Don Matteo

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Don Matteo
Don Matteo 13.png
Logo della 13ª stagione della serie
Titolo originaleDon Matteo
PaeseItalia
Anno2000 – in produzione
Formatoserie TV
Generecommedia, drammatico, giallo, poliziesco
Stagioni13
Episodi265
Durata45-65 min (st. 1-11)
75 min (ep. 5×24, 8×21)
90 min (ep. 8×24)
100 min (st. 12+)
120 min (ep. 11×25, 12×10)
Lingua originaleitaliano
Rapporto14:9 (st. 1-6) (Le stagioni 4-5-6 sono state adattate al 16:9 dal 2017)
16:9 (st. 7-in corso)
Crediti
IdeatoreEnrico Oldoini
Regiaregisti vari
SoggettoUmberto Gnoli e Francesca Melandri
SceneggiaturaUmberto Gnoli e Francesca Melandri e Mario Ruggeri
Interpreti e personaggi
FotografiaAlessandro Pesci
MontaggioFrancesco Bilotti
MusichePino Donaggio
Andrea Guerra
ScenografiaGiam Paolo Monticelli
CostumiMonica Celeste
TruccoBeatrice Di Iorio, Giulio Natalucci
ProduttoreDaria Hensemberger, Francesca Tura (Rai), Sara Melodia (creativo), Francesco Benvenuti, Luca Bernabei, Matilde Bernabei
Casa di produzioneLux Vide
Rai Fiction
Prima visione
Dal7 gennaio 2000
Alin corso
Rete televisivaRai 1
Opere audiovisive correlate
Spin-off

Don Matteo è una serie televisiva italiana, prodotta dalla Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction. Viene trasmessa su Rai 1 dal 7 gennaio 2000.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista, don Matteo Bondini, interpretato da Terence Hill, è il parroco della Chiesa di San Giovanni Battista di Gubbio, poi trasferito a quella di sant'Eufemia a Spoleto dalla nona stagione (nonostante nella realtà Gubbio e Spoleto appartengano a due diocesi differenti). Grazie all'amicizia e alla collaborazione con il maresciallo dei Carabinieri Nino Cecchini (interpretato da Nino Frassica), riesce a intrufolarsi nei casi legali e criminali e a risolverli grazie a un indizio decisivo, che arriva molto spesso per intuizione innata e per la sua ampia conoscenza dell'animo umano.

Don Matteo è gentile e disponibile verso tutti e mostra una straordinaria capacità amorevole verso le persone coinvolte nel caso, anche nei confronti degli assassini. Le sue intrusioni non sono, però, molto gradite né agli ecclesiastici suoi superiori né ai capitani che si susseguono nella locale caserma dei Carabinieri, Flavio Anceschi (interpretato da Flavio Insinna), Giulio Tommasi (interpretato da Simone Montedoro) e Anna Olivieri (interpretata da Maria Chiara Giannetta), i quali cercano di tenerlo lontano dalle indagini, ma alla fine riconoscono sempre la bravura del sacerdote.

Nel corso della tredicesima stagione Don Matteo viene sostituito come parroco a Spoleto da Don Massimo Sartori, interpretato da Raoul Bova.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

I 265 episodi che compongono le tredici stagioni della fiction realizzati sono andati in onda originariamente in prima serata su Rai 1.[1] Le repliche vengono trasmesse da Rai 1 in estate, Rai Premium e RTV San Marino e in passato da TV2000. Tutti gli episodi sono sempre disponibili gratuitamente anche sul portale in rete RaiPlay.

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 16 2000
Seconda stagione 2001
Terza stagione 2002
Quarta stagione 24 2004
Quinta stagione 2006
Sesta stagione 2008
Settima stagione 2009
Ottava stagione 2011
Nona stagione 26 2014
Decima stagione 2016
Undicesima stagione 25 2018
Dodicesima stagione 10 2020
Tredicesima stagione 2022

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Don Matteo.

