Simona Marchini

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Simona Marchini in Acapulco, prima spiaggia... a sinistra (1983)

Simona Marchini, all'anagrafe Simonetta Marchini (Roma, 19 dicembre 1941), è un'attrice, conduttrice televisiva, comica e regista teatrale italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È figlia dell'imprenditore Alvaro Marchini, presidente della Roma negli anni settanta e cugina di secondo grado di Alfio Marchini[1].

Esordì già a quattro anni in teatro proprio grazie al padre. La prima proposta professionale le arrivò da Elio Petri, quando aveva sedici anni, ma il padre si oppose. Una seconda proposta le arrivò nel 1972 per La cagna, ma un incidente a pochi giorni dall'inizio delle riprese precluse la sua partecipazione.[2] I suoi primi impegni importanti sono stati l'apparizione nel personaggio di "Iside Martufoni" nella trasmissione A tutto gag del 1980, poi nel cinema la partecipazione ai film Miracoloni e I carabbinieri, sempre con ruoli comici. Successivamente, conosciuta casualmente Delia Scala, fu da questa segnalata alla Rai che in seguito la convocò per Quelli della notte e si inserì definitivamente nel mondo dello spettacolo.[3]

Dal 2004 si è dedicata prevalentemente al teatro.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È stata la moglie del capitano della Roma di quegli anni, Franco Cordova, dal 1970 al 1980. Dal precedente matrimonio ha avuto una figlia, Roberta.

Quelli della notte e l'attività in televisione[modifica | modifica wikitesto]

Ha raggiunto grande popolarità con la partecipazione, nel 1985, al programma di Renzo Arbore Quelli della notte.

Nel 1987-1988 su Rai Uno ha condotto Proffimamente non stop, con Maria Amelia Monti; poi, insieme a Giancarlo Magalli in Pronto, è la Rai?.

Dal 1989, insieme a Piero Badaloni e Toto Cutugno ha presentato due edizioni consecutive del programma itinerante Piacere Raiuno, sul primo canale televisivo della Rai.

Ha interpretato la parte di una postina pugliese nella fiction Mamma per caso, accanto a Raffaella Carrà e Ray Lovelock.[4]

È stata ospite fissa sino al 3 gennaio 2010 della trasmissione radiofonica Black Out, di e con Enrico Vaime, in onda su Rai Radio 2.

L'attrice ricopre inoltre alcuni incarichi: dal 1987 ambasciatrice Unicef per l'Italia, dal 1999 sovrintendente del Todi Arte Festival e dal 2000 consulente artistico del teatro Politeama di Prato e direttore artistico dell'annessa scuola di musical.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Non di solo pane signora mia!, Bompiani, 1987
  • Ma che avrà voluto dire? Da Black out di Radiodue, Rai Libri, 1998,ISBN 9788839709844
  • Corpo estraneo. La mia vita tra arte, musica e teatro, Baldini+Castoldi, Milano, 2021, ISBN 9788893884396

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Simona Marchini: 'Alfio? mi ha 'sedotta' quando è sceso in politica ma poi non l'ho più sentito'
  2. ^ Biografia su cinquantamila.corriere.it, su cinquantamila.corriere.it. URL consultato il 4 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2016).
  3. ^ Simona Marchini: "La vita è comicità e solidarietà ma ora vorrei riuscire a perdonarmi", su la Repubblica, 17 aprile 2016. URL consultato l'8 gennaio 2021.
  4. ^ Filmato

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN20548710 · ISNI (EN0000 0000 1583 6119 · SBN CFIV067342 · GND (DE121867439 · WorldCat Identities (ENviaf-20548710