Brunori Sas

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Brunori Sas
Dario Brunori cantante della Brunori Sas.jpg
Dario Brunori
Nazionalità Italia Italia
Genere Indie pop
Musica d'autore
Periodo di attività 2003 – in attività
Etichetta Pippola Music, Picicca Dischi
Album pubblicati 4 + 1 colonna sonora
Studio 5
Sito web
Brunori Sas (logo).jpg

Brunori Sas, pseudonimo di Dario Brunori (Cosenza, 28 settembre 1977), è un cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dario Brunori nasce a Cosenza, il 28 settembre 1977 e trascorre l'infanzia prima a Joggi, frazione di Santa Caterina Albanese, poi a Guardia Piemontese.[1] Ha frequentato l'Università degli Studi di Siena dove ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio.

Vol. 1[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 Dario Brunori si affaccia all'universo cantautorale italiano, adottando lo pseudonimo di Brunori SAS, ironicamente mutuato dalla piccola ditta di famiglia, luogo d'ispirazione per molti dei brani contenuti nel suo album d'esordio, Vol. 1, pubblicato nel giugno del 2009: un canzoniere italiano fatto di brani semplici e diretti, filtrati da sonorità rétro e pieni di quell'immaginario dei ricordi dei trentenni di oggi, ossia i primi anni '90. Il disco raccoglie buoni consensi da parte della critica e si aggiudica il Premio Ciampi 2009 come "miglior disco d'esordio" e la Targa Tenco 2010 come "miglior esordiente". Accompagnato da Simona Marrazzo (cori e percussioni), Dario Della Rossa (piano e tastiere), Mirko Onofrio (sax e fiati) e Massimo Palermo (batteria), percorre l'intera penisola con un tour di oltre 140 date che lo porta a vincere il premio di KeepOn come "miglior personaggio live della stagione".

Vol. 2 - Poveri Cristi[modifica | modifica wikitesto]

Brunori Sas in concerto a Roma nel 2012

A due anni esatti da "Vol. 1" Dario Brunori torna con Vol. 2 - Poveri Cristi[2][3]. In questo lavoro lascia alle spalle la nostalgia e il racconto autobiografico e sposta lo sguardo verso le storie di vita altrui. Il nuovo disco ha una struttura più articolata, complice l'intervento della band[4] e l'ospitata degli amici Dente e Dimartino. La scrittura è insieme amara e speranzosa, la forma canzone è melodica e all'italiana. Il disco segna l'ingresso in pianta stabile nella band del violoncellista Stefano Amato ed inaugura Picicca Dischi, nuova etichetta discografica che Brunori stesso fonda con Simona Marrazzo e Matteo Zanobini. L'accoglienza rivolta al secondo album è sorprendente. Nel 2012 uno dei brani, Una domenica notte, ispira il lungometraggio di Giuseppe Marco Albano in cui Dario e l'intera band compaiono anche in un cammeo.

È nata una star?[modifica | modifica wikitesto]

Nello stesso anno Brunori Sas è autore della colonna sonora di È nata una star?, opera cinematografica di Lucio Pellegrini, con protagonisti Rocco Papaleo e Luciana Littizzetto[5]. La colonna sonora è una raccolta di canzoni inedite e di brani strumentali che vanno a formare a tutti gli effetti un nuovo LP, pubblicato sempre da Picicca Dischi nel 2013. Alla carriera di musicista Brunori affianca in questo periodo quella di produttore artistico. Oltre a quella dei tre album “brunoriani”, è sua anche la produzione artistica dei lavori discografici di Maria Antonietta e Dimartino, primi artisti ad entrare nella scuderia di Picicca Dischi.

Brunori senza baffi[modifica | modifica wikitesto]

Alla stregua di Groucho Marx, con cui condivide l'amore per la battuta e il nonsense, baffi e occhiali caratterizzano l'immagine di Dario Brunori sin dagli esordi. Proprio per emanciparsi ironicamente da questo stereotipo nasce nel 2013 il Brunori senza baffi, un tour teatrale in trio, in cui viene riproposto tutto il repertorio dei suoi tre album e alcune cover con un'attitudine più acustica e suggestiva. Il tour è ovunque sold-out e si chiude a settembre 2013, data in cui ufficialmente termina quello che a tutti gli effetti è stato un “never ending tour” di più di tre anni.

Vol. 3 - Il cammino di Santiago in taxi[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2013 comincia le registrazioni del terzo album.[6] Il 16 dicembre seguente vengono comunicati la data e il titolo del terzo album in studio: si tratta di Vol. 3 - Il cammino di Santiago in taxi, pubblicato il 4 febbraio 2014.[7] L'album è stato registrato in un convento di Belmonte Calabro con il produttore giapponese Taketo Gohara.[8] Il 7 gennaio esce il video del primo singolo Kurt Cobain, dedicato al cantante dei Nirvana.[9]. Tra marzo e aprile 2014 il tour nei club Vol. 3 - Il cammino di Santiago in taxi registra il sold-out in tutte le tappe. Vol. 3 - Il cammino di Santiago in taxi esordisce alla quinta posizione nella classifica FIMI di vendite, al secondo posto su ITunes e al primo posto su Spotify come artista più ascoltato. La Brunori Sas viene ufficialmente invitata e partecipa a Roma al Concerto del Primo Maggio. A giugno Ligabue sceglie Brunori Sas come open act per i concerti di Milano (Stadio San Siro) e Roma (stadio Olimpico).

