, di autodistruggere la sua struttura per impedire a EFESTO di utilizzarla per creare macchine più potenti. CYAN riesce a salvarsi trasferendosi nel sistema ausiliario presente nella grotta dove conobbe Ourea. Qui discute amichevolmente con Aloy, progettando in futuro di collaborare insieme come colleghe, consapevoli, che EFESTO è sopravvissuto e le altre IA sono a piede libero molto pericolose e solo insieme avranno modo di risvegliare GAIA e fermarle.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Horizon: Zero Dawn è stato realizzato con motore grafico Decima, di proprietà di Guerrilla Games e già utilizzato per Killzone: Shadow Fall e Until Dawn[13].

Il titolo è caratterizzato dall'estrema libertà di interazione con il mondo a disposizione, libertà che rappresenta, insieme con The Legend of Zelda: Breath of the Wild lo stato dell'arte per gli open world. La novità di Horizon, in realtà, non risiede tanto nelle soluzioni tecniche - già viste in titoli come Monster Hunter, Far Cry Primal e Tomb Raider - quanto nell'applicazione di queste soluzioni in un insieme fluido e coerente nel quale, tra l'altro, non esistono tempi di caricamento.[14]

Nel gioco si è liberi di esplorare un'enorme mappa, formata da tre principali ecosistemi: le foreste, un grande deserto e una distesa di ghiaccio e montagne. È presente l'alternanza notte e giorno e anche il cambio atmosferico. Tali ecosistemi sono popolati da macchine che nelle sembianze ricordano animali e dinosauri. Pur essendo tutte tendenzialmente ostili, ciascuna "specie" mostra interazioni diverse: alcune attaccheranno perché intimorite dalla presenza umana, altre saranno manifestamente aggressive. Queste creature meccaniche possono essere distrutte oppure domate grazie a un override del sistema e utilizzate come cavalcature. Alcune macchine posseggono delle armi molto potenti che possono essere staccate e usate contro le creature robotiche.

Per eliminare le macchine si potranno impiegare varie armi, come l'arco, la fionda, una lancia o trappole da piazzare a terra. Le armi e gli abiti sono suddivise in tre categorie di colori che servono per specificare la potenza delle armi e resistenza degli abiti. I colori sono, partendo dal grado più basso, il verde, il blu e il viola che rappresentano rispettivamente i gradi Leggero, Medio e Pesante . Il sistema di commercio non è basato su una valuta, bensì sul baratto: una volta distrutte, le macchine possono essere depredate di alcune risorse, come parti di metallo e generatori elettrici, e tali materiali potranno essere scambiati per abiti e armi. Le armi e armature si potranno potenziare con dei speciali potenziamenti acquistabili dai mercanti o trovabili nelle carcasse delle macchine.

Aloy ha a disposizione un apparecchio elettronico chiamato Focus che tiene sempre attaccato all'orecchio destro. Il Focus sarebbe un moderno cellulare e computer che una volta attivato le permette di esaminare con più attenzione un'area attorno a sé trovando dettagli che a occhio umano sfuggono. Tale apparecchio può esaminare le macchine riuscendo a localizzare i punti deboli. Il Focus permette di evidenziare il percorso dei nemici facendo in modo di prepararsi o tendere trappole ai nemici. Le permette anche di ascoltare le registrazioni audio degli Antichi e vedere i messaggi olografici. L'apparecchio è in grado anche di memorizzare ogni oggetto che trova e Aloy lo può usare anche per copiare messaggi olografici degli Antichi.

Sono presenti diverse missioni secondarie che possono essere svolte in qualunque momento, inoltre alcune missioni secondarie si possono sbloccare andando avanti con la trama. Alcune missioni secondarie incideranno anche nella trama principale in base a come si relaziona coi personaggi.

È presente un albero delle abilità, potenziabile salendo di livello con l'esperienza ottenuta distruggendo macchine o completando missioni principali e secondarie, che andrà ad aumentare le capacità di caccia, la resistenza fisica o lo stealth. Man mano che si ottiene esperienza si sale di livello ottenendo un punto di abilità da utilizzare per sbloccare un'abilità. Il livello massimo è 50. Le abilità sono divise in tre categorie: Predatrice, Audace e Raccoglitrice.

