Claudio Baglioni

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Claudio Baglioni
Claudio Baglioni (cropped).jpg
Claudio Baglioni nel 2004
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica leggera[1]
Musica d'autore
Pop
Periodo di attività musicale1968 – in attività
StrumentoVoce, pianoforte, chitarra
EtichettaRCA, CBS, Columbia, Sony Music
Album pubblicati39
Studio15
Live12
Raccolte9
Sito ufficiale

Claudio Enrico Paolo[2] Baglioni (Roma, 16 maggio 1951) è un cantautore, musicista e conduttore televisivo italiano.

Nella sua carriera si è distinto per lo stretto attributo melodico,[che cos'è?] in special modo in Italia, con una continua evoluzione musicale e letteraria che gli ha permesso di raggiungere la popolarità. La sua voce ha un'estensione vocale di 3 ottave (fino ai primi anni del 2000 ben 3 ottave e mezzo).

Ha raggiunto il suo massimo successo commerciale con l'album La vita è adesso, rimasto per 18 mesi in cima alle classifiche italiane e tuttora l'album più acquistato a livello nazionale con oltre 4.000.000 di copie vendute.

All'estero è conosciuto soprattutto in Spagna, avendo pubblicato buona parte della sua discografia in lingua spagnola per il mercato iberico e sudamericano. Alcuni dischi sono stati tradotti in castigliano e in francese. Esiste anche una versione in portoghese e una in inglese di Questo piccolo grande amore.

Ha venduto oltre 55 milioni di dischi. Nel 2003 ha vinto il Premio Lunezia per il valore musical-letterario dell'Album "Sono io l'uomo della storia accanto" e per il brano "Mille giorni di te e di me"(Menzione Antologica), nel 2009 è stato sceneggiatore del film Questo piccolo grande amore basato sul suo omonimo concept album. Nel 2018 e 2019 è stato direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'infanzia e gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Claudio Baglioni nasce a Roma il 16 maggio 1951 nella clinica Villa Bianca, figlio unico di Riccardo Baglioni, maresciallo dei Carabinieri, e di Silvia Saleppico, sarta. Trascorre l'infanzia nel quartiere di Monte Sacro e l'adolescenza in quello di Centocelle, frequentando spesso d'estate le campagne dell'Umbria, nel comune di Ficulle, terra natale dei suoi genitori, dove possiede casa e terreni ereditati dai nonni paterni, e nel reatino nel Comune di Posta[3], dove il padre temporaneamente prestava servizio in caserma. La sua carriera artistica inizia nel 1964 quando, appena tredicenne, partecipa ad un concorso canoro di voci nuove, organizzato da Ottorino Valentini a Centocelle, nella piazza San Felice da Cantalice, cantando una canzone di Paul Anka, Ogni volta e vincendo lo stesso concorso l'anno successivo con il brano I tuoi anni più belli di Iva Zanicchi e Gene Pitney. Nel 1965 partecipa anche ai Ludi Canori (in cui vince nella categoria Autori in coppia con Maria Pia Crostella, cantando la canzone Siamo due poveri ragazzi) e due anni dopo è al Festival degli sconosciuti di Ariccia (organizzato da Rita Pavone e Teddy Reno), dove giunge in semifinale.

Nel 1965 riceve in regalo la sua prima chitarra e, dopo breve tempo, inizia a suonare alcune canzoni di Fabrizio De André da autodidatta. Il suo look di quegli anni (maglioni neri a collo alto, occhiali spessi, aria da intellettuale e testi ispirati a Edgar Allan Poe), gli causa, da parte degli amici di quartiere, il soprannome di "Agonia".[4] Intanto prende anche lezioni di pianoforte dal maestro Alfredo Avantifiori[5] e, in seguito, con il maestro argentino Nicolas Amato (futuro traduttore in spagnolo di alcune sue canzoni di successo) suona in un complesso amatoriale (Les Images), tentando alcuni esperimenti di "teatro cantato" con una compagnia chiamata Studio 10, mettendo in scena passi scelti di Neruda, Poe, Tagore. Al 1966 risale la sua prima esibizione in pubblico, in un teatro periferico di varietà, per un compenso di 1.000 lire; un anno più tardi scrive una suite musicale su una poesia di Edgar Allan Poe, Annabel Lee. Scrive poi il testo e compone anche Signora Lia.

Nel luglio del 1968 partecipa al concorso "Fuori la voce", presentato da Pippo Baudo, nel quale tra i concorrenti c'è anche una giovanissima Fiorella Mannoia. Nello stesso anno incontra Antonio Coggio, produttore e pianista, che diventerà il suo principale collaboratore negli anni a venire. Coggio raccontò che: «Me lo presentò un collaboratore di Teddy Reno, che l'aveva notato al loro Festival degli sconosciuti; Claudio cantò Georgia on My Mind di Ray Charles, al pianoforte. Come cantante prometteva molto, aveva modulazioni particolari[6]». Nel 1969, dopo aver effettuato alcuni provini, ottiene dalla RCA Italiana il suo primo contratto discografico, di durata quinquennale, firmato dal padre Riccardo a causa della minore età del cantautore.