Brunori Srl[modifica | modifica wikitesto]

Tra marzo e aprile Brunori Sas porta nei teatri più prestigiosi d'Italia il tour teatrale dal titolo Brunori Srl - una società a responsabilità limitata.[10] Per la prima volta Dario Brunori si è cimentato con uno spettacolo in bilico tra cabaret, teatro canzone e concerto, dove a monologhi intimisti (ma non troppo) si sono alternati i brani del suo repertorio in un set completamente rinnovato e inedito. Il tour ha registrato quasi sempre il tutto esaurito in una nuova formula di spettacolo composta da musica e monologhi, mutuando la forma della standup comedy.

Il 20 maggio 2015 va in onda, in prima tv assoluta, su La Effe (canale 50 DTT e tivùsat, 139 di Sky), Una società a responsabilità limitata, un viaggio tra Roma e la Calabria che Dario Brunori ha compiuto con Neri Marcorè. Un racconto che nasce dallo spettacolo teatrale di Dario Brunori e che presenta sullo sfondo i suoi brani più significativi per descrivere ricordi e aneddoti secondo il tema centrale della “responsabilità limitata”.

A casa tutto bene[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 novembre 2016, con un articolo su IL - Idee e Lifestyle del Sole 24 ore[11], Dario Brunori anticipa i temi del suo nuovo disco.

Il 5 dicembre è lo stesso Dario Brunori ad annunciare l’uscita per gennaio del nuovo album dal titolo A casa tutto bene (Picicca Dischi). “Sono canzoni che hanno a che fare con la necessità di affrontare le piccole e grandi paure quotidiane – spiega Brunori – e con la naturale tendenza a cercare un riparo, un rifugio, un luogo in cui sentirsi al sicuro”.

Il 16 dicembre viene lanciato il singolo La verità, a cui segue, nello stesso giorno il lancio del nuovo videoclip realizzato da Giacomo Triglia.

Partecipazioni e collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Calca il palco del Teatro Petruzzelli di Bari per partecipare a Meraviglioso Modugno, evento inaugurale del Medimex, dedicato al compianto cantautore. Caterpillar e Twilight, trasmissioni di Rai Radio 2, utilizzano come contenuti speciali i suoi brani. Suoi featuring sono in brani di Marco Notari, Nicolò Carnesi, i Gatti Mézzi. Nel 2013 partecipa al video di Eugenio Finardi Passerà. Nello stesso anno entra a far parte del progetto musicale Stazioni Lunari, format che porta la direzione artistica di Francesco Magnelli, in cui divide il palco con la padrona di casa, Ginevra Di Marco, e con artisti quali Cristina Donà, Dente, Simone Cristicchi, Nada, il Coro dei Minatori di Santa Flora, Cisco, Max Gazzè e Enzo Avitabile. Nel 2015 duetta con la cantautrice siciliana Cassandra Raffaele nel brano "La sirena e il marinaio", contenuto nell'album Chagall[12]. Sostiene attivamente numerose campagne sociali: suona a favore dell'UNICEF, di cui diventa ambasciatore calabrese, per Emergency, al Teatro Valle Occupato, al Teatro Coppola di Catania, nella città di Mormanno dopo le devastazioni del terremoto. Nel 2013 collabora con il rapper cosentino Kiave nel brano Identità. Compare in un cammeo del film di Marco Caputo e Davide Imbrogno L'attesa, e nel lungometraggio di Fabrizio Nucci e Nicola Rovito Goodbye Mr. President.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Con i Blume[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

  • 2010 - Come stai (regia di Giacomo Triglia)
  • 2010 - Guardia '82 (regia di Giacomo Triglia)
  • 2011 - Rosa (regia di Giacomo Triglia)[13]
  • 2014 - Kurt Cobain (regia di Giacomo Triglia)
  • 2014 - Mambo reazionario (regia di Tomas Marcuzzi UOLLI)
  • 2015 - Le quattro volte (regia di Giacomo Triglia)
  • 2016 - La verità (regia di Giacomo Triglia)

Produzioni artistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni e collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Formazione Live[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ YouTube
  2. ^ Brunori Sas - Recensione - Vol 2: Poveri Cristi, rockit.it, 25 giugno 2011.
  3. ^ Brunori Sas Vol. 2: Poveri Cristi, ondarock.it, 1º giugno 2011.
  4. ^ Brunori Sas ovvero l’azienda musicale di successo, rollingstonemagazine.it, 4 agosto 2011.
  5. ^ Intervista a Brunori Sas: Quando ci accorgeremo che è nata una star?, amolamusica.com, 5-2012.
  6. ^ Brunori Sas, nuovo video
  7. ^ Musica: esce il 4 febbraio il nuovo album di Brunori Sas adnkronos.com
  8. ^ Brunori S.A.S. - Intervista, rockit.it
  9. ^ Kurt Cobain: il nuovo singolo di Brunori Sas, dedicato al cantante dei Nirvana (video), radiomusik.it, 7 gennaio 2014.
  10. ^ Andrea Carozzi, Brunori Sas: «Chiacchiere e canzoni nel nuovo tour», Mentelocale.it, 10 marzo 2015.
  11. ^ Sono destinato a evaporare, 24ilmagazine.ilsole24ore.com, 24 novembre 2016.
  12. ^ Il video backstage del duetto tra Brunori Sas e Cassandra Raffaele, in Rockit.it. URL consultato il 7 maggio 2017.
  13. ^ Creatività made in Calabria: Rosa il nuovo video di Brunori Sas, tv.wired.it, 25 giugno 2011.
  14. ^ Le targhe di Mdb 2012, Musica da Bere, 15 aprile 2012. URL consultato il 18 ottobre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]