Francesco Amato

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Francesco Amato (Torino, 11 settembre 1978) è un regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2001 e il 2003, studente al Dams di Bologna, realizza i primi documentari e cortometraggi tra cui “Figlio di penna” con cui vince il Torino Film Festival, Visioni Italiane, ed è in concorso al Festival di Cannes nel 2002.

Nel 2006 si diploma al Centro sperimentale di cinematografia di Roma realizzando il suo primo film “Ma che ci faccio qui!”: primo lungometraggio prodotto all'interno del Centro Sperimentale, come film di diploma. Coprodotto da Raicinema e distribuito da Istituto Luce, “Ma che ci faccio qui!” si aggiudica, tra gli altri, premi ad Annecy e al Nice Festival di San Francisco, viene proiettato in più di 20 paesi, ed è candidato al David di Donatello e al Globo d’oro come miglior opera prima.

Dal 2007, Amato è stato sceneggiatore per ITC Movie e Cattleya, insegnante di Regia alla Scuola Holden di Torino, al Centro Sperimentale di Roma e alla sede di Palermo.

Tra il 2011 e 2012 gira, in co-regia con Stefano Scarafia, una serie di documentari in Africa sui presidi Slow Food di Kenya, Etiopia e Senegal: “The travel of Harenna Wild Forest Coffee” (2012, Etiopia), “Pokot Ash Yogurt” (2012, Kenya) e “Couscous Island” (2013, Senegal), questi ultimi due presentati nella sezione Culinary Cinema rispettivamente delle edizioni 2012 e 2013 del festival di Berlino.

Nel 2012 realizza “Cosimo e Nicole”, prodotto da Cattleya, con cui vince il premio per il Miglior Lungometraggio della sezione “Prospettive Italia” al Festival Internazionale del Film di Roma 2012, e altri riconoscimenti in Italia e all'estero, come al Festival Italien du Villerupt, Est Film Festival, Les Rencontres du Cinema Italien di Grenoble, Festival du Cinema Italien de Bastia, Festival du Film Italien Toulouse, con partecipazioni al N.I.C.E Festival di Mosca e San Francisco, al Festival du Film d'Amour de Mons, al Festival De Rome a Paris, nonché al Lavazza Italian Film Festival di Sidney 2013 e l'Italian Film Festival New Zeland 2014 che eleggono un frame di Cosimo e Nicole immagine manifesto delle rispettive edizioni. Interpretato da Riccardo Scamarcio e Clara Ponsot, il film vede la partecipazione straordinaria di Afterhours, Marlene Kuntz, Verdena e Bud Spencer Blues Explosion nelle scene dei concerti.

Nel 2013 firma proprio per i Marlene Kuntz il videoclip del brano “Seduzione”, con protagonisti Cristiano Godano e Kasia Smutniak.

Nel 2017 esce Lasciati andare con Toni Servillo, Verónica Echegui, Carla Signoris, Luca Marinelli e Giacomo Poretti. Il film, scritto da Francesco Bruni, Davide Lantieri e Francesco Amato, è prodotto da Cattleya con Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Figlio di penna (2001)
  • Autoritratto (2004)
  • Il nano più alto del mondo (2006)

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip musicali[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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