Segnali dal futuro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Segnali dal futuro
Segnali dal futuro.jpg
Nicolas Cage in una scena del film
Titolo originale Knowing
Paese di produzione USA, Australia
Anno 2009
Durata 117 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere fantascienza, azione, catastrofico, drammatico, thriller
Regia Alex Proyas
Soggetto Ryne Douglas Pearson
Sceneggiatura Ryne Douglas Pearson, Juliet Snowden, Stiles White, Stuart Hazeldine, Alex Proyas
Produttore Alex Proyas, Steve Tisch, Jason Blumenthal, Todd Black
Casa di produzione Saturn Films
Distribuzione (Italia) Eagle Pictures
Fotografia Simon Duggan
Montaggio Richard Learoyd
Effetti speciali Postmodern
Musiche Marco Beltrami
Scenografia Steven Jones-Evans
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Segnali dal futuro (Knowing) è un film del 2009 diretto da Alex Proyas e interpretato da Nicolas Cage. Narra di un ipotetico scenario apocalittico in cui è preannunciata la fine del mondo.

Il film è uscito negli Stati Uniti il 20 marzo 2009, mentre in Italia fu distribuito a partire dal 4 settembre 2009.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nel 1959, Lucinda Embry è una giovane alunna di una scuola elementare di recente apertura a Lexington in Massachusetts. Per celebrare l'apertura della scuola viene indetto un concorso in cui gli studenti sono chiamati a disegnare ciò che immaginano avverrà nel futuro; le loro opere verranno conservate in una capsula del tempo che verrà aperta dopo cinquant'anni. Tutti i bambini realizzano dei disegni, tranne Lucinda, che riempie entrambe le facciate del foglio con una serie di numeri senza alcun apparente significato, guidata da alcune voci che le sussurrano. Lucinda non riesce però a scrivere gli ultimi numeri, poiché la maestra ritira i disegni di tutti. L'indomani, durante il seppellimento della capsula del tempo con dentro i disegni dei bambini, Lucinda si nasconde e la maestra, preoccupata, si mette a cercarla. La ritrova infine in uno stanzino della palestra, con le dita insanguinate perché aveva inciso con le unghie sulla porta gli ultimi numeri mancanti.

Nel 2009 una nuova generazione di studenti sta finalmente per aprire la capsula per visionarne il contenuto. Ad ogni bambino venne assegnato un foglio con i disegni dei bambini di 50 anni prima; la busta con il foglio di Lucinda finisce nelle mani di Caleb Koestler, il figlio di 9 anni del professore del MIT e astrofisico John Koestler, ancora profondamente scosso dalla morte della moglie avvenuta in un incendio un anno prima. Koestler, esaminando la sequenza dei numeri di Lucinda, si rende conto che si tratta di un messaggio codificato che predice, con perfetta precisione, data, luogo e numero delle vittime delle principali catastrofi che si sono verificate nel corso degli ultimi 50 anni. Tre degli eventi riportati tuttavia devono ancora accadere e una di queste date corrisponde proprio al giorno seguente.

Per una coincidenza John è presente durante l'evento catastrofico: un terribile incidente aereo in cui perdono la vita 81 persone. John realizza che il foglio di Lucinda contiene anche le coordinate geografiche degli eventi. Interpretando i numeri successivi, lo scienziato cerca di sventare il secondo evento, ma nulla può contro il deragliamento della metropolitana di New York che uccide numerose persone tra i passeggeri del treno e i viaggiatori in attesa alla stazione. John inizia a convincersi che la sua famiglia abbia un ruolo significativo in questi incidenti: sua moglie è morta prima proprio in uno degli eventi riportati da Lucinda, mentre il figlio è stato il primo a entrare in possesso del messaggio codificato. Nel frattempo il piccolo Caleb inizia a udire delle voci, proprio come accadeva a Lucinda.

Per evitare l'avverarsi dell'ultima profezia, John e suo figlio si mettono a indagare, rintracciando Diana, la figlia di Lucinda, e sua figlia Abby, apprendendo che Lucinda era morta, sola e considerata pazza, molti anni addietro.

La visione biblica del tetramorfo da parte del profeta veterotestamentario Ezechiele, copia dell'incisione di Matthäus Merian che i protagonisti del film interpretano come annuncio della fine del mondo.[1]

