Virgin Galactic

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Virgin Galactic
StatoRegno Unito Regno Unito
Fondazione2004
Fondata daRichard Branson
Sede principaleNuovo Messico e Las Cruces
GruppoVirgin
SettoreTrasporto
Prodottivoli spaziali
Sito web
Compagnia aerea
Codice ICAOVGX

La Virgin Galactic è una compagnia creata dal magnate Richard Branson (proprietario della Virgin) per realizzare un'offerta di voli spaziali suborbitali per il mercato commerciale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

WhiteKnight Two in volo

Il 17 ottobre 2011 ha inaugurato nel deserto del Nuovo Messico, negli Stati Uniti, lo "Spaceport America", il primo aeroporto spaziale della storia, firmato dall'architetto britannico Norman Foster. La prima navetta, la cui entrata in servizio era prevista per il 2012/2013, è chiamata WhiteKnight Two ("Cavaliere Bianco 2").

Il 31 ottobre 2014 l'aeronave SpaceShipTwo è esplosa in volo sopra il Deserto del Mojave poco dopo essere stata sganciata dall'aereo madre; il fatto è accaduto pochi secondi dopo l'accensione dei propri propulsori, causando la morte del copilota e il ferimento grave del pilota.

Nel 2018 l'accordo siglato tra SITAEL e Virgin Galactic prevede che un veicolo spaziale di The Spaceship Company verraà costruito con il contributo tecnologico della prima e verrà assemblato in Puglia per poi essere utilizzato nel futuro spazioporto di Grottaglie[1].

Profilo[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto dell'azienda è di offrire 500 posti all'anno al costo di 200 000 dollari l'uno per raggiungere quote superiori ai 100 km d'altezza e per offrire sei minuti di assenza di peso.

Questo mercato è attualmente coperto solo dall'agenzia spaziale russa che offre i voli a prezzi di circa 20 milioni di dollari per sei giorni di volo.

La compagnia prevede di usare un'aeronave chiamata SpaceShipTwo, evoluzione della SpaceShipOne che ha conquistato l'Ansari X Prize.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'italiana SITAEL e Virgin, accordo storico per i razzi, in tomshw.it, 6 luglio 2018. URL consultato l'8 luglio 2018.
  2. ^ Virgin Galactic, su virgingalactic.com (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2009).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]