Aloy potrà arrampicarsi sulle rocce e su altre strutture dotate di appositi appigli usando la tecnica del parkour. L'interazione con personaggi non giocanti permetterà di scegliere diverse opzioni di dialogo, utilizzando un sistema simile a quello delle serie Dragon Age e Mass Effect per approfondire di più la missione o per conoscere di più la persona con cui si parla.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Tribù[modifica | modifica wikitesto]

Le tribù principali nel gioco sono quattro:

  • Nora : La tribù natia della protagonista Aloy, nonché la più antica tra le quattro fazioni tribali. Tribù basata principalmente sulla caccia e sul raccolto. Le loro abitazioni sono costruite completamente in legno e hanno l'usanza di indossare abiti ricavati da pelli animali o da tessuti - di colore chiaro o scuro - adoranti con parti modellate delle Macchine e portano collane, bracciali e gioielli ricavati da ciò che offre la natura o dai fili delle Macchine stesse e si pitturano la faccia. I Nora sono abili cacciatori e guerrieri soprattutto nell'utilizzo dell'arco e della lancia. Sono una tribù molto pacifica ma isolazionista e dunque non sono molto ospitali con gli stranieri, anche se con i Banuk riescono ad essere leggermente meno riluttanti in fatto di ospitalità, poiché sono più simili a loro e soprattutto le due tribù hanno un ottimo rapporto commerciale tra di loro anche se, per via della natura isolazionista di ambedue tribù, i contatti sono molto rari. La loro religione si fonda su un culto monoteista e quindi adorano una sola divinità, la "Madre". La loro società è di tipo matriarcale, infatti donne e uomini sono considerati allo stesso livello e sono le "Alte Matriarche" a guidare la tribù.
  • Carja : La tribù più sviluppata, civilizzata e numerosa. Sono la popolazione più avanzata anche militarmente. La loro capitale, un'enorme città costruita sopra una mesa, è costituita da costruzioni molto alte e decorate. Indossano abiti fatti di seta pregiata e hanno l'abitudine di truccarsi gli occhi e indossare copricapi ricavati e modellati dalle parti delle Macchine. Il loro esercito è il più sviluppato, numeroso ed organizzato poiché i soldati dell'Élite, cioè l'esercito Carja, indossano delle vere e proprie armature. Sono anche abilissimi mercanti. La loro fede si fonda sul culto della dualità tra Luce ed Ombra, infatti adorano come divinità sacra il Sole e come divinità malevola temono l'Ombra. Il regno è guidato da un monarca chiamato "Re Sole". La loro società è più propensa ad un'ottica patriarcale, anche se vi sono molte cacciatrici e guerriere.
  • Oseram : La tribù più avanzata tra le quattro tecnologicamente ma la meno organizzata politicamente. I membri di questa tribù sono bravi artigiani e abili mastri birrai. Dopo i Carja sono la tribù più numerosa ed evoluta militarmente e socialmente. La loro maestria nella lavorazione dei metalli è conosciuta ovunque; infatti, le loro armature sono completamente costruite con tessuti pesanti rinforzati da metalli. Cercano spesso pezzi di metallo nelle discariche o uccidendo Macchine e da esse sono in grado anche di creare armi da fuoco, come Lanciarazzi o Mitragliatrici. Costruiscono le case all'interno delle rocce e i loro villaggi sono delle enormi fornaci. La loro spiritualità si fonda essenzialmente sull'ateismo; infatti non hanno nessun culto religioso e credono che la Terra sia come una Macchina: un sistema integrato in cui le singole parti collaborano e si influenzano a vicenda. La loro società è prettamente patriarcale : infatti le donne sono trattate come "oggetti" e per questo la maggior parte di esse decide di lasciare la patria per costruirsi un'indipendenza e un futuro proprio. Sono divisi in tanti piccoli gruppi chiamati "Clan" poiché non hanno un capo tribale principale.
  • Banuk : La tribù natia del misterioso Sylens. Tribù semi-nomade che si sposta spesso nelle zone innevate e fredde. Anche se non sono propriamente sedentari si sono stanziati a nord dei territori dei Nora. Insieme ai Nora, sono considerati selvaggi. Tribù basata essenzialmente sulla caccia e la sopravvivenza. Le loro abitazioni sono delle tende e hanno l'usanza di indossare abiti ricavati dalle pesanti pelli degli animali che popolano le loro terre e da tessuti molto pesanti. Indossano caschi ricavati e modellati dalle parti delle Macchine e si dipingono il viso anche loro. Tramandano storie alle generazioni future oralmente come i Nora, oppure con canti e pitture rupestri. La loro società è guidata da Sciamani, che secondo loro sentono la voce, il canto delle Macchine. Come i Nora non fanno distinzioni di sesso. Venerano le Macchine come se fossero divinità, infatti il loro credo si fonda su una religione di tipo spirituale; credono nella Luce Blu incorporata dentro di esse, che per loro è l'essenza dello spirito e della vita stessa. Come gli Oseram sono divisi in piccoli gruppi chiamati "Werak" guidati ognuno da un "Capo-tribù" e da uno Sciamano.

