Matteo Garrone

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Matteo Garrone a Castiglioncello il 21 giugno 2008

Matteo Garrone (Roma, 15 ottobre 1968) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano.

È considerato tra i migliori registi italiani degli ultimi anni. Ottiene maggior successo grazie alla trasposizione cinematografica di Gomorra, vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes, di 5 European Film Award, di 7 David di Donatello e nominato ai Golden Globe per il miglior film straniero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'esordio nel documentario[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del critico teatrale romano Nico Garrone e della fotografa Donatella Rimoldi (figlia dell'attore spezzino degli anni quaranta Adriano Rimoldi), si dedica al cinema fin da giovane: dopo il diploma al Liceo artistico Ripetta nel 1986 lavora come aiuto-operatore, per poi dedicarsi a tempo pieno alla pittura. Nel 1996 vince il Sacher d'Oro con il cortometraggio Silhouette, che l'anno successivo diventerà uno dei tre episodi del suo primo lungometraggio Terra di mezzo, un collage di tre storie di immigrazione a Roma in cui i confini tra fiction e documentario tendono a sfumare. Lo stesso anno gira con Carlo Cresto-Dina un documentario a New York sul pentecostalismo dal titolo Bienvenido espirito santo.

I primi film[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 gira a Napoli, sempre per Cresto-Dina, il documentario Oreste Pipolo, fotografo di matrimoni. Con Massimo Gaudioso e Fabio Nunziata, reduci dal film indipendente Il caricatore, gira Il caso di forza maggiore, tratto da un racconto di Massimo Bontempelli. Dello stesso anno è il suo secondo lungometraggio, Ospiti, che viene premiato alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia: un'altra storia di emigrazione che conferma l'interesse del regista per il realismo, questa volta più attento all'incertezza esistenziale dei personaggi che alle condizioni sociali. Il film conferma un metodo di lavorazione che Garrone seguirà anche nei suoi film più ambiziosi: troupe ridotta al minimo, riprese in ambienti reali, uso della cinepresa a spalla, del sonoro in presa diretta e di attori non professionisti. Ne deriva un cinema aperto all'improvvisazione, che rifiuta la spettacolarità fine a se stessa per mettersi al servizio della realtà.

La stessa poetica è evidente anche in Estate romana (2000), che pur avvicinandosi più dei precedenti al genere della commedia mantiene uno stile quasi documentaristico: più che alla narrazione, Garrone sembra interessato all'ambientazione unica (una Roma sconvolta dai cantieri alla vigilia del Giubileo), e all'omaggio alla stagione dei teatri underground degli anni settanta, da cui provengono molti degli interpreti.

La svolta[modifica | modifica wikitesto]

Il successo di critica (ma non ancora di pubblico) arriva nel 2002 con L'imbalsamatore, con cui si aggiudica il David di Donatello per la migliore sceneggiatura. Il film segna una svolta nella carriera e nella poetica di Garrone. Grazie al budget più consistente rispetto ai lavori precedenti (la società di produzione è la Fandango di Domenico Procacci che produrrà anche i film successivi), all'attenzione per lo scorrere della realtà si unisce una rigorosa ricerca formale, influenzata dagli studi artistici di Garrone e dai suoi dipinti su tavole. Liberamente ispirato a un fatto di cronaca, L'imbalsamatore ricombina gli elementi del noir in una storia in bilico tra il realismo e astrazione pittorica.

La stessa tensione formale sta alla base di Primo amore (2004), drammatica storia, ancora una volta tratta dalla cronaca, di un uomo ossessionato dalla magrezza femminile e dal desiderio di controllo assoluto sull'essere amato. Il film esaspera le caratteristiche del precedente: la storia è divisa tra la registrazione neutra della realtà (evidente in una delle scene iniziali, interamente realizzata da un'unica inquadratura a cinepresa quasi immobile per oltre tre minuti) e un'elaborazione visiva che tende all'astrattismo. Il film si avvale della collaborazione dello scrittore vicentino Vitaliano Trevisan nel duplice ruolo di attore e sceneggiatore.

Nel 2006 lavora con Ugo Chiti e Massimo Gaudioso alla sceneggiatura di L'amico dell'uomo, film drammatico ispirato alla vicenda dell'assassino Pietro De Negri, che non sarà realizzato. Lo stesso anno fa un cameo nel film Il Caimano di Nanni Moretti, nel ruolo del direttore della fotografia.

