Fabio Testi

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Fabio Testi (Peschiera del Garda, 2 agosto 1941) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni settanta si lega sentimentalmente alle attrici Ursula Andress e Charlotte Rampling. Queste relazioni porteranno una certa popolarità anche all'estero al giovane Testi. Nel 1979 sposa la stilista spagnola Lola Navarro, che gli dà tre figli: Fabio, Thomas e Trini. Il 3 gennaio 2015 si sposa per la seconda volta, a Capri e con rito civile, con la gallerista Antonella Liguori.

Attore cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1966 inizia la sua carriera lavorando come controfigura per Il buono, il brutto, il cattivo, celebre film di Sergio Leone. Già nel 1968 è alla prima parte attoriale: partecipa alla produzione di C'era una volta il west, sempre di Leone, ma la sua interpretazione viene tagliata in post-produzione in quanto giudicata non ottimale con il resto del cast. Gli verrà affidato, essendo comunque sotto contratto, un ruolo di secondo piano.

Nel 1970 arriva la prima vera occasione: Testi recita ne Il giardino dei Finzi Contini, per la regia di Vittorio De Sica. Il film otterrà un Oscar come miglior film straniero. Nel 1971 lavora da protagonista nel film di Giuseppe Patroni Griffi Addio fratello crudele, con Charlotte Rampling: nel 1972 recita nel film Camorra, regia di Pasquale Squitieri; sempre quest'ultimo lo dirigerà nel 1974 nel film I guappi, dove è protagonista insieme a Claudia Cardinale e Franco Nero.

Nel 1974 arrivano i primi grandi successi all'estero: è coprotagonista di L'importante è amare, del regista polacco Andrzej Żuławski, al fianco di Romy Schneider, che per quel film vincerà il Premio César. Nel 1975 ha una parte nel film di Tonino Valerii Vai gorilla. Nel 1985 è tra i protagonisti del film Io e il Duce, regia di Alberto Negrin, con Susan Sarandon e Anthony Hopkins. Nel 2010 ha una piccola parte nel film statunitense Letters to Juliet ed è nel cast di Road to Nowhere di Monte Hellman.

Attore televisivo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 viene chiamato a sostituire Philippe Leroy nel ruolo di Yanez de Gomera in Il ritorno di Sandokan, per Mediaset. Pur avendo Testi una gradevole voce, la produzione decide di doppiarlo con Romano Malaspina. È un po' il destino di molti attori italiani della sua generazione, da Giuliano Gemma a Terence Hill a Maurizio Merli.

Nel 2006 recita in alcune puntate della soap opera di Raiuno Sottocasa. Nel 2009 è tra i protagonisti della fiction Mediaset Il falco e la colomba, per la regia di Giorgio Serafini, con Enrico Lo Verso e Anna Galiena. Nel 2010 è nel cast del film TV di Canale 5 Colpo di fulmine, per la regia di Roberto Malenotti, con Lola Ponce e Roberto Farnesi; sempre con Roberto Farnesi ha fatto parte del cast della fiction di Canale 5 Al di là del lago, del 2011.

Altre esperienze[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1984 è stato interprete del singolo Palma de Majorca/L'artista, pubblicato dalla Compagnia Generale del Disco.[1]

Nel 2003 partecipa come concorrente al programma televisivo L'isola dei famosi, venendo eliminato nel corso della quarta puntata con il 75% dei voti.

Nel 2007 partecipa come candidato sindaco alle elezioni amministrative di Verona, per i Cattolici Liberali Cristiani[2], riportando lo 0,47% delle preferenze, per un totale di 715 voti[3].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1984 - Palma de Majorca/L'artista (CGD, CGD 10551, 7")

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante sia italiano, Fabio Testi è stato doppiato numerose volte. Di seguito un elenco parziale:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittorio "Vikk" Papa, Fabio Testi – Palma de Majorca (1984 – 7″), su Orrore a 33 giri, 9 marzo 2009. URL consultato il 25 agosto 2017.
  2. ^ Fabio Testi candidato sindaco, in Il Mattino di Padova, 13 febbraio 2007. URL consultato il 20 aprile 2015.
  3. ^ Comune di Verona - Risultati elezioni amministrative del 27 e 28 maggio 2007 (PDF), su Comune di Verona.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN78468033 · ISNI (EN0000 0001 1448 9474 · SBN IT\ICCU\RAVV\088634 · LCCN (ENno2003057063 · GND (DE141649429 · BNF (FRcb139545115 (data)