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Don Matteo Bondini (stagioni 1-13), interpretato da Terence Hill.
    Parroco della parrocchia di San Giovanni a Gubbio e in seguito della parrocchia di Santa Eufemia a Spoleto. È un presbitero-investigatore, personaggio che si ispira a padre Brown di Gilbert Keith Chesterton.
  • Don Massimo Sartori (stagioni 13-in corso), interpretato da Raoul Bova.
    Nuovo parroco che sostituisce Don Matteo a Spoleto dalla quinta puntata della tredicesima stagione. Di lui si conosce soltanto che è un ex maresciallo capo dei gruppi speciali dei Carabinieri che ha nascosto la sua identità per diventare prete.
  • Antonio "Nino" Cecchini (stagione 1-in corso), interpretato da Nino Frassica.
    Maresciallo dei carabinieri, amico di don Matteo e suocero del capitano Tommasi.
  • Natalina Diotallevi (stagione 1-in corso), interpretata da Nathalie Guetta.
    È la perpetua di don Matteo.
  • Filippo Pippo Gimignani-Zarfati (stagione 1-in corso), interpretato da Francesco Scali.
    Sagrestano di don Matteo.
  • Anna Olivieri (stagione 11-in corso), interpretata da Maria Chiara Giannetta.
    Capitano dei carabinieri, successore di Tommasi, è una ragazza molto determinata sul lavoro. Al termine dell'11ª stagione inizia una relazione con il PM Nardi, ma nella 12ª lo lascia perché viene tradita prima delle nozze e inizia una relazione con Sergio La Cava. Nella 13ª, dopo la fuga di La Cava, il suo legame con Marco torna a stringersi.
  • Marco Nardi (stagioni 11-in corso), interpretato da Maurizio Lastrico.
    Nuovo PM di Spoleto che sostituisce Lucrezia Volpi. Inizia una relazione con il capitano Olivieri al termine dell’11ª stagione, ma nella 12ª lei lo abbandona sull'altare in seguito al tradimento di lui con il nuovo Procuratore Capo Sara Santonastasi. Nella 13ª torna ad avere un rapporto molto stretto con Anna.
  • Valentina Anceschi (stagione 13-in corso), interpretata da Emma Valenti.
    La figlia del colonnello Anceschi e del sindaco Laura Respighi.
  • Federico Limoni (stagione 13-in corso), interpretato da Mattia Teruzzi.
    Figlio di una donna tossicodipendente, viene accolto in canonica dopo il ricovero del fratello, Clementino, in ospedale. È un ragazzo che si innervosisce facilmente e dal temperamento complicato, che tuttavia nasconde un lato debole proprio per il fratellino, per cui farebbe di tutto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie nacque nel 1998[2] da un'idea del regista Enrico Oldoini e dal soggetto di serie di Alessandro Bencivenni e Domenico Saverni.[3] È prodotta dalla Lux Vide S.p.A. di Matilde e Luca Bernabei in collaborazione con Rai Fiction.
Il protagonista don Matteo Minelli-Bondini[4] è interpretato da Terence Hill.[1] Oltre a Hill, gli attori principali sono Nino Frassica nel ruolo del maresciallo Cecchini, Flavio Insinna nel ruolo del capitano Anceschi, Simone Montedoro nel ruolo del capitano Tommasi e Maria Chiara Giannetta nel ruolo del capitano Olivieri.

Durante la fase di ideazione, il titolo provvisorio della serie era Il diavolo e l'acqua santa[5] e per il ruolo del protagonista si era pensato a Lino Banfi o Giancarlo Magalli.[6][7] All'epoca Terence Hill si stava preparando a interpretare il ruolo di sacerdote-investigatore per Mediaset, di carattere molto diverso dal personaggio di don Matteo, ma Mediaset fece saltare tutto a causa del concomitante progetto Rai. A quel punto la Lux Vide chiese a Terence Hill, ormai liberato, di interpretare la propria serie tv.[8] Nella sceneggiatura provvisoria, il protagonista si chiamava Teodoro,[9] ma questo nome non convinse affatto Terence Hill, che lo fece cambiare con il suo sinonimo Matteo[10]. Entrambi i nomi significano "dono di Dio". Questa è, in assoluto, la prima opera audiovisiva in cui Terence Hill ha recitato con la sua voce originale: in tutte le pellicole e le serie tv antecedenti a Don Matteo, infatti, i personaggi interpretati da Hill erano sempre stati doppiati.[11]

