Martin Mystère

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Martin Mystère
fumetto
Martin Mystere logo.png
Logo dell'albo
Lingua orig. italiano
Paese Italia
Testi Alfredo Castelli
Disegni Giancarlo Alessandrini
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª edizione aprile 1982
Periodicità mensile (nn. 1-278)
bimestrale (dal n. 279)
Albi 347 (in corso)

Martin Mystère è un personaggio dei fumetti protagonista di una serie a fumetti omonima ideata da Alfredo Castelli ed edita dalla Sergio Bonelli Editore dal 1982[1]. La serie è incentrata sulle avventure di un archeologo e scrittore noto come il "Detective dell’impossibile" che indaga sui misteri del passato e del presente come Atlantide, gli UFO, la parapsicologia e vari enigmi della storia, dell'archeologia e della scienza[2][3]. Il fumetto è considerato il punto di passaggio tra le serie classiche della Bonelli come Tex, Zagor e Mister No e quelle del nuovo corso come Dylan Dog, Nick Raider e Nathan Never in quanto si allontana dallo stereotipo del fumetto popolare avvicinandosi alle pubblicazioni d’autore[4][5].

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

« Diavoli dell'inferno! »
(Esclamazione tipica di Martin Mystère)
Martin Mystère
Martin mystere java panini comics.jpg
Martin Mystère e Java
Nome orig. Martin Jacques Mystère
Lingua orig. Italiano
Autori
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª app. aprile 1982
1ª app. in Martin Mystère n. 1 – Gli uomini in nero
Sesso Maschio
Data di nascita 26 giugno 1942
Abilità
  • Vasta conoscenza in tutti i campi del sapere
  • Terzo occhio
  • Dono dell'eloquio (spesso abusato)
Parenti vedi albero genealogico

Martin Jacques Mystère nato il 26 Giugno 1942[6][7][8] vive a New York in un appartamento pieno di libri e oggetti curiosi al numero 3/a di Washington Mews[9][10][11]. Dopo la misteriosa morte dei suoi genitori in un incidente aereo (1965) inizia a interessarsi di enigmi archeologici, storici, scientifici o parascientifici, occupandosi in maniera scientifica di UFO, dei poteri ESP e si molto altri enigmi di vario tipo ritenuti inspiegabili dalla comunità scentifica[12] e per questo viene soprannominato Il Detective dell'Impossibile[13] anche se non è propriamente un investigatore in quanto non ha clienti che si rivolgono a lui per proporgli dei casi ma si occupa solo di quello che lo interessa[14]. Nonostante questo può capitare che l'ispettore di polizia Travis o il comandante di una agenzia governativa segreta Chris Tower lo coinvolgano come consulente in casi particolarmente misteriosi[14].

È laureato in antropologia alla Harvard University e ha specializzazioni in archeologia alla Sorbona, storia dell'arte a Firenze e cibernetica applicata al linguaggio al MIT. Dotato di una vasta cultura ama stupire i suoi interlocutori senza essere pedante grazie alla sua autoironia[15][16][17]. Per un certo periodo ha vissuto in un monastero tibetano dove si è guadagnato il mistico terzo occhio[18].

Da giovane ricercatore che si gettava in piena notte con il deltaplano dalle alte rupi di inviolati monasteri greci tenendo in tasca un'antica arma a raggi paralizzante chiamata Murchadna[19] proveniente dal perduto continente di Mu attualmente Mystère passa più tempo davanti al suo fido Macintosh[20] per preparare in perenne ritardo il prossimo libro e soprattutto le puntate del suo programma televisivo, "I Misteri di Mystère" che riscuotendo un discreto successo gli permette di finanziare gli avventurosi viaggi e l'acquisto di libri per la sua straripante biblioteca.

Le avventure di Martin Mystère sono contemporanee e pur essendo opere immaginarie sono inserite in un'ambientazione rigorosamente realistica grazie a un lavoro di ricerca documentaristica da parte degli autori[21].

Che si tratti di portare alla luce testimonianze di civiltà dimenticate, di scoprire perché un antico villaggio in Francia è abitato da licantropi, di lottare contro gli spietati Uomini in Nero che vorrebbero distruggere ogni traccia del nostro remoto passato, Martin Mystère guida il lettore alla incessante scoperta di bellezze artistiche, di culture raffinate e poco note, di luoghi incantati e interessanti curiosità archeologiche come la fine di Atlantide o l'origine delle statue dell'isola di Pasqua ma anche di personaggi fantastici come il mostro di Loch Ness o l'uomo delle nevi, licantropi, alieni o Babbo Natale[22][23][24] o di personaggi letterari come Sherlock Holmes e Peter Pan[25] come anche aspetti storici poco noti, leggende, curiosità come a esempio le cause dell'esplosione di Tunguska, il segreto del Graal o la misteriosa origine della civiltà etrusca o i leggendari continenti scomparsi di Atlantide e Mu fino a scoprire inediti particolari della vita di personaggi storici come William Shakespeare, Mosè, Cristoforo Colombo o Leonardo da Vinci[26]. Tutto questo mantenendo un atteggiamento obiettivo che ha reso il personaggio particolarmente gradito al mondo della scuola e della cultura e che lo ha portato a essere testimonial in mostre e manifestazioni organizzate da enti pubblici e privati[27].

