Rosanna Vaudetti

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(Alberto Sordi)
Rosanna Vaudetti

Rosanna Vaudetti (Ancona, 19 dicembre 1937) è un'annunciatrice televisiva e conduttrice televisiva italiana, attiva per la RAI dal 1961 al 1998.

Primo volto apparso su Rai 2 e prima persona andata in onda sulla televisione a colori in Italia, oltre ad annunciare per quasi quarant'anni le trasmissioni della TV di Stato italiana ha anche condotto anche numerose rubriche e trasmissioni di successo come Giochi senza frontiere e commentato per diversi anni l'Eurovision Song Contest.

Dal 1998 è insignita dell'onorificenza di Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in scienze politiche, dopo aver tentato la carriera giornalistica si è affermata come annunciatrice della RAI, entrando in RAI vincendo un concorso nel 1961, anno in cui ha portato al battesimo dagli studi di Torino l'allora Secondo Programma, del quale è stata il primo volto andato in onda.[2] È stato inoltre il primo volto trasmesso in Italia a colori, durante le prove tecniche realizzate il 26 agosto del 1972 in occasione dei Giochi olimpici di Monaco.[1][2]

La Vaudetti è stata attiva come signorina buonasera dagli studi di Torino dal 1961 al 1965, poi venne trasferita in quelli di Milano, in cui rimase fino al 1969, anno in cui si spostò definitivamente alla sede RAI di Roma.

Nel corso della sua carriera ha anche condotto numerosi programmi televisivi, come Giochi senza frontiere (dal 1971 al 1977),[1] diverse edizioni dell'Eurovision Song Contest degli anni settanta e ottanta;[1] ha inoltre affiancato Mike Bongiorno in Un disco per l'estate, Vittorio Salvetti al Festivalbar 1968 e Corrado e Pippo Baudo nelle prime sei edizioni di Domenica in (alternata alle altre annunciatrici).[1] Sulle reti RAI ha poi condotto numerose serate speciali o di premiazione e rubriche come Euroshow, Fortunatissima, Amico libro, Le tre arti, Giochi sotto l'albero, Incontri di Sorrento, Premio David di Donatello, Spazio libero, Il pollice, Ingresso libero, Cani, gatti & company e Piante, fiori & company. Nel 1998 ha curato la rubrica di Rai 3 Fermata d'autobus.[1][2]

Dal 1970 e fino al 1998 ha condotto l'edizione del mattino di Che tempo fa?, e dal 1992 al 1998 ha presentato il Meteo3. Nel 1982 ha recitato un cameo nel film Morto Troisi, viva Troisi!, per la regia di Massimo Troisi.

Il 14 novembre 1998 ha annunciato, durante una puntata di Carràmba che fortuna condotta da Raffaella Carrà, il suo ritiro dall'attività di signorina buonasera dopo 37 anni di servizio: è stata la seconda annunciatrice RAI più longeva, preceduta solo da Nicoletta Orsomando.[1] In quello stesso anno, il 2 giugno, è stata insignita dell'onorificenza di Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana, conferita su proposta del Consiglio dei Ministri[3] e ha recitato nel ruolo di se stessa nel film di Pino Quartullo Le faremo tanto male.

Nel gennaio 1999 ha così abbandonato il suo ruolo principale,[2] ma senza lasciare il video; in quello stesso anno è stata infatti nel cast, insieme alla citata collega Orsomando, della trasmissione di Rai 1 Su e giù.[1][2] Negli anni successivi ha continuato a condurre piccole trasmissioni e rubriche su diverse emittenti, come Telemontecarlo (Souvenir d'Italie), Sat 2000 (Un secolo di domande, Concerto per la pace, L'Italia a tavola) e Alice (La domenica di Alice).[1][2]

Nel 2008 ha partecipato ad alcune puntate della soap opera RAI Incantesimo, interpretando Matilde Sensi, mentre nella stagione televisiva 2011-2012 è tornata ad avere un ruolo fisso su Rai 1, partecipando nel ruolo di giurata alla trasmissione La prova del cuoco al fianco delle colleghe Nicoletta Orsomando e Mariolina Cannuli, inoltre è stata spesso ospite di Verdetto finale.

È sposata dal 1965 con il regista televisivo Antonio Moretti.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 giugno 1998. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i Scheda di Rosanna Vaudetti sul sito dell'agenzia Morea Lo Cascio, mlmanagement.it. URL consultato il 28 aprile 2016.
  2. ^ a b c d e f Grasso, p. 884
  3. ^ a b quirinale.it, Ordine al merito della Repubblica Italiana Vaudetti Dott.ssa Rosanna http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=104680 Ordine al merito della Repubblica Italiana Vaudetti Dott.ssa Rosanna . URL consultato il 02 aprile 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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