Martin Mystère

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Martin Mystère
fumetto
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Testi Alfredo Castelli
Disegni Giancarlo Alessandrini
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª edizione aprile 1982
Periodicità mensile (nn. 1-278)

bimestrale (dal n. 279)

Albi 331 (in corso)
Formato 16 cm × 21 cm
Rilegatura brossurato
Pagine 96 (nn. 1-278)

164 (dal n. 279)

Martin Mystère è una serie a fumetti edita dalla Sergio Bonelli Editore dal 1982 ideata da Alfredo Castelli. È incentrata sulle avventure di un professore che indaga su molti misteri non risolti come Atlantide e altri luoghi mitici e leggendari, UFO, parapsicologia, enigmi della storia, dell'archeologia e della scienza.

Il fumetto è considerato il punto di passaggio tra le serie classiche della Bonelli (Tex, Zagor, Mister No) e quelle del nuovo corso (Dylan Dog, Nick Raider, Nathan Never), sia per le tematiche trattate, sia per aver aperto la strada a nuove iniziative di carattere editoriale. Martin Mystère ha messo in crisi la tradizionale divisione della critica tra pubblicazioni cosiddette di prestigio e popolari, tra fumetto d'autore e fumetto seriale.

Il personaggio[modifica | modifica sorgente]

« Diavoli dell'inferno! »
(esclamazione tipica di Martin Mystère)
Martin Mystère
Martin Mystère e Java
Martin Mystère e Java
Nome orig. Martin Jacques Mystère
Lingua orig. Italiano
Autori
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª app. aprile 1982
1ª app. in Martin Mystère n. 1 – Gli uomini in nero
Sesso Maschio
Data di nascita 26 giugno 1942
Abilità
  • Vasta conoscenza in tutti i campi del sapere
  • Terzo occhio
  • Dono dell'eloquio (spesso abusato)
Parenti

vedi albero genealogico

Martin Jacques Mystère, soprannominato Il Detective dell'Impossibile, è uno studioso che si occupa in maniera scientifica di fatti apparentemente "impossibili", ritenuti inspiegabili dalla scienza ufficiale e facilmente rimossi.

Una caratteristica che lo differenzia dalla maggior parte degli eroi di fumetti (con l'esclusione di Valentina di Crepax, di Ken Parker di Giancarlo Berardi e di Dick Tracy di Chester Gould) è quella di avere una data di nascita (26 giugno 1942[1]). Il professor Martin Jacques Mystère, che vive a New York a Washington Mews, segue infatti lo stesso continuum spazio-temporale del lettore. Rimanendo indubbiamente la stessa persona, Mystère in oltre 20 anni è invecchiato e si è trasformato nel BVZM (il Buon Vecchio Zio Marty).

Da giovane ricercatore che si gettava allegramente, in piena notte, con il deltaplano dalle alte rupi di inviolati monasteri greci, tenendo in tasca un'antica arma a raggi paralizzante chiamata Murchadna[2] proveniente dal perduto continente di Mu, attualmente Mystère passa più tempo davanti al suo fido Macintosh per preparare (in perenne ritardo) il prossimo libro e soprattutto le puntate del suo programma televisivo, "I Misteri di Mystère" che riscuote un discreto successo, tanto da permettergli di finanziare gli avventurosi viaggi ma anzitutto l'acquisto di libri per la sua straripante biblioteca.

L'avventura per il Detective dell'Impossibile è, prima di tutto, una nuova esperienza della mente. Che si tratti di portare alla luce testimonianze di civiltà dimenticate, di scoprire perché un antico villaggio in Francia è abitato da licantropi, di lottare contro gli spietati Uomini in Nero che vorrebbero distruggere ogni traccia del nostro remoto passato, Martin Mystère guida il lettore alla incessante scoperta di bellezze artistiche, di culture raffinate e poco note, di luoghi incantati e interessanti curiosità archeologiche. Il tutto documentato in modo quasi maniacale dagli autori.

Martin Mystère condivide lo stesso universo narrativo di altri personaggi bonelliani: Dylan Dog, Mister No, Zagor. Una versione robotica di Martin Mystère (che pur avendo avuto sia la possibilità di ottenere un corpo biologico, sia quella di sostituirsi al Martin Mystère del passato, ha preferito rinunciarvi) vive nello stesso universo di Legs Weaver e Nathan Never. Nel fumetto fanno apparizioni anche altri personaggi di Alfredo Castelli, come Gli Aristocratici, che hanno accompagnato alcune volte Mystère nelle sue avventure.