A conclusione di ogni indagine Martin Mystère ha l'abitudine di archiviarne il resoconto su un personal computer utilizzando il materiale raccolto per scrivere libri e per la sua trasmissione televisiva intitolata "I Misteri di Mystère"[28][29].

Dopo un lungo fidanzamento si è sposato segretamente con Diana Lombard il 16 dicembre 1995[30][31].

Ha un collaboratore che vive con lui di nome Java, un vero uomo di Neanderthal che insieme ad altri della sua specie era sopravvissuto all'estinzione vivendo completamente isolati in Mongolia e portato da Martin in America[32][33]. Java si esprime con suoni gutturali che però Martin riesce a capire e con lui al suo fianco vive le sue avventure in giro per il mondo[34].

Martin Mystère condivide lo stesso universo narrativo di altri personaggi bonelliani: Dylan Dog, Mister No, Zagor. Una versione robotica di Martin Mystère vive nello stesso periodo temporale di Legs Weaver e Nathan Never. Nel futuro di Nathan Never è presente anche Mr. Jinx, uno degli storici avversari di Mystère, in grado di trasferire la mente umana in nuovi corpi e creare quindi copie di se stesso. Nel fumetto fanno apparizioni anche altri personaggi di Alfredo Castelli come gli Aristocratici che hanno accompagnato alcune volte Mystère nelle sue avventure.

Comprimari e avversari[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Martin Mystère.
  • Java, il miglior amico nonché assistente personale del Professor Mystère. È un autentico Uomo di Neanderthal proveniente dalla misteriosa "Città delle ombre diafane" celata in una introvabile valle dell'Himalaya. Martin nel corso di una drammatica avventura si guadagna la sua stima e lo segue in America dove riesce ad adattarsi alla civiltà moderna. Java si esprime gutturalmente ma poi impara la lingua dei segni dei sordomuti; possiede una straordinaria forza fisica oltre a essere intelligente e perspicace[35][36]. Diviene l'inseparabile assistente e amico di Martin compagno di ogni avventura. Riesce a divenire cittadino americano ed è economicamente indipendente e ha una vita sentimentale particolarmente discreta. Con Martin riesce a convivere e a comunicare senza bisogno di parole in quanto Martin comprende i suoni gutturali dell'amico[37].
  • Diana Lombard, assistente sociale, è la compagna di vita di Mystère. Dopo essere stata un'eterna fidanzata, i lettori della serie hanno appreso nel numero del ventennale della testata che i due si erano sposati il 14 dicembre 1995, in gran segreto[38][39].
  • Sergej Orloff, ispirato allo stereotipo dello scienziato pazzo cinematografico[40], un tempo amico e collega di Martin con il quale è stato discepolo di Kut-Humi, un saggio che ha procurato a entrambi una fantascentifica pistola a raggi[41][42]. Successivamente si dedica al crimine e per tutti è un rispettato uomo d'affari, mecenate e benefattore e soltanto Martin sa che dietro la facciata rispettabile si nasconde un assassino senza scrupoli tanto che in numerose occasioni si è scontrato con Martin arrivando quasi a ucciderlo[42][43]. Lui e Martin condividono interessi e conoscenze ma le loro strade sono state diverse: a un certo punto Orloff rimane addirittura sfigurato in un incendio che lo costringe a coprire il volto con una maschera. Perde anche un braccio che gli viene sostituito con un arto artificiale in cui inserisce la sua arma a raggi[42]. . Successivamente si è ravveduto[44] e lo stesso castelli di lui dice che :"E' stato punito fin troppo crudelmente per la sua malvagità. [...] Viene immancabilmente rappresentato come una specie di Gambadilegno che periodicamente decide di conquistare il mondo e periodicamente si fa sconfiggere da Martin Mystère!"[45].
  • Uomini in nero: nel corso delle sua saga Martin trova spesso sulla sua strada i cosidetti uomini in nero, una sorta di setta secolare con l'obiettivo di evitare che vengano rivelate scoperte che potrebbero turbare l'ordine costituito [46][47] dalle prove dell'esistenza degli Ufo o di civiltà evoluta precedenti alla nostra a reperti storici o scientifici che sono in contrasto con le discipline ufficiali. Hanno adepti infiltrati in organizzazioni politiche, industriali, culturali e religiose e devono il loro nome al fatto che durante le loro missioni indossano abiti e occhiali neri. Ne fece parte anche il padre di Martin credendo erroneamente che i loro scopi fossero positivi ma quando poi scoprì la vera natura della setta decise di abbandonarla. Il giorno dopo morì insieme alla moglie in un incidente aereo[48]. È il nemico più pericoloso in quanto non ha un vero volto ed è pressoché invincibile[49]. Nel corso della serie si apprende che tale organizzazione nacque in tempi remotissimi, a seguito della guerra globale Atlantide-Mu e della conseguente scomparsa delle due civiltà. I vari gruppi che compongono gli Uomini in Nero sembrano essere cellule semi-indipendenti, ma le operazioni più importanti sono gestite da un misterioso "Direttivo". Gli Uomini in Nero sono ancora attivi nel futuro in cui è ambientato Nathan Never. Nell'arco della serie si sono evidenziate alcune fazioni di Uomini in Nero più legate alla loro ideologia originaria, che prevedeva la protezione dell'umanità da conoscenze o tecnologie che non è ancora pronta a padroneggiare (magia, poteri paranormali, tecnologia aliena o proveniente dall'antica Atlantide, ecc.) allo scopo di evitare una nuova catastrofe globale. Le due filosofie (controllo o protezione) sono in lotta e Mystère, suo malgrado, si è trovato più volte coinvolto in situazioni pericolose causate dal conflitto interno all'organizzazione.
  • Mister Jinx: una sorta di scienziato pazzo che ciclicamente si impossessa di incredibili invenzioni altrui, con le quali realizza i sogni "impossibili" dei propri ricchi clienti (l'immortalità, l'eterna giovinezza, l'ubiquità ecc.). Come in tutti i patti con il diavolo, nei contratti stipulati con questo criminale si presentano sempre delle controindicazioni e Martin Mystère, spesso tirato in ballo dalle tante vendette di Jinx, è costretto a intervenire.
  • Il commissario Travis della Polizia di New York a volte chiede l'aiuto del caro amico Martin per risolvere casi impossibili, a volte invece lo tira fuori dai guai in cui la ben nota curiosità ama cacciare il professore. Grazie a Mister Jinx esiste un Martin Mystère robotico nel futuro di Nathan Never, periodo in cui anche lo stesso Jinx (trasferendo la propria mente di corpo in corpo) è giunto.
  • Kut Humi (fortemente ispirato all'omonima figura teosofica) è il maestro spirituale di Martin e Orloff, ha dato loro il Murchadna e risiede nell'Agarthi.
  • Altri personaggi ricorrenti sono la bella e svampita spogliarellista (lei si definisce un'artista) Angie, i due "loschi figuri" Dee e Kelly (lontani discendenti dei negromanti John Dee e Edward Kelley), Chris Tower, compagno di studi di Mystère, ex agente della CIA e oggi direttore della base ultra-segreta di Altrove (base finanziata dal Governo degli Stati Uniti per studiare e contenere i fenomeni paranormali) e il suo assistente Max Brody. Questo gruppo di personaggi compare, ormai da numerosi anni, nello speciale estivo, che ha assunto nel tempo i toni leggeri tipici della commedia. Altro personaggio a volte presente nelle storie che coinvolgono Altrove è Aldous Morrigan, potente mago della base.

