La mafia non è più quella di una volta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
La mafia non è più quella di una volta
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2019
Durata105 min
Dati tecniciB/N e a colori
rapporto: 1,78:1
Generedocumentario, grottesco
RegiaFranco Maresco
SoggettoFranco Maresco, Claudia Uzzo
SceneggiaturaFranco Maresco, Claudia Uzzo, Francesco Guttuso, Giuliano La Franca, Uliano Greca
ProduttoreRean Mazzone, Anna Vinci
Casa di produzioneIla Palma, Dreamfilm, Tramp Limited
Distribuzione in italianoIstituto Luce Cinecittà
FotografiaTommaso Lusena de Sarmiento
MontaggioEdoardo Morabito, Francesco Guttuso
MusicheSalvatore Bonafede
ScenografiaNicola Sferruzza
CostumiNicola Sferruzza
Interpreti e personaggi

La mafia non è più quella di una volta è un film documentario del 2019 diretto da Franco Maresco, séguito del suo Belluscone - Una storia siciliana (2014).[1]

È stato presentato in concorso alla 76ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017, in occasione del venticinquesimo anniversario della strage di Capaci e di via D'Amelio, Franco Maresco si interroga su quanto degli ideali di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sia rimasto nell'Italia odierna, specie in Sicilia, e sul rapporto della sua popolazione con la mafia. A tal proposito, discute con la fotografa di mafia Letizia Battaglia, amareggiata dalle manipolazioni delle commemorazioni di Falcone e Borsellino da parte della classe politica italiana.

Maresco finisce per ritrovare anche Ciccio Mira, l'immarcescibile organizzatore di concerti neomelodici che nel 2013 era stato protagonista di Belluscone - Una storia siciliana: Mira sembra però molto cambiato rispetto al fervente difensore di mafiosi che era, e sta dando fondo alle sue finanze pur di organizzare un improbabile concerto neomelodico in onore di Falcone e Borsellino nel quartiere ZEN di Palermo. Tuttavia, i suoi discorsi continuano a tradire una certa nostalgia per la "mafia di una volta".

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 maggio 2019 è stata pubblicata online la prima clip del film.[2] Il 5 settembre è stato diffuso il primo trailer.[3]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima il 6 settembre 2019 alla Mostra internazionale d'arte cinematografica, nel concorso principale.[1][4] È stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Istituto Luce Cinecittà a partire dal 12 settembre dello stesso anno.[3]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c La mafia non è più quella di una volta, su labiennale.org. URL consultato il 27 agosto 2019.
  2. ^ “La mafia non è più quella di una volta”, il nuovo grottesco sguardo di Franco Maresco sulla Sicilia di oggi, in Il Fatto Quotidiano, 23 maggio 2019. URL consultato il 27 agosto 2019.
  3. ^ a b La mafia non è più quella di una volta, il trailer ufficiale del film [HD], su MyMovies.it, 5 settembre 2019. URL consultato l'11 marzo 2020.
  4. ^ Giuseppina Manin, Letizia Battaglia: «La mafia delle coppole che ho fotografato è finita», in Corriere della Sera, 12 agosto 2019. URL consultato il 27 agosto 2019.
  5. ^ (EN) Guy Lodge, ‘Joker’ Wins Golden Lion at Venice Film Festival, Roman Polanski Takes Runner-Up Prize, in Variety, 7 settembre 2019. URL consultato il 7 settembre 2019.
  6. ^ David di Donatello 2020, Il traditore di Marco Bellocchio guida le nomination, su Wired, 18 febbraio 2020. URL consultato l'11 marzo 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]