Giorgio Rosa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Giorgio Rosa (Bologna, 19 febbraio 1925Bologna, 2 marzo 2017) è stato un ingegnere italiano. È noto per aver ideato, progettato e creato l'Isola delle Rose.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Bologna nel 1925,[1] e giovanissimo si arruolò nella Repubblica Sociale Italiana.[2] Laureatosi in ingegneria meccanica a Bologna nel 1950, ha sempre esercitato la professione, oltre ad essere consulente ed insegnante.[1]

Nel febbraio 1960 sposò Gabriella Chierici[3] dalla quale ebbe un figlio: Lorenzo.[4][5]

Nel 1968 aveva ideato e progettato l'Isola delle Rose, una piattaforma artificiale di 400 m² che sorgeva nel Mare Adriatico, al di fuori delle acque territoriali italiane.

Terminata l'isola nel 1967, il 1º maggio 1968 l'autoproclamò come Stato indipendente[6] (in realtà una micronazione), con il nome di "Repubblica Esperantista dell'Isola delle Rose" (in esperanto: Esperanta Respubliko de la Insulo de la Rozoj). Dal 25 giugno fu sottoposta a blocco navale, e fu forzosamente demolita da sommozzatori della Marina Militare.

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: L'incredibile storia dell'Isola delle Rose.

Nel film del 2020 L'incredibile storia dell'Isola delle Rose, diretto da Sydney Sibilia, il personaggio di Giorgio Rosa è interpretato da Elio Germano.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Rosa, L'Isola delle Rose: La vera storia tra il fulmine e il temporale, Bologna, Persiani, 2020, ISBN 979-1-259-56004-9.
  • Giorgio Rosa, L'isola delle rose, Bologna-Roma, Persiani-Cines, luglio 2009, ISBN 978-88-96013-06-9.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Biografia Giorgio Rosa, su Zam.
  2. ^ Antonella Beccaria, Così nacque l’Isola delle rose: un piccolo stato offshore al largo di Rimini, in il Fatto Quotidiano, 27 luglio 2011. URL consultato il 2 ottobre 2015.
  3. ^ Nicola Gambetti, Il "mistero" dell'Isola delle Rose, su Rimini Sparita, 11 maggio 2020 [27 giugno 2018].
  4. ^ Paolo Emilio Persiani, Addio Giorgio Rosa. Grazie di cuore., su Gruppo Persiani Editore.
  5. ^ Enea Abati, Addio a Giorgio Rosa l'uomo che creò l'Isola delle Rose, in Corriere Romagna, 3 marzo 2017.
  6. ^ Piattaforma davanti a Rimini proclamata "Stato indipendente", in La Stampa, 26 giugno 1968. URL consultato il 17 marzo 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • «Nuovo Stato» al largo di Rimini su un'isola artificiale. Assediato dalle motovedette della Finanza, in Il Messaggero, 26 giugno 1968, p. 7.
  • Pasquale Paone, Il caso dell'Isola delle Rose, in Rivista di diritto internazionale, Milano, Giuffrè, 1968, pp. 505-521.
  • Fabio Vaccarezza, Il Libero Stato dell'Isola delle Rose (PDF), in Il Collezionista, dicembre 2006, pp. 28-29. URL consultato il 17 marzo 2021.
  • Walter Veltroni, L'isola e le rose, Milano, BUR Rizzoli, 2013, ISBN 978-88-17-06791-1.
  • Giuseppe Musilli, Isola delle rose - insula de la rozoj: la verità fa paura, con DVD allegato, Interno4, 2010, ISBN 978-88-85747-12-8.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN108115853 · LCCN (ENno2010051604 · WorldCat Identities (ENlccn-no2010051604