Comprimari e avversari[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Martin Mystère.
  • Java, il miglior amico nonché assistente personale del Professor Mystère. È un autentico Uomo di Neanderthal ritrovato da Martin nella Città delle ombre diafane in Mongolia.
  • Diana Lombard, assistente sociale, è la compagna di vita di Mystère. Dopo essere stata un'eterna fidanzata, i lettori della serie hanno appreso nel numero del ventennale della testata che i due si erano sposati il 14 dicembre 1995, in gran segreto.
  • Gli Uomini in Nero, fortemente ispirati ai Men in Black della teoria del complotto degli UFO, sono una potentissima e temibile organizzazione segreta. Il compito degli Uomini in Nero è, da millenni, individuare e distruggere sistematicamente ogni traccia del remoto passato dell'umanità e dei contatti con civiltà extraterrestri, per evitare che la gente si ponga delle domande e l'ordine costituito possa risultarne sconvolto. Infiltrati ad ogni livello, dotati di immense risorse (che comprendono anche molte delle tecnologie e conoscenze fuori dell'ordinario che normalmente cercano di distruggere), queste personificazioni della teoria del complotto non esitano a commettere i peggiori crimini per perseguire i loro oscuri fini, arrivando ad eliminare i testimoni scomodi. Nel corso della serie si apprende che tale organizzazione nacque in tempi remotissimi, a seguito della guerra globale Atlantide-Mu e della conseguente scomparsa delle due civiltà. I vari gruppi che compongono gli Uomini in Nero sembrano essere cellule semi-indipendenti, ma le operazioni più importanti sono gestite da un misterioso "Direttivo". Gli Uomini in Nero sono ancora attivi nel futuro in cui è ambientato Nathan Never. Nell'arco della serie si sono evidenziate alcune fazioni di Uomini in Nero più legate alla loro ideologia originaria, che prevedeva la protezione dell'umanità da conoscenze o tecnologie che non è ancora pronta a padroneggiare (magia, poteri paranormali, tecnologia aliena o proveniente dall'antica Atlantide, ecc.) allo scopo di evitare una nuova catastrofe globale. Le due filosofie (controllo o protezione) sono in lotta e Mystère, suo malgrado, si è trovato più volte coinvolto in situazioni pericolose causate dal conflitto interno all'organizzazione.
  • Altro importante villain è il mefistofelico Mister Jinx, una sorta di scienziato pazzo che ciclicamente si impossessa di incredibili invenzioni altrui, con le quali realizza i sogni "impossibili" dei propri ricchi clienti (l'immortalità, l'eterna giovinezza, l'ubiquità ecc.). Come in tutti i patti con il diavolo, nei contratti stipulati con questo criminale si presentano sempre delle controindicazioni e Martin Mystère, spesso tirato in ballo dalle tante vendette di Jinx, è costretto ad intervenire.
  • Il commissario Travis della Polizia di New York a volte chiede l'aiuto del caro amico Martin per risolvere casi impossibili, a volte invece lo tira fuori dai guai in cui la ben nota curiosità ama cacciare il professore.
  • Kut Humi è il maestro spirituale di Martin e Orloff, ha dato loro la Murchadna e risiede nell'Agarthi.
  • Altri personaggi ricorrenti sono la bella e svampita spogliarellista (lei si definisce un'artista) Angie, i due "loschi figuri" Dee e Kelly (lontani discendenti dei negromanti John Dee e Edward Kelley), Chris Tower, compagno di studi di Mystère, ex agente della CIA e oggi direttore della base ultra-segreta di Altrove (base finanziata dal Governo degli Stati Uniti per studiare e contenere i fenomeni paranormali) e il suo assistente Max Brody. Questo gruppo di personaggi compare, ormai da numerosi anni, nello speciale estivo, che ha assunto nel tempo i toni leggeri tipici della commedia. Altro personaggio a volte presente nelle storie che coinvolgono Altrove è Aldus Morrigan potente mago della base.

