L'ora legale

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L'ora legale
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2017
Durata95 min
Rapporto2, 35:1
Generecommedia
RegiaFicarra e Picone
SoggettoFicarra e Picone, Edoardo De Angelis, Nicola Guaglianone, Fabrizio Testini
SceneggiaturaFicarra e Picone, Edoardo De Angelis, Nicola Guaglianone, Fabrizio Testini
ProduttoreAttilio De Razza
Casa di produzioneMedusa Film, Tramp Ltd.
Distribuzione (Italia)Medusa Film
FotografiaFerran Paredes Rubio
MontaggioClaudio Di Mauro
MusicheCarlo Crivelli
Interpreti e personaggi

L'ora legale è un film del 2017 diretto e interpretato dal duo comico Ficarra e Picone.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un paese immaginario della Sicilia, Pietrammare, tutti i residenti sono in fermento per le elezioni del nuovo sindaco e del nuovo consiglio comunale. Fino a quel momento il paese aveva vissuto per molto tempo sotto la guida di politici corrotti e opportunisti ma il nuovo sindaco Natoli, appena eletto, è deciso a cambiare nettamente le cattive abitudini, regolarizzando tutto ciò che è contro la legge. I suoi propositi spaziano dal rispetto della selezione e del conferimento corretto dei rifiuti alla battaglia contro l'abusivismo edilizio fino al progetto di realizzazione di una pista ciclabile.

La nuova ventata politica con questi radicali cambiamenti è vista come una minaccia dai residenti e da coloro che avevano fino allora fatto uso di favoritismi illegali; tra questi vi sono anche i due protagonisti Salvatore e Valentino (cognati del neo-eletto), proprietari di un chiosco. Salvatore, credendo di trovarsi nuovamente una persona facilmente corruttibile come il suo predecessore (anche e soprattutto per il legame di parentela), commette l'errore di esporsi in maniera sconsiderata al nuovo sindaco raccomandandosi per un favore (un gazebo da costruire per l'attività che gli viene rifiutato). Anche Valentino, inizialmente ligio alle regole, si schiererà contro il cognato dopo che sua moglie perde il lavoro per la decisione di chiudere una fabbrica inquinante e lo stesso chiosco viene chiuso perché non in regola. Pressati dalla cittadinanza capeggiata dal parroco Don Raffaele (che rifiuta di pagare le tasse per il suo bed and breakfast), i due decidono di costruire una terrazza abusiva nella casa estiva del loro cognato e causare uno scandalo, con l'appoggio di carabinieri e giornalisti, che lo costringa a dimettersi.

Alla fine, nonostante il discorso suo e di sua figlia che mostrano come la città sia migliorata grazie agli sforzi di tutti, Natoli viene costretto a dimettersi dal rifiuto della folla di cambiare. L'ex sindaco Patanè torna dunque a governare il paese dopo pochi mesi, giusto il tempo di lasciare l'ora legale e tornare a quella solare. In questo modo le abitudini dei cittadini tornano a quelle di un tempo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato nel 2016 a Termini Imerese.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 19 gennaio 2017.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi due giorni di programmazione la pellicola ha incassato 3 milioni 253 mila euro.[1] Secondo i dati Cinetel, martedì 24 gennaio il film ha incassato 293.956 euro, equivalenti a 56.517 spettatori[2], l'incasso totale è stato di 10.138.552 euro[3], che lo rendono il film di maggior successo prodotto dalla coppia di comici[3].

Blooper[modifica | modifica wikitesto]

  • Valentino e Salvo durante alcune scene del film, telefonano da una cabina telefonica usando un telefono pubblico modello Rotor; ciò nella realtà attuale sarebbe impossibile poiché tale modello è fuori servizio dal 2002 in concomitanza con l'introduzione monetaria dell'euro. Inoltre tale apparecchio telefonico, oltre a non aver mai subito un ammodernamento alle esigenze attuali, dallo stesso anno è stato sostituito dal suo erede, il più moderno modello Digito.
  • Il film ironizza sullo scandalo degli operai forestali della Regione Siciliana, quando decine di questi, tra i quali Salvo, finalmente riprendono a lavorare nei boschi, dopo che il nuovo sindaco ha ripristinato la legalità. In realtà i "forestali" in questione sono operai che svolgono mansioni di manutenzione dei boschi assunti dalle Regioni e non dai Comuni e, soprattutto, nel film indossano erroneamente le uniformi da campagna del Corpo forestale dello Stato, disciolta forza di polizia specializzata nella difesa dell'ambiente, mentre la Regione Siciliana dispone del proprio corpo forestale.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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