La prima stagione venne girata nel 1998-1999, con il primo ciak avvenuto il 19 ottobre 1998, e diretta da Enrico Oldoini. La prima messa in onda è avvenuta il 7 gennaio 2000 e la serie si è conclusa il 20 febbraio.
La seconda stagione venne girata nel 2001 e diretta da Andrea Barzini e Leone Pompucci. La prima messa in onda è avvenuta il 21 ottobre 2001 e la serie si è conclusa il 9 dicembre.
La terza stagione venne girata nel 2002 e diretta da Andrea Barzini, Enrico Oldoini e Leone Pompucci. La prima messa in onda è avvenuta il 27 settembre 2002 e la serie si è conclusa il 15 novembre.
La quarta stagione venne girata nel 2003-2004 e diretta da Andrea Barzini e Giulio Base. La prima messa in onda è avvenuta il 19 febbraio 2004 e la serie si è conclusa il 6 maggio.
La quinta stagione venne girata nel 2005-2006 e diretta da Giulio Base, Carmine Elia ed Elisabetta Marchetti. La prima messa in onda è avvenuta il 1 febbraio 2006 e la serie si è conclusa il 27 aprile.
La sesta stagione venne girata nel 2007-2008 e diretta da Giulio Base, Fabrizio Costa ed Elisabetta Marchetti. La prima messa in onda è avvenuta il 17 gennaio 2008 e la serie si è conclusa il 10 aprile.
La settima stagione venne girata nel 2009 e diretta da Giulio Base e Lodovico Gasparini. La prima messa in onda è avvenuta il 10 settembre 2009 e la serie si è conclusa il 26 novembre.
L'ottava stagione venne girata nel 2011 e diretta da Giulio Base, Carmine Elia, Fernando Muraca e Salvatore Basile. La prima messa in onda è avvenuta il 15 settembre 2011 e la serie si è conclusa l'8 dicembre.
La nona stagione venne girata nel 2013 e diretta da Monica Vullo, Luca Ribuoli e Jan Maria Michelini. La prima messa in onda è avvenuta il 9 gennaio 2014 e la serie si è conclusa il 10 aprile.
La decima stagione è stata girata nel 2015[12] e diretta da Jan Maria Michelini, Daniela Borsese e Monica Vullo, la prima messa in onda è avvenuta il 7 gennaio 2016 e la serie si è conclusa il 14 aprile.
L'undicesima stagione è stata girata nel 2017 e diretta da Jan Maria Michelini, Alexis Sweet e Raffaele Androsiglio. La prima messa in onda è avvenuta l'11 gennaio 2018[13] e la serie si è conclusa il 19 aprile.
La dodicesima stagione è stata girata dal 29 aprile 2019 al 28 gennaio 2020 ed è diretta da Raffaele Androsiglio. La prima messa in onda è avvenuta il 9 gennaio 2020 e si è conclusa il 19 marzo.

Al termine della stessa, viene confermata la produzione della tredicesima stagione, le cui riprese sono iniziate il 31 maggio 2021 e concluse il 22 febbraio 2022.[14][15][16][17][18] Terence Hill decide di lasciare il cast, e sarà presente fino alla 4ª puntata. Nelle puntate successive verrà sostituito da Raoul Bova, che interpreta Don Massimo, il nuovo parroco di Spoleto[19]. A tal proposito in un'intervista a SuperGuidaTV il regista Jan Michelini, che ha diretto Terence Hill per ben 35 episodi nella Serie, ha dichiarato: "Il suo addio alla serie segna la fine di un’epoca ma Terence ci dà una testimonianza di un’incredibile spirito che è rimasto giovane e che lo rimarrà per sempre. Ha sempre dimostrato di essere professionale oltre che essere un esempio umano per tutti noi. Sono convinto che Terence farà molto altro dopo “Don Matteo".[20] La 13ª stagione inizierà il 31 marzo 2022 e, tra stop come l’Eurovision Song Contest, finirà verso la fine di maggio.

