Teatro Smeraldo

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Teatro Smeraldo
Corsocomo11.jpg
Il Teatro Smeraldo nel 2012
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Milano
Indirizzo Piazza XXV Aprile, 10
Dati tecnici
Tipo Teatro
Capienza 1981 posti
Realizzazione
Costruzione 1942
Architetto Alessandro Rimini e Ottavio Cabiati
Proprietario Gianmario Longoni
Sito ufficiale

Coordinate: 45°28′50.01″N 9°11′17.03″E / 45.480558°N 9.188064°E45.480558; 9.188064

Il Teatro Ventaglio Smeraldo (o semplicemente Teatro Smeraldo) è stato uno storico teatro di Milano, aperto nel 1942 e chiuso il 1º luglio 2012.[1]

Cenni storici e attività[modifica | modifica wikitesto]

Il teatro fu progettato tra il 1939 e il 1940 da Alessandro Rimini che, essendo di origini ebraiche, non poté firmare il progetto a causa delle leggi razziali fasciste all'epoca vigenti.[2]

Il teatro aprì nel 1942 e, fino alla chiusura, venne gestito dalla famiglia Longoni, tramandato di generazione in generazione.[3] Inizialmente concepito come sala cinematografica, tale rimase fino agli anni ottanta, quando fu deciso (sotto la direzione artistica di Gianmario Longoni, che ne è stato l'ultimo proprietario) di usarlo esclusivamente per rappresentazioni teatrali, soprattutto musical e recital di singoli artisti.

Dopo innumerevoli voci di chiusura, paventate da Gianmario Longoni fin dal 2009, lo Smeraldo ha terminato ufficialmente la sua ultima stagione di attività in data 11 giugno 2012 con uno spettacolo dei Fichi d'India.[4] L'ultima serata, commemorativa, è stata il 30 giugno 2012, con un Dj set di Alex Cicognini, dj resident dello storico locale Shocking Club di proprietà dello stesso Gianmario Longoni.

Dal 1º luglio 2012 l'edificio è passato ufficialmente alla catena Eataly di Oscar Farinetti che lo ha trasformato in un negozio Eataly e che è stato inaugurato il 18 marzo 2014[5][6].

Secondo lo stesso Longoni, la causa della chiusura sarebbe in parte motivata dagli interminabili lavori di piazza XXV Aprile, proprio di fronte all'ingresso del teatro,[7] e in parte dalla «concorrenza sleale degli Arcimboldi», il quale riceve due milioni e mezzo di euro l'anno e «può permettersi di affittare a prezzi più bassi».[8]

Il 4 ottobre 2009 al Teatro Smeraldo Beppe Grillo fondò il Movimento 5 Stelle[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Addio al Teatro Smeraldo, in Milano Web, 29 giugno 2012. URL consultato il 1º luglio 2012.
  2. ^ Simone Mosca, La Milano di Rimini dai cinematografi al primo grattacielo, la riscoperta di un architetto del Novecento, Repubblica Milano, p. XV, 16 marzo 2013
  3. ^ Maurizio Porro, Smeraldo, 70 anni davanti alle quinte tra varietà e musical, in Corriere.it, 19 febbraio 1012. URL consultato il 1º luglio 2012 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  4. ^ Franco Manzoni, Lo Smeraldo non brilla più, in Corriere.it (Milano), 11 giugno 2012. URL consultato il 1º luglio 2012.
  5. ^ Chiusura Teatro Smeraldo: Gianmario Longoni firma l'accordo con Eataly
  6. ^ Smeraldo di Milano, dal 1º luglio al posto del teatro arriva Eataly
  7. ^ Andrea Senesi, Box, scavi senza fine. Smeraldo in crisi, in Corriere.it (Milano), 12 novembre 2009. URL consultato il 1º luglio 2012.
  8. ^ Chiude lo Smeraldo, al suo posto un ristorante-supermercato di qualità, in Milano Today, 11 giugno 2012. URL consultato il 1º luglio 2012.
  9. ^ «Diamo fastidio a tutti»: Grillo lancia il suo Movimento a 5 stelle

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