Penthouse

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la tipologia di abitazione, vedi Penthouse (architettura).
Penthouse
StatoRegno Unito Regno Unito
LinguaInglese
PeriodicitàMensile
GenereErotica
FormatoMagazine
FondatoreBob Guccione
Fondazionemarzo 1965
DirettoreKelly Holland
ISSN0090-2020 (WC · ACNP)
Sito webwww.penthouse.com, www.penthousemagazine.com
 

Penthouse è una rivista erotica fondata da Bob Guccione nel 1965. Assieme a Playboy e Hustler, si contende lo scettro di rivista maschile più famosa nel mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Alexus Winston, eletta Penthouse Pet of the Month nel novembre 1997

Venne fondata nel Regno Unito nel 1965 dall'editore statunitense Bob Guccione, che scelse il nome del tipo di abitazione di lusso, la penthouse, poiché evocativa di un alto livello sociale. Questo intento era sottolineato dallo slogan stesso della rivista: Life on top[1]

Inizialmente si trattava di una rivista nella quale, accanto ad articoli sulla vita di città, venivano proposte immagini di ragazze senza vestiti, ma sempre molto soft.

Finanziata dall'editore italo-americano Bob Guccione[2], nel 1969 la rivista arrivò negli Stati Uniti iniziando a fare concorrenza al più noto Playboy. La rivalità fra le due riviste portò entrambe a pubblicare immagini sempre più esplicite per aumentare le rispettive quote di mercato e fu definita da Hugh Hefner con il nome scherzoso di guerre pubiche.

Negli anni novanta avvenne però una svolta radicale nei contenuti che divennero più spinti ed espliciti.

Nel 2013 la società che gestisce la rivista dichiara fallimento per il motivo che molte persone preferiscono il porno e riviste hard piuttosto che l'erotico soft[3].

Penthouse Pet corrispondeva al Playboy Calendar.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Life on Top" USPTO #77653907
  2. ^ Rita Di Giovacchino e Giovanni Pellegrino, Il libro nero della prima Repubblica, p. 252, OCLC 37819611. URL consultato il 25 gennaio 2019 (archiviato il 25 gennaio 2019).
  3. ^ Penthouse dichiara fallimento, su it.finance.yahoo.com.

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