Il successo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 esce nei cinema italiani Gomorra, tratto dal libro-inchiesta di Roberto Saviano, che consacra definitivamente il regista: il film vince il Grand Prix al Festival di Cannes, oltre che riconoscimenti di miglior film, regia, sceneggiatura, fotografie, interpretazione maschile agli European Film Awards e una nomination al Golden Globe.

Lo stesso anno produce anche Pranzo di ferragosto, esordio del suo sceneggiatore e aiuto-regista Gianni Di Gregorio.

Nel 2012 gira Reality, che gli fa vincere nuovamente il Grand Prix a Cannes. Il film è una commedia grottesca sull'influenza negativa che hanno i reality show sulle persone.

Nel 2013 gira uno spot pubblicitario per Bulgari interpretato da Eric Bana. Nel 2015 dirige Salma Hayek e Vincent Cassel nel fantasy Il racconto dei racconti - Tale of Tales, in concorso al Festival di Cannes 2015. La pellicola è l'adattamento della raccolta di fiabe Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, pubblicata postuma tra il 1634 ed il 1636.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Silhouette (1996)
  • Bienvenido espirito santo (1997)
  • Il caso di forza maggiore (1998)
  • Oreste Pipolo, fotografo di matrimoni (1998)

Spot pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
2003 L'imbalsamatore Miglior film Candidatura
Miglior regista Candidatura
Migliore sceneggiatura Vinto
2009 Gomorra Miglior film Vinto
Miglior regista Vinto
Migliore sceneggiatura Vinto
Pranzo di ferragosto Miglior produttore Candidatura
2013 Reality Miglior regista Candidatura
Migliore sceneggiatura Candidatura
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
2003 L'imbalsamatore Regista del miglior film Candidatura
Miglior soggetto Candidatura
2005 Primo amore Regista del miglior film Candidatura
Miglior soggetto Candidatura
2009 Gomorra Nastro dell'anno Vinto
Migliore sceneggiatura Candidatura
2012 Nastro d'argento europeo Vinto
2013 Reality Miglior soggetto Vinto
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2003 L'imbalsamatore Miglior film Candidatura
2009 Gomorra Miglior film Vinto
Miglior regista Candidatura
Miglior sceneggiatura Candidatura
Ciak d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2009 Gomorra Migliore sceneggiatura Vinto
2013 Reality Migliore sceneggiatura Candidatura
Festival di Cannes
Anno Titolo Categoria Risultato
2008 Gomorra Palma d'oro Candidatura
Grand Prix Speciale della Giuria Vinto
Premio Arcobaleno Latino Vinto
2008 Reality Palma d'oro Candidatura
Grand Prix Speciale della Giuria Vinto
2015 Il racconto dei racconti - Tale of Tales Palma d'oro Candidatura
European Film Awards
Anno Titolo Categoria Risultato
2008 Gomorra Miglior film Vinto
Miglior regista Vinto
Miglior sceneggiatura Vinto
Golden Globe
Anno Titolo Categoria Risultato
2009 Gomorra Miglior film straniero Candidatura
British Academy Film Award
Anno Titolo Categoria Risultato
2009 Gomorra Miglior film straniero Candidatura
Premio César
Anno Titolo Categoria Risultato
2009 Gomorra Miglior film straniero Candidatura
Independent Spirit Awards
Anno Titolo Categoria Risultato
2009 Gomorra Miglior film straniero Candidatura

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Una distanza estranea: il cinema di Emanuele Crialese, Matteo Garrone e Paolo Sorrentino, a cura di Laura Ceretto e Roberto Chiesi, Federazione Italiana Cineforum, Bergamo, 2006.
  • Non solo Gomorra. Tutto il cinema di Matteo Garrone, a cura di Pierpaolo De Sanctis, Domenico Monetti e Luca Pallanch, Edizioni Sabinae, 2008.
  • Cronache dal sottosuolo. Il cinema di Matteo Garrone, a cura di Alberto Morsiani e Serena Agusto, Falsopiano, 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN163454776 · LCCN: (ENno2009003269 · SBN: IT\ICCU\FERV\075067 · ISNI: (EN0000 0001 2114 7309 · GND: (DE137205678 · BNF: (FRcb160341256 (data)