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La dea dell'amore

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La dea dell'amore
Una scena del film
Titolo originaleMighty Aphrodite
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1995
Durata95 min
Generecommedia
RegiaWoody Allen
SoggettoWoody Allen
SceneggiaturaWoody Allen
ProduttoreRobert Greenhut
FotografiaCarlo Di Palma
MontaggioSusan E. Morse
MusicheDick Hyman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La dea dell'amore (Mighty Aphrodite) è un film del 1995 diretto da Woody Allen.

Nel Teatro antico di Taormina un coro greco decanta una storia a mo' di tragedia antica.

Lenny Weinrib, nevrotico giornalista sportivo, e la moglie Amanda, aspirante gallerista d'arte, vorrebbero avere un figlio ma lei non ha alcuna intenzione di mettere a rischio la carriera perdendo tempo con una gravidanza, così convince il marito a procedere con un'adozione. Alla coppia viene assegnato Max, un bambino lasciato in istituto dalla madre appena nato.

Max cresce e diventa un ragazzino intelligentissimo; i suoi genitori, invece, sono in piena crisi. Amanda trascura il marito per il lavoro e ha una relazione con Jerry, un gallerista. Lenny, resosi conto della grande arguzia del bambino, non resiste alla curiosità di rintracciare la madre naturale e, con uno stratagemma, riesce a scoprire la residenza che aveva al momento del parto. Da lì però la ragazza si è trasferita e ha cambiato più volte; ora si chiama Linda Ash e come lavoro fa la prostituta e l'attrice pornografica col nome d'arte di Judy Orgasm.

Lenny avvicina Linda, ci entra in confidenza e finisce per stringere con lei un rapporto d'amicizia senza alcuna implicazione sessuale. L'uomo cerca di indirizzarla invano verso altre attività, sperando che possa cambiare vita: ne riconosce la genuinità interiore, poi, nell'ipotesi che Max un giorno intenda conoscere la sua vera madre, non vuole che il ragazzino si trovi davanti a una prostituta. Col tempo Linda si confida con Lenny che ottiene le conferme che cercava: la ragazza aveva in famiglia una persona effettivamente intelligente (uno zio che ha passato tutta la vita in galera per molteplici stupri...), e qualche anno prima aveva partorito un bambino senza avere né la conferma di chi fosse il padre né i soldi per mantenerlo, e così si era convinta a darlo in adozione.

Quando si presenta il problema legato al protettore di Linda, poco propenso a lasciarla libera, Lenny "baratta" la donna con i biglietti per una partita. Deciso, quindi, a farle conoscere una persona seria con cui possa intraprendere una relazione duratura, il giornalista le fa conoscere Kevin, un giovane pugile poco intelligente e molto tradizionalista al quale nasconde il passato della ragazza. La storia, però, termina sul nascere: il ragazzo risale all'identità di lei tramite alcuni amici e la malmena per poi abbandonarla. Amanda, intanto, spronata da Jerry, lascia Lenny, che va a trovare Linda per consolarla e finisce per fare l'amore con la giovane.

La tragedia narrata dal coro nel tempio antico vira però verso la commedia: Amanda ci ripensa e riallaccia la relazione con suo marito mentre Linda sposa un pilota di elicotteri e dà alla luce una bambina. Tempo dopo, Lenny incontra casualmente Linda in un negozio di giocattoli: è felice di trovarla finalmente realizzata ma ignora di essere il padre della figlia di lei. Linda, che ha preferito tacere su questa circostanza per salvare il matrimonio tra lui e Amanda, ha occasione di conoscere Max, senza sapere che è il bambino da lei abbandonato anni prima.

Il coro chiude la sua esibizione celebrando, con canti e balli, quanto sia ironica la vita.

Riconoscimenti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 219158171 · GND (DE) 7784587-0 · BNF (FR) cb14293532n (data)
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