David Attenborough

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Sir David Attenborough
Weston Library Opening by John Cairns 20.3.15-139 David Attenborough.jpg
Sir David nel 2015.
Nome completo Sir David Frederick Attenborough
Trattamento Sir David
Nascita Isleworth, 8 maggio 1926
Dinastia Attenborough
Padre Frederick Levi Attenborough
Madre Mary Attenborough
Figli Robert Attenborough
Susan Attenborough
Religione Anglicana (ufficialmente)
Agnosticismo[1]

Sir David Frederick Attenborough, OM GCMG CH CVO CBE Kt (Isleworth, 8 maggio 1926), è un divulgatore scientifico e naturalista britannico[2].

Fratello minore dell'attore e regista Richard Attenborough, David Attenborough, attratto sin da giovanissimo dalla vita sul nostro pianeta,[3] è un pioniere del documentario naturalistico ed uno dei massimi divulgatori scientifici a livello mondiale. Per più di 50 anni ha realizzato documentari di storia naturale trasmessi da numerose reti televisive ed è noto soprattutto per aver scritto e presentato con l'Unità di storia naturale della BBC le nove edizioni della Life series (documentari che costituiscono una delle più complete indagini sulla vita della Terra). È stato anche direttore di BBC Two e direttore dei programmi della BBC negli anni sessanta e settanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

David Attenborough nacque l'8 maggio 1926 a Londra, dove crebbe al College House, nel campus dell'Università di Leicester, e dove suo padre Frederick era direttore. È il secondo di tre figli: suo fratello maggiore, Richard, divenne attore e regista, mentre suo fratello minore, John, è direttore esecutivo dell'Alfa Romeo.[4] Durante la seconda guerra mondiale, i suoi genitori adottarono due rifugiate ebree, provenienti da zone di conflitto.[5]

Attenborough ha passato la sua giovinezza raccogliendo fossili, rocce ed altri campioni naturalistici. Ricevette un particolare incoraggiamento all'età di sette anni, quando una giovane Jacquetta Hawkes espresse apprezzamento per il suo "museo". Qualche anno dopo una delle sue sorelle adottive gli regalò un pezzo di ambra, pieno di creature preistoriche; 50 anni dopo questo sarebbe stato il fulcro del programma The Amber Time Machine.

Nel 1945 si laureò in scienze naturali al Clare College,[6] e due anni più tardi fu chiamato in servizio nella Royal Navy trascorrendo due anni di stanza nel nord del Galles e nella Firth of Forth.

David Attenborough si è dichiarato agnostico nell'intervista a Giovanni Romano pubblicata sul Daily Mail il 2 febbraio 2012. Nel 1950 sposò Jane Elizabeth Attenborough Ebsworth Oriel (morta nel 1997), con la quale ebbe due figli, Robert e Susan.[7]


Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2011 è stato al centro delle polemiche per una scena del documentario Frozen Planet, girato al Polo Nord. La scena in questione riguardava il parto di una mamma orsa che aveva luogo in una grotta di ghiaccio. In verità la grotta di ghiaccio era del tutto artificiale e il parto era stato interamente registrato nell'Ouwehands Animal Park, un tranquillo zoo olandese. Nulla riguardo alla "artificiosità" della scena era stato specificato al pubblico.[8]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per i suoi meriti, è stato insignito del titolo di Commendatore dell'Impero Britannico (1974), di Knight Bachelor (Sir) (1985), di Commendatore dell'Ordine Reale Vittoriano (1991), dell'Ordine dei Compagni d'Onore (1996), dell'Ordine al Merito del Regno Unito (2005), di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (2020), oltre che di vari premi televisivi. È stato inoltre nominato Membro onorario della Royal Society e della Società Zoologica di Londra.