Autori[modifica | modifica wikitesto]

Alfredo Castelli che sfoglia un albo di Martin Mystère.
A sinistra Daniele Caluri, disegnatore in forza alla testata da alcuni anni, a destra Alfredo Castelli, intenti a fare disegni e autografare fumetti, durante la cena con la mailing list di Martyn Mystère in occasione di Lucca Comics & Games 2006.

Creatore, principale autore dei testi e curatore della serie è Alfredo Castelli; disegnatore principale e autore delle copertine è Giancarlo Alessandrini, esponente italiano di quel filone che si ispira alla scuola franco-belga della ligne claire (es. Hergé, Moebius). Altri disegnatori che hanno contribuito alla serie sono: Enrico Bagnoli, gli Esposito bros (Nando e Denisio Esposito), Giampiero Casertano, Rodolfo Torti, Giuseppe Palumbo, Franco Devescovi, Lucio Filippucci, Franco Bignotti e Daniele Caluri. Tra le collaborazioni ai testi ricordiamo l'apporto di firme prestigiose come Tiziano Sclavi, Paolo Morales, Ade Capone, Gino Udina e Pier Carpi.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio, che è un'evoluzione di Allan Quatermain dello stesso Castelli, fu proposto alla Editrice di Bonelli nel 1980. Il nome Martin è un omaggio a Martin Hesselius, personaggio antesignano di numerosi indagatori dell'occulto letterari, che compare in alcuni racconti di Joseph Sheridan Le Fanu[50].

Nel 1981 il nome proposto per l'albo della Bonelli fu cambiato in Doc Robinson (con quel nome il fumetto fu presentato ufficialmente alla mostra Inova Fumetto), ma il nome Martin Mystère fu ripristinato prima della pubblicazione vera e propria.[51] Il primo albo di Martin Mystère venne pubblicato nell'aprile del 1982 dalla Daim Press (poi Sergio Bonelli Editore). Nello stesso anno il fumetto usciva, tradotto, anche in Spagna, per l'Ediciones Zinco.

Genesi del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Martin Mystère è l'evoluzione di un personaggio precedente, nato come Doc Marvel[52] e poi chiamato definitivamente Allan Quatermain, scritto nel 1975 sempre da Alfredo Castelli e illustrato da Fabrizio Busticchi. Il nome derivava dallo scopritore delle Miniere di re Salomone nel romanzo di Henry Rider Haggard. La serie venne inizialmente presentata al Il Giornalino delle Edizioni Paoline che però la rifiutò. Nel 1978 il settimanale SuperGulp[53], edito da Mondadori, ne iniziò la pubblicazione.

Quatermain, nipote del protagonista de Le miniere di re Salomone, inizia la sua avventura indagando su una misteriosa sfera proveniente dallo Yucatan insieme a un uomo di Neanderthal di nome Java e alla fidanzata Beatrice. La similitudine continua anche sulla pistola a raggi, "vecchia di quindicimila anni". La serie, poi sospesa a causa della chiusura di SuperGulp, nel 1980 venne proposta con qualche modifica (per esempio il nome e l'aspetto del protagonista e della sua compagna) alla Sergio Bonelli Editore (allora "Daim Press"), che accettò di pubblicarla.