Gli anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Claudio Baglioni e Paola Massari nel 1972

L'anno successivo viene pubblicato il suo primo 45 giri, Una favola blu/Signora Lia e il cantante prende parte a Un disco per l'estate con Una favola blu e alla sezione giovani del Festivalbar con Signora Lia; seguito dal suo primo album, Claudio Baglioni. Partecipa alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia, e alla Caravella dei successi presso il Teatro Petruzzelli di Bari[7]. In entrambe le occasioni presenta la canzone Notte di Natale[8], non apprezzata dal pubblico[9]; di lì a poco esce l'ultimo singolo legato al primo album Notte di Natale/Isolina. Nel 1971 esce Un cantastorie dei giorni nostri, una ristampa del primo disco effettuato dalla RCA in cui sono inclusi alcuni pezzi già presenti nel primo album, più degli inediti. Da questo lp viene estratto il suo terzo singolo Io, una ragazza e la gente/E ci sei tu, che passa inosservato. Sempre nel 1971, in aprile, alla Mostra dell'elettronica di Roma incontra la sua futura moglie e collaboratrice Paola Massari e in settembre viene invitato al Festival Internazionale della cittadina polacca di Sopot, dove vince il premio della critica; l'anno si conclude con una tournée di dieci giorni in Polonia. Scrive alcuni brani per Mia Martini che la cantante include nell'album Oltre la collina, interpreta tre canzoni per la colonna sonora del film Fratello sole, sorella luna di Franco Zeffirelli e scrive pezzi per Rita Pavone, tra cui La suggestione.

Baglioni nel 1973

Nel 1972 esce Questo piccolo grande amore, un concept album che lo consacra al successo contribuendo all'identificazione di Baglioni come cantautore romantico e dei buoni sentimenti per antonomasia. L'album vende 900.000 copie e rimane primo nelle classifiche italiane per 15 settimane, mentre il brano fu definito "canzone italiana del secolo" e premiato al Festival di Sanremo. La versione originale nel 33 giri comprende due frasi che furono cambiate in seguito, ossia "la voglia di essere nudi" invece di "essere soli", e "le mani sempre più ansiose di cose proibite" invece di "le scarpe bagnate". Il 4 agosto del 1973 sposa Paola Massari[10]: subito dopo le nozze, esce il suo quarto Lp, Gira che ti rigira amore bello, che non ripete il successo dell'album precedente. L'auto nella copertina è "Camilla", la Citroën 2CV gialla del cantante. L'anno successivo esce E tu..., registrato a Parigi. L'omonimo singolo rimane primo in classifica per 14 settimane e vince il Festivalbar. Dal 1975 al 1978 Baglioni pubblica altri tre album: Sabato pomeriggio, Solo (1977) e E tu come stai?: quest'ultimo fu il primo sotto contratto con la CBS, firmato per un miliardo di lire, e ne esce una versione in francese nel 1980. Sempre nel 1975 fonda[11], insieme a Mogol, Paolo Mengoli e Gianni Morandi, la Nazionale italiana cantanti, squadra di calcio da sempre impegnata in attività di solidarietà, con la quale ha collezionato ad oggi 8 presenze.

Gli anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981 esce Strada facendo. L'album, anche grazie all'enorme successo del singolo di lancio, gli consente di vincere il premio come Miglior cantante dell'anno al concorso Vota la voce ed il premio Miglior cantautore assegnato dall' Associazione Critici Discografici. L'album vende 800.000 copie, ed è accompagnato da sedici tappe nei palasport. L'anno successivo, invece, il cantante intraprende una tournée negli stadi che raggiunge un totale che supera il milione di spettatori: uno di quei concerti fu incluso nel live Alè-oò.

Baglioni nel 1982

Nel 1985 esce l'album La vita è adesso che vende 1.200.000 copie nei primi sei mesi rimanendo al primo posto in classifica per 27 settimane e risultando il disco più venduto dell'anno. A giugno parte il tour "Notti di Note", con 54 date negli stadi per un totale di 1.200.000 spettatori (record ancora imbattuto nel 2019), e si conclude a Roma con un doppio concerto allo Stadio Flaminio con oltre 100.000 spettatori. Viene anche eletto artista dell'anno[12].

Nel 1986 il cantante intraprende il tour Assolo nei grandi stadi italiani . Durante il tour, non è accompagnato da nessun altro musicista: tutti gli strumenti sono infatti collegati con il sistema MIDI. Uno dei concerti diventa l'album live Assolo, in cui è incluso l'inedito Il sogno è sempre.

L'8 settembre 1988, a Torino, partecipa come rappresentante italiano alla tappa italiana del tour Human Rights Now!, organizzato da Amnesty International, con artisti di fama mondiale come Youssou N'Dour, Tracy Chapman, Sting, Peter Gabriel e Bruce Springsteen. La sua esibizione viene contestata dal pubblico (prevalentemente rock).

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 novembre 1990 viene pubblicato il nuovo album doppio Oltre, la cui uscita era stata rimandata anche a causa di un incidente d'auto subito dal cantautore durante la registrazione dello stesso. Fra gli artisti ospiti dell'album vi sono Paco de Lucía, Pino Daniele, Mia Martini, Youssou N'Dour, Didier Lockwood, Manu Katché, Hossam Ramzy e Oreste Lionello. L'uscita dell'album è seguita dal tour Oltre il concerto che totalizza circa 950.000 spettatori. Nel settembre del 1992 dopo l'uccisione dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Baglioni partecipa al concerto contro la mafia "Giù la maschera" a Palermo, cantando la canzone "Noi no". Nel 1994, è ospite del 34º Festival Internacional de la Cancion de Viña del Mar, in Cile. Compone e canta Acqua nell'acqua, canzone ufficiale della VII edizione dei Campionati mondiali di nuoto svoltisi a Roma.