Questa serie non è tratta da un format straniero[4] ed è stata esportata dalla Rai in vari Paesi, tra cui Slovacchia, Germania, Francia, Finlandia, Giappone e Australia.[4][21]

Nelle prime sei stagioni la serie è stata girata in 14:9[22] e dalla settima stagione viene girato nel formato panoramico 16:9, in alta definizione. Gli autori delle musiche sono Pino Donaggio (st.1-10, 12) e Andrea Guerra (st.11).[4] A causa delle critiche scaturite in seguito alla sostituzione della colonna sonora di Pino Donaggio nell'undicesima stagione, dalla dodicesima stagione torna il motivo principale, e alcune delle vecchie musiche; tale motivo ha avuto due arrangiamenti nel corso delle varie stagioni, il primo dalla prima alla sesta e il secondo dalla settima alla decima e dalla dodicesima in corso. I produttori della serie sono Luca[23] e Matilde Bernabei.[10]

Luoghi delle riprese[modifica | modifica wikitesto]

Ambientazione di Don Matteo
A sinistra Palazzo Bufalini utilizzata nella serie come Caserma dei Carabinieri in Piazza del Duomo a Spoleto dalla nona stagione
Casa Menotti utilizzata nella serie come bar dalla nona stagione
Chiesa di Sant'Eufemia a Spoleto utilizzata nella serie come chiesa di don Matteo dalla nona stagione
A destra il Teatro Caio Melisso utilizzato come canonica in via del Duomo a Spoleto dalla nona stagione
La Rocca Albornoziana il portone al centro utilizzato nella serie come Casa Circondariale dalla nona stagione

L'ambientazione principale della serie dalla prima all'ottava stagione è stata Gubbio.[4] Numerosi sono i luoghi interessati dalle riprese: la chiesa Don Matteo si trova nella parte bassa del centro storico di Gubbio ed è infatti la Chiesa di San Giovanni Battista. Quest'ultima è stata utilizzata solamente nelle sue vesti esterne; gli interni utilizzati nella serie sono invece di una chiesetta appena fuori dal centro storico, quella di San Marziale, a due passi dalla funivia che conduce a Sant'Ubaldo. Sempre in piazza San Giovanni si trova la canonica, i cui interni sono stati riprodotti in un apposito set cinematografico a partire dalla terza stagione.

Un'altra location della serie è indubbiamente la Caserma sede della Compagnia dei Carabinieri dove prestano servizio il Maresciallo Cecchini ed i Capitani Anceschi e Tommasi: l'edificio che ospita gli ambienti dei Carabinieri è infatti Palazzo Pretorio situato in piazza Grande, a un livello sopra piazza San Giovanni. Nella prima stagione l'ingresso della Caserma era su uno di lati corti, successivamente spostato sul lato lungo, che fronteggia Palazzo dei Consoli. Dalla prima alla terza stagione, proprio come per la canonica, gli interni utilizzati sono quelli reali, successivamente replicati abbastanza fedelmente in studio per motivi prettamente logistici. Nella realtà la Caserma è la sede del Municipio di Gubbio.

Altro luogo di culto per gli appassionati della serie è sicuramente Palazzo dei Consoli, che appare periodicamente, essendo affacciato direttamente su Palazzo Pretorio. Tra la terza, quarta e quinta stagione, è stato utilizzato come set per alcuni episodi, come ad esempio sede comunale di Laura Respighi. Altra location è il Bar Ducale in Piazza Grande, luogo di ritrovo di don Matteo e Cecchini, a oggi una memoria storica della serie, che al suo interno conserva fotogrammi delle riprese con dediche e autografi degli attori delle varie stagioni.

Nelle prime tre stagioni Gubbio è stata l'unica ambientazione della serie tv, anche se i personaggi nello sceneggiato non nominavano esplicitamente la città eugubina ma si limitavano a chiamarla paese. Infatti era intenzione degli autori ambientare la serie nell'Umbria, in provincia, senza indicare un luogo specifico. Solo dalla quarta stagione si è identificato il paese come la città di Gubbio.[24] Si sottolinea ulteriormente che solo i personaggi non pronunciavano esplicitamente Gubbio, mentre l'ambientazione chiariva di quale luogo si trattasse. Ad esempio nel nono episodio della prima stagione, nella scena della foto segnaletica a don Matteo si può leggere Gubbio sul cartello, oppure all'inizio dell'episodio 14 della terza stagione la narratrice nomina esplicitamente Gubbio come sede del torneo di scacchi.

