David di Donatello (premio)

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Premio David di Donatello
David di Donatello miglior canzone originale- Alessandro Nelson Garofalo.jpg
LuogoItalia Italia
Anni1956 - ad oggi
Fondato daItalo Gemini
Datefebbraio/marzo
Generecinema
OrganizzazioneAccademia del Cinema Italiano
Sito ufficialewww.daviddidonatello.it

Il David di Donatello è un riconoscimento cinematografico italiano, uno dei premi più prestigiosi a livello nazionale.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi con il David di Donatello speciale consegnatogli nel 2005.

È assegnato dall'Accademia del Cinema Italiano in diverse categorie. Prende il nome dalla celebre statua omonima, una cui riproduzione in miniatura viene assegnata ai vincitori durante la cerimonia di premiazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia del David di Donatello iniziò verso la metà degli anni cinquanta, con la fondazione dell'Open Gate Club di Roma. Inizialmente come simbolo venne scelta una porta che si apriva, ad indicare la fine dei tempi bui di guerra ed il ritorno ad una rinnovata apertura agli scambi culturali internazionali.[1]

In un periodo che vedeva fiorire il cinema, nel 1953 vede la luce, all'interno del club romano, il Comitato per l'Arte e la Cultura costituito presso l'Open Gate, al quale si aggiunse un anno dopo, nel 1954, il Circolo Internazionale del Cinema, che cambiò nome, nel 1955, in Club Internazionale del Cinema. Sotto la guida di Italo Gemini (1900-1983), esercente cinematografico e presidente dell'AGIS, i due circoli cinefili, presieduti rispettivamente da Gino Sotis (1902-1960) e da Lidio Bozzini (1924-2006), diedero vita ai David di Donatello, destinati a premiare le migliori produzioni cinematografiche italiane e straniere, secondo criteri simili a quelli dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences statunitense.

La prima cerimonia di premiazione ebbe luogo l'anno seguente, il 1956, al cinema Fiamma di Roma. Dalla seconda edizione le premiazioni si svolsero al teatro greco-romano di Taormina collegata alla Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina con alcune eccezioni: a Roma alle Terme di Caracalla (1971), a Firenze al Piazzale Michelangelo (1978), a Roma al Teatro dell'Opera (1979). Nel 1981 la premiazione si è svolta in due tempi e in due sedi diverse: a Roma al Teatro dell'Opera e a Firenze a Palazzo Vecchio (limitatamente al David europeo e al David "Luchino Visconti"). Dal 1982 la cerimonia si svolge a Roma.[2]

Nel 2006, per festeggiare i 50 anni del premio furono assegnati 8 premi speciali, i David del Cinquantenario, i quali andarono ai più prestigiosi rappresentanti delle principali categorie della storia del cinema italiano del periodo: per i costumisti a Piero Tosi, per i direttori della fotografia a Giuseppe Rotunno, per i musicisti a Ennio Morricone, per i produttori a Dino De Laurentiis, per i registi a Francesco Rosi, per gli sceneggiatori a Suso Cecchi D'Amico, per gli scenografi a Mario Garbuglia e per gli attori a Gina Lollobrigida, che vinse il David per la migliore attrice nella prima edizione del premio per l'interpretazione in La donna più bella del mondo di Robert Z. Leonard.

Il 18 luglio 2007 l'Ente David di Donatello è diventato, per analogia con le altre importanti Accademie cinematografiche, l'Accademia del Cinema Italiano con delibera del consiglio direttivo.

Il 25 novembre 2009 Gian Luigi Rondi Nasalli viene nominato presidente a vita. Rondi muore nella sua abitazione a Roma il 22 settembre 2016. A succedergli nella carica è il regista Giuliano Montaldo[3] che ricopre la carica ad interim in qualità di vicepresidente in carica da più tempo.

Il 14 dicembre 2017 Piera Detassis è nominata presidente e direttrice artistica dell’Accademia, entrando in carica il 1º gennaio 2018.

Al 2017, il film che ha vinto il maggior numero di David è La ragazza del lago di Andrea Molaioli, con 10 premi.

Nel 2019 viene creata una nuova categoria, il David dello spettatore, che premia il film che ha totalizzato il maggior numero di presenze di spettatori (e non il maggior incasso) calcolato entro la fine di febbraio.[4]

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Premio[modifica | modifica wikitesto]

Il trofeo è la miniatura del David di Donatello. La base, di forma cubica, è di malachite con la registrazione di una targa d'oro della categoria del premio, anno e vincitore.

Il David di Donatello 1956 di Bulgari, assegnato a Gina Lollobrigida per La donna più bella del mondo, è stato venduto all'asta da Sotheby nel 2013.

Alessandro Nelson Garofalo durante la vittoria del David di Donatello per la migliore canzone originale 2014

Categorie[modifica | modifica wikitesto]

Premi attuali[modifica | modifica wikitesto]