Baglioni in concerto al Pian Grande di Castelluccio nel 1995, per il lancio dell'album Io sono qui.

Nel 1995 esce l'album Io sono qui, il cui singolo omonimo viene presentato il 23 settembre con un concerto a sorpresa su un camion giallo a Castelluccio di Norcia, in Umbria.[13] Nello stesso anno fonda ClaB, un'associazione che sostituisce la vecchia fanzine Note di Claudio, il cui primo raduno si tiene al Palazzetto dello Sport di Roma. Il 27 ottobre 1996 viene invitato in qualità di ambasciatore della FAO al World Food Day Concert, che riunisce artisti di calibro internazionale, in un evento musicale tenutosi a Roma davanti al Colosseo; per l'occasione compone la sigla Koinè. Al Concerto di Natale del 1996 nella Sala Nervi in Vaticano, canta Avrai davanti a Papa Giovanni Paolo II, accompagnato dall'Orchestra Filarmonica di Torino. Durante questo periodo è spesso in TV ospite di Fabio Fazio nella trasmissione Quelli che il calcio. E proprio con Fazio l'anno successivo conduce Anima mia, programma di Rai 2 in cui vengono scherzosamente rivisitati gli anni '70. Qui si esibisce anche in simpatiche e originali interpretazioni di alcune sigle di programmi televisivi di quel periodo. Sulla scia del grande successo della trasmissione, pubblica l'album Anime in gioco.

Nel 1998 la FIGC, in occasione del centenario, gli commissiona un inno, Da me a te, che verrà presentato a Parma in occasione dell'amichevole Italia-Paraguay.[14] Compie anche un tour negli stadi di Roma, San Siro, Palermo e Napoli: la RAI trasmette in diretta i concerti dell'Olimpico di Roma (90.000 spettatori) e di San Siro a Milano (85.000 spettatori). Il tour Da me a te termina con numeri trionfali, infatti il totale degli spettatori paganti nei cinque concerti-evento supera i 380.000.

Nel 1999 esce Viaggiatore sulla coda del tempo, che viene presentato negli hangar degli aeroporti di Firenze, Milano, Napoli e Catania.

Gli anni 2000 e ConVoi[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 novembre 2003 il Presidente Carlo Azeglio Ciampi lo nomina Commendatore della Repubblica[15]. Nello stesso anno esce un altro disco in studio, Sono io, l'uomo della storia accanto, che ottiene il Premio Lunezia per la qualità dei testi. Per promuovere l'album, il cantautore intraprende un tour negli stadi italiani che prende il nome del brano Tutto in un abbraccio. Il concerto allo Stadio Olimpico di Roma del 1º luglio 2003 è registrato e pubblicato in formato DVD.

L'anno successivo si laurea in architettura all'Università La Sapienza di Roma.

Baglioni a Lampedusa durante O' Scià

Nel 2005 esce il doppio album live Crescendo e cercando e un cofanetto omonimo con triplo DVD, risultato degli ultimi tour realizzati in giro per l'Italia tra il 2003 e il 2004; quindi, il 25 aprile, in Spagna e il 3 maggio in Italia, esce Todo Baglioni grandes èxitos en Español, una raccolta di 14 canzoni in lingua spagnola, più la traccia Sabato pomeriggio in versione originale; ancora, edito da Bompiani, esce il libro Senza musica, una raccolta di scritti dal 1974, in cui il cantante racconta se stesso ripercorrendo la sua carriera pluridecennale. Nel luglio 2005 è tra gli artisti invitati all'evento del Live 8 di Roma, e si esibisce al Circo Massimo. Pochi mesi dopo esce Tutti qui - Collezione dal 1967 al 2005 che a meno di due mesi dalla pubblicazione è già triplo disco di platino, con i suoi più grandi successi, e con quattro brani inediti, Tutti qui, Annabel Lee, La suggestione e Ci fosse lei. Per Einaudi viene pubblicato anche Parole e canzoni (curato da Vincenzo Mollica), libro che traccia un profilo dell'artista grazie anche ai contributi di Roberto Cotroneo, Ennio Morricone, Giuseppe Tornatore e Walter Veltroni e presenta tutti i testi delle sue canzoni in una pubblicazione.

Prende parte attiva alle manifestazioni dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006: l'8 dicembre porta, in veste di tedoforo, la torcia olimpica da Piazza Navona a Campo de' Fiori. Compone anche Va, inno ufficiale della manifestazione. Il 31 marzo esce la seconda compilation Gli altri tutti qui, album contenente l'inno olimpico e tre brani inediti: Se la ragazza che avevi, registrata da Baglioni nel 1967; Amore amore un corno, scritta per Mia Martini nel 1971; Una storia normale, prima versione di un brano inciso da Gigi Proietti nel 1975. Nel mese di settembre 2006 riunisce in un evento musicale organizzato dalla Regione Lazio sull'isola di Ventotene i musicisti Danilo Rea, Nicola Piovani e Luis Bacalov, e tiene un concerto nell'aula plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles. Intraprende il tour Tutti qui, che si conclude a Caserta.