Diana e Abby, dopo una iniziale incredulità, decidono di aiutarli e insieme a loro si recano alla casa della defunta madre di Diana, Lucinda. Quando giungono nel luogo, lasciano i loro bambini dormienti in auto e Diana rimane molto scioccata alla rivista della sua vecchia abitazione dato che la madre fu trovata morta di overdose nella sua camera da letto e lei venne portata via da suo padre. Mentre stanno visitando la casa, le persone che bisbigliano si avvicinano a Caleb ed Abby, ma il bambino dice lei di stare nell'auto e di stare calma. Intanto Diana scopre che le ultime due cifre della lettere scritta da Lucinda non sono numeri, ma lettere scritte al contrario, due E. Entrando nella camera da letto di Lucinda, John alza il letto e trova il significato delle due E: EVERYONE ELSE, ovvero TUTTI GLI ALTRI. Abby, molto curiosa, apre però la portiera così Caleb, per paura che venisse fatto loro del male suona il clascon per avvertire i loro genitori. Diana e John escono appena sentono il rumore e fanno scappare le persone che bisbigliano. Nel soggiorno della casa di Lucinda, Diana e John trovano una foto che rappresenta la visione biblica del tetramorfo da parte del profeta veterotestamentario Ezechiele, dove vi è rappresentato un grande sole, che Abby una volta tornata a casa colora di giallo e fa venire un colpo di genio a John: si recano dunque nel luogo di lavoro di John e lui capisce che un flare solare colpirà la Terra nell'ultima data indicata dalla lettera. Mentre Diana e Abby caricano provviste e attrezzature sul fuoristrada di John per rifugiarsi sottoterra nelle grotte poco distanti, Caleb scrive su un foglio gli stessi numeri che aveva scritto Lucinda, così il padre, impaurito, gli toglie il foglio, ma il bimbo continua a scrivere come ipnotizzato anche con le mani finché il genitore lo scrolla facendolo tornare alla realtà. I due tornano successivamente all'auto, ma John capisce che le esatte coordinate dell'evento sono state incise da Lucinda sulla porta della palestra della sua scuola, in quanto la maestra non le aveva permesso di terminare l'insieme di numeri che stava scrivendo. John allora riesce, grattando via la vernice dalla porta, a identificare le coordinate che indicavano il luogo in cui potrebbero trovare salvezza dal brillamento, cioè la vecchia casamobile di Lucinda. Nessuno però gli crede e Diana, terrorizzata, carica in auto entrambi i bambini e fugge verso le grotte.

In una stazione di servizio, le persone che bisbigliano le rubano l'auto con i bambini dentro. Diana ruba a sua volta un'auto per inseguirli, perdendo però la vita in un incidente stradale. Frattanto, i misteriosi individui conducono i bambini alla casamobile di Lucinda e vengono raggiunti poco dopo da John. Gli individui, che appaiono una via di mezzo tra alieni e angeli, stanno conducendo i bambini in salvo su arche stellari, sostenendo che solo loro, i "chiamati", potranno "ricominciare". Il professore è dunque costretto a separarsi dal figlio, che assieme a Abby viene trasportato in cielo dagli esseri angelici. Il giorno seguente, risvegliatosi, John prende la sua auto e si dirige a New York. Arrivato in città, incurante del caos in cui essa è gettata dalla notizia dell'imminente catastrofe, si dirige verso la casa del padre, che non vedeva da anni, per attendere la fine del pianeta stretto nell'abbraccio dei suoi cari, avendo ritrovato la fede perduta. Poco dopo, un flare solare di inaudita potenza si abbatte sulla città e spazza via ogni cosa, lambendo con le sue volute infuocate tutta la superficie della Terra.

L'arca celeste deposita infine Abby e Caleb su quello che sembra essere un altro mondo, una sorta di paradiso terrestre. I due si mettono a correre in un campo simile al grano, verso un grande albero bianco, come dei novelli Adamo ed Eva.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Segnali dal futuro è stato originariamente scritto dal romanziere Ryne Douglas Pearson. Il progetto di realizzare un film era stato inizialmente ipotizzato dalla Columbia Pictures, che ha proposto la direzione del film a diversi registi. Infine il progetto è finito nelle mani della Escape Artists e finanziato dalla Summit Entertainment. Il film ha tratto ispirazione dalla leggenda di un antico libro del XIV secolo chiamato La storia della terra in numeri, messo al rogo dall'Inquisizione e di cui si sono salvate solo le ultime due pagine.[senza fonte]Alex Proyas, già regista del fantascientifico Io, Robot, si è unito al progetto nel febbraio del 2005.[2] Proyas, assieme a Stuart Hazeldine, ha riscritto in parte la sceneggiatura preesistente.[3] Le riprese sono iniziate a Melbourne, Australia, il 25 marzo 2008,[4] e in seguito sono state ricreate le ambientazioni di Boston, città in cui è ambientata parte del film.

Musiche[modifica | modifica sorgente]

Le musiche sono curate da Marco Beltrami, candidato all'Oscar nel 2008 per la miglior colonna sonora per il film Quel treno per Yuma.

Le scene iniziali e finali sono accompagnate dall'Allegretto della settima sinfonia di Beethoven. Lo stesso brano era stato usato per il film di fantascienza del 1974 Zardoz, con Sean Connery.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Were the whisper people angels or aliens?, FAQ su IMDb. URL consultato il 17-12-2011.
  2. ^ (EN) Proyas digs Knowing gig, variety.com. URL consultato il 22-03-2009.
  3. ^ (EN) Cage to star in Proyas Knowing, variety.com. URL consultato il 22-03-2009.
  4. ^ Knowing: quando il sapere può essere letale, fantascienza.com. URL consultato il 21-03-2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]