Massimo Polidoro

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Massimo Polidoro

Massimo Emilio Polidoro (Voghera, 10 marzo 1969) è un giornalista, scrittore e divulgatore scientifico italiano, segretario nazionale del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Interessato fin dalla giovinezza all'illusionismo e all'occulto, verso la fine degli anni ottanta, dopo avere ammirato una serie di Quark dedicata ai fenomeni paranormali, legge Viaggio nel mondo del paranormale di Piero Angela e viene a conoscenza del lavoro dell'illusionista James Randi, esperto di indagini sul paranormale. Polidoro studia Randi e le sue pubblicazioni. Randi, come Harry Houdini, è un illusionista e investigatore di misteri che applica un approccio scientifico alle sue indagini. Polidoro scrive sia al conduttore del programma Piero Angela che a Randi ed entrambi gli rispondono. Angela lo informa che sta creando un'organizzazione italiana simile al Committee for the Scientific Investigation of Claims of the Paranormal" (CSICOP, oggi: CSI, cioè Committee for Skeptical Inquiry) americano. Il presentatore lo presenta a Randi e gli assegna una borsa di studio negli Stati Uniti.[1]

Vi rimarrà a studiare per oltre un anno con lo stesso Randi, dal quale apprende le tecniche per indagare i presunti fenomeni paranormali e molti trucchi per riuscire a smascherare i sedicenti maghi.

Nel 1990 torna in Italia e contribuisce a fondare il CICAP. Si laurea in psicologia all'Università di Padova con una tesi sull'attendibilità dei testimoni oculari di fenomeni insoliti e nel frattempo guida il neonato CICAP e dirige la rivista del Comitato "Scienza & Paranormale"; nel 1996 diventa responsabile europeo dell'associazione "James Randi Educational Foundation".[2]

Nel 2001 entra a far parte dell'"European Council of Skeptical Organisations" (ECSO) e diventa membro onorario (Fellow) dell'americano CSICOP, oggi: CSI, associazione analoga al CICAP italiano.[3] Lo stesso anno è chiamato a sostituire Martin Gardner, ritiratosi per raggiunti limiti di età, quale curatore di una rubrica sull'insolito per "The Skeptical Inquirer", la rivista dello CSI.[4]

Nel 2004 crea e dirige la rivista Magia dedicata al mondo dell'illusionismo e dei giochi di prestigio.[5]

Tra il 2005 e il 2007 ha tenuto, presso la Facoltà di Psicologia dell'università Milano-Bicocca un corso, unico in Italia, di "Metodo scientifico, pseudoscienze e psicologia dell'insolito".[6]

Al 2015 continua la sua attività di divulgazione sia con il CICAP, sia scrivendo libri e articoli, tenendo conferenze in tutto il mondo e con i suoi programmi televisivi.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Divulgazione scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Massimo Polidoro partecipando al seminario "The Investigators" a CSICON 2011 a New Orleans.

Dal 1989 opera come divulgatore scientifico. Giornalista professionista, è da anni collaboratore del mensile Focus e di tutte le testate del gruppo. In veste di giornalista ha pubblicato moltissimi articoli sui temi dell'ignoto, del mistero, dell'indagine scientifica dell'occulto, degli enigmi storici e della psicologia dell'insolito.

All'inizio del 2006 ha creato un podcast intitolato I Misteri di Massimo Polidoro; per tre anni, le puntate del podcast sono anche andate in onda regolarmente sulla Rete Uno della Radio della Svizzera Italiana. [7]

Nel 2014 Polidoro pubblica un nuovo podcast, L'esploratore dell'insolito che tratta i seguenti argomenti: l'insolito, gli enigmi della storia, i crimini irrisolti, le tecniche per indagare e per svelare misteri e la scrittura. [7]

Attività letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Massimo Polidoro ha esordito nella narrativa pura nel 2006 con il romanzo Il profeta del Reich (Edizioni Aliberti).

Massimo Polidoro che autografa libri a TAM 2013

Ascrivibili alla categoria dei romanzi, pur basandosi su fatti veri e accertati, sono anche Etica criminale (2007) sulla banda Vallanzasca, Un gioco infame (2008) sui delitti della Banda della Uno bianca, Eravamo solo bambini (2010) sull'istituto-lager Santa Rita di Grottaferrata gestito dalla ex suora Maria Diletta Pagliuca, e Marta che aspetta l'alba (2011), libro dedicato alla malattia mentale e al ruolo rivoluzionario svolto da Franco Basaglia nel trasformare il modo di guardare ai cosiddetti matti.

Ha diretto le seguenti riviste: Bollettino del CICAP (1989-1993), Scienza & Paranormale (1993-2006), Magia. La rivista italiana di cultura magica (dal 2004), Query. La scienza indaga i misteri (come Direttore Responsabile dal 2010).

