Roberto Pinotti

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Roberto Pinotti (a sinistra) con l'astrofisico Frank Drake

Roberto Pinotti (Venezia, 12 settembre 1944) è un giornalista, scrittore e ufologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'astrofisico Josef Allen Hynek con Roberto Pinotti a Chicago nel 1981
Roberto Pinotti con lord Clancarty (Brinsley Le Poer Trench, ottavo earl di Clancarty, a Londra
Pinotti, il senatore a vita Giulio Andreotti e Alessandro Sacripanti, referente della Protezione Civile a Tarquinia
Roberto Pinotti con mons. Corrado Balducci

Ha conseguito la laurea in scienze politiche con una tesi in scienze sociologiche[1] all'Istituto Cesare Alfieri dell'Università di Firenze e ha poi prestato servizio militare come ufficiale di complemento della 3ª Brigata missili "Aquileia" dell'Esercito Italiano a Portogruaro.

Fin dal 1960 si è messo alla ricerca di ogni possibile documentazione o informazione sulla presunta fenomenologia UFO. Nel 1967 ha fondato l'associazione Centro ufologico nazionale (CUN), di cui è stato più volte presidente e portavoce, e tuttora direttore della rivista sociale. In rappresentanza del CUN ha partecipato a innumerevoli programmi radiofonici e televisivi.

Possiede uno degli archivi europei più vasti e documentati sul fenomeno UFO. Ha svolto attività di pubblicista dal 1975, collaborando con diverse riviste con articoli di ufologia: ha al suo attivo migliaia di articoli e 34 opere divulgative a carattere ufologico, alcune delle quali tradotte in altre lingue.

Astrofilo, gli è stato dedicato nel Minor Planets Catalogue l'asteroide PINOTTI 12470-1997BC9, scoperto il 13 gennaio 1997 dall'astrofila Maura Tombelli del Gruppo Astrofili di Montelupo Fiorentino.

Studi ufologici[modifica | modifica wikitesto]

La teoria del Grande Gioco[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Pinotti è un fermo sostenitore della tesi che gli extraterrestri ci facciano periodicamente visita. Sulla quarta di copertina del suo libro UFO: il fattore contatto, afferma[2]: «La presenza di intelligenze extraterrestri che periodicamente visitano il nostro pianeta è ormai scientificamente provata».

Pinotti ha anche proposto una soluzione per il paradosso di Enrico Fermi (brevemente: «Se gli extraterrestri esistono, perché non sono già qui?»). L'ipotesi di Pinotti è che l'umanità potrebbe trovarsi in una sorta di riserva indiana nell'ambito di un accordo chiamato The Big Game (Il Grande Gioco), che sarebbe stato stipulato tra i governi della Terra e specie extraterrestri per rivelare la loro esistenza solo gradualmente.

Pinotti ritiene che tale accordo possa essere spiegato con l'intento di prevenire l'anomia, che potrebbe derivare dalla rottura degli assunti del reale planetario, nonché dall'immediata caducità dei valori tradizionali.

Presunto UFO crash italiano nel 1933[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000, durante un simposio ufologico a San Marino, Pinotti ha annunciato di avere ricevuto da una fonte anonima materiale proveniente da presunti archivi fascisti sugli UFO[3], successivamente pubblicato, riguardanti un disco volante che si sarebbe schiantato nei pressi di Milano nel 1933, circa 14 anni prima dell'incidente di Roswell nel Nuovo Messico[4].

Ne sarebbe seguita un'indagine, condotta da un sedicente Gabinetto RS/33 (RS starebbe per "Ricerche Speciali"), autorizzato dallo stesso Benito Mussolini, guidato dal fisico Guglielmo Marconi. Nonostante la copertura dell'OVRA, nel 1941 i fascicoli dell'indagine sarebbero caduti nelle mani della Gestapo, per l'avvio di un analogo programma nazista da condurre in cooperazione con l'Ahnenerbe.[senza fonte]

L'astronave sarebbe stata nascosta in un hangar della Savoia-Marchetti a Vergiate (VA), ma non esiste alcuna prova della sua presenza, né di un suo supposto trasferimento nell'Area 51 (Nevada in USA). Non esistono prove nemmeno dell'esistenza del Gabinetto RS, la cui storicità nemmeno nel mondo ufologico è unanimemente accettata. Pinotti ha dedicato un libro all'argomento: Mussolini e gli UFO, scritto con Alfredo Lissoni.

Studioso di profezie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1982 Enza Massa del Giornale dei Misteri ha scoperto nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma il manoscritto illustrato denominato Vaticinia di Nostradamus, un codice del secolo XVII, che ritiene parzialmente ispirato dai disegni del Vaticinia de Summis Pontificibus di Gioacchino da Fiore.

