Legs Weaver

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Legs Weaver
fumetto
Lingua orig. italiano
Paese Italia
Autore Michele Medda, Antonio Serra, Bepi Vigna
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª edizione gennaio 1995 – ottobre 2005
Periodicità bimestrale / mensile
Albi 119 (completa)
Genere fantascienza
Legs Weaver
Lingua orig. Italiano
Autori
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª app. giogno 1991
1ª app. in Nathan Never n. 1, Agente Speciale Alfa
Sesso Femmina
Abilità
  • Abilità fisiche
  • Vasta conoscenza sulle armi
  • Resistenza al condizionamento mentale

« Peste! »

(Esclamazione tipica di Legs Weaver)

Legs Weaver è un personaggio immaginario dei fumetti creata nel 1991 da Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna come comprimario della serie a fumetti Nathan Never e poi divenuto protagonista di una omonima serie a fumetti edita dalla Sergio Bonelli Editore dal 1995 al 2005[1][2][3].

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio, per aspetto fisico e per la forza di carattere, è chiaramente ispirato a Ellen Ripley, protagonista della saga di Alien, interpretata dall'attrice statunitense Sigourney Weaver[senza fonte] dalla quale ha preso anche il cognome.

Rebecca Lawrence Weaver, figlia di genitori borghesi, trascorre un'infanzia triste, priva di amore e di attenzioni che la portano a sviluppare un carattere debole e timoroso, oltre a varie malattie psicosomatiche, come dislessia e dismetria. Per porre rimedio a questi problemi oltre che per dare una svolta alla sua vita, si iscrive all'accademia militare dove formano guardie del corpo, investigatori privati e agenti speciali.[4] Qui dimostra una grande propensione all'uso delle armi ma gravi lacune nelle altre materie ma grazie all'aiuto di Sybyl Danning, sua compagna di stanza, riesce a colmarle. L'incontro con Corinne Lawrence, figlia del proprietario dell'istituto, la porta a sposarne il padre e ad abbandonare la scuola. Il matrimonio però non dura a lungo in quanto, a causa di Corinne, il marito muore assassinato e Rebbecca viene ritenuta complevole dell'omicidio e rinchiusa in carcere.[4]

La permanenza in carcere la renderà scontrosa e introversa oltre a essere vittima di un tentativo di abuso sessuale dalla quale riusce a fuggire, guadagnandosi l'appellativo di Legs, gambe. In cambio di uno sconto di pena, Legs (come si fa chiamare) accetta di lavorare per l'Agenzia Alfa.[5][6]

All'interno dell'Agenzia si distingue per i modi bruschi ma sempre corretti che col tempo verranno ingentiliti. Diventa amica di Nathan Never, un altro agente, assumendo un ruolo di punta all'interno dell'agenzia. L'incontro di Legs con May Frayn, prima ladra poi anche lei agente, modifica ulteriormente il personaggio che, nel 1994, nella testata a lei dedicata, è cambiata rispetto agli esordi nella serie di Nathan Never.[senza fonte]

Legs è omosessuale, ed è attratta da May che però non ricambia[7] e per questo deciderà di trasferirsi a vivere altrove[8]. Legs instaura una relazione con Janet Blaise. Pur essendo omosessuale, talvolta concede qualche bacio appassionato al vicino di casa Rick o al mago dei computer dell'Agenzia Alfa Sigmund Baginov, sebbene il tutto sia mostrato più con ironia che con romanticismo. In alcune occasioni la sua sessualità è stata condizionata al punto da renderla eterosessuale, come nel caso del principe arabo Alì El Bashir. In qualche occasione è sembrata attratta anche da Nathan Never (per il quale sente un forte legame di amicizia e rispetto) anche se tra i due non ci sono mai state situazioni di natura romantica, salvo un bacio sulla bocca (l'unico che si siano mai scambiati) nel numero 100 di Nathan Never. Tuttavia nel 1° numero della serie di Legs alla fine dell'episodio, bacia sulla bocca il suo vicino Rick sempre stato perdutamente innamorato di lei e mai ricambiato, tanto da metterla come personaggio di principessa in pericolo di un gioco virtuale. Legs pare molto colpita di tutta questa attenzione nei suoi confronti, dicendo che in futuro non si sa cosa sarebbe potuto accadere e che Rick avrebbe avuto forse una possibilità, ad affermare ciò nel 2° numero, dopo alcune vicissitudini Legs amette apertamente difronte a May di sentire la mancanza di Rick, che la sua presenza, gli tiene alto il morale. Questi avvenimenti legati ad altri fattori fanno intuire che Legs abbia orientamenti bisessuali.[senza fonte][sembra una interpretazione originale]