Attività televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Da oltre vent'anni Massimo Polidoro lavora in televisione, sia in Italia che all'estero, svolgendo ruoli diversi. È stato il consulente scientifico del programma Eva - Lo spettacolo della scienza di Rai 2 condotto da Eva Riccobono, dove interveniva anche in video trattando argomenti "misteriosi" e di psicologia dell'insolito. È stato tra gli autori della serie di divulgazione scientifica Focus Uno (Italia 1) e della rubrica "La psicologia dell'insolito" per Superquark (Rai 1). Ha curato e condotto la rubrica "Insolito e mistero" per il programma In famiglia (Rai 2), la rubrica "L'inspiegabile spiegato" per Rebus (Odeon), le rubriche su Houdini e i misteri svelati per Fuori! Born to escape (All Music) e ha inoltre condotto la serie televisiva internazionale Legend Detectives per il canale Discovery Channel Europe e, con Federico Taddia, il programma Big Bang! Un viaggio nei misteri (DeA Kids).

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Viaggio tra gli spiriti, Sugarco, 1995.
  • L'illusionismo dall'A alla Z, Sugarco, 1995.
  • Dizionario del paranormale, Esedra, 1997.
  • Sei un sensitivo?, Avverbi, 1997.
  • L'illusione del paranormale, Franco Muzzio Editore, 1998.
  • La maledizione del Titanic, Avverbi, 1998.
  • I segreti dei fachiri, con Luigi Garlaschelli, Avverbi, 1999.
  • Investigatori dell'occulto, con Luigi Garlaschelli, Avverbi, 1999.
  • L'universo senza fine, con Tullio Regge, Arnoldo Mondadori Editore, 1999.
  • Il sesto senso, Edizioni Piemme, 2000.
  • Il grande Houdini, Edizioni Piemme, 2001.
  • Final Séance, Prometheus Books, 2001.
  • Grandi misteri della storia, Edizioni Piemme, 2002.
  • Gli enigmi della storia, Edizioni Piemme, 2003.
  • Il trucco c'è!, con Mariano Tomatis, CICAP, 2003.
  • Secrets of the Psychics, Prometheus Books, 2003.
  • Grandi gialli della storia, (Edizioni Piemme, 2004.
  • Cronaca nera, Edizioni Piemme, 2005.
  • Elvis è vivo!, Edizioni Piemme, 2006.
  • 11/9 La cospirazione impossibile (curatore), Edizioni Piemme, 2007.
  • Indagatori del mistero, con Luigi Garlaschelli, CICAP, 2009.
  • La scienza dei mostri (curatore), CICAP, 2011.
  • Milano insolita e segreta, Editions Jonglez, 2012.
  • Enigmi e misteri della storia, Edizioni Piemme, 2013.
  • Complotti, bufale e leggende metropolitane, Focus, 2013.
  • Indagine sulla vita eterna, con Marco Vannini, Arnoldo Mondadori Editore, 2014.
  • Rivelazioni. Il libro dei segreti e dei complotti, Edizioni Piemme, 2014.

Romanzi inchiesta[modifica | modifica wikitesto]

  • Etica criminale, Edizioni Piemme, 2007.
  • Un gioco infame. La banda della Uno bianca, Edizioni Piemme, 2008.
  • Eravamo solo bambini, Edizioni Piemme, 2010.
  • Marta che aspetta l'alba, Edizioni Piemme, 2011.
  • Titanic. Un viaggio che non dimenticherete, Edizioni Piemme, 2012.

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

La squadra dell'impossibile[modifica | modifica wikitesto]

Serie di romanzi per ragazzi firmata "Max Keller":

  • "Il complotto di Frankenstein", Il battello a vapore, 2010
  • "La notte di Dracula", Il battello a vapore, 2011
  • "La statua dagli occhi di smeraldo", Il battello a vapore, 2012

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La sua figura ha ispirato il protagonista di un romanzo, L'eredità di Bric di Giacomo Gardumi (Marsilio), e quella di Mark Pollard nel fumetto di Martin Mystere Il grande Houdini ideata da Alfredo Castelli.[8]

Nell'adolescenza, Massimo Polidoro ha fondato e guidato per alcuni anni un fan club dedicato ai Beatles[9], che contava un centinaio di soci in tutta Italia e produceva una fanzine, "Help!", dedicata al quartetto di Liverpool. Non avendo a disposizione all'epoca un personal computer, Massimo Polidoro scriveva gli articoli a macchina e poi li impaginava con un lavoro di taglia e incolla, fotocopiatura e rilegatura a mano. In tutto, sono usciti 24 numeri di "Help!".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) SFR 260 – Anomalistic Psychology with Massimo Polidoro. URL consultato il 4 agosto 2014.
  2. ^ Randi, James. "Polidoro Hitched". Swift, September 13, 2002
  3. ^ (EN) Kendrick Frazier, CSICOP Elects Six New Fellows.(Committee for the Scientific Investigation of Claims of the Paranormal), The Skeptical Inquirer.
  4. ^ Biografia. URL consultato il 31 agosto 2014.
  5. ^ Polidoro, Massimo. "Una rivista per chi ama la magia". Magia, n. 1, vol. 1, 2004
  6. ^ Leonardi, Fabrizio. "Intervista a Massimo Polidoro". PsicoLab.net, January 19, 2007
  7. ^ a b Massimo Polidoro, Riparte il mio Podcast! Si intitola “L’esploratore dell’insolito”. URL consultato il 9 agosto 2014.
  8. ^ Il grande Houdini, Martin Mystere, Sergio Bonelli Editore, giugno 2006
  9. ^ "Beatles Staff Organization"

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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