Teatro di Palmira

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Teatro di Palmira
Palmyra theater02(js).jpg
CiviltàPalmirena
UtilizzoTeatro
EpocaII secolo d.C.
Localizzazione
StatoSiria Siria
GovernatoratoHoms
Mappa di localizzazione

Coordinate: 34°33′01.8″N 38°16′07.32″E / 34.5505°N 38.2687°E34.5505; 38.2687

Il teatro di Palmira è un antico teatro romano ubicato nella città di Palmira, in Siria. Costruito nella prima metà del II secolo d.C., esso è stato restaurato negli anni 1950.

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

Il teatro venne costruito nel II secolo d.C. al centro di una piazza semicircolare circondata da un colonnato, che dava sulla porta meridionale di Palmira.[1] La piazza, di 104 × 82 m, era collocata a sud-est del Grande colonnato che costituiva la principale arteria cittadina. La cavea, rimasta incompiuta, ha un diametro di 92 m; essa consiste solamente della ima cavea, cioè della parte inferiore del sistema di gradinate semicircolari che circondava direttamente l'orchestra.[2] Le gradinate sono divise in undici cunei di dodici file ciascuno.[2] Il lato piano dell'edificio a mezzaluna che ospita il teatro è adiacente alla via principale, il Grande colonnato appunto, e parallelo a esso.[3][4] L'aditus maximus del teatro, la sua entrata principale, è largo 3,5 m e, aprendosi nel lato curvo dell'edificio, conduce all'orchestra, lastricata in pietra, il cui diametro è di 23,5 m.[2]

Il palco del teatro di Palmira visto dalla cavea.
La cavea vista dal palco.

Il muro del proscenio era decorato con dieci nicchie curve e dieci rettangolari, alternate le une alle altre.[2] Il palcoscenico misurava 45,5 × 10,5 m ed era accessibile attraverso due scalinate.[5] La scenae frons aveva cinque porte:[6] l'entrata principale, o regia; due porte hospitalis ai due lati della regia, aperte all'interno di altrettante nicchie poco profonde; e altre due porte alle estremità della scena.[5] Sappiamo che l'imperatore Nerone fece collocare una statua che lo raffigurava all'interno della nicchia che sovrastava la porta regia del teatro di Palmira.[7] Le colonne della scenae frons sono di stile corinzio.[5]

Negli anni 1950 il teatro venne liberato dai depositi sabbiosi e subì in seguito lavori di restauro.[8] Il 21 gennaio 2017 l'ISIS ha fatto esplodere la facciata del Teatro. [9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Warwick Ball, Rome in the East: The Transformation of the an Empire, Routledge, 2000, p. 296, ISBN 9780415113762.
  2. ^ a b c d (EN) Frank Sear, Roman Theatres: An Architectural Study, Oxford University Press, 2006, p. 321, ISBN 9780198144694.
  3. ^ Palmira, in Enciclopedia dell'arte antica, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  4. ^ (EN) Cynthia Finlayson, New Excavations and a Reexamination of the Great Roman Theater at Apamea, Syria, Seasons 1–3 (2008–2010), in American Journal of Archaeology, vol. 116, nº 2, 2012, p. 312, DOI:10.3764/aja.116.2.0277.
  5. ^ a b c Sear, p. 322.
  6. ^ Sear, p. 108.
  7. ^ (EN) George Riley Kernodle, The Theatre in History, University of Arkansas Press, 1989, p. 127, ISBN 9781557280121.
  8. ^ (EN) Terry Carter, Lara Dunston e Amelia Thomas, Syrian & Lebanon 3, Lonely Planet, 2008, p. 208, ISBN 9781741046090.
  9. ^ Siria, nuova devastazione a Palmira: Isis distrugge il proscenio del teatro romano, in rainews. URL consultato il 21 gennaio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Warwick Ball, Rome in the East: The Transformation of the an Empire, Routledge, 2000, ISBN 9780415113762.
  • (EN) Frank Sear, Roman Theatres: An Architectural Study, Oxford University Press, 2006, ISBN 9780198144694.
  • (EN) Cynthia Finlayson, New Excavations and a Reexamination of the Great Roman Theater at Apamea, Syria, Seasons 1–3 (2008–2010), in American Journal of Archaeology, vol. 116, nº 2, 2012, pp. 277-319, DOI:10.3764/aja.116.2.0277.
  • (EN) George Riley Kernodle, The Theatre in History, University of Arkansas Press, 1989, ISBN 9781557280121.
  • Palmira, in Enciclopedia dell'arte antica, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.

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