Il 21 giugno presenta, durante un mini-concerto tenuto in un bar dell'isola di Lampedusa, il suo ultimo brano inedito inserito nell'omonima raccolta dal vivo Buon viaggio della vita. Il 1º settembre è uno degli artisti invitati all'Incontro nazionale dei giovani 2007 tenutosi a Loreto e il mese successivo si reca negli Stati Uniti ed in Canada per una mini-tournée di 8 tappe. Sempre nel 2007 il Corriere della Sera pubblica la raccolta completa di 12 CD del cantautore ripercorrendo con un cofanetto "a puntate" la sua storia in musica.

Baglioni improvvisa un concerto dal balcone della natìa casa di Centocelle, Roma, nel 2007.

Nel novembre 2008, Baglioni intraprende il tour QPGA, acronimo di Questo piccolo grande amore in cui ripropone l'intero disco dal vivo con nuovi arrangiamenti, seguito dall'uscita di un CD (contenente anche inediti e brani scartati dal disco) e di un film, che esce nelle sale l'11 febbraio 2009, per la regia di Riccardo Donna, cui Baglioni contribuisce con la colonna sonora. Subito dopo l'uscita del film viene dato alle stampe il libro QPGA, primo romanzo scritto dal cantautore. Seguono altre 2 tourne, Gran Concerto e ConcertOpera (quest'ultimo preceduto dall'inedito Niente più). Il 21 aprile 2009 partecipa alla registrazione del singolo Domani 21/04.2009 voluto da Jovanotti e dai Negramaro per sostenere la ricostruzione dell'Aquila a seguito del terremoto. Con altri artisti, il 20 giugno è sul palco dello stadio Olimpico di Roma nel concerto di beneficenza Corale per il popolo d'Abruzzo, mentre il 3 luglio suona all'Aquila, nella piazza Duomo per la prima volta riaperta al pubblico dopo il sisma.

In contemporanea con lo svolgimento del tour, esce il DVD Q.P.G.A. Filmopera, in cui viene proposto in versione video l'intero album Q.P.G.A. Da esso è estratto il singolo Per il mondo, uscito l'8 ottobre. Il 6 luglio 2011 è tra i principali firmatari dell'appello promosso dalla SIAE[16] per sostenere la più stringente stesura della delibera AgCom 668/2010, che intende affidare all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, autorità di nomina politica, il potere di bloccare e cancellare qualsiasi sito sospettato di violare un copyright, tramite una semplice azione amministrativa e senza una previa azione dell'autorità giudiziaria[17]. Dal 2 al 4 giugno 2011 organizza, tramite la Fondazione O' Scià ed assieme alla Nazionale italiana cantanti, la manifestazione Lampedusa Sùsiti, per manifestare sostegno agli abitanti dell'isola colpiti dalla recrudescenza del massiccio fenomeno migratorio clandestino. Il cantautore inoltre è l'ideatore della rassegna musicale O' Scià, che nell'isola di Lampedusa, sulla spiaggia della Guitgia, giunge nel 2012 alla sua decima edizione, che - in quanto probabilmente ultima a causa di una sensibile riduzione dei fondi a disposizione -, viene rinominata Ciao O' Scià. Molte, nell'estate del 2013, le voci critiche, in primis degli isolani, nei confronti del mancato sostegno di una riedizione del festival.

A trent'anni dalla prima pubblicazione, il 29 novembre esce un cofanetto speciale in 3 CD dal titolo Strada facendo: 30º anniversario per celebrare l'omonimo album. La nuova versione si presenta completamente rimasterizzata in digitale. Nello stesso anno, il cantante presenta su Facebook il brano L'Italia è, composto in ricordo dei 150 anni dell'Unità d'Italia, e il cui testo è ispirato alla Costituzione italiana. A novembre pubblica il suo nuovo album in studio, Un piccolo Natale in più, raccolta di cover di canzoni natalizie provenienti da diverse tradizioni, cantate in lingua originale, o con nuove traduzioni redatte dallo stesso cantautore. L'album è anticipato dal singolo omonimo, una cover di Have Yourself a Merry Little Christmas.

Claudio Baglioni in concerto al Forum di Assago nel novembre 2008

Originariamente inteso come un'innovativa modalità di pubblicazione di materiale inedito (una canzone ogni 2 settimane), il cantante annuncia il progetto ConVoi. Il cui album esce il 22 ottobre 2013, ma il tour viene rinviato a causa di una laringofaringite che rende il cantante temporaneamente afono. In una puntata della trasmissione Che tempo che fa[18], Baglioni svela le intenzioni del progetto. Il primo singolo Con Voi viene rilasciato su internet ma l'alta affluenza di navigatori manda in tilt sia il sito dedicato, sia quello ufficiale del cantautore romano[19]. Nel frattempo interviene anche nell'album antologico di Max Pezzali, Max 20 e partecipa al Festival teatro canzone Giorgio Gaber[20]. La modalità di uscita del prodotto discografico inaugurata dal cantautore romano, viene seguita da altri cantautori, fra i quali Amedeo Minghi[21].