Durante la storia ed esplorando il mondo di gioco, veniamo a conoscenza dell'esistenza di altre due tribù:

  • Tenakth : La tribù dei feroci guerrieri. Si sa che i loro antenati sono originari del Selvaggio Est ma la loro regione natale si colloca nel misterioso Ovest Proibito. Sono una tribù molto ostile e tutto il loro corpo è coperto da disegni e pitture. Tale tribù si basa principalmente sulla forza. La loro particolarità è quella di essere divisa in Clan, ma a differenza degli Oseram, questa divisione è di tre grandi fazioni che sono tutte differenti e in perenne contrasto tra di loro per via di regole, usanze e comportamenti e quindi il risultato è quello di una tribù che difatto, per via dei conflitti, è come se ne avesse creato tre. Poco si sa sulle origini e sulla storia dei Tenakth. Sono visti come spietati guerrieri devoti alla guerra e alla distruzione.
  • Utaru : Come per i Tenakth, si conosce poco su tale tribù. Anche loro hanno stabilito la loro regione nell'Ovest Proibito. Indossano abiti fatti da lino, bambù, canapa e altri materiali naturali e come i Banuk indossano degli elmi con le parti delle macchine e anche loro si pitturano la faccia. Il loro aspetto ricorda molto quello delle tribù africane. Sono degli agricoltori esperti e coltivano principalmente il grano. Secondo loro, dopo che una persona muore ritorna a essere un tutt'uno con la terra per renderla più fertile; infatti la loro religione è focalizzata sull'armonia con la natura. Sono consideranti anche loro selvaggi come i Nora, i Banuk e i Tenakth ma sono visti come più civili, accoglienti e più pacifici. Non si sa molto sulla storia Utaru.

Edizioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

Deluxe Edition[modifica | modifica wikitesto]

Questa edizione include un arco da abbattimento Banuk, un pack Guardiana Nora, un abito da ranger della tempesta carja, un arco possente carja, un pack mercante carja, un pack viaggiatrice banuk e un artbook digitale.

Limited Edition[modifica | modifica wikitesto]

Include uno Steel Book e un Art Book. Due set di archi e un costume da utilizzare nel gioco. Due pacchetti risorse da utilizzare nel gioco (uno a tema di commercio e un tema di viaggio)

Collector's Edition[modifica | modifica wikitesto]

Include uno Steel Book e un Art Book. Una statua di Aloy. Due set di archi e un costume da utilizzare nel gioco. Tre pacchetti risorse da utilizzare nel gioco (uno a tema di commercio, un tema di viaggio e un tema di caccia).

