Capri (Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Capri
comune
Capri – Stemma Capri – Bandiera
Capri – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
Città metropolitanaStemma Città Metropolitana di Napoli.png Napoli
Amministrazione
SindacoMarino Lembo (lista civica "Capresi Uniti") dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate40°33′20″N 14°14′25″E / 40.555556°N 14.240278°E40.555556; 14.240278 (Capri)
Altitudine142 m s.l.m.
Superficie4,06 km²
Abitanti6 958[1] (31-7-2021)
Densità1 713,79 ab./km²
FrazioniMarina Grande
Comuni confinantiAnacapri
Altre informazioni
Cod. postale80073
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT063014
Cod. catastaleB696
TargaNA
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona C, 1 031 GG[3]
Nome abitanticapresi
Patronosan Costanzo
Giorno festivo14 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Capri
Capri
Capri – Mappa
Posizione del comune di Capri nella città metropolitana di Napoli
Sito istituzionale
La marina tra il 1890 e il 1900

Capri è un comune italiano di 6 958 abitanti[1] della città metropolitana di Napoli in Campania. È uno dei due comuni (insieme ad Anacapri) nei quali si divide amministrativamente l'isola di Capri.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nell'omonima isola situata nel Golfo di Napoli. A Capri si trovano i noti faraglioni, rocce di dimensione gigantesca emergenti dal mare.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima caprese è di tipo subtropicale, mite d’inverno e caldo-secco d’estate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia di Capri.

Lo storico e geografo greco Strabone nella sua Geografia, riteneva che Capri fosse stata un tempo unita alla terraferma. Questa sua ipotesi è stata poi confermata sia dall'analogia geologica che lega l'isola alla penisola sorrentina sia da alcune scoperte archeologiche.

La colonizzazione greca di Capri e dell'intera Campania affonda le sue origini nella leggenda. A partire dall'VIII secolo a.C., i Greci cominciarono a percorrere tutto il Golfo di Napoli e, secondo Livio (8, 22, 5-6), si insediarono inizialmente sull'isola di Ischia e, sulla terraferma, a Cuma; solo più tardi giunsero a Capri.

Il ruolo rivestito da Capri in epoca romana fu notevole. La svolta storica dell'isola fu nel 29 a.C., quando Cesare Ottaviano, tornando dall'Oriente, sbarcò a Capri dove, secondo il racconto di Svetonio, una quercia vecchissima cominciò a dar segni di vita. Il futuro Augusto, interpretando questo come un segno favorevole, sottrasse Capri dalla dipendenza di Napoli (sotto la quale era posta dal 328 a.C.), scambiandola con la più grande e fertile isola di Ischia e facendola così diventare dominio di Roma (Vitae Caesarum, 2, 92).

Con la fine dell'epoca imperiale romana, Capri ritornò a far parte dello Stato napoletano e iniziò a diventare il centro di scorrerie e di saccheggi da parte di pirati.

A partire dal XIX secolo l'isola ebbe una nuova veste. Diventò meta di numerosi viaggiatori che la visitarono e ne ammirarono la natura e la celebre Grotta Azzurra, divenuta intanto famosa in tutto il mondo.

Tra il 1927 e il 1946 i due comuni dell'isola furono aggregati in un unico comune. Dopo il 2000 è stato riproposto il ritorno ad un'unica entità amministrativa sull'isola.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
«Decreto del Presidente della Repubblica[4]»
— 24 aprile 2000

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Altri monumenti d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Resti archeologici di Palazzo a Mare e Villa Jovis
  • Giardini di Augusto, inizialmente noti col nome di giardini di Krupp, sono un parco cittadino.
  • Scala Fenicia è una lunga e ripida scalinata in pietra che unisce il porto di Marina Grande con il centro abitato di Anacapri.
  • Via Krupp è una delle strade più famose dell'isola, che collega il centro storico con la zona balneare di Marina Piccola.
  • Piazza Umberto I che ha assunto nel tempo il ruolo di "salotto mondano".

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Arco Naturale è una struttura rocciosa presente, in forma di arco, formatasi sull'isola e di origine naturale
  • Faraglioni sono tre picchi rocciosi posizionati a sud-est dell'isola, famosi in tutto il mondo grazie alla suggestiva e storica panoramica offerta dai giardini di Augusto.
  • Grotta delle Felci è una grotta dove sono stati rinvenuti numerosi reperti databili dall'epoca neolitica fino all'età del Ferro.
  • Punta Tragara

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2018 i cittadini stranieri residenti a Capri erano 833, corrispondenti all'11,6% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:[6]

  1. Sri Lanka 314 4,3%
  2. Ucraina 204 2,8%
  3. Romania 125 1,7%
  4. Polonia 41 0,5%
  5. Albania 20 0,2%

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Media[modifica | modifica wikitesto]

Sull'isola di Capri ha sede Television Broadcasting System, famosa per i canali Telecapri e Retecapri, esiste inoltre Radio Capri, che trasmette una programmazione musicale.

Biblioteca comunale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Biblioteca comunale popolare Luigi Bladier.

La biblioteca comunale popolare Luigi Bladier è situata nella Certosa di San Giacomo, il complesso monastico costruito fra il 1371 ed il 1374 da Giacomo Arcucci, la cui storia è collegata direttamente alle vicende dell'isola, subendo diverse trasformazioni e restauri. La biblioteca è stata costituita nel 1958 ed il suo patrimonio librario ha incorporato quello della precedente Biblioteca "Forges Davanzati". Essa, da allora, è gestita direttamente dal Comune di Capri. Prende il nome da Luigi Bladier, docente di materie letterarie presso varie scuole dell'isola, che ha dedicato tutta la sua esistenza alla Biblioteca di cui è stato bibliotecario capo.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Località[modifica | modifica wikitesto]

La nota "Piazzetta" (piazza Umberto I)

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Trasporti a Capri ed Eliporto di Capri.

Il comune è servito dalla Funicolare di Capri che collega la zona di Marina Grande al centro dell'isola.

Il porto si trova a Marina Grande.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 aprile 1988 22 giugno 1989 Saverio Valente Democrazia Cristiana Sindaco [7]
17 luglio 1989 18 giugno 1990 Marino Lembo Democrazia Cristiana Sindaco [7]
18 giugno 1990 24 aprile 1995 Costantino Federico lista civica Sindaco [7]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Costantino Federico lista civica Sindaco [7]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Costantino Federico lista civica Sindaco [7]
15 giugno 2004 8 giugno 2009 Ciro Lembo lista civica Sindaco [7]
8 giugno 2009 27 maggio 2014 Ciro Lembo lista civica Sindaco [7]
27 maggio 2014 26 maggio 2019 Giovanni De Martino lista civica Sindaco [7]
26 maggio 2019 in carica Marino Lembo lista civica Sindaco [7]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2021 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali, su dati.acs.beniculturali.it.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ ISTAT 31 dicembre 2018, su demo.istat.it.
  7. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN151288435 · WorldCat Identities (ENlccn-n82029594
Capri Portale Capri: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Capri