Il 19 febbraio 2014 è ospite della 64ª edizione del Festival di Sanremo. Da giovedì 21 maggio 2015 fino al 27 agosto 2015, il Corriere della Sera in collaborazione con La Gazzetta dello Sport, pubblica Claudio Baglioni Live Story, una raccolta di 15 concerti, alcuni dei quali inediti, come il Tour Blu - Il viaggio del 2000, il Tour Giallo Elettrico del 1996 e il tour Con tutto l'amore che posso del 1977. Ognuno di questi DVD contiene un book fotografico e la locandina del concerto.

Il progetto Capitani coraggiosi, con Gianni Morandi, e Al Centro[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2015, sulla sua pagina Facebook, il cantautore pubblica una foto con Gianni Morandi. Alcuni giorni dopo, i cantautori annunciano nelle loro pagine una collaborazione dal titolo Capitani coraggiosi, ispirandosi al romanzo di Rudyard Kipling. Vengono fissate all'inizio dieci date al centrale del Foro Italico a Roma, per poi svilupparsi successivamente in uno show televisivo, una tournée per l'Italia, una trasmissione radiofonica e un disco. Il 15 giugno viene presentato il singolo, Capitani coraggiosi, scritto da Baglioni, che lancia il tour.

Claudio Baglioni in concerto al Forum di Assago il 7 maggio 2014

L'operazione ha coinvolto diversi personaggi del mondo della musica, dello spettacolo, giornalisti e varie personalità, che hanno incoraggiato i due cantanti attraverso brevi filmati o scritti pubblicati sulla pagina Facebook ufficiale del progetto (tra gli altri Roberto Vecchioni, Gigi D'Alessio, Silvio Muccino, Paolo Belli, Massimo Ghini, Laura Pausini e Max Pezzali), ed è stata promossa anche con un omonimo show televisivo condotto da Baglioni e Morandi andato in onda il 29 giugno 2015 su Rai Uno[22].

Le ultime due date romane vengono trasmesse in diretta il 6 e il 7 ottobre sempre sulla stessa rete. A queste due serate speciali, adattate a format televisivo, partecipano come ospiti J-Ax, Fedez, Luciana Littizzetto, Fabio Fazio, Geppi Cucciari, Neri Marcorè, Elisa e Emma Marrone, duettando con i due artisti. Oltre ai due concerti, viene realizzato uno speciale di Porta a porta e uno speciale intitolato Oltre la pioggia, con immagini tratte dalla serata del primo ottobre, nella quale erano previste le riprese, saltate poi per la pioggia. Baglioni è anche direttore musicale e scenografo di tutto il progetto.[23] Dall'8 gennaio 2016, Baglioni e Morandi conducono insieme a Angelo Baiguini Radio Capitani Coraggiosi, per cinque venerdì dalle ore 19.00 alle ore 21.00 in diretta su RTL 102.5. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto radiofonico viene annunciata la pubblicazione del disco Capitani coraggiosi - Il live, una raccolta delle esibizioni dal vivo tratte dai concerti romani del settembre 2015, uscito il 5 febbraio 2016, in corrispondenza con l'ultima puntata della trasmissione radiofonica. L'album, oltre alla versione tradizionale in due CD, esce in una versione straordinaria con un DVD con clip sulla preparazione dello spettacolo e con un terzo CD che contiene alcuni brani registrati in studio e poi esclusi dalla scaletta definitiva del concerto.

Nel novembre 2017 Baglioni annuncia Al Centro, una raccolta in quattro dischi per festeggiare i cinquant'anni di carriera. Insieme al disco, in uscita a inizio 2018, il cantautore annuncia anche l'omonima tournée nei palasport e arene indoor, che si svolgerà tra il mese di ottobre e novembre 2018. Il tour vede il ritorno del palco al centro della scena, secondo una modalità molto amata da Baglioni, e utilizzata più volte nel corso dei propri live. Visto il successo della prevendita, vengono aggiunte strada facendo una serie di date, e la partenza del tour viene anticipata a settembre da una tre giorni di concerti all'Arena di Verona, che per la prima volta nella storia moderna[24] ha visto un palco al centro del proprio spazio e 20.000 spettatori intorno a serata. La data di sabato 15 settembre 2018 è trasmessa in diretta dalla Rai e ottiene il 24% di share pari a circa 3.800.000 telespettatori. Il tour prosegue con le date nei palasport con il concerto del 16 ottobre a Firenze; dopo una pausa per il Festival di Sanremo, i concerti riprendono il 16 marzo a Livorno, per concludersi il 26 aprile a Firenze. La tournée è accompagnata da Al Centro-Suite, una suite strumentale, scritta dallo stesso Baglioni come colonna sonora per i festeggiamenti dei 50 anni di carriera, presentata in anteprima mercoledì 12 settembre su Rai uno.

Il tour Al Centro termina dopo 50 date nei palasport e arene italiane con oltre 410.000 spettatori.

Conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo (2018-2019)[modifica | modifica wikitesto]

Claudio Baglioni con Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker, conduttori del Festival di Sanremo 2018

Nel settembre 2017 emerge il suo nome per il ruolo di direttore artistico del Festival di Sanremo 2018 e poi anche per quello di conduttore[25][26], venendo affiancato da Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Dopo il grande successo ottenuto nell'edizione, il 14 giugno Baglioni è stato riconfermato alla direzione artistica e alla conduzione del Festival del 2019[27][28][29][30] [31], affiancato da Claudio Bisio e Virginia Raffaele.