Attenborough, Richard Ovenden e il professor Stephen Hawking in occasione dell'apertura ufficiale della Weston Library, Oxford, in Inghilterra, nel marzo 2015.
Sir David Attenborough e presidente Obama, 2015

A lui sono stati dedicati oltre una ventina di taxa, sia viventi che estinti. Nel maggio 2008 è stato denominato in suo onore il pesce fossile Materpiscis attenboroughi, come riconoscimento del suo ruolo nel sottolineare l'importanza scientifica del sito di scavo di fossili di Gogo Reef, in Australia occidentale, all'interno della sua serie televisiva Life on Earth[9]. Altre creature a lui dedicate sono la pianta carnivora Nepenthes attenboroughii[10], scoperta nel 2009, lo Zaglossus attenboroughi[11], un'echidna riscoperta nel 2007 ed endemica delle Montagne dei Ciclopi, il pipistrello Myotis attenboroughi[12], endemico dell'isola di Tobago, la rana Pristimantis attenboroughi[13], endemica del Perù, scoperta nel 2017, l'asteracea Hieracium attenboroughianum[14], scoperta nella catena montuosa di Brecon Beacons, la pianta emiepifita Blakea attenboroughi[15], scoperta in Ecuador, la farfalla sudamericana Euptychia attenboroughi[16], la libellula endemica del Madagascar Acisoma attenboroughi[17], il ragno australiano Prethopalpus attenboroughi[18], il curculionide indonesiano Trigonopterus attenboroughi[19], il crostaceo malgascio Ctenocheloides attenboroughi[20], il gasteropode Palaina attenboroughi[21], il verme parassita Cichlidogyrus attenboroughi[22] che attacca le branchie del ciclide Benthochromis horii del Lago Tanganica, la lucertola della Namibia Platysaurus attenboroughi[23], il passeriforme brasiliano Polioptila attenboroughi[24], la rana endemica del Madagascar Stumpffia davidattenboroughi[25], il marsupiale fossile Microleo attenboroughi[26], l'ortottero fossile Electrotettix attenboroughi[27], lo scarabeo americano Sylvicanthon attenboroughi[28] e la lucertola indiana Sitana attenboroughii[29]; in maniera più indiretta anche il nome del crostaceo fossile Cascolus ravitis è a lui dedicato[30]. Inoltre in suo onore sono stati denominati i generi di una pianta della famiglia Annonaceae, Sirdavidia[31], di un plesiosauro giurassico, Attenborosaurus[32], e di uno ctenoforo mediterraneo, Attenboroughctena[33].

Nel giugno 2016 ha tenuto una prolusione rievocativa degli anni della sua giovinezza durante la celebrazione del Giubileo di diamante della Regina Elisabetta II, nata come lui nel 1926, tenutasi nella Cattedrale di San Paolo a Londra.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1974
Knight Bachelor - nastrino per uniforme ordinaria Knight Bachelor
— 1985
Commendatore dell'Ordine Reale Vittoriano - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine Reale Vittoriano
— 1991
Membro dell'Ordine dei Compagni d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dei Compagni d'Onore
— 30 dicembre 1995
Membro dell'Ordine al Merito del Regno Unito - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine al Merito del Regno Unito
— 10 giugno 2005
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e di San Giorgio
— 10 ottobre 2020

