The Daily Telegraph

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The Daily Telegraph
Stato Regno Unito Regno Unito
Lingua inglese
Periodicità quotidiano
Genere stampa nazionale
Formato Broadsheet
Fondazione 1855
Editore Telegraph Media Group
Direttore Ian MacGregor
Sito web http://www.telegraph.co.uk/
 

The Daily Telegraph è un quotidiano del Regno Unito, fondato nel 1855. È uno degli ultimi quotidiani stampati ancora secondo il formato "broadsheet", infatti la maggior parte dei quotidiani politici britannici si è spostata su un formato più piccolo e compatto, il tabloid. Il suo giornale domenicale, The Sunday Telegraph, è stato fondato nel 1961.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre 2006, il Telegraph ha avuto la sua tiratura maggiore, con una media giornaliera di 901.238 copie. Questo dato va comparato con le 653.780 copie del Times, le 253.737 per The Independent, e le 382.393 per il Guardian.[1] Anche nel 2007 è stato il quotidiano politico più venduto del Paese[2].

Secondo un sondaggio del MORI condotto nel 2004, il 61% dei lettori del Telegraph appoggia il Partito Conservatore.[3]

Nel 2004 il quotidiano è stato acquistato dai fratelli David e Frederick Barclay.

Sito web[modifica | modifica sorgente]

La versione digitale del quotidiano comprende sia gli articoli che compaiono nell'edizione cartacea, sia notizie diffuse esclusivamente sul web. È stato nominato "sito dell'anno" 2007 da parte dell'Unione consumatori del Regno Unito.[4] Nel 2008 è stato oggetto di ulteriori lavori di potenziamento che hanno portato ad un'integrazione della redazione del giornale cartaceo con quella della versione digitale. Da allora tutti i giornalisti sono diventati "produttori di contenuti", senza distinzione riguardo al supporto su cui vengono pubblicate le notizie.[5]

Il nuovo sito è stato inaugurato nel luglio 2008. Nel 2009 ha ottenuto il premio per l'Editoria digitale (Digital Publisher of the year) conferito dall'Associazione degli editori online.[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Audit Bureau of Circulations Ltd I valori non tengono conto delle copie gratuite distribuite in hotel, stazioni ferroviarie e aeroplani.
  2. ^ «Corriere della Sera», 25 maggio 2008.
  3. ^ Sondaggio del MORI su 21.727 adulti inglesi, Luglio-Dicembre 2004 altre informazioni
  4. ^ AOP Awards 2007.
  5. ^ M. Russo-V. Zambardino, Eretici digitali, Milano 2009, pag. 200.
  6. ^ AOP Award Winners 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]