Teatro antico di Taormina

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Teatro antico di Taormina
Taormina-Teatro Greco01.JPG
Impianto scenico e orchestra del teatro. La fossa al centro è relativa ad un adattamento romano.
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Taormina
Indirizzo Via del teatro greco, 1
Dati tecnici
Capienza 20.000 posti
Realizzazione
Proprietario Regione Siciliana
Sito ufficiale

Coordinate: 37°51′07.92″N 15°17′33.36″E / 37.8522°N 15.2926°E37.8522; 15.2926

Il Teatro antico di Taormina è il secondo teatro antico per dimensioni in Sicilia dopo il Teatro greco di Siracusa (vedi Teatri greci della Sicilia).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il teatro di Tauromenion avrebbe un'origine ellenistica - sulla base dei pochi documenti archeologici potrebbe essere del III secolo a.C.[1][2] - ma si presenta totalmente romano nel suo aspetto oggi visibile.

Allestimento di uno spettacolo nell'orchestra del teatro.

La struttura originaria era legata ad un piccolo santuario di cui resta il basamento sul belvedere che sovrasta la cavea.

Una prima ricostruzione dell'edificio si ebbe in età repubblicana o primo Impero, forse sotto Augusto, ma ad un ampliamento nella prima metà del II secolo d.C. risalgono le forme oggi note. L'edificio raggiunse i 109 metri di diametro massimo, con un'orchestra dal diametro di 35 metri, per una capienza di circa 20000 spettatori[1].

In pieno e nel tardo Impero l'edificio venne adattato ad ospitare le venationes (spettacoli di lotta tra gladiatori e bestie feroci), trasformandosi in un vero e proprio anfiteatro: l'orchestra venne mutata in arena sostituendo le gradinate inferiori con un corridoio a volta che connetteva ad un ipogeo al centro dello spiazzo, dove le macchine sceniche permettevano gli "effetti speciali" del combattimento. Infine, in epoca tardo antica, venne realizzato il portico alle spalle della scena[1]. Il suo abbandono probabilmente è da ascriversi con l'assedio dei Vandali e con il conseguente decadimento dell'Impero.

Decadenza[modifica | modifica wikitesto]

Durante il Medioevo, l'edificio scenico e le due turris scalae vennero riutilizzate per ricavarne un palazzo privato[1]. Durante il Grand Tour crebbe la fama romantica dell'edificio, un monumento decaduto, attorniato da rigogliosa vegetazione con una inusuale visuale sull'Etna, visuale questa per nulla esistente ai tempi della sua massima estensione, in quanto coperta dagli edifici scenici in muratura.

Il teatro oggi[modifica | modifica wikitesto]

Il G7 al teatro greco di Taormina.

A partire dagli anni cinquanta il teatro è stato impiegato come struttura teatrale all'aperto per varie forme di spettacolo che spaziano dal teatro ai concerti, dalle cerimonie di premiazione del David di Donatello ai concerti sinfonici, dall'opera lirica al balletto. Dal 1983 è sede di Taormina Arte, manifestazione di spettacoli che si svolge tutti gli anni nel periodo estivo, e del Taormina Film Fest. Il teatro è stato anche sede di alcune riprese del film La dea dell'amore di Woody Allen.

Nel 2017 il teatro è stato il palcoscenico per dei concerti nonché per la sfilata princilape del G7 tenutosi a Taormina.[3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Esso risulta scavato nella roccia e la scena ha per sfondo il mar Ionio e l'Etna. Ha un diametro massimo di circa 109 metri ed un'altezza di circa 20 metri. La cavea è suddivisa in nove settori da otto scale che consentono l'accesso degli spettatori. La stessa è circondata, nella parte alta, da una doppia galleria ad archi sorretti all'esterno da dei semplici pilastri e all'interno da colonne di marmo. Il fondo della scena, di epoca romana e parzialmente aperto al centro, è delimitato da un muro sul cui sfondo sono adagiate alcune colonne residue in marmo che fanno comprendere come dovesse essere in origine. Il teatro, oggi, ha una capienza agibile di 4500 posti a sedere.

Concerti[modifica | modifica wikitesto]

Oggi il teatro, oltre ad essere adibito a luogo turistico, è utilizzato principalmente per concerti, tra posti a sedere e in parterre, la capienza del teatro raggiunge i 10.000 spettatori. Nel corso degli anni si sono esibiti artisti come i Deep Purple, Robert Plant, Elton John, James Blunt, Eddie Vedder, Mika, Pooh, Ben Harper, Kasabian, Toto, Jethro Tull, Antonello Venditti, Duran Duran, Sting, The Cure, Mark Knopfler, Deep Purple, Simple Minds, Santana, Lou Reed, Peter Gabriel, Tracy Chapman, Patti Smith.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Scheda sul sito della Regione Siciliana.
  2. ^ Musées et monuments de Sicile, Museums and Monuments in Sicily, Istituto Geografico de Agostini, 1960, p.74
  3. ^ G7, il Teatro greco immortala i Grandi: al via il vertice di Taormina, in La Repubblica, 26 maggio 2017. URL consultato il 1° settembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Sicilia, Touring Club Italiano, Milano, 2005.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]