Liveri

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Liveri
comune
Liveri – Stemma Liveri – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Città metropolitana di Napoli-Stemma.png Napoli
Amministrazione
Sindaco Raffaele Coppola (lista civica) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 40°54′N 14°34′E / 40.9°N 14.566667°E40.9; 14.566667 (Liveri)Coordinate: 40°54′N 14°34′E / 40.9°N 14.566667°E40.9; 14.566667 (Liveri)
Altitudine 90 m s.l.m.
Superficie 2,71 km²
Abitanti 1 630[1] (01-01-2014)
Densità 601,48 ab./km²
Comuni confinanti Carbonara di Nola, Domicella (AV), Marzano di Nola (AV), Nola, Palma Campania, San Paolo Bel Sito, Visciano
Altre informazioni
Cod. postale 80030
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063040
Cod. catastale E620
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti liveresi
Patrono San Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Liveri
Liveri
Posizione del comune di Liveri nella città metropolitana di Napoli
Posizione del comune di Liveri nella città metropolitana di Napoli
Sito istituzionale

Liveri è un comune italiano di 1 630 abitanti[1] della città metropolitana di Napoli in Campania.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origine di Liveri sono incerte, non vi sono molte e fondate notizie riguardo tale argomento, ma stando alle narrazioni le sue origini possono essere varie. Secondo alcune fonti le origini risalgono al tempo in cui i romani combatterono contro i cartaginesi. Questi ultimi, guidati da Annibale, durante l'assedio della ricca Nola, stanziarono gli accampamenti presso una distesa sita ai piedi del colle ove attualmente sorge il paesino, tanto è vero che vi è una spianata denominata "campo di Annibale". Secondo altre fonti, invece, il piccolo centro deriva le sue origini da alcuni spostamenti del popolo nolano verso territori esterni alle mura per sfuggire dalle invasioni e razzie dei visigoti guidati da Alarico. Notizie certe sulla storia del paese si hanno a partire dal XVI sec., quando nel 1514 ci furono varie apparizioni della Madonna ad Autilia Scala, una pastorella del luogo. Da allora Liveri è divenuto un frequentato luogo di culto per il Santuario di Santa Maria a Parete, costruito nello stesso secolo ed adornato ad opera del nobile patrizio nolano Girolamo Barone tra il 1603 ed il 1607.

Donna Lucrezia della nobile famiglia dei Filomarino di Napoli [2] "felicemente accasata a don Marcello della famiglia patrizia dei Barone di Nola... lasciò, tra le sue volontà testamentarie, un legato di trecento ducati, da spendere per i lavori di abbellimento della cappella della Vergine e ne onerò il diletto figlio Girolamo, anch'egli devotissimo alla Vergine. nell'anno 1604, Girolamo Barone, facoltoso patrizio Nolano, zio dell'omonomo barone della terra di Liveri, dispose, in esecuzione della volontà materna e con il beneplacito e plauso dei Canonici, l'inizio dei lavori di costruzione della nuova Cappella della Vergine. Il relativo progetto, allestito "molto probabilmente da qualche allievo del Bramante" o "da qualche discepolo del bergamasco Cosimo Fanzaga" [P. C, Canterino "Il Santuario di S.Maria a Parete regina delle Vittorie" 1927] prevedeva la demolizione dell'originaria Cappella, conservando intatta la sola parete con l'ornato antico intorno all'icona della Vergine e la costruzione di un tempietto a forma rettangolare e "a guisa della Santa Casa di Loreto" [Ibidem]. Per l'esecuzione dei programmati lavori egli aveva contattato i migliori maestri di fabbrica e stucchi, nonché i più noti e valenti maestri dell'arte pittorica che "godevano in quel torno di tempo fama di distinti artisti" [Cav.Camillo Guerra "Memoria sul piccolo Tempio della Chiesa di Liveri"].

Un incendio di natura dolosa, la notte del 29 gennaio 1989, ha distrutto in parte il Santuario, poi ricostruito; si conserva intatto nei secoli il tempietto della Madonna Regina delle Vittorie, affrescato da Belisario Corenzio, mentre sono andate perdute importanti tele del 1500.

Nel 1600 fu casale di Nola, feudo della famiglia Mastrilli ed in seguito della famiglia Barone.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 62 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania 31 1,86%

Ucraina 17 1,02%

Persone legate a Liveri[modifica | modifica wikitesto]

  • Autilia Scala, pastorella testimone delle apparizioni della Vergine
  • Serva di Dio, Suor Carmelina Tarantino della Croce, religiosa Passionista, deceduta a Toronto, Canada, il 21 marzo 1992, ora in cammino verso la beatificazione.
  • Belisario Corenzio, pittore.
  • Domenico Luigi Barone, marchese, commediografo alla corte di Carlo III di Borbone.
  • Felice Enrico Napolitano (n.16.12.34 - m.22.12.05), segretario comunale e storico; benefattore insigne del Santuario di Santa Maria a Parete, per gli studi effettuati circa la storia ed il culto legato al glorioso tempio della B.V. Maria. Autore delle pubblicazioni: Le vicende storiche del santuario di S. Maria a Parete. La Festa, i miracoli e le grazie della vergine a parete "Regina delle Vittorie". Insignito dalla Provincia Napoletana del SS Cuore di Gesù dell'Ordine dei Frati Minori del S.P. Francesco, in data 22 ottobre 2005, per mandato del M.R.P.Provinciale, dell'onorificenza di "Fratello spirituale dei Frati Minori del S.P.Francesco".

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La città mariana è da sempre definita il borgo della luce. Tale appellativo è riconducibile anche alla vetusta lavorazione della cera. Il particolare materiale noto fino dall'antichità, si adatta alle varie esigenze richieste da creazioni di varie dimensioni e all'attitudine dell'artista che la plasma. A Liveri le cererie operanti sono 14, la maggior parte delle quali ubicate nella zona PIP (Piano Insediamento Produttivo), e producono ceri artistici e liturgici e, inoltre, paraffine industriali.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade statali[modifica | modifica wikitesto]

Strada Statale 403 Italia.svg Strada statale 403 del Vallo di Lauro[modifica | modifica wikitesto]

Attraversa gran parte del territorio comunale sotto la denominazione di "Via Nazionale".

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 1º gennaio 2014.
  2. ^ Felice Enrico Napolitano, Il restauro del Tempietto di Liveri alla Immacolata Regina delle Vittorie, Napoli, O.R.P.I., 2001.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN241892177