Il primo Natale

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Il primo Natale
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Marocco
Anno2019
Durata105 min
Generecomico, commedia, fantastico, avventura, storico
RegiaFicarra e Picone
SoggettoFicarra e Picone
SceneggiaturaFicarra e Picone, Nicola Guaglianone, Fabrizio Testini
ProduttoreAttilio De Razza
Casa di produzioneTramp Ltd.
Distribuzione in italianoMedusa Film
FotografiaDaniele Ciprì
ScenografiaFrancesco Frigeri
CostumiCristina Francioni
Interpreti e personaggi

Il primo Natale è un film italiano del 2019 diretto e interpretato da Ficarra e Picone.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di un piccolo paesino in Sicilia organizza un presepe vivente. A dirigere le preparazioni è il sacerdote della chiesa, Valentino, un prete pignolo e molto legato all'immagine del presepe tradizionale nei più minimi dettagli. In più, quando gli si pone un problema spesso semplicemente prega al posto di reagire. Nel frattempo Salvo, un goffo e egoista ladro di reliquie religiose, scoperto il valore di un bambinello custodito nella chiesa di Valentino decide di rubarlo per guadagnarci. Così si presenta ai provini per il presepe vivente, dove nessuno riesce a soddisfare le esigenze del prete. Solo Salvo nelle vesti di san Giuseppe riesce a ottenere la parte permettendogli di entrare nella chiesa indisturbato. Casualmente scoperto da Valentino durante il furto scappa con la reliquia in braccio inseguito solo dal sacerdote. Arrivato a un vicolo cieco Salvo entra in un canneto seguendo le indicazioni di una misteriosa bambina. Anche Valentino ottiene da lei le stesse indicazioni e i due usciti dal canneto si ritrovano in un deserto.

Confusi e disorientati, i due vengono catturati insieme ad altre persone da dei soldati romani. Durante la cattura però, Salvo perde il bambinello. I due vengono messi ai lavori forzati insieme a dei rivoluzionari dai quali capiscono di essersi ritrovati in Palestina, al tempo della nascita di Gesù. Fuggiti durante una rivolta e incatenati insieme per le caviglie, il duo si convince che la loro unica speranza è un miracolo di Maria, ai tempi ancora incinta di Gesù anche se Salvo è ancora titubante sulla sua esistenza. Nel frattempo re Erode viene a sapere da un veggente che sta per nascere il Re dei Re e che solo due misteriosi viaggiatori venuti da molto lontano potranno indicargli il luogo dove nascerà.

Salvo e Valentino arrivano a Betlemme, dove vengono liberati dalle catene da un fabbro il quale esige la mano di Valentino in cambio dato che i due non potevano pagare. Fortunatamente Il prete viene salvato da uno dei rivoluzionari scappati durante la rivolta. L'uomo li accompagna dalla sua numerosa famiglia, stanca dei soprusi da parte di Erode e dei romani che li hanno derubati perfino del cibo conservato per il matrimonio del figlio più grande. Mentre Valentino aiuta una donna a partorire, potendo quindi suggerire il nome di suo padre per il bambino, ovvero Calogero, ottenendo il consenso dei genitori Salvo fa amicizia con una bambina e insieme riescono a riportare il cibo al matrimonio rubandolo ai soldati di Erode. In questo modo ottengono la fiducia della famiglia. Cosi Salvo racconta a tutti che erano due grandi rivoluzionari e che avevano combattuto in tutto il mondo insieme a figure come Garibaldi o Napoleone Bonaparte, venendo creduto. Purtroppo il matrimonio viene rovinato dai romani che avevano scoperto ottenuto la locuzione delle cibarie dal fabbro di prima.

Questa per la famiglia è la goccia che fa traboccare il vaso e insieme a degli altri rivoluzionari decidono di conquistare il castello di Erode e uccidere il re. Salvo e Valentino, per le menzogne sulle loro avventure, vengono scelti per uccidere tramite sgozzamento le due guardie del portone. Loro non se la sentono minimamente di fare un atto simile ma vengono minacciati da uno degli altri rivoluzionari. Arrivati dietro le guardie si fanno scoprire e per sbaglio tradiscono i compagni.

