Artematica

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Artematica Entertainment
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà a responsabilità limitata
Fondazione1996
Fondata daRiccardo Cangini
Sede principaleChiavari
SettoreSoftware house
ProdottiVideogiochi
Dipendenti21 (2003[1])
Slogan«Games for people[2]»
Sito webwww.artematica.com/

Artematica Entertainment (conosciuta come Artematica) è una casa italiana indipendente produttrice e sviluppatrice di software, prevalentemente videogiochi, avente sede a Chiavari, in provincia di Genova.

Nella sua storia si è dedicata molto alla produzione di advergame e ai giovani come pubblico di riferimento[3]. La società sviluppa su piattaforme quali: PC (Windows), Web (Facebook, Twitter e gratuito), serie PlayStation, Nintendo DS, Wii, dispositivi mobili.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata a Chiavari nel 1996 da Riccardo Cangini, Artematica sviluppa videogiochi multipiattaforma di varia natura, spesso basati su licenze[1]. I più rilevanti titoli commerciali rientrano nei generi dell'avventura o dello sportivo.

Con lo sviluppo di advergame l'azienda fu innovativa, in quanto si trattava di una forma ancora sperimentale di videogioco[3]. Il primo advergame di Artematica è Cocco Game, dato in omaggio con le confezioni di merendine Kinder Pinguì, un semplice platform in quattro livelli rivolto ai bambini. Il connubio ebbe successo e l'azienda continuò a sviluppare titoli analoghi per altri marchi, con molte produzioni tra fine anni '90 e metà anni 2000[3]. In passato ebbe anche una propria divisione dedicata, chiamata Adver-Game[4].

Presto però l'azienda si dedicò a sviluppare anche titoli commerciali molto più ambiziosi. Nel 2001 collaborò con Paolo Eleuteri Serpieri per trarre un videogioco da Druuna, un simbolo dei fumetti erotici italiani, e realizzò Druuna: Morbus Gravis, rivolto a un pubblico adulto[3]. Druuna fu l'esperienza più importante per Artematica: le aprì la strada per entrare nello sviluppo internazionale e attirò su larga scala l'interesse della stampa e del pubblico anche all'estero. Il gioco definitivo tuttavia uscì con molti difetti e non fu all'altezza delle aspettative e del fumetto originale[5].

L'azienda riuscì comunque a riprendersi dall'insuccesso pubblicando altri videogiochi tratti da altre opere, tra cui un titolo sul fumetto Martin Mystère, advergame dei cartoni Winx Club e Monster Allergy e un titolo sul fumetto Diabolik, particolarmente apprezzato, Diabolik: The Original Sin.[5]

Solo in parte Artematica ha fatto anche da editore dei propri giochi a livello nazionale. I videogiochi della società vengono pubblicati in tutto il mondo da partner come Warner Bros., Ubisoft, DreamCatcher Interactive, DTP, Codemasters, Micro Application, Halifax, Black Bean Games, Strategy First, 505 Games, Lighthouse e Akella.

Artematica lavorò anche nell'ambito televisivo, realizzando le prime scenografie virtuali per il programma Solletico e i software per la moviola calcistica 3D usati dalla Rai nel '96 e per i mondiali del '98[6].

Nel 2013 Cangini ha fondato Be2Bit Ltd., azienda di informatica con sede a Malta[7], e Artematica è divenuto in seguito un marchio di proprietà della società principale Be2Bit[8].

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Titoli commerciali[modifica | modifica wikitesto]

Giochi online[modifica | modifica wikitesto]

  • Cardstown (Facebook), carte
  • I cristalli di Avalon (Web gratuito) per Mediaset On Line[11]
  • Fantacalcioville (Facebook), sportivo
  • Fantacalcio2014 (Facebook), sportivo
  • Fino all'ultimo goal (Web), per Rai[12]
  • Real Challenge Football (Facebook), sportivo
  • S.O.S. Italy (Facebook), simulatore di vita

Advergame[modifica | modifica wikitesto]

Giochi e software televisivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Per Solletico (Rai 1):
    • BasketMio[14]
    • Time Wing[14]
    • Redazione Misteri
    • Il gioco delle bolle
    • Scenografie virtuali del programma[14]
  • Moviola 3D del calcio (Rai, Telecity, Italia 7, Antenna 3)[14]
  • Navigare informati (Mediaset)[14]
  • Grafica autostrade nella rubrica Traffico (Canale 5)[12]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • 3Digital Arts (PC), raccolta oggetti 3D[12]
  • APLAT (PC), tool di sviluppo[12]
  • iVasco (iOS), app ufficiale di Vasco Rossi[5]
  • Magic Twister, videopoker[12]
  • Pegaso Engine (PC), motore grafico 3D[12]
  • Simulatore di guida 3D (PC), per le autoscuole[12]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Profilo 2003, p. 1.
  2. ^ Usato sul sito ufficiale nel 2007-2012 circa: Artematica - Games for people, su artematica.com. URL consultato il 22 agosto 2006 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2009).
  3. ^ a b c d Retrogame Magazine 1, p. 42.
  4. ^ Adver-Game, su adver-game.net. URL consultato il 24 febbraio 2007 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
  5. ^ a b c d e Retrogame Magazine 1, p. 43.
  6. ^ A Chiavari la cittadella dei videogames, in La Stampa - Liguria, 16 giugno 2000, p. 41.
  7. ^ (EN) About, su be2bit.net.
  8. ^ Sito ufficiale al 2022.
  9. ^ iZecchino: il gioco dello Zecchino d’Oro, su iphoneitalia.com.
  10. ^ a b c d e f Profilo 2003, p. 4.
  11. ^ Profilo 2003, p. 7.
  12. ^ a b c d e f g h Profilo 2003, p. 8.
  13. ^ a b c d e f g Profilo 2003, p. 5.
  14. ^ a b c d e Profilo 2003, p. 6.
  15. ^ Premio Il Grillo. Tra i cartoons vince la Pimpa, su film.it, 4 maggio 2006.
  16. ^ Montoro Superiore – Chiusura col botto per Playmont, su irpinianews.it, 29 settembre 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Retro Italia - Artematica, in Retrogame Magazine, n. 1, seconda serie, Cernusco sul Naviglio, Sprea, maggio/giugno 2017, pp. 42-43, ISSN 2532-4225 (WC · ACNP).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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