Quark (programma televisivo)

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Quark - Viaggi nel mondo della scienza
Quark (programma televisivo).png
Titolo della seconda edizione
PaeseItalia
Anno1981-1989
Generedivulgazione scientifica, documentario
Edizioni7
Puntate96
Durata45 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttorePiero Angela
NarratoreClaudio Capone, Romano Malaspina
IdeatorePiero Angela
RegiaLorenzo Pinna (1981-1984), Rosalba Costantini (1985-1989)
AutoriPiero Angela
MontaggioAlessandra Cardinali (1981-1984), Renzo Stufa (1985-1989)
ScenografiaMaurizio Monacelli, Renzo Piano (1985)
LuciSandro Forconi (1981-1984), Antonio Zambrano (1985-1989)
Casa di produzioneRai
Rete televisivaRai 1

Quark - Viaggi nel mondo della scienza è stato un programma televisivo di divulgazione scientifica ideato e condotto da Piero Angela, trasmesso settimanalmente in sette edizioni dal 1981 al 1989 da Rai 1.

Storia del programma[modifica | modifica wikitesto]

Quark, come indica il sottotitolo, fu concepito come una serie di "viaggi nel mondo della scienza" in cui ogni puntata avrebbe dovuto trattare un tema con l'ausilio di tre diversi servizi. Lo scopo, nelle parole di Angela, era di "riuscire a spiegare le cose più complesse nel modo più semplice", servendosi anche della collaborazione degli animatori Eligio Brandolini e Italo Burrascano (che avevano già lavorato nei precedenti programmi di Angela) e di servizi realizzati interamente in animazione da Bruno Bozzetto.[1] Angela spiegò che il titolo deriva dall'omonima particella costituente fondamentale della materia, affermando che "è un po' un andare dentro le cose".[2]

Il programma, che iniziò il 18 marzo 1981, andò in onda per 18 puntate[3] trasmesse nella seconda serata del mercoledì su Rete 1 fino al 5 agosto ottenendo uno straordinario e inaspettato successo di pubblico: la prima puntata fu vista da oltre 9 milioni di spettatori,[2] mentre l'intera edizione fu seguita da una media di 7,5 milioni di spettatori con punte di quasi 10 milioni.[4] Dal 12 agosto al 2 settembre Quark fu sostituito da Quark speciale, il primo dei numerosi programmi derivati da esso e dedicato prevalentemente alla trasmissione di documentari naturalistici di produzione estera.[5]

Dopo altre tre edizioni trasmesse in modalità analoghe alla prima, nel 1985 Quark subì un rinnovamento: pur restando sostanzialmente invariato nella formula (salvo per l'aggiunta di un servizio di candid camera che testava degli esperimenti su persone comuni), il programma vide il cambiamento dei membri principali del cast tecnico e poté contare su un nuovo impianto scenico ideato da Renzo Piano.[6] Inoltre fu spostato in prima serata, andando in onda dal 21 maggio al 5 novembre in due tranche intervallate, nei mesi estivi, da Quark speciale.[7] La stessa cosa accadde con la sesta edizione trasmessa nel 1987[8] (nel 1986 il programma non andò in onda), mentre per la settima e ultima edizione, trasmessa dal 24 novembre 1988 al 26 gennaio 1989, Quark su spostato nuovamente in seconda serata.[9] In seguito Quark fu definitivamente sostituito da programmi derivati come Quark speciale, Serata Quark e, dal 1995, Superquark.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Periodo Puntate Regia
18 marzo 1981 5 agosto 1981 18 Lorenzo Pinna
17 marzo 1982 30 giugno 1982 16
22 marzo 1983 7 giugno 1983 11
27 marzo 1984 24 luglio 1984 16
21 maggio 1985 5 novembre 1985 14 Rosalba Costantini
16 giugno 1987 22 settembre 1987 11
24 novembre 1988 26 gennaio 1989 10

Sigla[modifica | modifica wikitesto]

La sigla di Quark è l'aria dalla suite n° 3 in re maggiore di Johann Sebastian Bach nella versione eseguita dal gruppo The Swingle Singers e pubblicata nel loro album d'esordio del 1963 Jazz Sébastien Bach; successivamente il brano divenne la sigla pressoché di ogni programma presentato da Angela.[2]

Trasmissioni originate da Quark[modifica | modifica wikitesto]

Quark è stato il capostipite di un'intera famiglia di trasmissioni nate nel corso degli anni, da Il mondo di Quark (in onda quotidianamente nel primo pomeriggio di Rai 1 negli anni '80 e '90) fino ad arrivare a Superquark, programma di maggiore durata e presentato ancora oggi in prima serata.