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Premio Principe delle Asturie per le scienze sociali (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per le scienze sociali (Spagna)
— 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Interview with Simon Mayo, BBC Radio Five Live, 2 December 2005 Archived 1 March 2009 at the Wayback Machine
  2. ^ Clare News (PDF), clarealumni.com. URL consultato il 10 giugno 2014 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2011).
  3. ^ Intervista a Sir David Attenborough: "Vi racconto il pianeta", in la Repubblica Scienze. URL consultato il 25 aprile 2019.
  4. ^ (EN) Terry O'Hanlon, The Missing Link; We find Attenborough brother No. 3, in Sunday Mirror, London, 26 novembre 2000. URL consultato il 23 novembre 2009.
  5. ^ (EN) Britain as refuge: the real story, The Jewish Chronicle, 23 ottobre 2008. URL consultato il 28 dicembre 2013.
  6. ^ (EN) Cover.Qxd (PDF), su clarealumni.com. URL consultato il 4 novembre 2009 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2011).
  7. ^ (EN) Sir David Attenborough – Naturalist, BBC. URL consultato il 26 novembre 2011.
  8. ^ (EN) Sir David Attenborough defends Frozen Planet zoo footage, independent.co.uk, 12 dicembre 2011. URL consultato il 10 giugno 2014.
  9. ^ J.A. Long, Trinajstic K., Young G.C., Senden T., Live birth in the Devonian period, in Nature, vol. 453, n. 7195, 2008, pp. 650-652, DOI:10.1038/nature06966.
  10. ^ Robinson A.S., A.S. Fleischmann, S.R. McPherson, V.B. Heinrich, E.P. Gironella & C.Q. Peña, A spectacular new species of Nepenthes L. (Nepenthaceae) pitcher plant from central Palawan, Philippines, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 159, n. 2, 2009, pp. 195–202, DOI:10.1111/j.1095-8339.2008.00942.x.
  11. ^ Flannery, T.F. e C.P. Groves, A revision of the genus Zaglossus (Monotremata, Tachyglossidae), with description of new species and subspecies, in Mammalia, vol. 62, n. 3, 1998, pp. 387–390, DOI:10.1515/mamm.1998.62.3.367.
  12. ^ Moratelli R., Wilson D.E., Novaes R.L., Helgen K.M., Gutierrez E.E., Caribbean Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae), with description of a new species from Trinidad and Tobago, in Journal of Mammalogy, vol. 98, n. 4, 2017, pp. 994–1008, DOI:10.1093/jmammal/gyx062.
  13. ^ Lehr E. e von May R., A new species of terrestrial-breeding frog (Amphibia, Craugastoridae, Pristimantis) from high elevations of the Pui Pui Protected Forest in central Peru, in ZooKeys, vol. 660, 2017, pp. 17-42, DOI:doi:10.3897/zookeys.660.11394.
  14. ^ Rich T.C.G., Hieracium attenboroughianum (Asteraceae), a new species of hawkweed, in New Journal of Botany, vol. 4, n. 3, pp. 172-178, DOI:doi:10.1179/2042349714Y.0000000051.
  15. ^ Penneys D.S. e Jost L., Blakea attenboroughii (Melastomataceae: Blakeeae): A New Species from Ecuador, in Proceedings of the California Academy of Sciences, vol. 60, n. 1, 2009, pp. 69-72.
  16. ^ Neild A.F.E., Nakahara S., Zacca T., Fratello S., Lamas G., Le Crom J.-F., Dolibaina D.R., Dias F.M.S., Casagrande M.M., Mielke O.H.H., Espeland M., Two new species of Euptychia Hübner, 1818 from the upper Amazon basin (Lepidoptera, Nymphalidae, Satyrinae), in Zookeys, vol. 541, 2015, pp. 87-108, DOI:10.3897/zookeys.541.6297.
  17. ^ Mens L.P., Schütte K., Stokvis F.R., Dijkstra K.-D.B., Six, not two, species of Acisoma pintail dragonfly (Odonata: Libellulidae), in Zootaxa, vol. 4109, n. 2, pp. 153-172, DOI:10.11646/zootaxa.4109.2.3.
  18. ^ Baehr B., Harvey M.S., Burger M., Thoma M., The new Australasian goblin spider genus Prethopalpus (Araneae, Oonopidae), in Bulletin of the American Museum of Natural History, vol. 369, 2012, pp. 1-113.
  19. ^ Riedel A., Tänzler R., Balke M., Rahmadi C., Suhardjono Y.R., Ninety-eight new species of Trigonopterus weevils from Sundaland and the Lesser Sunda Islands, in ZooKeys, vol. 467, 2014, pp. 1-162, DOI:10.3897/zookeys.467.8206.
