Matteo Rovere

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Matteo Rovere (Roma, 22 gennaio 1982) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Matteo Rovere inizia giovanissimo a realizzare videoclip, cortometraggi e documentari.

Nel 2002 vince il Premio Kodak al Linea d'Ombra Salerno Film Festival con il suo primo cortometraggio, autoprodotto, Lexotan.[1] Successivamente realizza i cortometraggi Unconventional Toys, Sulla riva del lago e Homo Homini Lupus (vincitore del Nastro d'Argento 2007,[2], con Filippo Timi e Valentina Chico.

Esordisce come regista di un lungometraggio nel 2008 con Un gioco da ragazze presentato in anteprima al Festival Internazionale del Film di Roma. La controversa pellicola è stata inizialmente vietata ai minori di 18 anni, suscitando grande scandalo, divieto che in seguito è stato ridotto ai 14 anni.

Nel 2010 gira la sua opera seconda Gli sfiorati, tratta dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi, nelle sale nel 2012 con Fandango. Il film viene presentato in anteprima mondiale il 26 ottobre 2011 a Londra in occasione del British Film Institute Festival.[3]

Dal 2008 produce i documentari Pietro Germi - il bravo, il bello, il cattivo (selezione ufficiale al Festival di Cannes nel 2008) e Ritratto di mio padre di Maria Sole Tognazzi; il film cult Smetto quando voglio diretto da Sydney Sibilia (dodici nomination ai David di Donatello e un Nastro d'argento come miglior produttore italiano, insieme a Domenico Procacci) e La foresta di ghiaccio, diretto da Claudio Noce (due nomination ai Nastri d'Argento), oltre alla serie Zio Gianni per Rai Due e la web serie The Pills.

Matteo Rovere è il più giovane film-maker italiano ad aver vinto un Nastro d'Argento sia per la categoria regista (Homo Homini Lupus) che per la categoria produttore (Smetto quando voglio). È stato inoltre il più giovane candidato di sempre ai David di Donatello nella categoria miglior produttore (per Smetto quando voglio).

Case di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Rovere è attivo come produttore per le società Ascent Film, fondata nel 2003 da Andrea Paris e nel quale è entrato nel 2008, e Groenlandia, che ha fondato nel 2014 insieme a Sydney Sibilia[4].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Lexotan (2002)
  • Unconventional Toys (2004)
  • Sulla riva del lago (2004)
  • Homo homini lupus (2006)

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Gitanes (2004)

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Lexotan (2002)
  • Unconventional Toys (2004)
  • Sulla riva del lago (2004)
  • Homo homini lupus (2006)

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Gitanes (2004)

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Lexotan (2002)
  • Oggi gira così (2010)
  • Altra Musica (2012)

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Germi: il Bravo, il Bello, il Cattivo (2009)
  • Ritratto di mio padre (2010)

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
2014 Smetto quando voglio Miglior produttore Candidatura
2017 Veloce come il vento Miglior film Candidatura
Miglior regista Candidatura
Migliore sceneggiatura originale Candidatura
3 Future Award Candidatura
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2017 Veloce come il vento Miglior sceneggiatura Candidatura

Altri riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lexotan, vincitore del Premio Kodak, mymovies.it. URL consultato il 23 gennaio 2011.
  2. ^ a b Homo homini lupus, vincitore del Nastro d'argento nel 2007, comingsoon.it. URL consultato il 23 gennaio 2011.
  3. ^ Gli sfiorati, cinema-tv.corriere.it. URL consultato il 23 gennaio 2011.
  4. ^ ABOUT - GROENLANDIA GROUP | Ascent Film - Grøenlandia Srl, in GROENLANDIA GROUP | Ascent Film - Grøenlandia Srl. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  5. ^ Homo homini lupus, vincitore di MArteLive nel 2008, cinezoom.it. URL consultato il 23 gennaio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN308705685 · LCCN: (ENno2016163319 · ISNI: (EN0000 0004 3432 2411 · BNF: (FRcb16762036x (data)