Complete Edition[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 ottobre 2017 Sony annuncia la pubblicazione della Complete Edition, che è disponibile dal 6 dicembre 2017 e include il gioco base più il DLC The Frozen Wilds.[15]

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

The Frozen Wilds[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 marzo 2017, Guerrilla annuncia la lavorazione del primo DLC di Horizon Zero Dawn.[16] All'E3 2017 Guerrilla annuncia il nome del DLC, chiamato The Frozen Wilds pubblicato il 7 novembre 2017.[17] Gli sviluppatori hanno annunciato che è un contenuto molto corposo ed è ambientato in una nuova mappa con nuove macchine, armi e una nuova storia.[18] Guerrilla Games a ottobre 2017 annuncia che The Frozen Wilds è l'unico DLC di Horizon Zero Dawn.[19] I produttori rivelano che per creare la nuova area di gioco si sono ispirati al Parco nazionale di Yellowstone.

Tale contenuto è ambientato cronologicamente a un terzo durante la trama principale. I produttori hanno annunciato che The Frozen Wilds ha una durata di 15 ore. Per affrontare il DLC è necessario aver superato il livello 30. La nuova area, chiamata "Lo squarcio", si trova a nord-est della mappa ed è abitata dai Banuk. Aloy giunge in questo luogo innevato col compito di indagare su una nuova minaccia che opprime la zona. Tale DLC aumenta il livello di esperienza da 50 a 60, vengono introdotte quattro nuove categorie di macchine, un nuovo ramo delle abilità chiamato "Viaggiatrice", è possibile potenziare la lancia, vengono introdotte nuove armi e abiti, è possibile trovare nuovi oggetti scambiandoli per potenziamenti, viene introdotto un particolare oggetto trovabile in natura da usare per contrattare coi mercanti.

Fin dalla pubblicazione, The Frozen Wilds ha ricevuto recensioni positive.[20] Il voto più alto di PlayStation LifeStyle (100/100). I voti più bassi sono di Gameblog.fr (70/100) e Destructoid (75/100). Il resto delle valutazioni ha ricevuto voti 80/100 e 90/100. È stata apprezzata l'ambientazione e lo scenario di una zona completamente innevata con un clima rigido e freddo da sopportare rendendo la nuova zona ricca di bei paesaggi. Ha avuto recensione positive per il miglioramento delle espressioni facciali. Alcune recensioni hanno definito l'avventura di "The Frozen Wilds" fantastica e da non perdere. Il canale Digital Foundry ha definito "The Frozen Wilds" una delle migliori esperienze di gioco attualmente fruibili in 4K, ha elogiato particolarmente la deformazione della neve ai movimenti e la scelta dei colori del paesaggio.