Per la stagione 7, le riprese in esterna, e alcune di quelle in interno, dell'ospedale, vengono girate all'ospedale San Giovanni Battista di Foligno.

A partire dalla nona stagione la serie si è spostata a Spoleto.[23] Le location principali sono situate in piazza Duomo dove si trovano la sede della canonica, Santa Maria Assunta, nella realtà ingresso secondario al teatro e Palazzo Bufalini, trasformato per le riprese nella caserma. La basilica di Sant'Eufemia è invece la chiesa di Don Matteo, facente parte della sede arcivescovile. A pochi passi di distanza, lungo la scalinata che porta al Duomo si trova il Bar ristorante Tric Trac, gestito da Spartaco Grilli, interprete di sé stesso nella serie. La maggior parte degli interni, fatto salvo per le chiese e un paio di altri edifici, sono interamente ricostruiti all'interno dei set di Formello di proprietà della Lux Vide.

Sono state utilizzate anche alcune ambientazioni minori in Umbria.

  • Assisi compare in alcuni episodi della prima serie quando don Matteo va dal vescovo.
  • Perugia nell'episodio 5x10 "Una domenica tranquilla".
  • Presso il comune di Narni sono state effettuate alcune riprese della quarta stagione.
  • Bevagna è stata la sede di alcune riprese esterne della sesta e della settima stagione, qui sono ambientati ad esempio il "Bar delle Mura" (episodio 7x16), e il "Ristorante La Piccola India" (episodio 7x17).
  • Presso il comune di Foligno sono state effettuate alcune riprese della settima stagione, in particolare, le scene girate all'esterno dell'ospedale San Giovanni Battista e all'esterno della casa circondariale.
  • A Umbertide, comune dell'altotevere umbro, sono state girate numerose scene, come le riprese esterne dell'Abbazia di Montecorona, e la stazione centrale, considerata in alcune puntate del telefilm la stazione ferroviaria di Gubbio.[25]
  • A Fossato di Vico, la cui stazione è considerata in alcune puntate della serie la stazione ferroviaria di Gubbio.[25]
  • A Frascati è stata girata parte dell'episodio 5x07 "Legittima difesa".
  • A Orvieto sono state girate alcune scene della nona stagione.
  • Nella nona e nella decima stagione, nei brevi video che precedono le puntate, sono stati mostrati diversi luoghi caratteristici dell'Umbria. In tali video, intitolati "I viaggi del maresciallo Cecchini", compaiono diversi personaggi della serie che presentano, con delle scenette comiche, diversi luoghi.
  • All'interno del palaghiaccio di Ussita sono state girate alcune scene dell'episodio 4x11 "I volteggi del cuore".

Inoltre:

Nell'episodio 10x17 "L'amico ritrovato", appaiono alcune scene girate a Gubbio, vecchio luogo della serie.

La casa circondariale compare esteriormente dalla prima stagione, l'interno invece compare dalla terza. I luoghi dove sono state girate le scene della circondariale sono:

  • Carcere circondariale di Civitavecchia nella prima stagione
  • Via Baldassini sotto a Palazzo dei Consoli a Gubbio nella seconda e terza stagione
  • Piazza San Pietro vicino all'omonima chiesa a Gubbio nella quarta, metà della quinta stagione.
  • Via Ducale vicino a Palazzo Ducale sempre a Gubbio nella quinta e sesta stagione.
  • Piazza Don Michele Faloci Pulignani, 3 a Foligno nella settima stagione.
  • di nuovo a Piazza San Pietro vicino all'omonima chiesa a Gubbio nell'ottava stagione.
  • Rocca Albornoziana a Spoleto dalla nona stagione.

Il 3 maggio 2012, su Rai Premium, è andata in onda la quarta puntata del programma Fiction Mania dedicata alla serie Don Matteo.

