Muhammad Yunus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(EN)
« One day our grandchildren will go to museums to see what poverty was like »
(IT)
« Un giorno i nostri nipoti andranno nei musei per vedere cosa fosse la povertà »
(Muhammad Yunus, The Independent, 1996)
Muhammad Yunus
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la pace 2006

Muhammad Yunus (in lingua bengalese: Muhammod Iunus) (Chittagong, 28 giugno 1940) è un economista e banchiere bengalese.

È ideatore e realizzatore del microcredito moderno, ovvero di un sistema di piccoli prestiti destinati ad imprenditori troppo poveri per ottenere credito dai circuiti bancari tradizionali. Per i suoi sforzi in questo campo ha vinto il premio Nobel per la pace 2006. Yunus è anche il fondatore della Grameen Bank, di cui è stato direttore dal 1983 al 2011[1].

Gli studi[modifica | modifica sorgente]

Yunus consegue la Laurea in Economia Fisica-Atomica presso l’Università di Chittagong (Bangladesh) e in seguito il Dottorato di Ricerca in Economia presso l'Università Vanderbilt di Nashville (Tennessee, U.S.A.) nel 1969. È stato professore di Economia presso la Middle Tennessee State University, U.S.A., dal 1969 al 1972, quindi direttore del Dipartimento di Economia dell’Università di Chittagong (Bangladesh) dal 1972 al 1989.

Verso la metà del 1974 il Bangladesh fu colpito da una violenta inondazione, a cui seguì una grave carestia che causò la morte di centinaia di migliaia di persone. Il paese è periodicamente devastato da calamità naturali e presenta una povertà strutturale in cui il 40% della popolazione non arriva a soddisfare i bisogni alimentari minimi giornalieri. Fu in quest'occasione che Yunus si rese conto di quanto le teorie economiche che egli insegnava fossero lontane dalla realtà. Decise, dunque, di uscire nelle strade per analizzare l’economia di un villaggio rurale nel suo svolgersi quotidiano. La conclusione che egli trasse dall'analisi fu la consapevolezza che la povertà non fosse dovuta all'ignoranza o alla pigrizia delle persone, bensì al carente sostegno da parte delle strutture finanziare del paese. Fu così che Yunus decise di mettere la scienza economica al servizio della lotta alla povertà, inventando il microcredito moderno.

Il suo primo prestito fu di soli 27 dollari USA, che prestò ad un gruppo di donne del villaggio di Jobra (vicino all'Università di Chittagong), che producevano mobili in bambù. Esse erano costrette a vendere i prodotti del loro lavoro a coloro dai quali avevano preso in prestito le materie prime ad un prezzo da essi stabilito. Questo riduceva drasticamente il margine di guadagno di queste donne e le condannava di fatto alla povertà. D'altra parte, le banche tradizionali non erano (e non sono) interessate al finanziamento di progetti tanto piccoli che offrivano basse possibilità di profitto a fronte di rischi elevati. Soprattutto le banche non avevano alcuna intenzione di concedere prestiti a donne, tanto più se non potevano offrire garanzie.

Yunus e i suoi collaboratori cominciarono a battere a piedi centinaia di villaggi del poverissimo Bangladesh, concedendo in prestito pochi dollari alle comunità, somme minime che servivano per attuare iniziative imprenditoriali. Tale intervento ha avviato un circolo virtuoso, con ricadute sull'emancipazione femminile, avendo Yunus fatto leva sulle donne affinché fondassero cooperative che coinvolgessero ampi strati della popolazione.

Il "sistema Yunus" ha provocato un cambiamento di mentalità anche all'interno della Banca Mondiale, che ha cominciato ad avviare progetti simili a quelli della Grameen. Il microcredito è diventato così uno degli strumenti di finanziamento utilizzati in tutto il mondo per promuovere lo sviluppo economico e sociale, diffuso in oltre 100 Stati, dagli Stati Uniti all'Uganda. "In Bangladesh, dove non funziona nulla - disse una volta Yunus - il microcredito funziona come un orologio svizzero".

La Grameen Bank[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Grameen Bank.

Nel 1976 Yunus fondò la Grameen Bank, prima banca al mondo ad effettuare prestiti ai più poveri tra i poveri basandosi non già sulla solvibilità, bensì sulla fiducia.

Da allora la Grameen Bank ha erogato più di 5 miliardi di dollari ad oltre 5 milioni di richiedenti. Per garantirne il rimborso, la banca si serve di gruppi di solidarietà, piccoli gruppi informali destinatari del finanziamento, i cui membri si sostengono vicendevolmente negli sforzi di avanzamento economico individuale ed hanno la responsabilità solidale per il rimborso del prestito.

Con il passare del tempo la Grameen Bank ha realizzato soluzioni diversificate per il finanziamento delle piccole imprese. Oltre al microcredito, la banca offre mutui per la casa e per la realizzazione di moderni sistemi di irrigazione e di pesca, nonché servizi di consulenza nella gestione dei capitali di rischio e, alla stregua di ogni altra banca, di gestione dei risparmi.

Il successo della Grameen ha ispirato numerosi altri esperimenti del genere nei paesi in via di sviluppo e in numerose economie avanzate. Il modello del microcredito ideato dalla Grameen è stato applicato in oltre 20 Paesi in Via di Sviluppo: molti di questi progetti, come avviene per la Grameen stessa, sono imperniati soprattutto intorno al finanziamento di imprese femminili. Più del 90% dei prestiti della Grameen è infatti destinato alle donne: tale politica è motivata dall'idea che i profitti realizzati dalle donne siano più frequentemente destinati al sostentamento delle famiglie.

In Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia è presente lo Yunus Social Business Centre University of Florence nato da una partnership tra l'Università di Firenze e il Prof. Muhammad Yunus. Il centro si occupa di formazione, ricerca, valutazione e consulenza sul Social Business sia in Italia che all'estero. È membro dell'Advisory Board dell'Istituto Europeo di Design.

In Svizzera[modifica | modifica sorgente]

Nel luglio 2011, Samantha Caccamo, fondatrice di Social Business Earth ed il Professor Yunus, Presidente dello Yunus Centre hanno firmato una partnership per promuovere ed implementare il concetto di social business nel mondo. Le attività di Social Business Earth includono: 1. Consulenza 2. Workshops in istituti educativi ed università 3. Eventi 4. Incubatore di social business 5. Certificazione di social business. In parole semplici il Social Business è un'impresa finanziariamente sostenibile che non distribuisce dividendi e viene creata esclusivamente per risolvere un problema sociale in settori come educazione, ambiente, sanità, accesso alla tecnologia, riduzione della povertà ecc. Gli investitori possono, se lo desiderano, recuperare il capitale investito senza interessi e senza percepire ulteriore profitto. Il surplus verrà reinvestito nell’impresa per ampliarla e conseguire le finalità sociali prestabilite. Social Business Earth è il primo centro di social business in territorio svizzero riconosciuto ufficialmente dal Professor Yunus. Ciò che lo distingue dalle altre organizzazioni come le ONG, Onlus, fondazioni e associazioni, è di essere esso stesso un social business, la prima società a garanzia limitata a Lugano, Svizzera, con obiettivi sociali secondo i principi di Yunus.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 26 luglio 2010[2]

Premi ricevuti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Licenziato dalla Grameen Bank il premio Nobel Muhammad Yunus - Repubblica.it
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 85647891 LCCN: n50014624