A seguito della guerra con le Stazioni Orbitanti Legs abbandona l'agenzia Alfa. Si trasferisce nella cittadina di Sandville insieme a Janet Blaise che ha aiutato a fuggire da una base in cui era prigioniera dei servizi segreti. Legs e il suo gruppo, ricercati dall'esercito, hanno creato una nuova agenzia privata.

Legs Weaver in teoria condivide lo stesso universo narrativo con altri personaggi bonelliani: Zagor, Mister No, Martin Mystère, Dylan Dog e ovviamente Nathan Never, anche se, al contrario di alcune delle altre testate, mancano quasi del tutto le citazioni reciproche dirette o indirette, se si esclude Nathan Never. L'unica eccezione è una visita in un bar dove, tra gli avventori, compaiono una donna identica al marziano travestito di Mars Attacks!, Zagor e Cico.[senza fonte][sembra una interpretazione originale]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Albi di Legs Weaver, Albi fuori serie di Legs Weaver, Albi di Nathan Never e Albi fuori serie di Nathan Never.

Legs esordisce sul primo numero della serie Nathan Never nel 1991[2][6] mentre come protagonista esordisce negli albi allegati ai numeri 2, 3 e 4 della collana Nathan Never Speciale, prologo della serie che le sarà dedicata nel 1995, Legs Weaver,[1][2][6] primo fumetto della Sergio Bonelli Editore interamente dedicato ad una donna[9][10]. La serie viene pubblicata per 119 numeri dal 1995 al 2005[1][3] affiancata poi da una serie di numeri speciali annuali, Legs Weaver Speciale, pubblicati dal 1996 al 2004 per 10 numeri[1][11]. La serie nasce coma spin-off della serie di Nathan Never della quale condivide l'ambientazione e il cast di comprimari. Diversamente dalla serie principale, in questa il tono è più leggero e ironico.[2][6] La gestione della testata fu inizialmente opera di Antonio Serra che sviluppò come continuity principale la lotta di due gruppi di "cattivi" l'uno contro l'altro e, naturalmente, la relazione di questi con Legs. Il Club del peccato e le Dame Nere si presentavano come parodia di maschilismo e femminismo seguendo il trend della testata ai suoi esordi ricca di esagerazioni e caratterizzazioni grottesche.[senza fonte] Dopo un periodo intermedio in cui la maggior parte delle storie vengono realizzate da Stefano Piani si decide per una svolta radicale che si concretizza per mano di Stefano Vietti nel 2004 per cercare di aumentare le vendite. Tra i suoi disegnatori ricordiamo Andrea Bormida, Lola Airaghi, Simona Denna, Francesca Palomba. Alcune testate Bonelli che, come Legs Weaver, non riscontravano buoni dati di vendita rischiavano di venire chiuse a breve dalla casa editrice.[senza fonte][quali altre testate + sembra cmq una ovvietà] Fonti interne alla casa editrice esprimevano la volontà di tentare un rilancio di Legs Weaver (in questa ottica si inquadra il restyling svolto nel 2004) [senza fonte] ma venivano contraddette da parte di Michele Medda, uno dei creatori del personaggio, che annunciava sul suo sito internet una prossima interruzione della vita editoriale della serie. Tuttavia, anche in seguito ad una accorata petizione da parte dei fan, questo proposito era stato in seguito smentito.[senza fonte] Nonostante il rilancio la serie non raggiunse un livello di copie vendute sufficiente per continuare la pubblicazione e venne chiusa nell'ottobre del 2005 con il n° 119.