Premi non più assegnati[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Data Anno Luogo Conduttore Rete
1 5 luglio 1956 Cinema Fiamma di Roma
2 3 agosto 1957 Teatro Antico di Taormina
3 29 luglio 1958
4 26 luglio 1959
5 31 luglio 1960
6 30 luglio 1961
7 29 luglio 1962 Renato Rascel
8 28 luglio 1963 Programma Nazionale
9 26 luglio 1964 Lello Bersani e Anna Maria Gambineri
10 31 luglio 1965
11 6 agosto 1966
12 29 luglio 1967
13 3 agosto 1968 Secondo Programma
14 2 agosto 1969 Programma Nazionale
15 agosto 1970
16 29 giugno 1971 Terme di Caracalla di Roma Programma Nazionale
17 22 luglio 1972 Teatro Antico di Taormina
18 21 luglio 1973
19 20 luglio 1974 Secondo Programma
20 19 luglio 1975
21 24 luglio 1976 Rete 1
22 23 luglio 1977
23 luglio 1978 Piazzale Michelangelo di Firenze
24 20 ottobre 1979 Teatro dell'Opera di Roma Paolo Grassi, Giulietta Masina, Claudio G. Fava Rete 1
25 26 luglio 1980 Teatro Antico di Taormina Rete 2
26 26 settembre 1981 Teatro dell'Opera di Roma
27 19 giugno 1982 Teatro Argentina di Roma
28 2 luglio 1983 Circo Massimo di Roma Rete 2
29 16 giugno 1984 Teatro dell'Opera di Roma Lello Bersani Rai Uno
30 24 maggio 1985 Campidoglio a Roma
31 20 giugno 1986 Rosanna Vaudetti Rai Uno
32 29 aprile 1987
33 3 giugno 1988 Villa Madama a Roma Rosanna Vaudetti con Virna Lisi e Monica Vitti Rai Uno
34 3 giugno 1989 Teatro delle Vittorie di Roma Gabriella Carlucci e Enrico Montesano
35 2 giugno 1990 Gabriella Carlucci
36 2 giugno 1991 Teatro 5 di Cinecittà a Roma Simona Marchini e Paolo Villaggio
37 6 giugno 1992 Campidoglio a Roma Rosanna Vaudetti con Suso Cecchi D'Amico
38 2 giugno 1993 Rosanna Vaudetti con Massimo Wertmüller, Elena Sofia Ricci
39 18 giugno 1994 Rosanna Vaudetti con Andrea Occhipinti e Antonella Ponziani
40 3 giugno 1995 Vincenzo Mollica
41 8 giugno 1996 Teatro Eliseo di Roma Amanda Sandrelli e Massimiliano Pani TELE+1
42 20 aprile 1997 Teatro delle Vittorie di Roma Milly Carlucci Rai Uno
43 5 luglio 1998
44 16 giugno 1999 Cinecittà a Roma Carlo Conti
45 19 aprile 2000
46 10 aprile 2001 Auditorium Rai del Foro Italico di Roma Piero Chiambretti Rai Due
47 10 aprile 2002 Cinecittà a Roma Milly Carlucci e Sergio Castellitto Rai Uno
48 9 aprile 2003 Auditorium Parco della Musica di Roma Lorella Cuccarini e Massimo Ghini Rai Due[5]
49 14 aprile 2004 Pippo Baudo e Serena Autieri Rai Uno[6]
50 29 aprile 2005 Auditorium Conciliazione a Roma Mike Bongiorno e Luisa Corna Rai Uno
51 21 aprile 2006 Veronica Pivetti e Fabio Volo RaiSat Cinema World
52 14 giugno 2007 Gran Teatro di Roma Tullio Solenghi Rai Due
53 18 aprile 2008 Auditorium di Santa Cecilia a Roma
54 8 maggio 2009 Paolo Conticini Rai Uno e RaiSat Cinema
55 7 maggio 2010 Auditorium Conciliazione a Roma Tullio Solenghi
56 6 maggio 2011 Rai 1 e Rai Movie
57 4 maggio 2012
58 14 giugno 2013 Studio 5 degli studi Nomentano Dear di Roma Lillo & Greg Rai 1
59 10 giugno 2014 Paolo Ruffini e Anna Foglietta Rai Movie (in differita in seconda serata su Rai 1)
60 12 giugno 2015 Teatro Olimpico di Roma Tullio Solenghi
61 18 aprile 2016 Studi de Paolis di Roma Alessandro Cattelan Sky Cinema, Sky Uno, TV8, versione DTT di Sky TG24
62 27 marzo 2017
63 21 marzo 2018 Carlo Conti Rai 1[7][8] e Rai Movie
64 27 marzo 2019
65 8 maggio[9] 2020 Studio 2 del CPTR Rai di Via Teulada in Roma
66 11 maggio[10] 2021 Studio 5 degli studi televisivi Fabrizio Frizzi e Teatro dell'Opera di Roma Rai 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello, su daviddidonatello.it.
  2. ^ Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello
  3. ^ David Donatello, Montaldo nuovo presidente - Cinematografo, in Cinematografo. URL consultato il 29 marzo 2017.
  4. ^ Gabriele Niola, Ecco i nuovi David di Donatello: nuova giuria, nuovo sistema di votazione, nuovi possibili candidati. Fuori lo streaming, su badtaste.it. URL consultato il 12 dicembre 2018.
  5. ^ Galà previsto su Rai Uno e trasferito su Rai Due per aggiornamenti sulla guerra in Iraq.
  6. ^ Messa in onda sospesa a metà serata per aggiornamenti sulla guerra in Iraq.
  7. ^ Ufficio Stampa - RAI: IL GRANDE CINEMA ITALIANO SULLE RETI RAI PER I DAVID DI DONATELLO, su www.ufficiostampa.rai.it. URL consultato il 17 gennaio 2018.
  8. ^ 65° EDIZIONE DEI PREMI DAVID DI DONATELLO, su RAI Ufficio Stampa. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  9. ^ In precedenza 3 aprile. La data è stata posticipata a causa della pandemia di COVID-19.
  10. ^ In precedenza 7 aprile. La data è stata posticipata a causa della pandemia di COVID-19.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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