Durante le giornate di conferenza stampa del Festival ha annunciato che valuterà se ci sarà o non ci sarà alla guida del prossimo Festival anche per l'edizione 2020. Il 2 agosto 2019 viene smentita la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2020, la cui conduzione e direzione artistica viene affidata ad Amadeus.

Come grande curiosità, va notato che Baglioni non ha mai partecipato al Festival di Sanremo come concorrente in gara, essendo forse il cantante italiano più conosciuto in quella situazione.[32][33]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dalla sua unione con Paola Massari, il 19 maggio 1982 nasce Giovanni — una volta adulto, divenuto a sua volta un chitarrista jazz di buona notorietà[34] — al quale il padre dedica la canzone Avrai, tra le più apprezzate[senza fonte] del cantautore e registrata in soli due giorni nello studio di Paul McCartney a Londra; il singolo viene pubblicato il 9 giugno. Della nascita del figlio, Baglioni dirà poco dopo:

«Diventare padre mi ha fatto riscoprire le cose belle della vita e il fatto che dopo tanti anni sia ritornato ad esibirmi su un palcoscenico è dipeso in gran parte da questo. Ho sentito l'esigenza di rituffarmi in mezzo al mio pubblico per regalargli la mia musica, la mia felicità, il mio modo di essere musicista.»

(Famiglia TV, 12 dicembre 1982)

Nel 1987 Baglioni incontrò per la prima volta Rossella Barattolo; ai tempi, il cantautore era ancora sposato con la prima moglie Paola Massari e quindi il loro rapporto inizialmente fu esclusivamente lavorativo. Nel 1994 arriva la convivenza, ma solo nel 2008 la storia viene resa pubblica: proprio in quell'anno Baglioni divorziò ufficialmente da Massari.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Etichetta
1970 Claudio Baglioni RCA
1971 Un cantastorie dei giorni nostri RCA
1972 Questo piccolo grande amore RCA
1973 Gira che ti rigira amore bello RCA
1974 E tu... RCA
1975 Sabato pomeriggio RCA
1977 Solo RCA
1978 E tu come stai? CBS
1981 Strada facendo CBS
1985 La vita è adesso CBS
1990 Oltre CBS
1995 Io sono qui Columbia
1999 Viaggiatore sulla coda del tempo Columbia
2003 Sono io - L'uomo della storia accanto Columbia
2013 ConVoi Sony Music

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Brani inediti Etichetta
1982 Alé-Oó Alé-Oó CBS
1986 Assolo Il sogno è sempre CBS
1992 Assieme Columbia
1992 ancorAssieme Columbia
1996 Attori e spettatori Columbia
1998 A-Live Arrivederci o Addio Columbia
2000 Acustico. Sogno di una notte di note Columbia
2001 InCanto tra pianoforte e voce Cosa Edizioni Srl
2005 Crescendo e cercando Crescendo e Cercando Columbia
2007 Buon viaggio della vita Buon viaggio della vita Sony Music
2010 Per il mondo. World Tour 2010 Per il mondo Sony Music
2016 Capitani coraggiosi - Il live (con Gianni Morandi) Capitani Coraggiosi Sony Music

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Etichetta
1997 Anime in gioco Columbia
2006 Quelli degli altri tutti qui Columbia
2012 Un piccolo Natale in più Sony Music

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Etichetta
1976 Personale di Claudio Baglioni RCA
1977 Personale di Claudio Baglioni vol. 2 RCA
1978 Personale di Claudio Baglioni vol. 3 RCA
1985 Claudio Globo Records
2005 Tutti qui Sony Music
2006 Gli altri tutti qui Sony Music
2009 Q.P.G.A Sony Music
2011 Strada facendo: 30º anniversario Sony Music
2018 50 al centro Sony Music

Album pubblicati all'estero[modifica | modifica wikitesto]

  • 1975 - Sábado por la tarde (Spagna e SudAmerica)
  • 1979 - Un poco más (Spagna e SudAmerica)
  • 1980 - Comment tu vas (Francia e Canada)
  • 1985 - Claudio Baglioni (Spagna, Germania, Sud America, Nord America e Inghilterra)
  • 1991 - Oltre (Spagna, Canada, Germania, Nord America e Sud America)
  • 2006 - Siempre aquí (Spagna)

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Album in promozione Album Live basati sul tour Brani Inediti
1977 Con tutto l'amore che posso Tour
1979 E tu come stai? Tour E tu come stai?
1981 Strada facendo Tour Strada facendo
1982 Alé-Oó Strada Facendo Alé-Oó Avrai e Alé-Oó
1985 Claudio Baglioni Tour ‘85 La vita è adesso
1985 Notti di note Tour La vita è adesso
1986 Assolo La vita è adesso Assolo Il sogno è sempre
1991 Oltre -una bellissima notte Oltre
1992 Assieme -Oltre il concerto Oltre Assieme
1992 Ancorassieme Oltre AncorAssieme
1995 Tour giallo Io sono qui Attori e Spettatori
1996 Tour rosso Io sono qui Attori e Spettatori
1996 Tour giallo elettrico Io sono qui Attori e Spettatori
1998 Da me a te Tour Io sono qui A-Live Arrivederci o Addio
2000 Il viaggio tour 2000 (tour blu) Viaggiatore sulla coda del tempo
2000 Acustico. Sogno di una notte di note Acustico. Sogno di una notte di note
2001 InCanto tra pianoforte e voce InCanto tra pianoforte e voce
2003 Tutto in un abbraccio Sono io
2005 Tutti qui Tour Tutti qui Buon viaggio della vita
2003 Crescendo Tour Crescendo e Cercando
2004 Cercando Tour Crescendo e Cercando
2010 Per il Mondo. World Tour 2010 Per il Mondo. World Tour 2010
2014 ConVoi Tour ConVoi
2016 Capitani Coraggiosi Il Tour Capitani Coraggiosi Il live Capitani Coraggiosi
2018 50 al centro Tour 50 al centro

