Elyon

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Elyon (in ebraico: עליון?, Elyōn o anche ʾĒl ʿElyōn) è uno dei nomi ebraici di Dio, tradotto nella Bibbia con l'Altissimo (Salmi 78,35 e 82,6) e nella Septuaginta con ὁ Θεός ὁ ὕψιστος (Dio l'Altissimo).

Bibbia ebraica[modifica | modifica wikitesto]

Il nome ʼĒl ʻElyōn viene menzionato nel Libro della Genesi come il Dio del quale era sacerdote Melchisedec, re di Salem,[1] e anche nei Salmi:

« Quando li uccideva, lo cercavano e tornavano a rivolgersi a lui, ricordavano che Dio è la loro roccia e Dio, l'Altissimo, il loro redentore »   (Salmi 78:35,9)

Inoltre, compare anche nella benedizione di Melchisedec ad Abramo:

« Sia benedetto Abram dal Dio altissimo, creatore del cielo e della terra, e benedetto sia il Dio altissimo che ti ha messo in mano i tuoi nemici »   (Genesi 14,19)

John Day affermò che il passo assomiglia a una rivisitazione delle tradizioni religiose cananee nel racconto della storia fenicia di Filone Erennio, in cui Elyon era il progenitore di Urano ("Cielo") e Gea ("Terra").[2] Il nome viene menzionato anche nel poema di Balaam nel Libro dei Numeri:

« Oracolo di Balaam, figlio di Beor, oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante, oracolo di chi ode le parole di Dio e conosce la scienza dell'Altissimo »   (Numeri 24,16)

Mosè lo menziona nel suo cantico, contenuto nel Deuteronomio:

« Quando l'Altissimo divideva le nazioni, quando separava i figli dell'uomo, egli stabilì i confini dei popoli secondo il numero dei figli d'Israele »   (Deuteronomio 32,8)

Elyon viene menzionato nel canto sul re di Babilonia, contenuto nel Libro di Isaia:

« Salirò sulle regioni superiori delle nubi, mi [Satana, ndr] farò uguale all'Altissimo »   (Isaia 14,14)

Anche nel cantico di Davide, contenuto nel Secondo libro di Samuele, si fa menzione di Elyon:

« Il Signore tuonò dal cielo, l'Altissimo fece udire la sua voce »   (Samule 22,14)

Infine, nei Salmi viene detto che:

« Perché tu, Signore, sei l'Altissimo su tutta la terra, eccelso su tutti gli dei »   (Salmi 97,9)

Trattato di Sfire I[modifica | modifica wikitesto]

Il nome viene menzionato nel Trattato di Sfire I, facente parte di tre stele in aramaico rinvenute ad al-Safirah, a sud-est di Aleppo.[3]

Sanconiatone[modifica | modifica wikitesto]

Sanconiatone cita un certo Elioun, chiamato Hypsistos (l'Altissimo) e di sua moglie Beruth, dalla quale ebbe un figlio, Epigeo (o Autochthon), chiamato in seguito Urano e una figlia, Gea.[4] Elioun perì in uno scontro con delle bestie selvagge e fu in seguito divinizzato.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Genesi 14.18–20
  2. ^ (EN) John Day, Yahweh and the Gods and Goddesses of Canaan, Bloomsbury Publishing, 2010, p. 21, ISBN 978-0-567-53783-6.
  3. ^ (EN) James B. Pritchard e Daniel E. Fleming, The Ancient Near East: An Anthology of Texts and Pictures, 2010, p. 305.
  4. ^ a b (EN) Karel van der Toorn, Bob Becking e Pieter Willem van der Horst, Dictionary of Deities and Demons in the Bible, Brill, 1999.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]