Roberto Pinotti si è affiancato alla scopritrice per la decifrazione degli acquerelli, che alcuni ritengono profezie dei futuri pontefici.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Visitatori dallo spazio, Armenia, Milano 1973 e 1977
  • UFO: la congiura del silenzio, Armenia, Milano 1974 e 1977
  • UFO: missione uomo, Armenia, Milano 1976
  • Intelligenze extraterrestri (con Maurizio Blondet), Olimpia, Firenze 1981 e Oscar Mondadori, Milano 1988
  • Oltre la Terra (con Daniele Bedini). Oscar Mondadori, Milano 1989
  • I fenomeni B.V.M.: le manifestazioni mariane in una nuova luce (con Corrado Malanga), Oscar Mondadori, Milano 1990
  • UFO, visitatori da altrove, BUR Rizzoli, Milano 1990, riedizione ampliata Bompiani, Milano 1996 (tradotto e pubblicato all'estero in Germania)
  • UFO: contatto cosmico, Mediterranee, Roma 1991, riedizione ampliata 1997
  • Angeli, dèi, astronavi,Oscar Mondadori, Milano 1991
  • UFO: scacchiere Italia, Oscar Mondadori, Milano 1992
  • UFO: Top Secret, Bompiani, Milano 1995 (tradotto e pubblicato all'estero in Romania)
  • BVM, Beata Vergine Maria (con Corrado Malanga), Oscar Mondadori, Milano 1995 (riedizione ampliata di I fenomeni B.V.M.: le manifestazioni mariane in una nuova luce)
  • I continenti perduti, Oscar Mondadori, Milano 1995
  • Profezie oltre il 2000, Oscar Mondadori, Milano 1996
  • UFO Dossier X (Enciclopedia multimediale), Fratelli Fabbri, Milano 1997 e 2000 (tradotto e pubblicato all'estero in Spagna)
  • Breve storia degli alieni, Bompiani, Milano 1998
  • Oltre (con Maurizio Blondet), Olimpia, Firenze 2001
  • Gli X-Files del nazifascismo – Mussolini e gli UFO (con Alfredo Lissoni), Idea Libri, Rimini 2001
  • Atlantide (riedizione ampliata de I continenti perduti), Oscar Mondadori, Milano 2001
  • I messaggeri del cielo (riedizione ampliata di Angeli, dèi, astronavi), Oscar Mondadori, Milano 2002
  • Spazio: i segreti e gli inganni, Olimpia, Firenze 2002 (tradotto e pubblicato all'estero in Romania)
  • Oggetti volanti non identificati (riedizione ampliata di UFO:scacchiere Italia), Oscar Mondadori, Milano 2003 e 2009
  • Oggetti sommersi non identificati, Olimpia, Firenze 2003
  • Spazio I segreti e gli inganni, Olimpia, Firenze 2003
  • Strutture artificiali extraterrestri, Olimpia, Firenze 2004
  • Dei dallo spazio, Oscar Mondadori, Milano 2004
  • Italia esoterica (con Enrico Baccarini), Olimpia, Firenze 2004 (tradotto e pubblicato all'estero in Brasile)
  • La guerra di due mondi, Olimpia, Firenze 2005
  • La capitale esoterica, Oscar Mondadori, Milano 2005
  • Fantacinema: effetto UFO, Olimpia, Firenze 2006
  • UFO: il fattore contatto, Oscar Mondadori, Milano 2008
  • Stradario magico-insolito di Firenze (con Luigi Pruneti), Le Lettere, Firenze 2008
  • Alieni: un incontro annunciato, Oscar Mondadori, Milano 2009
  • Luci nel cielo – Italia e UFO: le prove che il Duce sapeva (con Alfredo Lissoni), Oscar Mondadori, Milano 2011
  • UFO ed extraterrestri, De Vecchi – Giunti, Firenze 2011, De Vecchi 2014
  • UFO: oltre il contatto. Prospettive e scenari di un incontro epocale, Oscar Mondadori, Milano 2013
  • La Toscana tra occulto e paranormale, Le Lettere, Firenze 2015
  • Siamo extraterrestri, De Vecchi 2015
  • Vimana Gli UFO dell'antichità, Uno editori 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia
  2. ^ Roberto Pinotti, UFO: IL FATTORE CONTATTO. Alieni, intelligence ed esopolitica., Milano, Oscar Mondadori, 2007.
  3. ^ Alfredo Lissoni: Gli UFO-Files di Mussolini
  4. ^ Il presunto UFO-crash di Roswell è spiegato dal ricercatore Nick Cook del Jane's Information Group (aeronautics) come lo schianto al suolo di un pallone sonda stratosferico top-secret, che trascinava un sistema di microfoni e di padiglioni in foglio d'alluminio (sagomati a rombo) per l'ascolto di esplosioni nucleari a grandissime distanze. L'incidente fu dissimulato come un UFO precipitato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autorità VIAF: (EN98121210 · ISNI: (EN0000 0000 7902 6991 · SBN: IT\ICCU\CFIV\086407 · LCCN: (ENn81127394