Il 7 e l'8

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Il 7 e l'8
Paese di produzione Italia
Anno 2007
Durata 90 min
Genere commedia
Regia Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Giambattista Avellino
Soggetto Valentino Picone, Giambattista Avellino, Salvatore Ficarra
Sceneggiatura Francesco Bruni, Giambattista Avellino, Salvatore Ficarra, Valentino Picone
Casa di produzione Medusa Film, ITC Movie in collaborazione con Sky
Distribuzione (Italia) Medusa Distribuzione
Fotografia Roberto Forza
Montaggio Claudio Di Mauro
Musiche Carlo Crivelli
Interpreti e personaggi

Il 7 e l'8 è un film del 2007, diretto da Salvatore Ficarra, Valentino Picone e Giambattista Avellino e interpretato dal duo comico Ficarra e Picone. Insieme ai due comici, nella pellicola fa il suo debutto cinematografico la ballerina Eleonora Abbagnato.

Il film ha ottenuto nel 2007 una candidatura ai David di Donatello e ai Nastri d'argento per il miglior regista esordiente.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Palermo, 6 gennaio 1975. Nel reparto maternità di una clinica, l'infermiere Gino La Monica, per rivalersi sul destino che gli ha fatto perdere l'opportunità di aggiudicarsi il primo premio della lotteria di Capodanno, poiché il suo biglietto differisce di un solo numero rispetto a quello vincente (il 7 al posto dell'8), decide di scambiare i neonati delle culle 7 e 8.

Così i due bambini crescono l'uno nella famiglia dell'altro, ignari dello scambio. Tommaso Scavuzzo diventa un piccolo delinquente e vive a casa della madre vedova, insieme alla sorella Eleonora; mentre Daniele La Blasca è un fuoricorso alla facoltà di giurisprudenza, figlio di un oppressivo colonnello dei Carabinieri, e fidanzato con un'assistente universitaria, Marcella. Tommaso e Daniele sono due individui profondamente diversi, per temperamento, storia personale e livello sociale. Una trentina di anni dopo, avviene tra di loro un incontro casuale, anzi, uno scontro: l'uno di corsa perché in ritardo a un colloquio con il relatore della tesi in università, l'altro mentre scappa dai poliziotti che lo inseguono per contrabbando.

Salvatore Ficarra (Tommaso) e Valentino Picone (Daniele) nel 2010

Il destino li riunisce, e una serie di elementi li porta a rendersi conto dello scambio che li ha visti protagonisti da neonati. Da quel momento, la consapevolezza di essere l'uno al posto dell'altro innesca una serie di equivoci che sembra non avere mai fine. Quando finalmente risalgono al La Monica, che gli rivela tutto, subentra un nuovo colpo di scena, poiché mentre Daniele cerca di rivelare alla madre che in realtà lui non è suo figlio, viene alla luce l'esistenza di un terzo padre, quello naturale di Tommaso, tale Mimmo Barresi, che era stato condannato a una lunga pena per omicidio.

Indagando, l'unico indizio che Tommaso e Daniele scoprono su Barresi, è una cartolina arrivata qualche settimana prima da un misterioso paese calabrese, San Giovanni in Calice. I due partono quindi alla volta della regione insieme a Eleonora, la quale intanto si era invaghita di Daniele; questo, prima che Tommaso le riveli la verità. Giunti a un convento francescano, qui fanno la conoscenza di frate Antonio, dal quale vengono a sapere che Barresi è morto un paio di anni prima. Delusi, i tre tornano a Palermo dove scocca il colpo di fulmine tra Tommaso e Marcella, mentre Eleonora e Daniele imparano a volersi bene come fratello e sorella, aspettando il tempo propizio per sverlare la verità ai propri genitori i quali, da par loro, non sospettano nulla pur essendosi nel frattempo meglio conosciuti in seguito alle peripezie dei loro figli.

In realtà, il frate incontrato a San Giovanni in Calice è Mimmo Barresi, preda di rimorsi per la sua vecchia vita, il quale, dopo essersi confrontato con il suo superiore, lascia il convento deciso ad assumersi le sue responsabilità paterne nei confronti di Tommaso.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Ficarra & Picone, lanciati dal piccolo schermo in trasmissioni cabarettistiche quali Zelig e L'ottavo nano, dopo aver esordito al cinema nel 2002 come attori in Nati stanchi provano il grande salto di qualità passando alla regia. Girato con la collaborazione di Giambattista Avellino.

Location[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato principalmente a Palermo (provincia e Altavilla Milicia) e Messina (provincia e nel borgo medievale di Santa Lucia del Mela, quest'ultimo ambientazione del fittizio paese di San Giovanni in Calice), oltre ad alcune sequenze a Villa San Giovanni, nella provincia calabrese.

Distribuzione e incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito in Italia il 16 marzo 2007. Ha incassato nel primo weekend circa 1 323 000 euro, e totalmente circa 7 730 000 euro. Quindi un buon successo di pubblico, al quale si è accompagnato anche il gradimento della critica. Il DVD è stato messo in commercio il 5 settembre 2007, mentre la colonna sonora il 13 aprile 2007.

Scene eliminate[modifica | modifica wikitesto]

È stata eliminata la scena in cui viene spiegato il motivo che spingeva Tommaso a rubare i cartelli stradali, e cioè perché aveva intenzione di rivenderli in stock a prezzo scontato ai sindaci dei paesini siciliani. La scena è presente nei contenuti speciali dell'edizione home video.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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