  • Dal 27 febbraio 1984 è andato in onda tutti i giorni alle ore 14 circa Il mondo di Quark, un contenitore di documentari antropologici, girati in tutto il mondo, dedicati alla vita quotidiana di alcune comunità che, a contatto con la civiltà industriale e tecnologica, rischiano l'estinzione. Ad essi si sono aggiunti documentari naturalistici, introdotti in studio da Piero Angela.[10]
  • Dal 24 giugno 1986 il programma ha allargato il suo ambito di interesse prima con la rubrica Quark economia (14 puntate) e poi con Quark Europa (9 puntate).
  • Il 26 gennaio 1988 ha avuto inizio Quark in pillole, una serie di brevi filmati educativi: documentari, cartoni animati sull'educazione civica, la prevenzione sanitaria e l'ambiente, trasmessi in orari diversi nel corso della giornata.
  • Nel 1988 viene trasmesso Quark italiani, con una serie di circa cinquanta documentari sulla natura di autori italiani.
  • Nel 1992 va in onda un ciclo Quark Speciale con 12 serate nelle quali viene proposta la serie Le sfide della vita di David Attenborough prodotta dalla BBC.[11]
  • Il 16 aprile 1993 ha preso il via Enciclopedia di Quark, una serie di numeri monografici dedicati a varie discipline: antropologia, psicologia, fisica, biologia e genetica.
  • Da luglio a settembre del 1993 è andata in onda Quark estate (11 puntate), con documentari inediti.
  • Il 21 gennaio 1994 ed in seguito per tutto il periodo estivo va in onda in prima serata il programma Serata Quark.
  • Nel 1995 nasce SuperQuark, con durata di due ore anziché una, che dal 1998 trasmette anche documentari americani del National Geographic.
  • Dal 2001 va in onda Quark atlante - Immagini dal pianeta, programma contenitore di documentari naturalistici originato da Quark.

La rivista[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Quark (rivista).

Il programma ha ispirato una omonima rivista pubblicata dal 2001 al 2006 per 71 numeri e aveva come supervisore Piero Angela. La rivista analizzava vari aspetti scientifici (antropologia, biologia, nuove tecnologie, genetica, astronomia ecc.) e aveva più di 200 pagine a numero.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella storia a fumetti "Topolino in: che fine ha fatto Peter Quark?", pubblicata su Topolino n. 3 289 del 2018, la trasmissione, chiamata lo sbufalone, è impegnata a combattere la diffusione delle bufale e a smascherare ciarlatani che si spacciano per scienziati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Radiocorriere TV, anno 58, n. 11, ERI, 1981, pp. 32-35.
  2. ^ a b c La scienza in tv. Compie 40 anni Quark, lo storico programma di Piero Angela, in Rai News, 17 marzo 2021. URL consultato il 24 marzo 2021.
  3. ^ Alessandro Pirina, Piero Angela: «Ho visto tutto il mondo ma mai un nuraghe», in La Nuova Sardegna, 24 aprile 2019. URL consultato il 24 marzo 2021.
  4. ^ Ugo Buzzolan, Torna Quark, scienza per tutti, in La Stampa, 17 marzo 1982, p. 15. URL consultato il 24 marzo 2021.
  5. ^ Radiocorriere TV, anno 58, n. 32, ERI, 1981, p. 91.
  6. ^ Laura Putti, 'Quark' in prima serata con la candid camera, in la Repubblica, 21 maggio 1985. URL consultato il 24 marzo 2021.
  7. ^ Radiocorriere TV, anno 62, n. 20, ERI, 1985, p. 6.
  8. ^ I gemelli di «Quark», in Stampa Sera, 16 giugno 1987, p. 29. URL consultato il 24 marzo 2021.
  9. ^ Simonetta Robiony, Angela, la scienza che non annoia, in La Stampa, 24 novembre 1988, p. 19. URL consultato il 24 marzo 2021.
  10. ^ Scheda de Il mondo di Quark Archiviato il 30 agosto 2009 in Internet Archive. sul sito dell'archivio di Rai 1.
  11. ^ Raiuno: "Le sfide della vita" su Adnkronos del 16/6/1992

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]