Il successo della serie e del format[modifica | modifica wikitesto]

La serie ha sempre ottenuto ottimi risultati di ascolto, secondo le rilevazioni statistiche di Auditel.[10][26] In particolare, nel 2004 Don Matteo riuscì a sconfiggere lo spettacolo serale del Grande Fratello[27] e, generalmente, nel corso delle varie stagioni,[28] si è sempre aggiudicato la vittoria nella prima serata.
Grazie agli ascolti elevati (il più alto quello del 14 aprile 2016 con 15 954 000 spettatori e il 34,97%), questa serie è stata replicata molto spesso sia durante il periodo estivo, sia durante il periodo invernale.

Dal 2020, con la messa in onda della dodicesima stagione, Don Matteo è diventata la serie tv più longeva della televisione italiana dopo Il Commissario Montalbano (14 stagioni all'attivo).

Grazie anche a questo successo, dal format Don Matteo è stato tratta la serie polacca Ojciec Mateusz, in onda su TVP1 dal 2008. Il ruolo equivalente a quello di don Matteo è interpretato da Artur Żmijewski. L'azione della serie si svolge nella città di Sandomierz, che secondo gli autori polacchi assomiglia molto alla città di Gubbio.
Il format è stato inoltre venduto per il mercato russo, dove si è realizzato un adattamento in cui il presbitero è un rappresentante della chiesa ortodossa.[29] La serie si intitola Otec Matvej (Отец Матвей).[30] Il ruolo equivalente a quello di don Matteo, un pope della Chiesa ortodossa sposato e con due figli, è interpretato da Vladimir Kolganov mentre la città dove si svolge la serie è Suzdal. È andata in onda da settembre 2014 su ORT 1[31].

Umberto Eco in un suo saggio sulla traduzione prende come esempio il personaggio di don Matteo per l'introduzione anche nella lingua italiana dell'abitudine di origine anglosassone di riferirsi ai sacerdoti con il termine padre invece che come reverendo.[32] Federico Ruozzi nel testo Voci e immagini della fede: radio e tv (Istituto Treccani) rileva come tra le fonti di ispirazione che portarono alla definizione del personaggio possa essere citato Padre Brown di Chesterton[33]. L'enciclopedia Treccani nella voce televisione cita quello di don Matteo tra gli esempi di successo improvviso e a volte misterioso di serie e personaggi televisivi legati ai buoni sentimenti[34].

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Complimenti per la connessione.

Complimenti per la connessione è una serie televisiva italiana, prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction. La prima stagione è stata trasmessa su Rai 1 dall'11 luglio al 5 agosto 2016, mentre la seconda è stata trasmessa dal 3 al 28 luglio 2017.

In questi episodi i protagonisti della nota serie Don Matteo cercano di far capire al pubblico, con parole semplici e in modo ironico, i termini e i mezzi utilizzati per la navigazione in rete. Il programma è nello stile di Non è mai troppo tardi, ma modernizzato ai giorni nostri e con una sorta di classe presente nella trasmissione, dove, al posto dell'italiano, si impara l'informatica di base. Gli episodi durano circa 6 minuti.