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima settimana dall'uscita, Horizon Zero Dawn si è piazzato al primo posto tra i videogiochi più venduti nel Regno Unito.[21] Ha superato No Man's Sky come lancio di maggior successo di una nuova IP su PlayStation 4 ed è stato l'esordio di maggior successo di ogni genere su PlayStation 4 da Uncharted 4: Fine di un ladro,[8] nonché il più grande debutto di sempre per Guerrilla Games.[22] In Giappone si è invece piazzato al secondo posto, vendendo quasi 117 000 copie nella prima settimana, superato da The Legend of Zelda: Breath of the Wild.[23] Horizon Zero Dawn è stato il secondo titolo più scaricato sugli store digitali di PlayStation 4 negli Stati Uniti nel mese di febbraio; dal momento che il gioco è uscito l'ultimo giorno di febbraio, sono state contate le vendite di un solo giorno.[24] È stato il videogioco più venduto nella prima settimana d'uscita in Australia.[25] Nel mese di marzo, è stato il secondo videogioco più venduto nel Regno Unito e il titolo più venduto su PlayStation 4.[26] È stato anche il titolo più scaricato su PlayStation Store di quel mese.[27] Si è piazzato al primo posto in classifica per le vendite del Regno Unito del 22 aprile 2017, e ha ottenuto l'ottavo posto nelle vendite in Giappone del 16 aprile.[28] Horizon Zero Dawn, a due settimane dall'uscita nei negozi, ha venduto 2,6 milioni di copie.[29] Entro la fine del mese di giugno il gioco ha raggiunto le 3,4 milioni di copie vendute, di cui 915 000 digitali, rendendolo il secondo videogioco più venduto su Playstation 4.[9] Dal 12 al 18 giugno 2017 Horizon Zero Dawn è il videogioco più venduto nei mercati italiani.[30] A un anno dall'uscita del gioco, la Sony comunica che il gioco ha venduto 7,6 milioni di copie rendendo Horizon Zero Dawn il nuovo "First Party" più venduto su Playstation 4.[31] Nel marzo 2019 Guerrilla rivela che il gioco ha venduto 10 milioni di copie diventando di fatto il 6° gioco più venduto per Playstation 4. A novembre 2021 il gioco ha raggiunto la quota di 20 milioni di copie vendute.[32]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Valutazioni professionali
Testata Versione Giudizio
Metacritic (media al 27/08/21) PlayStation 4 89/100[6]
PlayStation 5 ??
PC 84/100[33]
OpenCritic (media al 27/08/21) varie 89/100[34]
Recensioni
testata Voto
CGM Magazine 90/100
COGconnected 100/100
RPGamer 100/100
Gaming Age 100/100
DualShockers 100/100
Giant Bomb 5/5[35]
Destructoid 7,5/10[7]
EGM 9/10[36]
Everyeye.it 9,2/10[37]
Game Informer 8,75/10[38]
GamesRadar+ 4,5/5[39]
GameSpot 9/10[40]
Il Sole 24 Ore 5/5
IGN 9,3/10[41]
PlayStation LifeStyle 100/100
Playstation Official Magazine 100/100
Polygon 9,5/10[42]
Telegraph 100/100
The Games Machine 9/10[43]
VideoGamer.com 8/10[44]
XGN 97/100
Wccftech 95/100

Horizon Zero Dawn ha ricevuto recensioni estremamente positive, ottenendo sul sito Metacritic un punteggio medio di 89 su 100, basato su 115 recensioni.[6] Il gioco è stato acclamato dalla critica per l'aspetto open world, la storia, la grafica, le meccaniche di combattimento, il design dei nemici e il personaggio principale.

Pete Hines, vicepresidente di Bethesda ha elogiato il gioco affermando che può essere il suo videogioco preferito dell'anno e si congratula con Guerrilla per l'ottimo lavoro svolto affermando infatti che se non avessero osato fare qualcosa di diverso non esisterebbe Horizon facendo l'esempio di Naughty Dog che ha creato The Last of Us invece di continuare a produrre solo la saga di Uncharted. Inoltre ha affermato che un buon videogioco può essere creato dopo aver curato ogni minimo dettaglio e farlo uscire solo dopo essere sicuri che sia pronto. La CD Projekt RED si congratula con Guerrilla Games per l'ottimo videogioco pubblicando su twitter un disegno dove Geralt di Rivia (protagonista della saga videoludica The Witcher) da il cinque ad Aloy. Guerrilla per ringraziare di tale disegno anch'essa pubblica su twitter un disegno di Geralt e Aloy intenti a iniziare una gara di caccia. Il produttore Yoko Taro di Nier: Automata ha elogiato Horizon Zero Dawn per l'incredibile grafica e le macchine disegnate con una fisica delicata e con dettagli precisi, inoltre ha affermato che Guerrilla si è sempre distinta per la grafica per la serie Killzone ma con Horizon ha raggiunto livelli talmente elevati al punto che possono farne una serie animata.

Colm Ahern di VideoGamer.com ha elogiato il gioco affermando che "cacciare le macchine e passare da un'arma all'altra è una cosa inebriante ma la cosa più avvincente è la ricerca di Aloy per scoprire la sua origine". Peter Brown di GameSpot ha elogiato il personaggio Aloy e il suo processo di maturazione durante il gioco. Lucy O'Brien di IGN ha ammirato molto il significato del gioco ma ha elogiato molto la personalità di Aloy, inoltre ha trovato il sistema di combattimento molto avvincente.