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Raduni "ClaB"[modifica | modifica wikitesto]

  • 28 dicembre 1995 - Palazzetto dello Sport - Roma
  • 6 luglio 1996 - La Casella - Ficulle (TR)
  • 7 giugno 1997 - Nuovo stadio del Tennis - Roma
  • 5 giugno 1998 - Stadio Olimpico - Roma
  • 12 giugno 1999 - Cinecittà - Roma
  • 10 giugno 2000 - Palaeur - Roma
  • 6 ottobre 2001 - Stadio della Pallacorda, Foro Italico - Roma
  • 8 dicembre 2002 - Gran Teatro - Roma
  • 20 dicembre 2003 - Palaghiaccio - Marino (RM)
  • 12 settembre 2004 - Prato Giardino - Viterbo
  • 17 dicembre 2005 - Palazzetto dello Sport - Firenze
  • 29 ottobre 2006 - Palazzetto dello Sport - Rieti
  • 30 marzo 2008 - Fiera di Roma - Roma
  • 17 gennaio 2010 - Pala Terme - Fiuggi (FR)
  • 20 marzo 2011 - Teatro Tendastrisce - Roma
  • 26 febbraio 2012 - Teatro Tendastrisce - Roma
  • 29 settembre 2014 - Teatro Tendastrisce - Roma
  • 13 dicembre 2015 - Teatro Tendastrisce - Roma
  • 28 maggio 2017 - Auditorium Parco della Musica (Sala Santa Cecilia) - Roma
  • 20 maggio 2018 - Auditorium Parco della Musica (Sala Santa Cecilia) - Roma
  • 25 aprile 2019 - Nelson Mandela Forum - Firenze

Band attuale[modifica | modifica wikitesto]

