Teatro romano di Milano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 45°27′55″N 9°10′58″E / 45.465278°N 9.182778°E45.465278; 9.182778[1]

« A Mediolanum ogni cosa è degna di ammirazione, vi sono grandi ricchezze e numerose sono le case nobili. [...] La città si è ingrandita ed è circondata da una duplice cerchia di mura. Vi sono il circo, dove il popolo gode degli spettacoli, il teatro con le gradinate a cuneo, i templi, la rocca del palazzo imperiale, la zecca, il quartiere che prende il nome dalle terme Erculee. I cortili colonnati sono adornati di statue di marmo, le mura sono circondate da una cinta di argini fortificati. Le sue costruzioni sono una più imponente dell'altra, come se fossero tra loro rivali, e non ne diminuisce la loro grandezza neppure la vicinanza a Roma. »

(Ausonio, Ordo urbium nobilium, VII.)
Teatro romano di Milano
Mediolanum
Teatro romano milano by Stefano Bolognini14.jpg
Resti del teatro romano di Milano, visitabili nel museo sensibile istituito nei sotterranei di Palazzo Turati presso la Camera di Commercio della città
Localizzazione
StatoItalia Italia
Amministrazione
EnteSoprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Milano
Sito webmilanoarcheologia.beniculturali.it

Il teatro romano di Mediolanum era un antico teatro i cui resti sono situati nell'odierna città di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Milano romana.
Lapide collocata a palazzo Mezzanotte che mostra la pianta dell'antico teatro romano sovrapposta a quella dei palazzi contemporanei.

Il teatro romano di Milano venne eretto durante l'età augustea, tra la fine del I secolo a.C. e l'inizio del I secolo. L'edificio aveva una scena alta 20 metri ed una cavea del diametro di 95 metri e poteva ospitare tra i 7000 e i 9000 spettatori, in un'epoca in cui Milano contava all'incirca 18000 abitanti. La zona in cui sorse era nevralgica all'interno dell'antica Mediolanum, come confermato dai ritrovamenti di ricche domus romane nelle sue vicinanze[2]. Il teatro mantenne la sua funzione originaria fino al IV o al V secolo, quando gli editti di Teodosio e la progressiva conquista di potere da parte della Chiesa iniziarono ad ostacolare le rappresentazioni teatrali e i giochi negli anfiteatri. Inoltre nel 402 Milano aveva perso il titolo di capitale imperiale, che aveva assunto nel 287. L'ultimo spettacolo di cui ci è giunta notizia è la proclamazione a console, all'interno del teatro, di Manlio Teodoro nel 399. In tale occasione si svolse anche una naumachia.

Il teatro venne utilizzato come luogo di ritrovo del senato cittadino durante l'età comunale come testimoniato da due atti risalenti al 1119 e al 1140. Come gran parte della città venne distrutto nel 1162 da Federico Barbarossa.

Resti del teatro romano di Milano, visitabili nel museo sensibile istituito nei sotterranei di Palazzo Turati presso la Camera di Commercio della città
Resti del teatro romano di Milano, visitabili nel museo sensibile istituito nei sotterranei di Palazzo Turati presso la Camera di Commercio della città

I resti vennero rapidamente ricoperti da altre costruzioni, del teatro si perse memoria e fu riscoperto solo verso la fine del XIX secolo, nel 1880, durante la costruzione di palazzo Turati. I mezzi dell'epoca non permisero però il riconoscimento della struttura a cui appartenevano i ruderi[2]. Nel 1929 sorse sui suoi resti anche il palazzo della Borsa durante la quale costruzione fu riconosciuto l'antico teatro da parte della dott.ssa Alda Levi, all'epoca responsabile della Regia Soprintendenza ai Monumenti di Milano. Ulteriori studi vennero effettuati verso la fine degli anni quaranta e da alcune indagini archeologiche nel 1988 e nel 2005.

Da febbraio 2008 è possibile visitare, gratuitamente e previa prenotazione, sotto il palazzo della Camera di Commercio, i resti dell'antica struttura. Oltre a pannelli esplicativi la mostra offre una visita nell'antica Mediolanum anche grazie alla riproduzione dei rumori e degli odori che si potevano percepire nel teatro.

L'edificio[modifica | modifica wikitesto]

Il teatro aveva una facciata esterna curva, a due piani, con oltre trenta arcate su un piano. La cavea poggiava su camere con soffitto a volta, disposte a raggiera intorno all'orchestra. Un corridoio divideva le gradinate in due settori, permettendo al pubblico di accedere al posto assegnato. Il teatro di Milano era largo circa 100 m e alto almeno 20. Nell'edificio scenico, la parete di fondo aveva colonne di marmo bianco e in calcare disposte su due o tre piani, tra le quali dovevano essere collocate nicchie con statue. Alle spalle dello stesso edificio fu eretto un ampio cortile rettangolare, chiuso verso l'esterno da muri e dotato all'interno di un portico. Il teatro di Milano era dunque provvisto di una area porticata ad uso degli spettatori situata alle spalle dell'edificio nella quale radunarsi in caso di pioggia e durante l'intervallo, la porticus post scaenam. È probabile che alla fine del IV secolo d.C., secondo quanto riferisce il poeta Claudiano, l'orchestra del teatro sia stata trasformata in una specie di piscina dove mime seminude si esibivano in danze.

Il museo sensibile del teatro romano di Milano[modifica | modifica wikitesto]

Aperto al pubblico dal febbraio 2008, consente di visitare le fondamenta del Teatro romano di Milano situate nei sotterranei di Palazzo Turati presso la Camera di Commercio della città.

L'allestimento consente di farsi un'idea precisa dello spazio occupato dalla Milano romana, degli spazi occupati del teatro e delle attività che si conducevano, nonché della tecnica costruttiva (sono conservate le palificazioni per le fondamenta). Un percorso di odori, suoni e immagini consente di "rivivere" l'esperienza dell'antica Roma a Milano.

Nell'area archeologica del teatro sono visibili anche alcuni capitelli, probabilmente dell'edificio scenico, porzione di una colonna dell'apparato scenico del muro di frontescena, lo scavo di un pozzo medioevale, un piccolo forno, pali di fondazione originali in legno di rovere, fondamenta dell'edificio. Chiari pannelli esplicativi forniscono informazioni sull'area in cui il teatro fu edificato e spiegano origine e provenienza dei materiali impiegati e genere di spettacoli che si svolsero nel teatro. Al termine della visita la Camera di Commercio consegna ai visitatori materiali sulla storia del teatro e una breve biografia sulla vicenda umana e professionale di Alda Levi, cui si deve il riconoscimento dell'edificio come il Teatro romano di Mediolanum.

Settimana del Teatro di Milano[modifica | modifica wikitesto]

Dal 3 all'8 maggio si tiene annualmente la settimana dedicata al Teatro Romano che culmina il giorno di San Vittore. In questa occasione la Camera di Commercio di Milano organizza conferenze, spettacoli, eventi culturali e degustazioni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Fonti bibliografiche[modifica | modifica wikitesto]

  • A.Calderini, Storia di Milano, I, 1953, pp. 524–530.
  • A.Calderini, Ritrovamenti e scavi per la Forma Urbis Mediolani, I, 1951, pp. 3–8.
  • Marina Sapelli, Il teatro, in Milano romana, Milano 1980.
  • Lucia Muscatiello, Roberta Guercio, Tesi di laurea: "Il teatro romano di Milano", Politecnico di Milano 2000.
  • patrimoniosos.it.
  • archeogate.it, su archaeogate.org.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]