David di Donatello 1995

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La cerimonia di premiazione della 40ª edizione dei David di Donatello si è svolta il 3 giugno 1995 in Campidoglio a Roma.

Vincitori e nominati[modifica | modifica wikitesto]

Vengono di seguito indicati in grassetto i vincitori.

Miglior film[modifica | modifica wikitesto]

Miglior regista[modifica | modifica wikitesto]

Miglior regista esordiente[modifica | modifica wikitesto]

Migliore sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Migliore produttore[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attrice protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attore protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attrice non protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attore non protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore direttore della fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Migliore musicista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore scenografo[modifica | modifica wikitesto]

Migliore costumista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore montatore[modifica | modifica wikitesto]

Migliore fonico di presa diretta[modifica | modifica wikitesto]

Miglior film straniero[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attrice straniera[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attore straniero[modifica | modifica wikitesto]

David Luchino Visconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Pupi Avati per l'intelligenza narrativa che gli ha permesso una sensibile e costante variazione sui temi della esistenza e del malessere, con approdi stilistici molto personali anche all'interno di un cinema di ricerca inteso come laboratorio di idee e professionalità

David speciale[modifica | modifica wikitesto]

  • Milčo Mančevski per Prima della pioggia. Epica testimonianza della insensata violenza fratricida che insaguina la regione balcanica, stimola a riflettere sia sulla colpevole indifferenza di chi sta a guardare sia sulla disperata impotenza di chi non vuole accettare l'esplodere di una brutalita senza principio
  • Michele Placido per Un eroe borghese. Con talento e modestia ha percorso il lungo, inconsueto itinerario da attore ad autore realizzando opere di riconosciuto valore narrativo, artistico e di testimonianza civile
  • Vittorio Cecchi Gori per i suoi ampi e significativi successi produttivi nel corso della stagione cinematografica
  • Aurelio De Laurentiis per gli importanti primati come distributore nella stagione cinematografica


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