Igort

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Igor Tuveri, in arte Igort, in un ritratto fotografico di Joe Zattere scattato in Lucca Comics nel 1998

Igort, al secolo Igor Tuveri (Cagliari, 26 settembre 1958), è un fumettista ed editore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera a Bologna sul finire degli anni settanta, collaborando a numerose riviste italiane, tra cui Linus, Alter, Frigidaire, e straniere (Métal Hurlant, L'echo des Savanes, Vanity, The Face). A partire dagli anni novanta collabora con le case editrici giapponesi Kodansha, Brutus magazine House e Hon Hon do.

Nel 1994 ha esposto le sue opere alla biennale di Venezia.

Nel 2000 ha fondato la casa editrice Coconino Press. Nel 2002 vede la luce 5 è il numero perfetto, noir napoletano, cominciato a disegnare a Tokyo e ultimato dopo circa 10 anni di elaborazione e riscrittura.

Il libro, targato Coconino Press, esce simultaneamente in 6 paesi e vince l'anno successivo il premio come libro dell'anno alla Fiera del libro di Francoforte.

Diventerà nel corso degli anni il libro di Igort più popolare.

Farà seguito Fats Waller, biografia immaginifica di uno dei musicisti Jazz più popolari degli anni Trenta, in collaborazione con lo scrittore argentino e grande sceneggiatore, Carlos Sampayo.

Il lavoro di Igort comincia a diffondersi ulteriormente all'estero.

Trasferitosi a Parigi comincia la serie Baobab, che racconta le vicende parallele di un bimbo giapponese (Hiroshi Oolong) e di un giovane sud americano (Celestino Villarosa).

Baobab esce simultaneamente in Italia, Francia, Spagna, Olanda, Germania e Stati Uniti.

Nel 2010, dopo una lunga residenza, tra Ucraina, Russia e Siberia Igort scrive e disegna Quaderni Ucraini, pubblicato nella collana Strade Blu di Mondadori. Poi, nel 2011 da alle stampe "Quaderni russi", un reportage disegnato sulla tracce della giornalista russa Anna Stepanovna Politkovskaja.[1] Cui segue il volume "pagine Nomadi" che coincide con la grande mostra dedicata ai reportage disegnati ospitata dalla Triennale di Milano, curata da Vincenzo Trione. Nel 2013 è protagonista del documentario Igort, il paesaggio segreto,del regista Domenico Distilo e trasmesso da RAI 3 (Magazzini Einstein); nel quale viene illustrata la ricerca svolta per la trilogia di volumi sull'Unione Sovietica, la nascita della graphic novel ed il proprio rapporto con il racconto per immagini.

Nell'ultima metà del 2014, Igort annuncia sulla sua pagina personale Facebook la pubblicazione della sua prossima opera, I quaderni giapponesi, un memoir, saggio a fumetti, libro di viaggio e reportage disegnato che racconta gli anni dell'autore trascorsi in terra nipponica. Nel dicembre dello stesso anno viene pubblicato Nostalgia (Edizioni Oblomov), un albo in cui viene mostrata un'anteprima del lavoro di prossima pubblicazione. A Lucca Comics 2015 esce I quaderni Giapponesi nella versione classica e deluxe. Poi, esattamente un anno dopo, a Novembre del 2016, esce il romanzo My Generation, in cui si racconta la stagione del punk e della New Wave. Edito da Chiarelettere il volume di 300 pagine circa ha alcune pagine a fumetti e dei collage eseguiti dallo stesso igort. Ma il libro è essenzialmente un romanzo.

Nello stesso mese esce per i tipi di Einaudi "Gli assalti alle Panetterie", un volume scritto da Haruki Murakami e illustrato con gli acquerelli di Igort.

Il 21 febbraio 2017 Igor annuncia su Facebook di abbandonare Coconino Press perché non più in grado di svolgere il proprio lavoro serenamente.