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 1º ottobre 2002, Edizioni San Paolo pubblicò un libro dal titolo Don Matteo: La strategia dello scorpione - La rosa antica (ISBN 88-215-4793-0). Il libro, scritto dalla sceneggiatrice del telefilm Alessandra Caneva, contiene una prefazione di Terence Hill e la trasposizione letteraria dei due episodi omonimi della prima stagione, sceneggiati rispettivamente da Domenico Saverni e Anna Samueli.[35]
  • Dall'aprile del 2004, il settimanale Il Giornalino pubblica delle strisce a fumetti ispirate al telefilm Don Matteo.
  • Nel maggio del 2004, il settimanale TV Sorrisi e Canzoni ha proposto un CD Audio contenente i brani della colonna sonora di Don Matteo, composti da Pino Donaggio. Terence Hill donò il ricavato della vendita di questo cd alla Federazione Italiana Sport Disabili.
  • Il 2 marzo 2005, venne pubblicata un'edizione speciale in DVD-Video dei quattro episodi della prima stagione[36] Anna, La strategia dello scorpione, Il piccolo angelo, In attesa di giudizio.
  • Successivamente, Edizioni San Paolo ha distribuito nel mercato home video i cofanetti DVD delle stagioni complete: la prima stagione nel 2007, la seconda nel 2008, la terza nel 2011 e la quarta nel 2014.
  • Dal 17 aprile 2008, il settimanale Oggi ha proposto una collezione di DVD contenenti tutti gli episodi della prima e della seconda stagione della serie, in edizione diversa da quella distribuita nei negozi.
  • Dal 10 gennaio 2013 al 20 giugno 2013, il settimanale A sua immagine ha proposto una collezione di DVD distribuiti dalle Edizioni Master, contenenti tutti gli episodi della quarta, quinta e sesta stagione.
  • Dal 16 gennaio 2018 al 7 maggio 2019 vengono pubblicati con “TV Sorrisi e Canzoni” e “la Gazzetta dello Sport”, con periodicità settimanale, i DVD contenenti gli episodi di tutte le stagioni della fiction (dalla 1ª alla 11ª) in edicola.[37] Dall’11 febbraio 2020 al 14 aprile dello stesso anno la collezione in edicola continua con i DVD degli episodi della 12ª stagione completa.[38]
  • Dal 27 agosto 2020 al 7 gennaio 2021 sono stati pubblicati con periodicità settimanale I gialli di don Matteo, su iniziativa della Gazzetta dello Sport e Rai Libri. L'opera, composta da 20 volumi, ricopre parzialmente l’11ª stagione e interamente la 12ª stagione della fiction.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2002, nel corso della 42ª edizione del "Festival Internazionale della Televisione" di Monte Carlo, la fiction Don Matteo ha ottenuto ben due riconoscimenti: Terence Hill miglior attore dell'anno e Alessandro Jacchia miglior produttore europeo dell'anno.[39]
  • Nel 2012 l'ottava stagione ha vinto il 52º Premio Regia Televisiva come miglior fiction.[40]
  • Nel 2014 la nona stagione ha vinto il 54º Premio Regia Televisiva come miglior fiction.[41]
  • Il 28 febbraio 2014 è stata conferita la cittadinanza onoraria di Gubbio a Terence Hill[42] "per aver contribuito a dare prestigio, attraverso la straordinaria interpretazione di 'Don Matteo', al patrimonio architettonico, storico, culturale, sociale della Città; per aver stretto in forma pubblica e privata legami speciali con la comunità eugubina, in tante cerimonie e momenti significativi; per essere esempio di coerenza e impegno morale e civile, riferimento per le generazioni attuali con le proposte della sua carriera cinematografica e televisiva".[43]
  • Il 6 marzo 2020 esce il singolo Sembro matto del cantautore italiano Max Pezzali, il cui videoclip è ambientato nell’universo di Don Matteo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Salvatore Cau, Dalla prima lettera di don Matteo agli eugubini, in Davidemaggio.it, 4 aprile 2013. URL consultato il 26 giugno 2015.
  2. ^ Don Matteo, al via da lunedì le riprese a Gubbio, in Televisionando.it, 21 giugno 2007. URL consultato il 2 luglio 2015.
  3. ^ Scheda di Don Matteo, su Lux Vide – sito ufficiale. URL consultato il 2 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2015).
  4. ^ a b c d e Stefano Padoan, Don Matteo, l'inossidabile Terence Hill per una serie tv senza rivali, in Kataweb, 23 giugno 2015. URL consultato il 2 luglio 2015.