La rivista italiana The Games Machine ha assegnato al titolo un voto "ottimo" (9/10), definendolo «il gioco più spettacolare mai apparso su console».[43]

Il sito web Everyeye.it ha assegnato al videogioco un punteggio di 9,2/10 definendolo "uno dei migliori Open-World di questa generazione":[37]

Il regista John Carpenter ha elogiato il gameplay di Horizon Zero Dawn, affermando che "crea dipendenza grazie alla sua magnificenza".[45]

Il padre della Xbox, Seamus Blackley, il 4 aprile è stato ospite del podcast The Inner Circle, dove ha lodato la Sony per il suo nuovo gioco.

Ai premi del 2018 della rivista statunitense Game Informer ha vinto il premio "Miglior Gioco Esclusivo Sony", "Miglior Trama" e "Miglior Protagonista".

La rivista online Polygon lo ha inserito nella classifica dei 50 videogiochi migliori del 2017 piazzandolo all'ottavo posto.[46]

Il trailer sulla storia di Aloy è il trailer di un videogioco più visto dell'anno 2017.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Game Critics Awards 2015 - Premio per il "Miglior gioco originale"
  • Game Critics Awards 2016 - Premio per il "Miglior gioco originale"
  • Develop Awards 2017 - Premio per la "Migliore animazione"
  • Jerry Goldsmith Awards 2017 - Premio per la migliore colonna[47]
  • Golden Calf 2017 - Premio per il "Miglior gioco interattivo"
  • Golden Joystick Award 2017 - Premio per la "Migliore trama" e "Migliore gioco dell'anno per Playstation"
  • Global Game Awards 2017 - Premio come "Miglior gioco originale"
  • IGN's Best of 2017 Awards - Premio per "Miglior gioco per Playstation 4" e "Miglior Grafica"

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno 2020, durante un evento streaming di Sony PlayStation, è stato mostrato il trailer del secondo capitolo della saga di Horizon, intitolato Horizon Forbidden West. Il 27 maggio 2021 viene mostrato il primo gameplay del gioco tramite uno State Of Play interamente dedicato ad esso. L'uscita del videogioco era prevista per il 2021, ma il 25 agosto 2021 il game director Mathis de Jong ha confermato il posticipo del gioco al 18 febbraio 2022.

Crossover[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 all'uscita del videogioco Monster Hunter: World è stata resa nota la collaborazione con Guerrilla Games. In pratica il gioco permette ai giocatori di ottenere un set armatura basato su quello di Aloy, la protagonista di Horizon Zero Dawn. Oltre al costume che darà ai giocatori le sembianze di Aloy, indipendentemente dal sesso che si è scelti, si potrà ottenere anche l'arco di Aloy e il fido compagno di avventura si trasformerà in una vedetta di Horizon Zero Dawn. Per ottenere tali cose bisogna completare delle quest evento presenti nel gioco. Tale evento è stato reso disponibile dal 26 gennaio 2018 al 9 febbraio 2018.

Un secondo evento di Horizon Zero Dawn presente in Monster Hunter: World è stato reso disponibile. In pratica bisognerà completare una missione particolare, ovvero, uccidere un Anjanath. Una volta fatto si potrà ottenere l'accesso alla creazione dell'uniforme di Aloy e del suo arco.

Con l'espansione di Monster Hunter World: Iceborne viene portata avanti la collaborazione con Horizon Zero Dawn The Frozen Wilds, dove è possibile ottenere la Lanciatuono, arma presente sia su Horizon sia poi su Monster Hunter, il set armatura Tessitrice di Scudi e Banuk e infine un set armatura per il palico, ispirato al Gelartiglio.

Nel mese di aprile del 2021, vi è una collaborazione con Fortnite Battle Royale, sviluppato da Epic Games, che vede la protagonista Aloy prendere parte all'universo virtuale del popolare videogioco, assieme a tutto un set di oggetti cosmetici a lei dedicati. Inoltre, un'inedita modalità a tempo limitato permette ai giocatori di vestire i panni del personaggio, affiancato da Lara Croft.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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    «[...] Hermen Hulst, ad esempio, ha condiviso una foto in compagnia di Ashly Burch e Hanna Hoekstra, rispettivamente voce e volto di Aloy»
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