Il campione (film 2019)

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Il campione
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2019
Durata105 min
Rapporto2,35 : 1
Generedrammatico, commedia, sportivo
RegiaLeonardo D'Agostini
SoggettoLeonardo D'Agostini, Antonella Lattanzi
SceneggiaturaGiulia Louise Steigerwalt, Leonardo D'Agostini, Antonella Lattanzi
ProduttoreMatteo Rovere, Sydney Sibilia
Casa di produzioneGroenlandia, Rai Cinema
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaMichele Paradisi
MontaggioGianni Vezzosi
Effetti specialiGaia Bussolati
MusicheRatchev & Carratello
ScenografiaAlessandro Vannucci
CostumiValentina Taviani
Interpreti e personaggi

Il campione è un film del 2019 diretto da Leonardo D'Agostini, al suo esordio alla regia di un lungometraggio, che vede protagonisti Stefano Accorsi e Andrea Carpenzano.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Christian Ferro è un calciatore della Roma, fuoriclasse che al talento mostrato in campo alterna una vita privata piena di bagordi ed eccessi. A seguito dell'ennesima bravata, un furto di vestiti al centro commerciale per dimostrare agli amici di non essere un rammollito, la società pretende che il ragazzo metta la testa a posto. Tito, il presidente della Roma, incarica i propri sottoposti di selezionare un professore che lo aiuti a conseguire la maturità da privatista. Tra i vari candidati Tito resta colpito da Valerio Fioretti, un insegnante che ha perso la cattedra e non segue il calcio, quindi non conosce l'acclamato calciatore. Tito vuole che sia Valerio il precettore di Christian, convincendolo ad accettare l'incarico con un lauto stipendio e l'obbligo che il percorso del ragazzo non subisca interruzioni fino all'esame di Stato.

L'inizio non è dei migliori. Christian è tutt'altro che un allievo ricettivo, faticando a memorizzare le informazioni storiche e venendo continuamente distratto dalla pletora di persone che lo circondano (fidanzata malata di social, amici approfittatori, feste ed eventi pubblici vari). La prima prova è un autentico fallimento, con Christian che consegna il foglio in bianco, e Valerio riceve già un ultimatum di fargliela ripetere con successo la settimana seguente. Tito decide anche di punire Christian, mandandolo in tribuna nell'atteso derby contro la Lazio. Dopo aver assistito a una lezione di tattica dell'allenatore della Roma, a Valerio viene un'illuminazione per insegnare gli eventi della Prima guerra mondiale a Christian, spiegando gli eventi causali con gli schemi calcistici. Il nuovo metodo di Valerio unito alla voglia di riconquistare il posto in squadra portano Christian a passare la prova con un ottimo 8/10. La ritrovata serenità si riflette sulle prestazioni in campo ed è dovuta anche all'aver conosciuto Alessia, studentessa di medicina che per lavoro rifornisce il distributore automatico del centro sportivo di Trigoria, una persona umile proveniente dalla periferia romana e piuttosto lontana dallo stereotipo delle ragazze viziate che gli cadono ai piedi.

Ferro entra sempre più in confidenza con Valerio, intuendo che lo schivo professore nasconde un dolore non del tutto superato. La morte prematura del figlio lo ha condotto sulla strada dell'alcolismo, facendogli perdere il lavoro e la moglie Cecilia, con cui è inevitabilmente rimasto in pessimi rapporti. Il giovane sceglie di aprirsi con Valerio, rivelandogli che anche lui ha dovuto subire il pesante lutto della perdita della madre, l'unica persona a credere nelle sue capacità calcistiche. Valerio convince Christian a sbarazzarsi di tutte le futilità che gli hanno impedito di diventare una persona responsabile, liberandosi della petulante fidanzata e di amici che non vogliono il suo bene e gli stanno accanto solamente per interesse. Christian si avvicina a grandi passi verso la maturità, ma il ritorno in città del padre rischia di destabilizzarlo. Christian ricade nei vecchi vizi, facendosi espellere per rissa durante una partita e inducendo la Roma a venderlo agli inglesi del Chelsea, monetizzando subito la sua cessione per evitare di perderlo a parametro zero. Il lavoro di Valerio con il giovane calciatore è stato comunque apprezzato dalla società, tanto che al professore viene affidato l'incarico di formare i ragazzi della squadra Primavera. Quando sente in televisione che Christian ha disertato la presentazione della nuova squadra, Valerio si precipita al liceo e scopre che il ragazzo ha deciso di sostenere l'esame di maturità prima di abbandonare Roma e iniziare un nuovo capitolo della sua vita.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono cominciate il 4 giugno 2018 a Roma e sono durate 7 settimane.[1][2]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

La prima locandina e il primo trailer del film sono stati diffusi online il 20 marzo 2019.[3][4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nella sale cinematografiche italiane da 01 Distribution a partire dal 18 aprile 2019.[3]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il campione: iniziate le riprese del film con Stefano Accorsi e Andrea Carpenzano, su Comingsoon.it, 4 giugno 2018. URL consultato il 23 marzo 2019.
  2. ^ Stefania Ulivi, Accorsi nel mondo del calcio: così si educa un campione ribelle, su Corriere della Sera, 18 luglio 2018. URL consultato il 23 marzo 2019.
  3. ^ a b Il campione, il poster ufficiale del film con Accorsi e Carpenzano, su MyMovies.it, 21 marzo 2019. URL consultato il 23 marzo 2019.
  4. ^ Il campione: Stefano Accorsi e Andrea Carpenzano nel trailer del film, su Comingsoon.it, 20 marzo 2019. URL consultato il 23 marzo 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]