Bacoli

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Bacoli
comune
Bacoli – Stemma Bacoli – Bandiera
Bacoli – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Città metropolitana Città metropolitana di Napoli-Stemma.png Napoli
Amministrazione
Sindaco Giovanni Picone (Partito Democratico) dal 25-06-2017
Territorio
Coordinate 40°48′N 14°05′E / 40.8°N 14.083333°E40.8; 14.083333 (Bacoli)Coordinate: 40°48′N 14°05′E / 40.8°N 14.083333°E40.8; 14.083333 (Bacoli)
Altitudine 30 m s.l.m.
Superficie 13,47 km²
Abitanti 26 413[1] (28-2-2017)
Densità 1 960,88 ab./km²
Frazioni Baia, Capo Miseno, Cappella, Cuma (parte), Faro, Fusaro, Miliscola, Miseno, Scalandrone, Torregaveta
Comuni confinanti Monte di Procida, Pozzuoli
Altre informazioni
Cod. postale 80070
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063006
Cod. catastale A535
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti bacolesi
Patrono sant'Anna
Giorno festivo 26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bacoli
Bacoli
Bacoli – Mappa
Posizione del comune di Bacoli nella città metropolitana di Napoli
Sito istituzionale

Bacoli (pronunciare Bàcoli; Vàcule in napoletano[2]) è un comune italiano di 26 413 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Primo comune a nord ovest della penisola flegrea, riconosciuto con R.D. 19 gennaio 1919, n.111, situato sul golfo di Pozzuoli, comprende le antiche località greco-romane di Baia, Fusaro, Miseno, Cuma, nonché Miliscola (da militum schola), sede della flotta pretoria degli imperatori romani. Luogo più caratteristico e più invitante, con una bellezza estrema, è il Centro Storico e la Villa Comunale. Va, inoltre, segnalata la zona del Fusaro dove è il lago Fusaro e la casina Vanvitelliana.

Geologia[modifica | modifica wikitesto]

Il porto di Miseno, antico cratere vulcanico

L'area del comune di Bacoli è di origine vulcanica. Appartiene al sistema dei Campi Flegrei e si è formata nell'ultima fase eruttiva chiamata "Terzo Periodo Flegreo". In particolare la zona dove sorge la cittadina è caratterizzata da un allineamento di sette vulcani, disposti su di un unico asse, formato dai crateri e resti di crateri di:

  • Tre vulcani più antichi che si datano fra i 35.000 e i 10.500 anni fa: 1) Capo Miseno; 2) Porto di Miseno (i cui bordi residui sono riconoscibili nel lungo isolotto di Punta Pennata e di fronte a essa nelle due punte di Punta Terone e Punta della Sarparella); 3) tutto il rilievo che caratterizza il centro antico di Bacoli, da Punta del Poggio e Piscina Mirabile fino a Centocamerelle.
  • Verso nord, fuori dal paese, un po' distanziati dai precedenti ma sempre sullo stesso allineamento, abbiamo gli altri quattro vulcani, più recenti, che si datano fra i 10.500 e gli 8.000 anni fa: 4) e 5) i due crateri chiamati Fondi di Baia (sull'orlo di uno dei quali è posto il Castello Aragonese di Baia e risale la strada provinciale che da Pozzuoli porta a Bacoli); 6) il Golfo di Baia che ha quasi del tutto smantellato il 7), un altro vulcano i cui bordi e rilievi residui si riconoscono in Punta Epitaffio e nel costone roccioso di tufo giallo che guarda verso Lucrino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bacoli fu fondata dagli antichi romani che la chiamarono col nome di Bauli. In epoca romana era un luogo di villeggiatura rinomato quasi quanto la vicina Baia. Simmaco disse di Bauli:

« Lasciai quel luogo perché c'era pericolo che se mi fossi affezionato troppo al soggiorno di Bauli, tutti gIi altri luoghi che mi restano da vedere non mi sarebbero piaciuti »
(Simmaco)

Dell'antica Bauli si conservano a tutt'oggi i resti delle Cento Camerelle, della Piscina Mirabile, del cosiddetto Sepolcro di Agrippina. Nell'età augustea Bacoli diventò addirittura il principale avamposto militare e capitale elettiva della politica, della cultura e della mondanità insieme alla vicina Baiae.

In seguito alla caduta dell'Impero romano la città di Bacoli decadde anche a causa di alcuni fenomeni geologici come il bradisismo e le erosioni. Nei secoli XVII, XVIII e XIX la città rinacque e divenne una delle mete preferite dagli europei.