In un singolare incontro (quasi un crossover), nel corso delle sue avventure Mystère si imbatte nel suo "predecessore" Quatermain sotto forma di fumetto, quando si trova a indagare sulla misteriosa morte del disegnatore del fumetto stesso e delle origini di Java (n. 112 - Allan Quatermain, luglio 1991; n. 113 - Java contro Java, agosto 1991).

Quatermain tuttavia non fu l'unica fonte di ispirazione che Castelli riprese da lavori o proposte precedenti[54]:

  • Un primo personaggio legato alle indagini nel campo del paranormale, il telecineta Conradd Klein, era stato proposto infruttuosamente da Castelli, Mario Gomboli, Tino Monego e Marco Baratelli alla rivista contenitore L'Intrepido nel 1967.
  • Un detective che si occupava di casi archeologici, Franco Ferretti, venne ideato da Castelli nel 1969 per essere il protagonista di alcuni telefilm della Rai, anche questi mai realizzati.
  • Van Helsing, detective del soprannaturale: inizialmente pensato come un'evoluzione di Franco Ferretti e Conradd Klein, con un'ambientazione legata all'archeologia misteriosa e alla magia, è successivamente divenuto una rivisitazione dell'omonimo personaggio di Dracula. Di sei storie realizzate ne furono pubblicate cinque nel 1970, sulla rivista Psyco della Naka Edizioni. Dal sottotitolo "detective del soprannaturale" derivò poi quello di "detective dell'impossibile" per Martin Mystère. Il personaggio è poi comparso anche negli albi di Martin Mystère, in alcune storie scritte da Carlo Recagno.
  • Progetto governativo era pensata come una miniserie di sei albi e doveva presentare la rinascita del mondo dopo il cataclisma dovuto alla guerra tra Atlantide e Mu e i tentativi degli Uomini in Nero di impedire la scoperta delle antiche tecnologie, che avevano portato a tale catastrofe. I protagonisti, pur essendo ogni albo ambientato in un'epoca differente, avrebbero dovuto avere sempre lo stesso aspetto e avrebbero impersonato i vari poteri (religioso, temporale, scientifico, ecc.) della società, alle prese con la nuova evoluzione della civiltà. La serie doveva essere pubblicata nel 1982, alcuni anni dopo la sua ideazione originaria, per la rivista L'Eternauta, ma il disegnatore Juan Zanotto ne realizzò solo alcune tavole e il progetto fu successivamente abbandonato. Buona parte della sua "mitologia" (come la guerra distruttiva tra Atlantide e Mu o gli Uomini in Nero come avversari dell'evoluzione scientifica) venne inclusa da Castelli sia in Allan Quatermain sia in Martin Mystère. La stessa miniserie compare all'interno del terzo speciale di Martin Mystère, reinterpretata nella storia come serial televisivo recitato e introdotto dal protagonista, che dà il via agli eventi principali della storia dell'albo.
  • Il mondo è un'avventura era una serie proposta nel 1977 con Bonelli, pensata per i mercati esteri, relativa a una serie di albi cartonati, contenenti sia una storia a fumetti sia una sezione di articoli di approfondimento, che aveva lo scopo di presentare in ogni albo una diversa nazione. Lo spirito documentaristico fu ripreso da molte delle prime storie di Mystère, così come l'introduzione di articoli (I misteri di Mystère) con approfondimenti relativi a quanto mostrato nella storia a fumetti.

Alcune delle caratteristiche "mysteriose" dell'universo narrativo in cui si muove il personaggio erano già state introdotte nelle storie di Mister No scritte dallo stesso Castelli, il quale, nella genesi di Mystère, ha cercato di rimanere coerente con quanto già pubblicato, in modo da rendere comune ai due personaggi il mondo in cui si muovevano[55].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Serie regolare

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Albi di Martin Mystère.

Serie Martin Mystère - formato 16x21 cm - mensile a 96 pagine fino a maggio 2005 e poi bimestrale a 160 pagine; pubblica racconti inediti a puntate o completi[56][57].

     Prezzi di copertina (in euro)

     Prezzi aggiustati per l'inflazione all'agosto 2013

Prezzo di copertina Dal numero Mese di pubblicazione
L. 700 1 aprile 1982
L. 800 2 maggio 1982
L. 900 16 luglio 1983
L. 1000 20 novembre 1983
L. 1200 38 maggio 1985
L. 1300 51 giugno 1986
L. 1500 63 giugno 1987
L. 1700 75 giugno 1988
L. 1800 87 giugno 1989
L. 2000 97 aprile 1990
L. 2300 111 giugno 1991
L. 2500 135 giugno 1993
L. 2700 153 dicembre 1994
L. 3000 164 novembre 1995
L. 3500 190 gennaio 1998
L. 3500 / € 1,81 214 gennaio 2000
L. 3800 / € 1,96 219 giugno 2000
L. 4000 / € 2,07 231 giugno 2001
€ 2,07 240 febbraio 2002
€ 2,20 243 giugno 2002
€ 2,30 259 ottobre 2003
€ 2,40 270 settembre 2004
€ 2,50 278 maggio 2005
€ 4,40 279 giugno 2005
€ 4,70 291 giugno 2007
€ 5,00 321 giugno 2012
€ 5,30 333 giugno 2014