  20. ^ Anker A., Ctenocheloides attenboroughi n. gen., n. sp. (Crustacea: Decapoda: Axiidea: Ctenochelidae), a new ghost shrimp with pectinate claw fingers from Madagascar, in Journal of Natural History, vol. 44, n. 29-30, 2010, pp. 1789–1805, DOI:10.1080/00222931003633219.
  21. ^ Greķe K., "Taxonomic review of Diplommatinidae (Caenogastropoda: Cyclophoroidea) from Wallacea and the Papuan Region", in Biodiversity, Biogeography and Nature Conservation in Wallacea and New Guinea, vol. 3, 2017, pp. 151-316, pls 19-47.
  22. ^ Kmentová N., Gelnar M., Koblmüller S., Vanhove M.P.M., Deep-water parasite diversity in Lake Tanganyika: description of two new monogenean species from benthopelagic cichlid fishes, in Parasites & Vectors, vol. 9, n. 1, 2016, DOI:10.1186/s13071-016-1696-x, 426.
  23. ^ Whiting M.J., Branch W.R., Pepper M., Keogh J.S., A new species of spectacularly coloured flat lizard Platysaurus (Squamata: Cordylidae: Platysaurinae) from southern Africa, in Zootaxa, vol. 3896, n. 2, 2015, pp. 173-192, DOI:10.11646/zootaxa.3986.2.2.
  24. ^ Whittaker A., Aleixo A., Whitney B.M., Smith B.T., Klicka J., A distinctive new species of gnatcatcher in the Polioptila guianensis complex (Aves: Polioptilidae) from western Amazonian Brazil., in del Hoyo J., Elliott A., Sargatal, J. & Christie D.A. (eds.) Handbook of the birds of the world. Special volume: new species and global index. Barcelona: Lynx Edicions..
  25. ^ Rakotoarison A., Scherz M.D., Glaw F., Köhler J., Andreone F., Franzen M., Glos J., Hawlitschek O., Jono T., Mori A., Ndriantsoa S.H., Raminosoa Rasoamampionona N., Riemann J.C., Rödel M.-O., Rosa G.M., Vieites D.R., Crottini A., Vences M., Describing the smaller majority: Integrative fast-track taxonomy reveals twenty-six new species of tiny microhylid frogs (genus Stumpffia) from Madagascar, in Vertebrate Zoology, vol. 67, n. 3, 2017, pp. 271–398.
  26. ^ Gillespie A.K., Archer M. e Hand S.J., A tiny new marsupial lion (Marsupialia, Thylacoleonidae) from the early Miocene of Australia, in Palaeontologia Electronica, vol. 19, 2.26A, pp. 1-26.
  27. ^ Heads S.W., Thomas M.J. e Wang Y., A remarkable new pygmy grasshopper (Orthoptera, Tetrigidae) in Miocene amber from the Dominican Republic, in ZooKeys, vol. 429, 2014, pp. 87-100, DOI:10.3897/zookeys.429.8020.
  28. ^ Vaz-de-Mello F.Z. e Cupello M., A monographic revision of the Neotropical dung beetle genus Sylvicanthon Halffter & Martínez, 1977 (Coleoptera: Scarabaeidae: Scarabaeinae: Deltochilini), including a reappraisal of the taxonomic history of ‘Canthon sensu lato’, in European Journal of Taxonomy, vol. 467, 2018, pp. 1-205, DOI:10.5852/ejt.2018.467.
  29. ^ Sadasivan K., Ramesh M.B., Palot M.J., Ambekar M., Mirza Z.A., A new species of fan-throated lizard of the genus Sitana Cuvier, 1829 from coastal Kerala, southern India, in Zootaxa, vol. 4374, n. 4, 2018, pp. 545–564, DOI:10.11646/zootaxa.4374.4.5.
  30. ^ Cascolus ravitis: Fossil Crustacean Species Named in Honor of David Attenborough, su sci-news.com.
  31. ^ Couvreur T.L., Niangadouma R., Sonké B., Sauquet H., Sirdavidia, an extraordinary new genus of Annonaceae from Gabon, in PhytoKeys, vol. 46, n. 46, 2015, pp. 1-19, DOI:10.3897/phytokeys.46.8937.
  32. ^ Bakker R.T., Plesiosaur Extinction Cycles – events that mark the beginning, middle and end of the Cretaceous, In: Evolution of the Western Interior Basin: Geological Association of Canada, edited by Caldwell, W. G. E., and Kauffman, E. G., Special Paper 39, pp. 641-664.
  33. ^ Ceccolini F. e Cianferoni F., New substitute name Attenboroughctena nom. nov. for the genus Ceroctena Carré & Carré, 1991 (Ctenophora: Cydippida: Pleurobrachiidae), in Zootaxa, vol. 4822, n. 5, 2020, p. 300, DOI:10.11646/zootaxa.4822.2.12.

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