Tutti gli uomini del deficiente

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Tutti gli uomini del deficiente
Uominideficiente.jpg
LS. DJ. (Maurizio Crozza) e Don Leone (Giovanni Esposito)
Paese di produzioneItalia
Anno1999
Durata109 min
Generecomico
RegiaPaolo Costella
SoggettoAndrea Salvadore, Enzo Santin, Gialappa's Band, Paolo Costella
SceneggiaturaAndrea Salvadore, Enzo Santin, Gialappa's Band, Paolo Costella
FotografiaFabrizio Lucci
MontaggioEsmeralda Calabria
MusicheElio e le Storie Tese
ScenografiaLuigi Marchione
Interpreti e personaggi

« Siete pronti a volare attraverso nuvole quantistiche, a solcare mari di equazioni psichedeliche in tempesta, giocare con grappoli di bit? »

(Presidente Leone Stella)

Tutti gli uomini del deficiente è un film comico diretto da Paolo Costella e prodotto in Italia nel 1999 che segnò l'esordio cinematografico della Gialappa's Band, il famoso trio della radio e della televisione: l'intento umoristico della pellicola è palese fin dalla lettura del titolo, che rappresenta una parodia del film Tutti gli uomini del presidente.

Moltissimi furono i comici, lanciati proprio dalla Gialappa's, che presero parte al film: oltre ai vari partecipanti alla gara appaiono Gioele Dix, Walter Fontana, Bebo Storti e Luciana Littizzetto e la conduttrice Barbara D'Urso. Presenti anche quattro giornalisti (Lamberto Sposini, Cristina Parodi, Benedetta Corbi ed Enrico Mentana). Nella parte di se stessi i membri della Gialappa's, ovviamente con le sole voci fuori campo.

La pellicola incassò 3 749 986 000 Lire[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Leone Stella è il proprietario e presidente della Totem Arts, una multinazionale specializzata in videogiochi con sede nel castello di Monasterolo, nell'omonimo comune in provincia di Bergamo. Ormai ottantenne decide di lasciare le redini dell'azienda a qualcuno che si chiami come lui (o Stella Leone, nel caso siano delle donne) perché tanti anni prima uno sciamano gli aveva insegnato che il destino di una persona si cela nel nome (nomen omen in latino). Infatti la parola "Leone Stella" significa "Colui che fa giocare gli altri". Essendo i suoi omonimi sparsi per l'Italia molto numerosi, egli decide di far svolgere ai candidati varie prove, ispirate alla sua vita e al videogioco a lui dedicato, Doctor Leo Star.

Ogni singola prova, che i concorrenti affronteranno nel mondo reale, dovrà essere superata prima del Presidente, che invece la svolgerà sul videogioco. Il commento fuori campo della Gialappa's accompagna ogni prova, riproponendo il formato dei programmi TV che l'hanno resa famosa. La prima prova vedrà i candidati obbligati a recarsi a La California (una frazione di Bibbona in Provincia di Livorno) facendosi aiutare solo da sconosciuti. Questa prova è una parodia del viaggio di Leone Stella in California. La seconda prova consiste nel trasportare marijuana in Svizzera senza farsi scoprire dalla dogana, esattamente come il Presidente fece in America in gioventù; tuttavia questa prova è solo una burla del Presidente, che in realtà ha consegnato loro dell'innocua cicoria.

La terza prova consiste nel passare una notte in prigione, sempre come fece il Presidente in gioventù. La quarta consiste nel baciare la prima persona che si incontra appena fuori dalla prigione, sempre come accadde al Presidente da giovane. La quinta prova consiste nel trovare il camion in cui è nascosto il Presidente (parodia del "ritrovare se stessi"). La sesta e ultima prova vede i concorrenti impegnati a disinnescare una bomba, anche in questo caso finta.

Dopo una lotta serratissima in cui non mancano morti e feriti (L.S. DJ viene ucciso da Leon, un killer professionista; Leon stesso, a sua volta, viene ferito da un'anziana ammiratrice a cui aveva scippato la borsa; il maratoneta viene colpito da una pallonata e non si rialzerà più; la cavia umana finirà in un covo di nazisti) restano in lizza un prete (Don Leone), un uomo legato alla Yakuza che gli regala un medaglione chiamato Sacro Wok (per cui egli verrà ribattezzato subito Mister Sacro Wok) in grado di donare un'incredibile fortuna al suo possessore, ed una maestra elementare divorziata il cui marito, medico inetto ed irresponsabile, la disturba durante tutte le prove perché preda della gelosia.

Mister Sacro Wok, tuttavia, perde il medaglione che gli assicurava buona sorte e viene schiacciato da un meteorite caduto sulla Terra per caso; Don Leone viene drogato da alcuni membri di un'organizzazione anticlericale composta da Guardie Svizzere ed alla fine è la maestra elementare a vincere, diventando in tal modo la nuova proprietaria dell'azienda. Questa, però, esplode a causa di una seconda bomba (vera, stavolta) piazzata dal trio Yakuza; al momento dell'esplosione, nell'edificio è presente solo il trio della Gialappa's, che inaspettatamente sopravvive.