Opere Principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Goodbye Baobab, con Daniele Brolli, Rizzoli 1984
  • That's all Folks. Granata Press, 1993
  • Il letargo dei sentimenti. Granata Press, 1993
  • Cartoon Aristocracy. Carbone, 1994
  • Perfetti e invisibili. Skirà, 1996
  • Yuri. Kodansha, 1996
  • Brillo: i segreti del bosco antico. De Agostini, 1997 (CD ROM)
  • Sinatra. Coconino Press, 2000
  • City lights, Coconino Press, 2001
  • Maccaroni Circus, Cut up 2001
  • 5 è il Numero Perfetto. Coconino Press, 2002
  • Il letargo dei Sentimenti. Coconino Press, 2002
  • 5 Variations. John Belushi, 2002
  • Brillo Croniche di Fafifurnia. Coconino Press, 2003
  • Yuri, Asa Nisi masa. Coconino Press, 2003
  • Fats Waller. Con Carlos Sampayo. Coconino Press, 2004
  • Baobab 1. Coconino press, 2005
  • Baobab 2. Coconino press, 2006
  • Storyteller. Coconino Press, 2007
  • Dimmi che non vuoi morire. Con Massimo Carlotto. Mondadori 2007[2]
  • Casinò. Nocturne, 2007 (CD)
  • Baobab 3. Coconino press, 2008
  • Quaderni ucraini. Mondadori, 2010[3][4][5]
  • Parola di Chandler. Con Raymond Chandler, traduzione Sandro Veronesi. Coconino Press, 2011
  • Quaderni russi. Mondadori, 2011
  • Pagine Nomadi, storie non ufficiali dell'Unione Sovietica. Coconino Press 2012
  • Sinfonia a Bombay. Coconino Press 2013
  • Quaderni ucraini, Coconino Press, 2014
  • Quaderni Russi Nuova edizione, Coconino Press, 2014
  • Nostalgia, Edizioni Oblomov, 2014
  • Quaderni giapponesi, Coconino Press, 2015
  • My Generation. Chiarelettere 2016
  • Gli assalti alle panetterie. Einaudi 2016

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2016 Winner of the "Premio Napoli" in Naples for the diffusion of italian culture in the world.
  • 2016 Winner of the "best artist" award in Naples comic Festival. Comicon 2016 for "Quaderni Giapponesi".
  • 2016 Winner of the "Author of the year" award in Lucca Comics Festival. 2016 for "Quaderni Giapponesi".
  • 2013 Winner of "Mostra Internazionale dei Cartoonists" award in Rapallo, 2013, as best realistic artist.
  • 2013 Winner of the "best script " award for the "Cahiers russes" in Pibrac. Prix lycéen de la BD.
  • 2012 Winner of the "book of the year" award in Naples comic Festival. Comicon 2012 for "Quaderni Russi"
  • 2012 Winner of the "book of the year" award. Prix Region Centre. In Blois comic Festival.Comicon 2012 for "Les Caihers Russes"
  • 2011 Winner of the "prize in memory of Holodomor" in Paris, November 2011 for "Les cahiers Ukrainiens"
  • 2011 Premio speciale a Napoli Comicon per Quaderni Ucraini
  • 2007 Premio “Italia Criminale” a Treviso Comics, Fumetti in TV per Dimmi che non vuoi morire
  • 2006 Premio Miglior libro dell'anno a Napoli Comicon per Fats Waller
  • 2005 Winner of " international event of the year award " in Festival di Treviso (fumetti in TV) per Fats Waller
  • 2004 Premio Lo straniero al Negroamaro festival (Lecce)
  • 2004 Premio "libro jazz dell'anno" per Fats Waller al jazz festival "Swing a Xirocourt"
  • 2003 Premio Miglior libro dell'anno al Frankfurt Bookfair per 5 is the perfect number[6]
  • 2003 Premio Coccobill come miglior autore al Milano comics festival Cartoomics
  • 2003 Premio speciale A.N.A.F.I. (Associazione Nazionale Amici Fumetto Italiano)
  • 2003 Gran Premio Romics per 5 è il numero perfetto al Romics comic festival (Roma)[7]
  • 2002 Premio "Pulcinella" a Napoli Comicon

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN58305356 · LCCN: (ENn94032929 · SBN: IT\ICCU\BVEV\020573 · ISNI: (EN0000 0001 0905 0803 · GND: (DE128448954 · BNF: (FRcb121003144 (data)