David di Donatello 2020

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Carlo Conti presentatore della cerimonia.

La cerimonia di premiazione della 65ª edizione dei David di Donatello, inizialmente fissata per il 3 aprile 2020,[1] si è svolta l'8 maggio a Roma a seguito delle disposizioni di emergenza legate alla diffusione della pandemia di COVID-19.[2]

Trasmessa in diretta in prima serata su Rai 1, è stata condotta da Carlo Conti mentre i candidati erano collegati in video e hanno risposto alle domande presentate dallo studio. Ad inizio trasmissione, Conti ha letto un messaggio indirizzato al mondo del cinema da parte del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.[3]

Le candidature sono state annunciate il 18 febbraio 2020; i film che hanno ottenuto il maggior numero di candidature sono stati Il traditore con 18, Il primo re e Pinocchio con 15.[1]

Il traditore di Marco Bellocchio è il film che si è aggiudicato il maggior numero di premi (6) tra cui film, regia e attore protagonista, seguito da Pinocchio di Matteo Garrone (5), Il primo re di Matteo Rovere (3) e La dea fortuna di Ferzan Özpetek (2).[4]

Vincitori e candidati[modifica | modifica wikitesto]

Marco Bellocchio ha vinto due premi, migliore sceneggiatura originale e miglior regia

I vincitori sono indicati in grassetto,[5] a seguire gli altri candidati.[1]

Miglior film[modifica | modifica wikitesto]

Miglior regista[modifica | modifica wikitesto]

Miglior regista esordiente[modifica | modifica wikitesto]

Migliore sceneggiatura originale[modifica | modifica wikitesto]

Migliore sceneggiatura adattata[modifica | modifica wikitesto]

Miglior produttore[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attrice protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attore protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attrice non protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attore non protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore autore della fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Miglior musicista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore canzone originale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior scenografo[modifica | modifica wikitesto]

Miglior costumista[modifica | modifica wikitesto]

Miglior truccatore[modifica | modifica wikitesto]

Miglior acconciatore[modifica | modifica wikitesto]

Miglior montatore[modifica | modifica wikitesto]

Miglior suono[modifica | modifica wikitesto]

Migliori effetti speciali visivi[modifica | modifica wikitesto]

Miglior documentario[modifica | modifica wikitesto]

Miglior film straniero[modifica | modifica wikitesto]

Miglior cortometraggio[modifica | modifica wikitesto]

  • Inverno, regia di Giulio Mastromauro[1]
  • Baradar, regia di Beppe Tufarulo
  • Il nostro tempo, regia di Veronica Spedicati
  • Mia sorella, regia di Saverio Cappiello
  • Unfolded, regia di Cristina Picchi

David Giovani[modifica | modifica wikitesto]

David dello spettatore[modifica | modifica wikitesto]

David speciale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e David di Donatello 2020: Il Traditore, Il Primo Re e Pinocchio dominano le nomination!, su badtaste.it, 18 febbraio 2020. URL consultato il 18 febbraio 2020.
  2. ^ Marica Lancellotti, David di Donatello 2020 rinviati per il coronavirus, su Movieplayer.it, 9 marzo 2020. URL consultato il 9 marzo 2020.
  3. ^ Sergio Mattarella, Cerimonia David di Donatello 2020: David di Donatello, Rai 1, 8 maggio 2020.
  4. ^ Ivan Zingariello, David di Donatello 2020: trionfa Il traditore di Bellocchio, Favino e Trinca migliori attori, 8 maggio 2020.
  5. ^ Beatrice Pagan, DAVID 2020, TUTTI I VINCITORI: IL MIGLIOR FILM È IL TRADITORE, PREMI ANCHE A PINOCCHIO E LA DEA FORTUNA, su Movieplayer.it, 8 maggio 2020. URL consultato il 9 maggio 2020.
  6. ^ David di Donatello 2020: Il primo Natale di Ficarra e Picone vince il David dello spettatore, su Movieplayer.it, 28 aprile 2020. URL consultato il 28 aprile 2020.
  7. ^ A Franca Valeri il David speciale, su MYmovies.it, 5 maggio 2020. URL consultato il 5 maggio 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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