Alter ego[modifica | modifica sorgente]

  • Grazie a Mister Jinx esiste un Martin Mystère robotico nel futuro di Nathan Never, periodo in cui anche lo stesso Jinx (trasferendo la propria mente di corpo in corpo) è giunto.
  • Docteur Mystère e Cigale sono antenati di Martin e vivono una serie di avventure in stile Barone di Münchhausen nel XIX secolo, come se fossero protagonisti di uno dei popolari e fantasiosi romanzi scientifici dell'epoca. Docteur Mystère è il soprannome di un geniale scienziato di origine indiana che adotta Cigale, un trovatello francese, il quale ne assumerà il nome dando vita alla famiglia Mystère.
  • Comandante Mystère: comparso per la prima volta nello speciale fuori serie Generazioni, è il figlio di Cigale e di una tempopirata giunta nel passato che lo seduce per carpire i segreti delle scoperte del Doctour Mystère e, una volta tornata nel XXV secolo, scopre di essere incinta. Il figlio diviene il capo della Tempolizia. Il Comandante Mystère è comparso anche in una storia breve ristampata su Martin Mystère Extra e sul numero 300.

Gli autori[modifica | modifica sorgente]

A sinistra Daniele Caluri, disegnatore in forza alla testata da alcuni anni, a destra Alfredo Castelli, intenti a fare disegni e autografare fumetti, durante la cena con la mailing list di Martyn Mystère in occasione di Lucca Comics & Games 2006.

Creatore, principale autore dei testi e curatore della serie è Alfredo Castelli; disegnatore principale e autore delle copertine è Giancarlo Alessandrini, esponente italiano di quel filone che si ispira alla scuola franco-belga della ligne claire (es. Hergé, Moebius). Altri disegnatori che hanno contribuito sono:Enrico Bagnoli, gli Esposito bros (Nando e Denisio Esposito), Giampiero Casertano, Rodolfo Torti, Giuseppe Palumbo, Franco Devescovi, Lucio Filippucci, Franco Bignotti e Daniele Caluri. Tra le collaborazioni ai testi ricordiamo l'apporto di firme prestigiose come Tiziano Sclavi, Paolo Morales, Ade Capone, Gino Udina e Pier Carpi.

Storia editoriale[modifica | modifica sorgente]

Il primo albo di Martin Mystère venne pubblicato per la prima volta nell'aprile del 1982 dalla Daim Press (poi Sergio Bonelli Editore). Nello stesso anno il fumetto usciva, tradotto, anche in Spagna. Il personaggio, che è un'evoluzione di Allan Quatermain (vedi seguito), fu proposto alla Editrice di Bonelli nel 1980. Nel 1981 il nome proposto per l'albo della Bonelli fu cambiato in "Doc Robinson" (con quel nome il fumetto fu presentato ufficialmente alla mostra Inova Fumetto), ma il nome Martin Mystère fu ripristinato prima della pubblicazione vera e propria.[4]

La genesi del personaggio: Allan Quatermain[modifica | modifica sorgente]

Martin Mystère è l'evoluzione di un personaggio precedente, chiamato Allan Quatermain, scritto nel 1975 sempre da Alfredo Castelli e illustrato da Fabrizio Busticchi. Il nome derivava dallo scopritore delle Miniere di re Salomone nel romanzo di Henry Rider Haggard. La serie venne inizialmente presentata al Il Giornalino delle Edizioni Paoline che però la rifiutò. Nel 1978 il settimanale SuperGulp[5], edito da Mondadori, ne iniziò la pubblicazione.

Quatermain, nipote del protagonista de Le miniere di re Salomone, inizia la sua avventura indagando su una misteriosa sfera proveniente dallo Yucatan insieme a un uomo di Neanderthal di nome Java e alla fidanzata Beatrice. La similitudine continua anche sulla pistola a raggi, "vecchia di quindicimila anni". La serie, poi sospesa a causa della chiusura di SuperGulp, nel 1980 venne proposta con qualche modifica (per esempio il nome e l'aspetto del protagonista e della sua compagna) alla Sergio Bonelli Editore (allora "Daim Press"), che accettò di pubblicarla.

In un singolare incontro (quasi un crossover), nel corso delle sue avventure Mystère si imbatte nel suo "predecessore" Quatermain sotto forma di fumetto, quando si trova ad indagare sulla misteriosa morte del disegnatore del fumetto stesso e delle origini di Java (n. 112 - Allan Quatermain, luglio 1991; n. 113 - Java contro Java, agosto 1991).

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

In Italia[modifica | modifica sorgente]

Serie regolare[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Albi di Martin Mystère.