Successivamente alla conclusione della serie dedicata al personaggio, Legs è stata poi reintegrata nella continuity di Nathan Never nello Speciale Nathan Never n° 16 (Il ritorno di Legs, dicembre 2006) e nel maggio 2008, all'interno della collana Universo Alfa nasce un nuovo filone dedicato al personaggio chiamato La squadra fantasma, nel quale Legs e la sua agenzia vengono coinvolti da Solomon Darver nella soluzione di incarichi che l'Agenzia Alfa non può risolvere direttamente. Nel corso della storia, Legs si trova costretta con la sua squadra ad abbandonare Sandville e a tornare nella Città Est, per vivere in semi-clandestinità e viene ufficializzato il legame sentimentale tra Legs e Janet Blaise; con il n° 245 del 2011 della serie Nathan Never, (Il giorno più lungo), Legs fa il suo rientro nella serie principale dalla quale mancava dal 2006. La sua ricomparsa figura all'interno della cosiddetta Saga della guerra dei mondi. Con la fine della saga viene reintegrata in pianta stabile nell'organico dell'Agenzia Alfa. Questo porterà alla fine della relazione sentimentale con Janet Blaise. La fuoriuscita e il rientro del personaggio all'interno della serie regolare di Nathan Never, coincidono con le guerre interplanetarie.: Legs esce al termine della Guerra con le Stazioni Orbitanti, mentre rientra con lo svolgersi della Saga della guerra dei mondi.

Legs e le paladine[modifica | modifica wikitesto]

Serie parallela composta da quattro numeri e ambientata in un universo parallelo dove Legs è una ragazza solare e allegra. Convive con May e frequenta l'università, in cui Legs è costantemente in ritardo per il suo lavoro di investigatrice privata; non ha ancora la patente e pertanto deve farsi dare passaggi da May; il padre di Legs qui è stato un illusionista da circo che ha insegnato a Legs i suoi trucchi che aiuteranno Legs a difendersi dai criminali; sua madre invece è stata un'investigatrice che le lascia in eredità la propria agenzia. Legs è innamorata del suo giovane insegnante indiano.[1][12]

Evoluzione grafica[modifica | modifica wikitesto]

Come altri fumetti della casa editrice milanese (es: Tex, Zagor, etc) l'aspetto grafico degli attori principali della serie rimane "stabile": cioè, il tempo passa, ma loro non invecchiano, vivendo le loro storie in una specie di limbo temporale. Legs dimostra un'età apparente di circa 25 anni, conservando le "guanciotte" infantili, distinguendosi dalla "Legs" di Nathan Never nella quale è disegnata come una persona più matura, intorno ai 40 anni, con un volto più spigoloso e mascolino. Legs, stando alle pubblicazioni e al sito dell'editore, è nata nell'anno del nuovo calendario 2054, per cui avrebbe dovuto avere 37 anni all'inizio della serie (anno nuovo calendario 2091).[13]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel corso di vari albi Legs scopre di essere diventata la protagonista femminile di una serie a fumetti.
  • In alcuni albi si intravedono altri personaggi dei fumetti, ad esempio Lupo Alberto o Lupin III. Addirittura nel n° 50 (I mille volti di Legs) in una vignetta si può vedere una Legs da bambina circondata da albi a fumetti di Tex, Martin Mystere, Asterix e altri; lo stesso album omaggia diversi personaggi dei fumetti fra i quali Sin City, Rat-man (con disegni dello stesso Leo Ortolani);

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Legs Weaver (testata), su www.lfb.it. URL consultato il 04 gennaio 2017.
  2. ^ a b c d Legs Weaver, su www.lfb.it. URL consultato il 04 gennaio 2017.
  3. ^ a b Legs Weaver, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 04 gennaio 2017.
  4. ^ a b Speciale Legs Weaver n. 1, La regina bianca, novembre 1996
  5. ^ Allegato a Nathan Never Speciale n. 2, Legs Weaver - Le mura di Blackwall, giugno 1993
  6. ^ a b c d Legs Weaver - uBC "Enciclopedia online del fumetto", su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 01 giugno 2017.
  7. ^ Albo Legs n° 51 "Gli amori difficili"
  8. ^ albo Legs n° 103 "L'inferno di cristallo"
  9. ^ in precedenza c'era stata solo la serie Bella & Bronco
  10. ^ NATHAN NEVER (0), su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 01 giugno 2017.
  11. ^ Legs Weaver Speciale, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 01 giugno 2017.
  12. ^ uBC, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 01 giugno 2017.
  13. ^ Il mio nome è Legs, Sergio Bonelli Editore. (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2013).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]