Teatro Arsenale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Teatro Arsenale - Scuola di Teatro 'Arsenale'
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàMilano
Indirizzovia Cesare Correnti 11, Milano
Realizzazione
CostruzioneXIII secolo
Sito ufficiale

ll Teatro Arsenale è un teatro di Milano.

È una piccola costruzione schiacciata tra due grandi palazzi siti in via Cesare Correnti 11[1] a Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Teatro Arsenale è situato in un edificio molto antico, le cui fondamenta sono state poste nel 1272. Originariamente fu Chiesa dei Santi Simone e Giuda[2] e dava il nome alla contrada. Sconsacrata la chiesa, divenne teatro e vi debuttò Edoardo Ferravilla[3], il grande attore e autore milanese. Fu poi chiesa libera, sede di movimenti libertari antifascisti, chiesa Evangelica e sede del Comitato Vietnam.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Il Teatro Arsenale nasce nel 1978. È sede della Scuola di Teatro 'Arsenale', fondata e diretta da Marina Spreafico e Kuniaki Ida. È sede della Compagnia 'Teatro Arsenale' che vi realizza e presenta spettacoli e altre iniziative tutte legate all'arte teatrale. È sede di Arsenale-lab, zona di passaggio dedicata ai giovani che si affacciano alla professione.

La Scuola[modifica | modifica wikitesto]

La Scuola di Teatro ‘Arsenale' è stata creata nel 1978 da Marina Spreafico e Kuniaki Ida, in ciò sostenuti dal loro maestro Jacques Lecoq. Da allora innumerevoli studenti italiani e stranieri si sono riconosciuti nel percorso didattico proposto. Il continuo apporto di nuove generazioni e sensibilità ha contribuito a mantenere la Scuola viva e aperta alle suggestioni del tempo presente, senza perdere riferimenti e permanenze fondamentali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per la precisione, il Teatro Arsenale si trova tra il civico 7 e il civico 11 ma, essendo il civico 9 assente, il teatro viene comunemente identificato con il civico 11 di Via Cesare Correnti.
  2. ^ Copia archiviata, su milanodavedere.it. URL consultato il 7 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2015).
  3. ^ Copia archiviata, su memoriadiffusa.it. URL consultato il 7 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2015).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]