Così Salvo e Valentino scappano ritrovandosi di nuovo dispersi nel deserto. Qui incontrano un uomo anziano con un bastone da viaggio insieme ad una ragazza incinta su un asino. Scambiandoli per Giuseppe e Maria Valentino cerca di ricreare il presepe originale rubando perfino una mucca carente nella stalla in cui aveva messo la coppia. Dopo aver scoperto l'equivoco i due vengono interrogati dai soldati di Erode sul furto e giustificandosi dicendo di venire da molto lontano. I soldati comprendono che sono i due viaggiatori della profezia. All'inizio accolti dal re, i due fanno amicizia anche con un ospite di Erode, proveniente dalla Sicilia il quale ha portato dei "cilindrati", ovvero dei cannoli primitivi. Saranno propio loro a suggerire cannoli come nome e saranno sempre loro ad inventare la tombola. Quando Erode inizia fare domande su Gesù, i due non volendo rispondere vengono prima torturati e poi, quando Valentino per salvare l'amico rivela della stella cometa, incarcerati accanto alla cella dei rivoluzionari traditi.

Condannati il giorno dopo a morte vengono mandati in una piccola arena con una tigre. Qui Salvo sviene e Valentino sfruttando il metro laser che Salvo si era portato dal 2019 come un giocattolo laser manda la fiera sugli spalti. Salvo si riprende e vedendo la fuga della tigre diventa ciecamente fedele scambiandolo per un miracolo al contrario di Valentino il quale aveva imparato durante il viaggio ad agire e di non lasciare tutto alla preghiera. I due scappano con un cavallo verso Nazaret per salvare Maria e Gesù bambino da Erode, consapevoli che loro saranno più lenti perchè seguono la Stella cometa e non si dirigono direttamente verso la città Anche i rivoluzionari durante la confusione fuggono.

Arrivati a Nazaret assistono alla nascita di Gesù, diversa dall'immaginario collettivo, ma non ottengono il miracolo di Maria superato. Avvisando a lei e a Giuseppe di fuggire in Eggitto il suo riottiene magicamente il bambinello perso nel deserto e la porta verso il 2019 quando inaspettatamente vengono ritrovati dalla famiglia che avevano tradito. Salvo ammette di aver mentito e Valentino avverte loro della strage degli innocenti che Erode avrebbe causato non trovando Gesù. Quindi il duo fingendosi Maria e giuseppe scappano a cavallo di fronte a Erode e i suoi soldati permettendo ai rivoluzionari di avvertire gli abitanti. Salvo e Valentino riescono fortunatamente a seminarli e a raggiungere la famiglia anch'essa scappata. Grazie al loro sacrificio avevano riottenuto il loro rispetto. Erode intento a vendicarsi minaccia il fabbro di betlemme il quale non risponde consapevole che avrebbe ucciso dei bambini. Sara il suo aiutante a farsi corrompere e condannare a morte il mentore. Così i soldati raggiungono il gruppo in fuga il quale però riesce a scappare sulla nave del vecchio ospite di Erode diretto in Sicilia. Durante il viaggio Valentino rivede la bambina misteriosa e il mattino seguente la nave si ritroverà in Sicilia nel 2019. Sara propio la famiglia palestinese a fare parte del presepe vivente del paese, stavolta non tradizionale ma come era nella realtà.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le scene, ambientate nell'anno 0 dell'era cristiana, sono state girate prevalentemente in Marocco, mentre alcune scene sono state girate in Italia, a Sora e Arpino, in provincia di Frosinone.

L'acropoli di Civitavecchia di Arpino

Le scene iniziali e finali del film ambientate nel presente, sono state girate presso l'acropoli di Civitavecchia di Arpino e all'interno della chiesa di San Vito Martire situata sempre nelle mura ciclopiche dell'acropoli.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser trailer del film è stato distribuito il 28 settembre 2019[2]. La pellicola è stata distribuita da Medusa Film a partire dal 12 dicembre 2019[3].

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 3.142.556 € nei primi quattro giorni di programmazione[4], per poi arrivare ad un totale di 15.020.634 €[5] che lo rendono il film di maggior successo prodotto dalla coppia di comici.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Il Primo Natale" ad Arpino, su Diocesi Sora Cassino Aquino Pontecorvo, 16 dicembre 2019. URL consultato il 7 gennaio 2020.
  2. ^ Ficarra e Picone raccontano "Il primo Natale", il trailer, su palermotoday.it. URL consultato il 29 settembre 2019.
  3. ^ Simona Carradori, Il primo Natale: Ficarra e Picone viaggiano fino all'Anno Zero nel teaser trailer ufficiale, su Best Movie, 28 settembre 2019. URL consultato il 29 settembre 2019.
  4. ^ Incassi, debutto in vetta per Il primo Natale, su ANSA, 16 dicembre 2019. URL consultato il 30 dicembre 2019.
  5. ^ TOLO TOLO SOPRA I 35 MILIONI – INCASSI BOX OFFICE DEL 8 GENNAIO, su cineguru.screenweek.it.
  6. ^ cinetel.it, https://www.cinetel.it/pages/boxoffice.php?edperiodo=aWVyaQ==.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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