Marsilio Editori

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Coordinate: 45°26′22″N 12°18′55″E / 45.439444°N 12.315278°E45.439444; 12.315278

Marsilio Editori
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 23 febbraio 1961 a Padova
Sede principale Venezia, Marittima Fabbricato 205
Settore Editoria
Sito web www.marsilioeditori.it

La Marsilio Editori è una casa editrice italiana.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fondata a Padova da Giulio Felisari, Toni Negri, Paolo Ceccarelli e Giorgio Tinazzi[1] il 23 febbraio 1961: il nome è un omaggio a Marsilio da Padova, filosofo del XIV secolo, pensatore e giurista ghibellino.

« Un gruppo di amici appena laureati decide di continuare a svolgere attività culturale con il comune intento di individuare e offrire gli strumenti necessari a definire quel progetto politico di riforme che l’Italia sembra decisa ad affrontare. Gli ex-studenti rimanendo legati all’università ritagliano un loro campo di indagine nella saggistica. Inizialmente si occupano di architettura e sociologia, di cinema e psicologia, discipline ancora oggi presenti nella produzione Marsilio. »
(Cesare De Michelis[2])

Inizialmente specializzata in saggistica, nel 1965 con l'entrata nel capitale della società di Cesare De Michelis e del fratello Gianni diventa società per azioni[1] e apre a nuovi soci: nel 1969 passa sotto la guida di Cesare, che collaborava alla casa editrice, sviluppa la saggistica di riflessione politica e culturale e apre il catalogo alla narrativa italiana, puntando soprattutto sui giovani autori e sulla pubblicazione dei grandi classici.

Dopo la crescita negli anni '80 la società subisce un brusco rallentamento, correlato alla crisi politica del Partito Socialista Italiano, al quale era legata la famiglia De Michelis. Grazie all'apporto di nuovi soci e del capitale della famiglia Bassetti, la società si rinnova e si unisce al gruppo Rizzoli nel luglio 2000, pur mantenendosi indipendente nelle sue scelte editoriali.[3] Negli ultimi anni è tra gli editori di maggior fatturato in Italia.

In cinquant'anni dalla sua fondazione Marsilio ha pubblicato oltre 6000 titoli, dei quali 2500 ancora in listino, e propone ogni anno circa 150 novità.[4]

Produzione editoriale[modifica | modifica sorgente]

Narrativa, Saggistica, LUM[modifica | modifica sorgente]

Attualmente con sede a Venezia, ha un catalogo di oltre 4000 titoli e collane specializzate in diversi settori: la narrativa italiana e straniera (collana Romanzi e racconti, Farfalle, Specchi, Marsilio X stampata su carta con certificazione FSC), i grandi classici (Letteratura universale Marsilio - LUM), i pamphlet sull'attualità (Grilli, I libri di Reset), la saggistica e la ricerca (Nodi, Elementi, Ricerche), oltre alla collana Maschere aperta in varie direzioni.

Della collana Farfalle negli ultimi anni ha riscosso particolare successo la serie di gialli svedesi denominata Giallosvezia, conquistando la leadership nel panorama editoriale italiano con autori best-seller quali di Henning Mankell, Stieg Larsson (Millennium Trilogy), Camilla Läckberg, Liza Marklund, Åsa Larsson.

Gli altri pochi autori gialli scandinavi sono pubblicati da altre case, senza però raggiungere i numeri di Marsilio Editori, come: Frassinelli (che pubblica Karin Fossum), Edizioni Piemme (che pubblica Jo Nesbø e Leif Davidsen), Mondadori (che pubblica Peter Høeg e Johan Theorin), Guanda (che pubblica Håkan Nesser e Arnaldur Indridason), Rizzoli (che pubblica Karin Alvtegen) e Cairo Communication (che pubblica Anders Roslund e Börge Hellström)

Cataloghi e Grandi Libri Illustrati[modifica | modifica sorgente]

Completano il quadro i libri illustrati, i cataloghi d'arte e le guide, realizzati in un rapporto privilegiato con alcune istituzioni culturali di rilievo: prima fra tutte la Biennale di Venezia di cui Marsilio è l'editore per i settori arte, architettura, musica, danza e teatro. E poi i Musei Civici Veneziani, i Musei Civici di Verona, i Musei Civici di Vicenza, il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio (CISA) e il Comitato paritetico Carlo Scarpa, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, la Fondazione Pitti Discovery (con la collana Mode), la Fondazione di Venezia, la Fondazione Giorgio Cini, la Fondazione Bano, l'Università Iuav di Venezia, il Kunsthistorisches Institut - Max Plank Institut di Firenze.

Sonzogno e LOG607[modifica | modifica sorgente]

La crescita aziendale, dopo la partecipazione in Civita Tre Venezie e l'acquisizione della maggioranza di LOG607, ha portato all'inizio del 2010 a rilevare Sonzogno da RCS Libri.[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Marsilio in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ Cesare De Michelis, La Storia
  3. ^ Marsilio Editori
  4. ^ Matteo Giancotti, Marsilio: «Sonzogno, sfida rosa e moderna», in "Corriere del Veneto", 20 gennaio 2010 [1]
  5. ^ Marsilio raddoppia con i gialli svedesi e acquisisce Sonzogno

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]