Fuori serie

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Albi fuori serie di Martin Mystère e Team-up italiani § Team-up Bonelli.
  • Martin Mystère Special - Annuale, 16x21 cm; 128 pagine; racconti inediti completi. Allegato Martin Mystère Presenta, 52 pagine, a partire dal 2005 (dal 1984 al 2004, per un totale di 21 numeri, era allegato il Dizionario dei Misteri, 64 pagine, inserto redazionale a tema).
  • Martin Mystère Gigante - Annuale, 21x30 cm; 240 pagine; racconti inediti completi.
  • Almanacco Del Mistero - Annuale, 16x21 cm; articoli e un racconto a fumetti.
  • Martin Mystère Maxi - Pubblicazione aperiodica che raccoglie alcuni racconti completi di lunghezza variabile

Ristampe

  • Martin Mystère Extra - 16x21 cm; 240 pagine; si alternano racconti completi, precedentemente editi in varie iniziative editoriali non regolari, ristampe delle storie degli Almanacchi (2 per albo) e ristampe degli Special.
  • TuttoMystère - Mensile, 16x21 cm; 96 pagine; edizione riveduta e corretta della serie regolare, terminate le pubblicazioni con l'albo TuttoMystère 127[58]
  • Martin Mystère l'Integrale - ristampa in versione cartonata e brossurata contenente racconti completi edita dalla Edizioni Hazard
  • Raccolta Martin Mystère - 16x21 cm; ristampa di due numeri della serie regolare

All'estero[modifica | modifica wikitesto]

Elenco (non esaustivo) delle prime pubblicazioni tradotte all'estero degli albi di Martin Mystère:[51][59]

  • Spagna (1982): Martin Mystère, Editorial Zinco, mensile "Formato Bonelli"; dal N. 12 in edizione "spillata" (80 pagg., cm. 27,5x25), 20 numeri, dal 1982. Martin Mystère - Investigador de lo imposible, Aleta Ediciones, da gennaio 2000.
  • Iugoslavia (1983): Marti Mystèrija, ed. SAP (Novi Sad), "Formato Bonelli"; circa 100 numeri e vari "special"
  • Francia (1983): Ombrax - Martin Mystère, Editions Lug, mensile. Formato cm. 13x18, 128 pagg. (96 dedicate a MM), alcune copertine originali di Ciro Tota. 32 numeri.[60]
  • Turchia (1984): Atlantis, ed. Alo Bilgi, mensile. Formato cm. 13x18, 192 pagg. con 2 episodi, copertine originali di "Sieyat".
  • Germania (1986): Allan Dark, ed. Bastei Verlag, mensile. A colori, formato cm. 13x18, 96 pagine, copertine originali. 4 numeri.
  • Brasile (1987): Martin Mystère, ed. Globo, mensile. Formato cm. 13x18, 96 pagine, 12 numeri. In seguito pubblicato dalla casa editoriale Rio Gráfica / Editora Globo, Editora Record e Editora Mythos.
  • Croazia (1994): Martin Mystère, Slobodna Dalmacija- SAF, mensile. Formato Bonelli.
  • Serbia (1996): Marti Misterija (nuova serie), ed. Horus, Novi Sad. Formato Bonelli
  • Stati Uniti d'America (1999) Martin Mystery, marzo - Dark Horse Publications. Formato Bonelli. Miniserie di 6 numeri.
  • Russia: Марти Мистерија, ed. Green Cat
  • Paesi Bassi: ediz. Prestige Uitgeverij (Amsterdam)
  • Macedonia: Мартин Мистерија, Varm Comics[61]
  • Slovenia: Grafart

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

  • Zona X - 16x21 cm, 192 pagine. Pubblicato da aprile del 1992 al 1999, inizialmente quadrimestrale: conteneva due storie complete modellate sul genere della nota serie televisiva Ai confini della realtà presentate e saltuariamente interpretate dallo stesso Martin Mystère, anche se ambientate in universi narrativi paralleli. Con il n.10 diventava bimestrale e iniziava ad alternare alcune "miniserie" alle storie complete (i cosiddetti "classici"). Con il n.21, infine, Zona X diventava mensile, con storie con protagonisti ricorrenti, come la miniserie fantasy La stirpe di Elän o Magic Patrol (quest'ultimo spin-off della serie Martin Mystère con protagonisti gli agenti di una squadra speciale di Altrove). Nell'albo numero 30 è presente una storia in solitario di Diana Lombard Figli di un mondo perduto. La pubblicazione si è conclusa nel 1999 con il n. 45.
  • Storie da Altrove - Periodicità annuale, 16x21 cm. Racconti inediti completi ambientati nel passato della base segreta di Altrove. Con il pretesto della segretezza e della peculiare vocazione della base allo studio di tutta la scienza "non convenzionale" (magia, UFO, ecc.), gli autori si divertono a svelare i presunti retroscena di noti avvenimenti storici. Il divertissement letterario dei racconti si esprime anche con la presenza, spesso con ruolo da protagonista, di personaggi storici realmente esistiti o di note creazioni letterarie (i cui diritti d'autore siano scaduti), che si scoprono così essere realmente esistiti nell'universo narrativo del fumetto. Tra i primi si contano Benjamin Franklin, Thomas Jefferson, Giuseppe Garibaldi e Gabriele D'Annunzio; tra i secondi Sherlock Holmes e il Conte Dracula.