Martin Mystère - Bimestrale, 16x21 cm; 160 pagine; racconti inediti, a puntate o completi (mensile-96 pp. fino a maggio 2005).

██ Prezzi di copertina (in euro)

██ Prezzi aggiustati per l'inflazione all'agosto 2013

Prezzo di copertina Dal numero Mese di pubblicazione
L. 700 1 aprile 1982
L. 800 2 maggio 1982
L. 900 16 luglio 1983
L. 1000 20 novembre 1983
L. 1200 38 maggio 1985
L. 1300 51 giugno 1986
L. 1500 63 giugno 1987
L. 1700 75 giugno 1988
L. 1800 87 giugno 1989
L. 2000 97 aprile 1990
L. 2300 111 giugno 1991
L. 2500 135 giugno 1993
L. 2700 153 dicembre 1994
L. 3000 164 novembre 1995
L. 3500 190 gennaio 1998
L. 3500 / € 1,81 214 gennaio 2000
L. 3800 / € 1,96 219 giugno 2000
L. 4000 / € 2,07 231 giugno 2001
€ 2,07 240 febbraio 2002
€ 2,20 243 giugno 2002
€ 2,30 259 ottobre 2003
€ 2,40 270 settembre 2004
€ 2,50 278 maggio 2005
€ 4,40 279 giugno 2005
€ 4,70 291 giugno 2007
€ 5,00 321 giugno 2012

Fuori serie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Albi fuori serie di Martin Mystère e Team-up italiani#Team-up Bonelli.
  • Martin Mystère Special - Annuale, 16x21 cm; 128 pagine; racconti inediti completi. Allegato Martin Mystère Presenta, 52 pagine, a partire dal 2005 (dal 1984 al 2004, per un totale di 21 numeri, era allegato il Dizionario dei Misteri, 64 pagine, inserto redazionale a tema).
  • Martin Mystère Gigante - Annuale, 21x30 cm; 240 pagine; racconti inediti completi.
  • Almanacco Del Mistero - Annuale, 16x21 cm; articoli e un racconto a fumetti.
  • Martin Mystère Maxi - Pubblicazione aperiodica che raccoglie alcuni racconti completi di lunghezza variabile

Ristampe[modifica | modifica sorgente]

  • Martin Mystère Extra - 16x21 cm; 240 pagine; si alternano racconti completi, precedentemente editi in varie iniziative editoriali non regolari, ristampe delle storie degli Almanacchi (2 per albo) e ristampe degli Special.
  • TuttoMystère - Mensile, 16x21 cm; 96 pagine; edizione riveduta e corretta della serie regolare, terminate le pubblicazioni con l'albo TuttoMystère 127
  • Martin Mystère l'Integrale - ristampa in versione cartonata e brossurata contenente racconti completi edita dalla Edizioni Hazard
  • Raccolta Martin Mystère - 16x21 cm; ristampa di due numeri della serie regolare

All'estero[modifica | modifica sorgente]

Elenco (non esaustivo) delle prime pubblicazioni tradotte all'estero degli albi di Martin Mystère:[4][6]

  • Spagna (1982): Martin Mystère, Editorial Zinco, mensile "Formato Bonelli"; dal N. 12 in edizione "spillata" (80 pagg., cm. 27,5x25 ), 20 numeri, dal 1982. Martin Mystère - Investigador de lo imposible, Aleta Ediciones, da gennaio 2000.
  • Iugoslavia (1983): Marti Mystèrija, ed. SAP (Novi Sad), "Formato Bonelli"; circa 100 numeri e vari "special"
  • Francia (1983): Ombrax - Martin Mystère, Editions Lug, mensile. Formato cm. 13x18, 128 pagg. (96 dedicate a MM), alcune copertine originali di Ciro Tota. 32 numeri.[7]
  • Turchia (1984): Atlantis, ed. Alo Bilgi, mensile. Formato cm. 13x18, 192 pagg. con 2 episodi, copertine originali di "Sieyat".
  • Germania (1986): Allan Dark, ed. Bastei Verlag, mensile. A colori, formato cm. 13x18, 96 pagine, copertine originali. 4 numeri.
  • Brasile (1987): Martin Mystère, ed. Globo, mensile. Formato cm. 13x18, 96 pagine, 12 numeri. In seguito pubblicato dalla casa editoriale Rio Gráfica / Editora Globo, Editora Record e Editora Mythos.
  • Croazia (1994): Martin Mystère, Slobodna Dalmacija- SAF, mensile. Formato Bonelli.
  • Serbia (1996): Marti Misterija (nuova serie), ed. Horus, Novi Sad. Formato Bonelli
  • Stati Uniti d'America (1999) Martin Mystery, marzo - Dark Horse Publications. Formato Bonelli. Miniserie di 6 numeri.
  • Russia: Марти Мистерија, ed. Green Cat
  • Olanda: ediz. Prestige Uitgeverij (Amsterdam)
  • Macedonia: Мартин Мистерија, Varm Comics[8]
  • Slovenia: Grafart