Paolo Gianolio (chitarre, arrangiamenti, direzione musicale); Elio Rivagli (batteria e percussioni); Roberto Pagani (piano, tastiere, fisarmonica); Mario Guarini (basso e contrabasso elettrico); Pio Spiriti (piano, tastiere, violino e fisarmonica); Chicco Gussoni (chitarre); Stefano Pisetta (batteria e percussioni); Aidan Zammit (tastiere e armonica a bocca); Serena Caporale (vocalist); Rossella Ruini (vocalist); Claudia Arvati (vocalist) e Serena Bagozzi (vocalist).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 3 novembre 2003[35]
immagine del nastrino non ancora presente Cittadino Onorario della Città di Pompei
«ideatore e realizzatore della manifestazione internazionale O’ SCIA'»
— 12 ottobre 2008[36]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Baglioni con Gianni Morandi ospiti all'Arena di Verona durante i Wind Music Awards 2016.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cathy Ann Elias, Claudio Baglioni, the Apollo of Musica leggera, in Musica pop e testi in Italia dal 1960 a oggi, Longo Editore, 2015, p. 95, ISBN 978-88-8063-787-5.
  2. ^ https://www.radioitalia.it/artista/115/claudio_baglioni/1.php
  3. ^ Posta, Claudio Baglioni riceverà il titolo di Cittadino Onorario
  4. ^ Gigi Vesigna, La gavetta dei VIP?, in Oggi, 12 giugno 2013, p. 94-98.
  5. ^ Rassegna Stampa Gazzetta di Modena di venerdì 19 ottobre 2001
  6. ^ Intervista ad Antonio Coggio, riportata in Andrea Pedrinelli, Quel gancio in mezzo al cielo. Claudio Baglioni, canzoni fra l'uomo e Dio, edizioni Ancora, 2007, pag. 12
  7. ^ La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Morandi e Baglioni: la nostra storia parte da Bari Archiviato il 16 dicembre 2013 in Internet Archive.
  8. ^ 45 Mania - Archivio Editoriali Archiviato il 16 dicembre 2013 in Internet Archive.
  9. ^ CLAUDIO BAGLIONI 10-04 Mandela Forum
  10. ^ , ma la notizia fu pubblicata anni più tardi
  11. ^ Storia nazionale cantanti, su nazionalecantanti.com. URL consultato il 4 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2014).
  12. ^ Città Virtuale Archiviato il 20 luglio 2007 in Internet Archive.
  13. ^ MUSICA: BAGLIONI, ALLA RICERCA DEL CAMPER GIALLO, Adnkronos, 22 settembre 1995.
  14. ^ Enrico Varriale, Da me a te, Rai Sport, 21 aprile 1998. URL consultato l'11 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2015).
  15. ^ Segretariato generale della Presidenza della Repubblica - Servizio sistemi informatici - reparto web, Onorificenze - Dettaglio del conferimento, su www.quirinale.it. URL consultato il 6 agosto 2015.
  16. ^ Il provvedimento AGCOM per il diritto d'autore - Appello della Siae, SIAE, 6 luglio 2011. URL consultato il 17 novembre 2011.
  17. ^ DELIBERA N. 668/10/CONS (PDF), AgCom, 17 dicembre 2010. URL consultato il 22 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2012).
  18. ^ Baglioni annuncia proseguimento, La Stampa, 12 maggio 2013. URL consultato il 13 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2013).
  19. ^ Baglioni, boom accessi per Con voi, Ansa, 18 maggio 2013. URL consultato il 20 maggio 2013.
  20. ^ Baglioni protagonista serata finale per Gaber, Velvet Music, 21 luglio 2013. URL consultato il 25 luglio 2013.
  21. ^ Amedeo Minghi e Mogol firmano nuovo inedito, Radio Italia, 24 luglio 2013. URL consultato il 25 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
  22. ^ Aspettando Capitani coraggiosi/ Claudio Baglioni e Gianni Morandi: il promo dello speciale di stasera, Il Sussidiario, 29 giugno 2015. URL consultato il 26 settembre 2015.
  23. ^ Capitani Coraggiosi: Morandi e Baglioni diretta Rai Uno 6 ottobre, scaletta canzoni, ospiti, su it.ibtimes.com. URL consultato il 6 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2015).
  24. ^ F&P GROUP SRL, IL 15 SETTEMBRE UN RIVOLUZIONARIO EVENTO LIVE: per la prima volta all’ARENA DI VERONA con il palco AL CENTRO e tutti i posti numerati!, su IL 15 SETTEMBRE UN RIVOLUZIONARIO EVENTO LIVE: per la prima volta all’ARENA DI VERONA con il palco AL CENTRO e tutti i posti numerati!. URL consultato il 21 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2018).
  25. ^ Claudio Baglioni sarà il direttore artistico di Sanremo 2018, su Il Tempo, 5 settembre 2017. URL consultato il 22 settembre 2017.
  26. ^ Redazione online, Sanremo, Claudio Baglioni sarà il conduttore del prossimo Festival, su Corriere della Sera, 22 settembre 2017. URL consultato il 22 settembre 2017.
  27. ^ Sanremo 2018, Claudio Baglioni pronto al bis? "Sì, potrei presentarmi nelle Nuove Proposte", in Spettacoli - La Repubblica, 11 febbraio 2018. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  28. ^ Baglioni: è il mio Anno Santo, ho perdonato i miei tormentoni, in Spettacoli - La Repubblica, 26 aprile 2018. URL consultato il 26 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2018).
  29. ^ Orfeo: “Baglioni a Sanremo ha rimesso la musica al centro, speriamo nel bis”, in La Repubblica, 6 maggio 2018. URL consultato il 6 maggio 2018.
  30. ^ Sanremo, Claudio Baglioni verso il bis ma c'è il problema cachet: «Non più di un milione di euro», su m.ilmattino.it, 11 maggio 2018. URL consultato l'11 maggio 2018.
  31. ^ Bis di Baglioni: a Sanremo direttore artistico anche nel 2019 - Tv, in ANSA.it, 14 giugno 2018. URL consultato il 14 giugno 2018.
  32. ^ Claudio Baglioni ha mai partecipato al Festival di Sanremo?, su sapere.it. URL consultato il 24 settembre 2019.
  33. ^ I 12 big che non hanno mai partecipato al Festival di Sanremo, su 2duerighe.com, 7 febbraio 2016. URL consultato il 24 settembre 2019.
  34. ^ Copia archiviata (PDF), su avrai.it. URL consultato il 17 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2012).
  35. ^ Baglioni Sig. Claudio, su Quirinale.it. URL consultato il 4 novembre 2014.
  36. ^ Motivazione della Cittadinanza onoraria (PDF), su Fondazione O' Scià. URL consultato l'11 febbraio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Spartiti[modifica | modifica wikitesto]

  • Baglioni in concerto (testi di C. Baglioni; musiche di A. Coggio e C. Baglioni; arrangiamento per symphonic band di Giuliano Mariotti), Milano
  • Sabato pomeriggio, (testi di C. Baglioni; musiche di A. Coggio e C. Baglioni), Roma (1975)
  • E tu come stai?, Milano (1983)
  • Alè-oò, Roma (1984)
  • La vita è adesso, Roma (1985)
  • 1978-1985 raccolta, Milano (1991)
  • Io sono qui: tra le ultime parole d'addio e quando va la musica, Roma (1995)
  • Claudio Baglioni: tutto Claudio, Milano (1997)
  • Claudio Baglioni, Roma (1999)
  • Claudio Baglioni: Viaggiatore sulla coda del tempo, Milano (2000)
  • Sono io l'uomo della storia accanto, San Giuliano Milanese (2003)
  • Tutti qui, Milano (2006)

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN24797027 · ISNI (EN0000 0001 1469 358X · SBN IT\ICCU\RAVV\027415 · LCCN (ENn79053279 · GND (DE120235498 · BNF (FRcb139913978 (data) · NLA (EN40533518 · WorldCat Identities (ENn79-053279