Crossover[modifica | modifica wikitesto]

Qui di seguito alcuni incontri del personaggio con altri personaggi a fumetti della Bonelli:

  • I due incontri con Nathan Never[62] albo fuori serie "Martin Mystère & Nathan Never - Prigioniero del futuro" (1996)[63] e "Martin Mystère & Nathan Never - Il segreto di Altrove" (2001)[64].
  • I due incontri con Dylan Dog negli albi fuori serie[62] "Martin Mystère & Dylan Dog - Ultima fermata: l'incubo!" (1990)[65] e "Martin Mystère & Dylan Dog - La fine del mondo" (1992)[66].
  • Con Mister No nell'albo "Mister No Special" n°8 e in alcune storie della serie mensile (n° 2, 3, 62, 219, 220)[62].
  • La base di Altrove, creata nelle pagine di Martin Mystère, compare nella sua versione del futuro in Nathan Never e del passato in un racconto di Zagor (n°427, 428, 429, 430 della Collana Zenith)[62].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Domenica 27 settembre 2015 presso il Nuovo Teatro Ariberto di Milano è andato in scena lo spettacolo "Scendendo, un’avventura di Martin Mystère" diretta da Marco Filatori e tratta da una storia a fumetti scritta da Castelli e pubblicata per la prima volta nell'Almanacco del Mistero del 1995[67].

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Martin Mystère (serie animata).

Nel 2003 Mystère (Martin Mystery per il mercato anglosassone), o meglio una sua versione ringiovanita all'adolescenza per motivi di marketing, è divenuto protagonista di un'omonima serie a cartoni animati prodotta in Francia dalla Marathon Production, rivolta a un pubblico televisivo di preadolescenti. La serie animata è solo vagamente ispirata al personaggio originale ed è stata criticata da Giancarlo Alessandrini[68].

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

I misteri di Mystère: serie trasmessa da su Sky Arte in cui Martin Mystère visita alcuni borghi italiani alla scoperta di capolavori artistici e dei misteri italiani. Si tratta di uno spin-off della serie The Editor is In prodotta da Sky Arte in cui un addetto della Bonelli si confronta con i personaggi delle varie testate[69].

Informatica[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Applicazioni per smart phone[modifica | modifica wikitesto]

Da fine ottobre 2012 sono state pubblicate sull'App Store di Apple due applicazioni gratuite dedicate a Martin Mystère.[73][74]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991 furono pubblicati dalle ed. Malipero due romanzi scritti da Antonio Bellomi in collaborazione con Alfredo Castelli, La vendetta di Ra e La spada di re Artù, tratti dalle omonime storie a fumetti pubblicate rispettivamente negli albi n.2-3 e n.15-16 (con alcune differenze nelle trame).[75] I due romanzi, assieme a un terzo che era rimasto inedito dal titolo Gli uomini in nero, sono stati raccolti nel 2011 dalle Edizioni della Vigna in un volume dal titolo Martin Mystère Stories.[76]

Nel 2002, in occasione del ventennale di Martin Mystère, venne pubblicato il romanzo Martin Mystère - L'occhio sinistro di Rama, scritto da Andrea Carlo Cappi, uno degli sceneggiatori del fumetto, ed edito da Sonzogno (con un'illustrazione di copertina di Lucio Filippucci). È un prequel che racconta alcuni episodi del passato del personaggio, ambientato tra il 1980 e il 1982, alla vigilia del primo albo della serie a fumetti.[77]

Altre storie scritte da Andrea Carlo Cappi:

  • (con Alfredo Castelli) Martin Mystère: Il codice dell'Apocalisse, 2000, in M-Rivista del mistero. Poi raccolto con il romanzo del 2002 nel volume Martin Mystère - Detective dell'impossibile, Alacrán Edizioni
  • Aeterna, 2005, romanzo breve inserito nel volume Roma fantastica, Alacrán Edizioni
  • L'ultima risposta, 1998, nell'antologia "Mysteriosamente-10 casi impossibili per Martin Mystère" (Hiroshima Mon Amour), sotto lo pseudonimo Alex Montecchi; ripubblicato come Andrea Carlo Cappi nella raccolta Martin Mystère - Detective dell'impossibile, Alacrán Edizioni. Storia breve ambientata nel futuro remoto, ha come protagonista il Martyn Mystère robotico visto nei crossover con Nathan Never.
  • Martin Mystère. L'ultima legione di Atlantide, Cento Autori, L'arcobaleno, 2014. ISBN 9788868720087[78]

Giochi di ruolo[modifica | modifica wikitesto]

  • Das Production produsse un supplemento per il gioco di ruolo di Dylan Dog che introduceva il mondo di Martin Mystère (ambientazione, anche se diversa da quella poi sviluppata nella serie, elenco dei personaggi principali, ecc.).