  5. ^ Grazie a Don Matteo Spoleto sbarca su "Tv Sorrisi e Canzoni", in Tuttoggi.info, 22 gennaio 2014. URL consultato il 26 giugno 2015.
  6. ^ Don Matteo, Terence Hill: "Non accetto altri ruoli per proteggere il personaggio. Disponibile alla decima stagione", in Tvblog.it, 23 gennaio 2014. URL consultato il 26 giugno 2015.
  7. ^ Don Matteo, chi avrebbe dovuto fare il prete al posto di Terence Hill, su meteoweek.com. URL consultato il 24 agosto 2020.
  8. ^ Terence Hill, "Don Matteo" doveva essere Lino Banfi, in La Stampa, 31 agosto 2009. URL consultato il 26 giugno 2015.
  9. ^ Silvia Fumarola, Le sette vite di Terence Hill: da Trinità a don Matteo, in la Repubblica, 26 novembre 2009. URL consultato il 29 giugno 2015.
  10. ^ a b c Silvia Fumarola, In dieci milioni per Don Matteo, Hill: "Non è buonista, è come Trinità", in la Repubblica, 9 gennaio 2016. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  11. ^ Chi è Terence Hill, il celebre attore ora in TV nei panni di don Matteo, in ilsussidiario.net, 22 febbraio 2014. URL consultato il 30 giugno 2015.
  12. ^ Tiziana Lupi, Belen Rodriguez sarà in «Don Matteo», in TV Sorrisi e Canzoni, 7 aprile 2015. URL consultato il 29 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2015).
  13. ^ Copia archiviata, su play4movie.com. URL consultato il 21 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2017).
  14. ^ youmovies.it, https://www.youmovies.it/2020/03/27/don-matteo-13-confermata-nuova-stagione-fiction/.
  15. ^ corrieredellumbria.corr.it, https://corrieredellumbria.corr.it/news/spettacoli/1545681/don-matteo-anticipazioni-nuova-stagione-terence-hill-spoleto-ufficiale-rai-fiction-eleonora-andreatta-nino-frassica.html.
  16. ^ meteoweek.com, https://www.meteoweek.com/2021/05/02/anticipazioni-don-matteo-13-il-ritorno-di-flavio-insinna/.
  17. ^ spoletonline.com, http://www.spoletonline.com/166973/Dal-31-maggio-al-via-le-riprese-di-'Don-Matteo-13'l.
  18. ^ spoletonline.com, http://www.spoletonline.com/168294/Don-Matteo-13,-al-via-ufficialmente-le-nuove-riprese-in-citt%C3%A0.
  19. ^ Don Matteo 13, quando esce e quante puntate sono per l'ultima stagione di Terence Hill, su True News., 24 marzo 2022. URL consultato il 25 marzo 2022.
  20. ^ "Don Matteo", il regista Jan Michelini parla di Terence Hill, su Super Guida TV, 20 novembre 2021. URL consultato il 22 novembre 2021.
  21. ^ Antonella Manni, Don Matteo 10, tutto pronto per il primo ciak in Piazza Duomo, in Il Messaggero, 29 maggio 2015. URL consultato il 29 giugno 2015.
  22. ^ Don Matteo – Alberto Trevisan, su youtube.com. URL consultato il 26 giugno 2015.
  23. ^ a b Michela Tamburrino, Belen Rodriguez è la sorpresa che attende Don Matteo, in Il Secolo XIX, 8 aprile 2015. URL consultato il 30 giugno 2015.
  24. ^ Esclusiva web: Terence Hill presenta "Don Matteo 9", in Rai.tv, 8 gennaio 2014. URL consultato il 26 giugno 2015.
  25. ^ a b In realtà Gubbio aveva la sua stazione ferroviaria in via Beniamino Ubaldi 2, oggi non esiste più, solo la rimessa locomotive è presente oggi ed è stato trasformato in un pub. La stazione faceva parte della linea Arezzo-Fossato di Vico chiusa nel 1945 a causa dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
  26. ^ Paolo Scotti, Boom d'ascolti di Don Matteo. Il segreto? Infonde speranza, in il Giornale, 11 gennaio 2014. URL consultato il 29 giugno 2015.
  27. ^ Gli ascolti di Don Matteo, su youtube.com. URL consultato il 24 giugno 2015.
  28. ^ Alberto Puliafito, Ascolti Tv di martedì 29 dicembre 2009 - Don Matteo 6 batte tutti - Striscia e Affari tuoi alla pari, in TVblog.it, 30 dicembre 2009. URL consultato il 1º febbraio 2016.
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  30. ^ Salvatore Cau, Don Matteo: dalla Russia… con amore, in Davidemaggio.it, 11 giugno 2014. URL consultato il 26 giugno 2015.
  31. ^ Si scrive Atec Matvey, si legge Don Matteo. Ecco come sarà la versione russa della serie tv di Rai1, su media.rai.it. URL consultato il 30 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2017).
  32. ^ Umberto Eco, Dire quasi la stessa cosa, in Tascabili, Bompiani, 2003. URL consultato il 13 settembre 2018.
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