Cronologia dei concorrenti eliminati nel corso delle varie prove[modifica | modifica wikitesto]

  • Durante l'annuncio del concorso viene eliminato il Leone Stella pignorato (Francesco Paolantoni), che non riesce a sentire l'annuncio a causa dei pignoratori, anche se alla fine dell'atto di espropriazione dei beni si butta dalla finestra per la disperazione e atterra sulla finestra del vicino dove sente l'annuncio, però suo malgrado continua a cadere fino a schiantarsi sulla strada;
  • Prima prova (raggiungere La California): eliminati tutti i personaggi secondari e il maratoneta (Ugo Dighero), colpito da una pallonata;
  • Seconda prova (oltrepassare la dogana svizzera): eliminati la cavia umana (Andrea Brambilla) di cui, dopo essere finito in un ristorante nazista, si perdono le tracce, e L.S. DJ (Maurizio Crozza), ucciso da Leon;
  • Terza prova (passare una notte in prigione): eliminata Little Star (Marina Massironi) che si fa male al menisco durante uno spogliarello davanti alle guardie;
  • Quarta prova (baciare la prima persona che si incontra): eliminato Leon (Gigio Alberti) che si ritira perché tampinato dalla vecchietta che aveva tentato di borseggiare la sera precedente;
  • Quinta prova (trovare il Presidente): eliminati Mister Sacro Wok (Fabio De Luigi) perché il Sacro Wok si rompe e lui viene schiacciato da un meteorite, e Don Leone (Giovanni Esposito) che viene drogato dal gruppo anticlericale formato dalle Guardie Svizzere;
  • Sesta prova (disinnescare la bomba): vinta da Stella Leone (Claudia Gerini).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il personaggio di Leon, assassino professionista, è una parodia del protagonista del film Léon, interpretato da Jean Reno.
  • La prima sequenza del videogioco, dove il protagonista viene seguito da un camion cisterna assassino, è una citazione di Duel, il primo lungometraggio televisivo di Steven Spielberg.
  • Durante la prima prova, in una sequenza del videogioco l'alter ego digitale del presidente Leone Stella fa l'autostop su un'autostrada nel deserto e viene caricato su una decappottabile rossa dalle versioni digitali di Johnny Depp e Benicio del Toro nei panni di Raoul Duke e Dr. Gonzo. L'intera sequenza è una citazione del film Paura e delirio a Las Vegas nella scena del passaggio all'autostoppista del deserto interpretato da Tobey Maguire.
  • La scena dove il protagonista del videogioco evade dal carcere aggrappato ad un cavo della corrente elettrica è un riferimento al film Tango & Cash, in cui i protagonisti Sylvester Stallone e Kurt Russell evadono anch'essi dal carcere aggrappati ai cavi della corrente elettrica.
  • Durante i titoli di coda, come interpreti dei criminali Yakuza si trovano scritti i nomi di Sakato, Pokoto e Mamoto anziché i nomi dei veri attori (Aldo, Giovanni e Giacomo).
  • Nel film fanno un cameo cinque ex giocatori di basket: Antonello Riva, Davide Pessina, Dino Meneghin, Fabrizio Ambrassa e Renzo Bariviera.
  • Durante la terza prova quando Leone Stella (l'ideatore della gara) entra nei sistemi operativi del Pentagono usa come codice di accesso il nome Joshua richiamando il film Wargames - Giochi di guerra del 1983, infatti il computer risponde: "Greetings professor Falken" come nel film proponendo poi una partita a Tetris.
  • Michael Wezel, la comparsa che interpreta il doganiere svizzero a Chiasso, è conosciuto come ospite fisso in radio della Gialappa's Band in occasione delle partite di calcio della Germania, ai campionati europei e ai campionati del mondo.

Luoghi delle riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato in numerose parti d'Italia sia nelle scene interne che esterne:

  • Castello di Monasterolo (BG): sede della "Totem Arts", Doctor Leo Star (Arnoldo Foà), Gialappa's Band
  • La California (frazione di Bibbona, Livorno): luogo d'arrivo della prima prova
  • "Internet Cafè" di Chiasso e dogana (Svizzera): luogo d'arrivo della seconda prova
  • Dogana di Ponte Chiasso
  • Milano: Leone Stella (Gigio Alberti), Little Star (Marina Massironi), cavia umana (Andrea Brambilla)
  • Firenze: Stella Leone (Claudia Gerini) e il marito (Paolo Hendel)
  • Roma: quartier generale dei criminali Yakuza (Aldo, Giovanni e Giacomo), Mister Sacro Wok (Fabio de Luigi)
  • Napoli: Leone Stella (Francesco Paolantoni)
  • Como: Don Leone (Giovanni Esposito)
  • Genova: L.S. DJ (Maurizio Crozza), Leone Stella (Ugo Dighero)

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tutti gli uomini del deficiente (album).

Note[modifica | modifica wikitesto]

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