Altri prodotti multimediali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 la Leonardo Studio, in collaborazione con la Sergio Bonelli Editore e il Centro Etnografico Ferrarese, ha prodotto "Martin Mystére presenta I segreti del Po", un CD-ROM dedicato al Delta del Po, con accluso un albo a tiratura limitata contenente tra l'altro la storia a fumetti Le vie del Delta. Il CD-ROM è suddiviso principalmente in tre percorsi: "Il ritratto del Grande Fiume" nel quale sono raccolte le testimonianze di chi ha vissuto sulle rive del Po, "Il Delta di Gulliver", dedicato alla rappresentazione del territorio, e "I fumetti di Martin Mystère". In quest'ultimo percorso sono contenute le versioni multimediali dei tre racconti brevi Nostra Signora dei fulmini, Il ragno d'oro e Le vie del Delta, arricchiti da link di approfondimento. Oltre a queste sezioni principali, sono presenti "Mappa dei Luoghi", attraverso la quale è possibile accedere a schede informative sulle località citate nelle storie, e "Trivia", in cui si può rispondere a vari quesiti.[79][80]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • mostra "Quetzalcoatl" dal 16 gennaio al 21 febbraio 2016 presso il museo del Castello d’Albertis a Genova dedicata al personaggio con l'esposizione delle tavole originali dell'albo Quetzalcoatl (n°343 della serie principale)[81][82].
  • mostra "30 anni di Mysteri" dal 27 al 31 Ottobre 2012 presso il Museo Italiano del fumetto e dell’immagine di Lucca[83].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Una caratteristica che lo differenzia dalla maggior parte degli eroi di fumetti (con l'esclusione di Valentina di Crepax, di Ken Parker e di Dick Tracy) è quella di avere una data di nascita, il 26 giugno 1942, che è anche la data di nascita del suo creatore Alfredo Castelli nato però nel 1947[84].
  • La caratterizzazione grafica del personaggio ricorda quella del fumetto Brick Bradford[85].
  • L'indirizzo dell'abitazione di New York dove il personaggio vive, il n°3/a di Washington Mews, non esiste realmente: la via è effetivamente una via di New York ma il numero civico (3/a) risulta inesistente[9][10][11].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Martin Mystère, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  2. ^ Martin Mystère, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  3. ^ Il mio nome è Martin Mystère, sergiobonelli.it.
  4. ^ Collezionismo: Martin Mystère, su c4comic.it. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  5. ^ Giancarlo Alessandrini, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  6. ^ Martin Mystère FAQ. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  7. ^ Alfredo Castelli, Gli uomini in nero, in Martin Mystère, nº 1.
  8. ^ È da notare che il 26 giugno è anche la data di nascita del suo creatore, Alfredo Castelli, nato però nel 1947.
  9. ^ a b Il mio nome è Martin Mystère, sergiobonelli.it.
  10. ^ a b Martin Mystère, su www.lfb.it. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  11. ^ a b IL SUO MONDO, sergiobonelli.it.
  12. ^ Il mio nome è Martin Mystère, sergiobonelli.it.
  13. ^ Martin Mystère, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  14. ^ a b Il mio nome è Martin Mystère, sergiobonelli.it.
  15. ^ Martin Mystère, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  16. ^ Martin Mystère, su www.lfb.it. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  17. ^ Il mio nome è Martin Mystère, sergiobonelli.it.
  18. ^ Martin Mystère, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  19. ^ Il nome dell'arma a raggi in dotazione a Martin Mystère è di origine sanscrita (मूर्छन mūrchana): significa "stupefacente" e compare nei racconti mitologici indiani come una delle frecce di Kāma-deva, quella che ha il potere di stordire.
  20. ^ Nei primi albi datati 1982 il computer era un modello generico non specificato e veniva mostrato come funzionante con una sorta di compact disc (molto al di là dal venire commercializzati). Negli albi successivi l'autore Alfredo Castelli trasformò quel computer generico nel Macintosh 128K dopo che egli ne ebbe personalmente acquistato uno. Cfr. Alfredo Castelli, Io, papà di Martin Mystère affascinato dalla sua magia, Corriere della Sera, 7 gennaio 2004. (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2015). Nelle ristampe dei primi albi TuttoMystère il computer generico viene ridisegnato sin dalla prima avventura come un Macintosh 128K e viene fatto dire al protagonista (nel 1982) che la casa produttrice - non specificata - gliene aveva mandato uno in omaggio per testarlo.
  21. ^ IL SUO MONDO, sergiobonelli.it.
  22. ^ IL SUO MONDO, sergiobonelli.it.
  23. ^ Martin Mystère, su www.lfb.it. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  24. ^ IL SUO MONDO, sergiobonelli.it.
  25. ^ IL SUO MONDO, sergiobonelli.it.
  26. ^ IL SUO MONDO, sergiobonelli.it.
  27. ^ IL SUO MONDO, sergiobonelli.it.
  28. ^ Il mio nome è Martin Mystère, sergiobonelli.it.
  29. ^ Martin Mystère, su www.lfb.it. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  30. ^ Martin Mystère, su www.lfb.it. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  31. ^ Trent'anni di mysteri, in afnews.info, 11 aprile 2012. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  32. ^ Martin Mystère, su www.lfb.it. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  33. ^ Il mio nome è Martin Mystère, sergiobonelli.it.