L'attuale comune comprende oltre l'odierna Bacoli, anche i resti dell'antica Bauli, le antiche città romane di Baia (i cui resti si estendono fino a Fusaro), e ancora Miseno con l'annessa Miliscola (da militum schola), sede della flotta pretoria degli imperatori romani, e infine ancora una piccola porzione dell'antica città greca di Cuma.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Bacoli-Stemma.png Lo stemma del Comune di Bacoli, ufficialmente rappresentato sul Gonfalone, sul sigillo e su ogni altro documento, rappresenta uno scudo tripartito, esso reca nella sezione inferiore una imbarcazione in navigazione preceduta da una colomba in volo, rappresentazione simbolica dell'origine di Cuma. Le due sezioni superiori riportano, in senso orario, la “B” iniziale del nome del Comune e cinque stelle, che rappresentano il capoluogo, Bacoli, e le quattro frazioni.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
«Decreto del Presidente della Repubblica[3]»
— 26 giugno 2008

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La città di Bacoli conta tre stazioni, due della ferrovia Cumana (Fusaro e Torregaveta, capolinea sia di Cumana sia Circumflegrea) e una della precedentemente citata Circum (Lido Fusaro). Fino al 2009 in Piazza de Gasperi era presente la stazione di Baia, dotata di un solo binario passante.Questa fu soppressa nel 2009 per l'adeguamento della stessa.Attualmente è in costruzione una nuova stazione di Baia, sita nella galleria tra Lucrino e Fusaro i cui lavori sono fermi da quasi un decennio.L'accesso alla nuova stazione è previsto sia da Piazza De Gasperi, sede della precedente stazione sia da Via Montegrillo sfruttando il sedime del tracciato dismesso per trasformarlo in strada di accesso con tapis-roulant e scale mobili.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2016, ci sono 414 immigrati che vivono a Bacoli, pari al 1,5% della popolazione totale. Le nazionalità maggiormente rappresentate sono:[5]

  1. Ucraina, 138
  2. Romania, 39
  3. Bulgaria, 31
  4. Cina, 24
  5. Polonia, 22

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Bacoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Agrippina Minore (n. 15 - m. 59 d.C.), imperatrice romana, fatta uccidere per ordine del figlio Nerone e sepolta a Bacoli.
  • Gioacchino Illiano, è un vescovo cattolico italiano.
  • Vincenzo Salemme (n. 1957), attore, regista e drammaturgo.
  • Pasquale Schiano (1909-1987), politico e deputato socialista.
  • Riccardo Della Ragione (n. 1963), musicista, cantautore, compositore di colonne sonore italiano.
  • Giuseppe Scotto Di Luzio, politico italiano, deputato della XII legislatura.
  • Mimmo Borrelli, drammaturgo, attore e regista.
  • Giulio Travaglio, (1944-2015), campione di nuoto di alto fondo (Maratona del mare Capri-Napoli).
  • Vincenzo D'Angelo detto Enzo (Bacoli, 22 gennaio 1951 – Parigi, 6 febbraio 2008) è stato un pallanuotista italiano, vincitore di una medaglia d'argento alle olimpiadi di Montréal 1976.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Antonio Illiano Partito Democratico della Sinistra, Partito della Rifondazione Comunista, Federazione dei Verdi, Federazione Laburista Sindaco [6]
13 giugno 1999 26 maggio 2002 Antonio Illiano Democratici di Sinistra, Partito Popolare Italiano, Federazione dei Verdi, I Democratici, Partito della Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Partito Repubblicano Italiano Sindaco [6]
26 maggio 2002 3 aprile 2005 Antonio Coppola Forza Italia, Alleanza Nazionale, Unione di Centro, Nuovo PSI, Partito Repubblicano Italiano, Movimento Sociale Fiamma Tricolore Sindaco [6]
3 aprile 2005 28 marzo 2010 Ermanno Schiano Nuovo PSI Sindaco [6]
31 maggio 2015 Aprile 2016 Gerardo Della Ragione Josi Freebacoli Sindaco [6]
aprile 2016 2 luglio 2017 Gabriella D'Orso Commissario prefettizio [6]
3 luglio 2017 In carica Giovanni Picone Pd, Verdi, Democrazia Civica-Udc, Aurora Flegrea, Cittadini per Bacoli Sindaco [6]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di Bacoli è la "A.S.D. Bacoli Sibilla 1925" meglio nota come "Sibilla", fondata appunto nel 1925 che attualmente milita nel campionato di promozione e gioca le proprie gare interne al campo "Tony Chiovato" di Bacoli, conosciuto anche con il nome di "Campo del Castello", in quanto sovrastato dall'imponente Castello Aragonese risalente al XV secolo.

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

  • CNR - Progetto Finalizzato Geodinamica - F.Barberi e G.Luongo - Joint venture Agip-Enel "Carta Geologica e Gravimetrica dei Campi Flegrei - Scala 1 : 15.000", Roma 1986

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 53.
  3. ^ ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali, dati.acs.beniculturali.it.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ ISTAT DATI 31 DICEMBRE 2016, demo.istat.it.
  6. ^ a b c d e f g Min. Interno - Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali
  7. ^ Comune di Bacoli Gemellaggio con Kymi
  8. ^ Comune di Bacoli Gemellaggio con la Regione Marche
  9. ^ NapoliToday.it Gemellaggio con Kobanê

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN238783825 · GND: (DE4684410-7
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