Spin-off[modifica | modifica sorgente]

  • Zona X - 16x21 cm, 192 pagine. Pubblicato da aprile del 1992 al 1999, inizialmente quadrimestrale: conteneva due storie complete modellate sul genere della nota serie televisiva Ai confini della realtà presentate e saltuariamente interpretate dallo stesso Martin Mystère, anche se ambientate in universi narrativi paralleli. Con il n.10 diventava bimestrale e iniziava ad alternare alcune "miniserie" alle storie complete (i cosiddetti "classici"). Con il n.21, infine, Zona X diventava mensile, con storie con protagonisti ricorrenti, come la miniserie fantasy La stirpe di Elän o Magic Patrol (quest'ultimo spin-off della serie Martin Mystère con protagonisti gli agenti di una squadra speciale di Altrove). Nell'albo numero 30 è presente una storia in solitario di Diana Lombard Figli di un mondo perduto. La pubblicazione si è conclusa nel 1999 con il n. 45.
  • Storie da Altrove - Periodicità annuale, 16x21 cm. Racconti inediti completi ambientati nel passato della base segreta di Altrove. Con il pretesto della segretezza e della peculiare vocazione della base allo studio di tutta la scienza "non convenzionale" (magia, UFO, ecc.), gli autori si divertono a svelare i presunti retroscena di noti avvenimenti storici. Il divertissement letterario dei racconti si esprime anche con la presenza, spesso con ruolo da protagonista, di personaggi storici realmente esistiti o di note creazioni letterarie (i cui diritti d'autore siano scaduti). Tra i primi si contano Benjamin Franklin, Thomas Jefferson, Giuseppe Garibaldi e Gabriele D'Annunzio; tra i secondi Sherlock Holmes e il Conte Dracula.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Serie animata[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Martin Mystère (serie animata).

Nel 2003 Mystère (Martin Mystery per il mercato anglosassone), o meglio una sua versione ringiovanita all'adolescenza per motivi di marketing, è divenuto protagonista di un'omonima serie a cartoni animati prodotta in Francia dalla Marathon Production, rivolta ad un pubblico televisivo di preadolescenti. La serie animata è solo vagamente ispirata al personaggio originale ed è stata criticata da Giancarlo Alessandrini[9].

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1991 furono pubblicati dalle ed. Malipero due romanzi scritti da Antonio Bellomi in collaborazione con Alfredo Castelli, La vendetta di Ra e La spada di re Artù, tratti dalle omonime storie a fumetti pubblicate rispettivamente negli albi n.2-3 e n.15-16 (con alcune differenze nelle trame).[10] I due romanzi, assieme ad un terzo che era rimasto inedito dal titolo Gli uomini in nero, sono stati raccolti nel 2011 dalle Edizioni della Vigna in un volume dal titolo Martin Mystère Stories.[11]

Nel 2002, in occasione del ventennale di Martin Mystère, venne pubblicato il romanzo Martin Mystère - L'occhio sinistro di Rama, scritto da Andrea Carlo Cappi, uno degli sceneggiatori del fumetto, ed edito da Sonzogno (con un'illustrazione di copertina di Lucio Filippucci). È un prequel che racconta alcuni episodi del passato del personaggio, ambientato tra il 1980 e il 1982, alla vigilia del primo albo della serie a fumetti.[12]

Altre storie scritte da Carlo Cappi:

  • (con Alfredo Castelli) Martin Mystère: Il codice dell'Apocalisse, 2000, in M-Rivista del mistero. Poi raccolto con il romanzo del 2002 nel volume Martin Mystère - Detective dell'impossibile, Alacrán Edizioni
  • Aeterna, 2005, romanzo breve inserito nel volume Roma fantastica, Alacrán Edizioni
  • L'ultima risposta, 1998, nell'antologia "Mysteriosamente-10 casi impossibili per Martin Mystère" (Hiroshima Mon Amour), sotto lo pseudonimo Alex Montecchi; ripubblicato come Andrea Carlo Cappi nella raccolta Martin Mystère - Detective dell'impossibile, Alacrán Edizioni. Storia breve ambientata nel futuro remoto, ha come protagonista il Martyn Mystère robotico visto nei crossover con Nathan Never.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 1994, nella posta dell'albo n°152[13], vennero presentate delle schermate di un gioco intitolato Martin Mystère and the secret of the Birdman, prodotto dalla Simulmondo. L'azienda, in effetti, annunciò la lavorazione del gioco, ma abbandonò il progetto quando finì la voga dei videogiochi sui fumetti.[14][15]

Giochi di ruolo[modifica | modifica sorgente]

  • La Das Production produsse un supplemento per il gioco di ruolo di Dylan Dog che introduceva il mondo di Martin Mystère (ambientazione, anche se diversa da quella poi sviluppata nella serie, elenco dei personaggi principali, ecc..).

Altri prodotti multimediali[modifica | modifica sorgente]

Nel 1997 la Leonardo Studio, in collaborazione con la Sergio Bonelli Editore e il Centro Etnografico Ferrarese, ha prodotto "Martin Mystére presenta I segreti del Po", un CD-ROM dedicato al Delta del Po, con accluso un albo a tiratura limitata contenente tra l'altro la storia a fumetti Le vie del Delta. Il CD-ROM è suddiviso principalmente in tre percorsi: "Il ritratto del Grande Fiume" nel quale sono raccolte le testimonianze di chi ha vissuto sulle rive del Po, "Il Delta di Gulliver", dedicato alla rappresentazione del territorio, e "I fumetti di Martin Mystère". In quest'ultimo percorso sono contenute le versioni multimediali dei tre racconti brevi Nostra Signora dei fulmini, Il ragno d'oro e Le vie del Delta, arricchiti da link di approfondimento. Oltre a queste sezioni principali, sono presenti "Mappa dei Luoghi", attraverso la quale è possibile accedere a schede informative sulle località citate nelle storie, e "Trivia", in cui si può rispondere a vari quesiti.[16][17]

Da fine ottobre 2012 sono state pubblicate sull'App Store di Apple due applicazioni gratuite dedicate a Martin Mystère.[18][19]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ È da notare che il 26 giugno è anche la data di nascita del suo creatore, Alfredo Castelli, nato però nel 1947.
  2. ^ Il nome dell'arma a raggi in dotazione a Martin Mystère è di origine sanscrita (मूर्छन mūrchana): significa "stupefacente" e compare nei racconti mitologici indiani come una delle frecce di Kāma-deva, quella che ha il potere di stordire.
  3. ^ Vedi Il diabolico dottor Satana, primo di una serie di cinque film di Jesus Franco tra i quali El siniestro Dr. Orloff.
  4. ^ a b Tutte le prime di Martin Mystère. URL consultato il 22 settembre 2008.
  5. ^ la prima apparizione fu su Supergulp n.15, 30 agosto 1978. Nota curiosa, nel sommario e in testata viene riportato come 'Allan Quaterman'
  6. ^ http://www.sergiobonellieditore.it/casa_editrice/licensing.html Licensing dei fumetti Bonelli nel sito ufficiale della casa editrice.
  7. ^ Elenco di pubblicazioni in francese
  8. ^ Martin Mystère sul sito della Varm Comics
  9. ^ Dichiarazione di Alessandrini sulla serie animata http://lindiscreto.it/cronaca-ancona/5870
  10. ^ Alfredo Castelli, introduzione al n.313 di Martin Mystère, febbraio-marzo 2011, pag. 4.
  11. ^ Estratto del primo romanzo, formato pdf
  12. ^ Martin Mystère
  13. ^ Posta dell'albo 152
  14. ^ uBC Fumetti - Intervista a Francesco Carlà
  15. ^ uBC Fumetti - Fumetti & videogiochi
  16. ^ Leonardo Studio - I segreti del Po
  17. ^ Martin Mystère e I segreti del Po - uBC Fumetti
  18. ^ Martin Mystère arriva su App Store!, Sergio Bonelli Editore. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  19. ^ Martin Mystère sempre più digital!, Sergio Bonelli Editore. URL consultato il 20 dicembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia italiana di Martin Mystère in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.