  34. ^ Martin Mystère, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  35. ^ Il mondo di Martin Mystère, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  36. ^ Martin Mystère, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  37. ^ JAVA, DIANA & CO., sergiobonelli.it.
  38. ^ Martin Mystère, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  39. ^ JAVA, DIANA & CO., sergiobonelli.it.
  40. ^ Vedi Il diabolico dottor Satana, primo di una serie di cinque film di Jesus Franco tra i quali El siniestro Dr. Orloff.
  41. ^ Martin Mystère, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  42. ^ a b c GLI UOMINI IN NERO E ORLOFF, sergiobonelli.it.
  43. ^ Il mio nome è Martin Mystère, sergiobonelli.it.
  44. ^ Martin Mystère, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  45. ^ Martin Mystère, su www.lfb.it. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  46. ^ Il mio nome è Martin Mystère, sergiobonelli.it.
  47. ^ Martin Mystère, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  48. ^ GLI UOMINI IN NERO E ORLOFF, sergiobonelli.it.
  49. ^ Martin Mystère, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  50. ^ Castelli 25, volume commemorativo per i 25 anni di carriera di Alfredo Castelli, pubblicato per i soci dall'Associazione Nazionale Amici del Fumetto nel 1991, come numero speciale della rivista il fumetto, pag 198
  51. ^ a b Tutte le prime di Martin Mystère, web.archive.org. URL consultato il 26 maggio 2015., dal vecchio sito web ufficiale del personaggio
  52. ^ Castelli 25, volume commemorativo per i 25 anni di carriera di Alfredo Castelli, pubblicato per i soci dall'Associazione Nazionale Amici del Fumetto nel 1991, come numero speciale della rivista il fumetto, pag 13 e 14
  53. ^ La prima apparizione fu su Supergulp n.15, 30 agosto 1978. Nota curiosa, nel sommario e in testata viene riportato come 'Allan Quaterman', senza la "i".
  54. ^ Michele Masiero, Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna, Raccontare Martin Mystère, Alessandro Distribuzioni, 1990, intervista ad Alfredo Castelli, pag. 34 e seg.
  55. ^ Castelli 25, volume commemorativo per i 25 anni di carriera di Alfredo Castelli, pubblicato per i soci dall'Associazione Nazionale Amici del Fumetto nel 1991, come numero speciale della rivista il fumetto, pag 199
  56. ^ Martin Mystère, su www.lfb.it. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  57. ^ Martin Mystère, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  58. ^ Tutto Martin Mystère, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  59. ^ http://www.sergiobonelli.it/sezioni/3126/licensing Licensing dei fumetti Bonelli nel sito ufficiale della casa editrice.
  60. ^ Elenco di pubblicazioni in francese
  61. ^ Martin Mystère sul sito della Varm Comics
  62. ^ a b c d Martin Mystère FAQ. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  63. ^ Prigioniero del futuro, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  64. ^ Il segreto di Altrove. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  65. ^ Ultima fermata: l'incubo!. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  66. ^ La fine del mondo. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  67. ^ Francesco Trione, Martin Mystère: Il “Detective dell’Impossibile” Bonelli arriva a teatro – C4 Comic, c4comic.it. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  68. ^ Dichiarazione di Alessandrini sulla serie animata http://www.lindiscreto.it/ancona/5870-1-eroi-dinchiostro-e-di-carta-alla-mole-arriva-alessandrini-qpadreq-grafico-di-martin-mystere
  69. ^ Andrea Tondi, I misteri di Mystère: al via la serie su Sky Arte – C4 Comic, c4comic.it. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  70. ^ Posta dell'albo 152
  71. ^ uBC Fumetti - Intervista a Francesco Carlà
  72. ^ uBC Fumetti - Fumetti & videogiochi
  73. ^ Martin Mystère arriva su App Store!, Sergio Bonelli Editore. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  74. ^ Martin Mystère sempre più digital!, Sergio Bonelli Editore. URL consultato il 20 dicembre 2012.
  75. ^ Alfredo Castelli, introduzione al n.313 di Martin Mystère, febbraio-marzo 2011, pag. 4.
  76. ^ Estratto del primo romanzo, formato pdf
  77. ^ Martin Mystère
  78. ^ Martin Mystère. L'ultima legione di Atlantide - Andrea C. Cappi - RCS Libri
  79. ^ Leonardo Studio - I segreti del Po
  80. ^ Martin Mystère e I segreti del Po - uBC Fumetti
  81. ^ In mostra Martin Mystère “Quetzalcoatl”, in afnews.info, 12 gennaio 2016. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  82. ^ In mostra Martin Mystère "Quetzalcoatl", in Sbam! Comics, 12 gennaio 2016. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  83. ^ mysteri diabolikamente lucchesi al museo del fumetto, afnews.info.
  84. ^ Martin Mystère FAQ. URL consultato il 05 gennaio 2017.
  85. ^ Martin Mystère, su www.lfb.it. URL consultato il 05 gennaio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lo strano caso del Professor Martin Mystère e del Dottor Allan Quatermain, ANAF, 1990.
  • Michele Masiero, Michele Medda, Bepi Vigna, Antonio Serra. Raccontare Martin Mystère, Alessandro Distribuzioni, 1990.
  • Gianni Brunoro, Moreno Burattini, Antonio Vianovi, Martin Mystère 1, Glamour International Production, 1990.
  • Francesco Argento, Eroi Al Volante, Oltre l'Immagine, 1991.
  • Moreno Burattini, Antonio Vianovi, Martin Mystère 2, Glamour International Production, 1992.
  • Luca Brunori, Enzo Linari, Antonio Vianovi, Martin Mystère 3 - Nel temp(i)o dei mysteri, Glamour International Production, 1993.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]