Gianluca Gori

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Gianluca Gori, noto anche con lo pseudonimo di Drusilla Foer, suo alter ego[1] (Firenze, 9 settembre 1967), è un attore e regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Firenze, terzo di tre fratelli, si diploma come pittore all'Istituto statale d'arte di Firenze nel 1986.[2][3] Compare nel film Magnifica presenza, di Ferzan Özpetek, nel ruolo di Ennio e poi nel film e musical Riccardo va all'inferno, di Roberta Torre, nel piccolo ruolo de Il Dottore. Ha quindi inventato il personaggio femminile en travesti di Drusilla Foer, con il quale ha raggiunto la celebrità.

Il personaggio di Drusilla Foer[modifica | modifica wikitesto]

Drusilla Foer viene lanciata su YouTube nel 2011 con l'eclettica intervista in Venti minuti di lei (regia di Luca Masci),[4][5] per poi approdare in televisione nel 2012 a The Show Must Go Off, condotto da Serena Dandini,[6] e nella sua prima apparizione cinematografica, Magnifica presenza (regia di Ferzan Özpetek), dello stesso anno. Successivamente continua a portare avanti l'alter ego sul web e in spettacoli teatrali, raggiungendo poi la notorietà a livello nazionale. Il personaggio di Drusilla torna a comparire sui grandi schermi nella serie tv L'ultima de' Medici, su Sky Arte, del 2020, nei panni di una marchesa francese, e poi nel film Sempre più bello (regia di Claudio Norza), del 2021, nei panni della nonna della protagonista.

Partecipa in seguito a programmi TV quali StraFactor (2017), CR4 - La Repubblica delle Donne (2018) e Ciao maschio (2021). Drusilla Foer ha tenuto una conferenza TED nel 2019 sulla rinascita[7] ed è stata co-conduttrice, assieme ad Amadeus, della terza serata del 72º Festival di Sanremo.[8] Viene poi chiamata a presentare i David di Donatello 2022 e a condurre Drusilla e l'almanacco del giorno dopo, rivisitazione della storica trasmissione Almanacco del giorno dopo di Paola Perissi.

Secondo la sua biografia, del tutto di fantasia, Drusilla Foer è una nobildonna progressista, icona gay e di stile, nata in un'epoca imprecisata in una famiglia benestante di Siena e cresciuta a Cuba, dove il padre, diplomatico, si era trasferito con la famiglia; da adulta ha vissuto in numerose città, fra cui New York, dove ha aperto e gestito il Second Hand Dru, un negozio di abiti usati, divenuto punto di ritrovo per artisti e intellettuali. In America diventa famosa calcando le scene dei maggiori teatri e sposa un ex pugile texano, da cui poi divorzia; quindi si trasferisce a Bruxelles e sposa in seconde nozze il fantomatico industriale belga Hervé Foer. Rimasta vedova, sceglie di continuare a farsi chiamare con il cognome del marito (non si sa quindi quale sia il suo cognome da nubile) e si stabilisce di nuovo in Italia, a Firenze, dove vive insieme alla governante Ornella.[9][10]

Nel giugno del 2023 esce il suo duetto con Asia Argento Io ne voglio ancora.[11]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Come Gianluca Gori[modifica | modifica wikitesto]

Come Drusilla Foer[modifica | modifica wikitesto]

Serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

  • L'ultima de' Medici - serie TV (Sky Arte, 2020)

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

  • The Windmills Of Your Mind (2014), con Stefano Parri
  • Alia - Goldie Hawn (2015), regia di Stefano Poggioni
  • I Will Survive (2017), regia di Arturo Bandinelli
  • Che cosa? (Omaggio a Mina, le Gemelle Kessler e Raffaella Carrà) (2020), con le Blue Dolls

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Eleganzissima (2017-2019, 2021-2023)[13]
  • Venere nemica, regia di Dimitri Milopulos (2020)
  • Historie du soldat (2021-2022) Teatro olimpico di Vicenza, regia di Giancarlo Marinelli

Web[modifica | modifica wikitesto]

  • Venti minuti di lei, regia di Luca Masci (YouTube, 2011)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Album

Singoli

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 2018: Nico Gori Swing 10Tet feat. Drusilla Foer - All of Me (dall'album Swingin' Hips, Saifam Group 2018)[14]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Drusilla Foer si racconta al Caffè di RaiUno, su AgrPress. URL consultato il 14 aprile 2021.
  2. ^ Gianluca Gori, su exibart.com. URL consultato il 14 aprile 2021.
  3. ^ "Radici", una settimana d'arte nello stabile ristrutturato, su la Repubblica, 13 dicembre 2014. URL consultato il 14 aprile 2021.
  4. ^ Fulvio Paloscia, Fenomeno Drusilla Aristocratica, di sinistra e piace tanto ai gay, su la Repubblica, 1º settembre 2011. URL consultato il 25 giugno 2022 (archiviato il 6 febbraio 2022).
  5. ^ Non chiamatela drag queen. Drusilla Foer è (quasi) reale, su gay.it, 2 settembre 2011. URL consultato il 6 febbraio 2022.
  6. ^ Sanremo 2022, chi è Drusilla Foer: la storia dietro al nome, le origini e la carriera, su www.quotidiano.net, 3 febbraio 2022. URL consultato il 4 febbraio 2022.
  7. ^ Filmato audio Ciononostante | Drusilla Foer, TEDx Talks, su YouTube, 19 luglio 2019.
  8. ^ Drusilla Foer a Sanremo 2022, chi è l’artista che ha co-condotto la terza serata: il suo monologo su diversità e unicità, su corriere.it.
  9. ^ Dru Who, su Drusilla Foer. URL consultato il 4 febbraio 2022.
  10. ^ Gaia Martino, La vita privata di Drusilla Foer: l'ultimo marito Hervè e la governante Ornella, su fanpage.it, 3 febbraio 2022. URL consultato il 4 febbraio 2022.
  11. ^ Luca Bussoletti, Drusilla Foer e Asia Argento: il duetto che nessuno si aspettava, su TAG24, 8 giugno 2023. URL consultato l'8 giugno 2023.
  12. ^ Co-conduttrice della terza serata.
  13. ^ ELEGANZISSIMA, su Teatro della Pergola. URL consultato il 14 aprile 2021.
  14. ^ Nico Gori Swing 10Tet feat. Drusilla Foer - All of Me, su amazon.it. URL consultato il 14 aprile 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN3525726 · SBN PARV582655