Agerola

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Agerola
comune
Agerola – Stemma Agerola – Bandiera
Agerola – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Città metropolitana Città metropolitana di Napoli-Stemma.png Napoli
Amministrazione
Sindaco Luca Mascolo (NUOVAmente Agerola) dal 06/06/2016 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 40°38′N 14°33′E / 40.633333°N 14.55°E40.633333; 14.55 (Agerola)Coordinate: 40°38′N 14°33′E / 40.633333°N 14.55°E40.633333; 14.55 (Agerola)
Altitudine 630 m s.l.m.
Superficie 19,83 km²
Abitanti 7 708[1] (30-4-2017)
Densità 388,7 ab./km²
Frazioni Bomerano, Campora, Pianillo (sede comunale), Ponte, San Lazzaro, Santa Maria
Comuni confinanti Amalfi (SA), Furore (SA), Gragnano, Pimonte, Positano (SA), Praiano (SA), Scala (SA)
Altre informazioni
Cod. postale 80051
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063003
Cod. catastale A068
Targa NA
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 965 GG[2]
Nome abitanti agerolesi
Patrono sant'Antonio abate
Giorno festivo 17 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Agerola
Agerola
Agerola – Mappa
Posizione del comune di Agerola nella città metropolitana di Napoli
Sito istituzionale

Agerola (Ajërl in napoletano[3]) è un comune sparso italiano di 7.708 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. La sede comunale è nella frazione di Pianillo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Agerola è posizionata in una conca sui monti Lattari a 600 m s.l.m. molto prossima alla costiera amalfitana, tanto che in passato è stata integralmente parte della Repubblica Amalfitana.[4] La sede comunale è nella frazione di Pianillo.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

La vocazione agricola del paese ha indotto a far risalire il toponimo al latino ager=campo, tuttavia esiste una seconda ipotesi, avanzata dallo storico Matteo Camera, secondo la quale il nome può anche derivare dalla voce latina aëreus nel senso di "luogo elevato"[5].

Esiste infine una terza tesi che farebbe derivare il toponimo da Jerula=gerla, forse per la forma a conca dell'altopiano su cui è eretto il paese. E infatti, ancora oggi, Agerola in dialetto agerolese si pronuncia "ajerl".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime tracce di presenza umana nel territorio risalgono molto probabilmente alle Prime Età del Ferro.

In epoca romana la zona era ricca di "ville rustiche" soprattutto nella parte pianeggiante, per cui si suppone che fosse ampiamente coltivata data la posizione privilegiata.

In seguito ai danni arrecati dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., il suolo fu coperto da un metro e mezzo di pomici per cui si registrò un certo spopolamento anche se l'allevamento bovino dovette rimanere florente, tanto che nella seconda metà del II secolo d.C., Galeno, medico di Marco Aurelio e Commodo, nel "De metodo memendi" (V,12) vantava la bontà e le qualità terapeutiche del latte prodotto sui Monti Lattari (Lactarius mons) tanto che Cassiodoro (Variae, XI 10) scriveva tra il 533 ed il 537 d.C. che il re dei Goti aveva ordinato ad un suo servo di ricorrere ai "rimedia lactarii montis", poiché le cure dei medici non gli giovavano.

Nei secoli centrali del medioevo la conca di Agerola si ripopolò e sviluppò nei suoi 5 casali: Campulo, Memoranum, Planillum, Ponte e San Lazzaro, parallelamente al rifiorire della Costiera e al costituirsi del Ducato Amalfitano. Divenne parte integrante del territorio di Amalfi con cui condivise gli scambi commerciali che la collegavano all'intero Mediterraneo, a Bisanzio e, ovviamente, a Napoli. Divenne sede di una manifattura di tessuti in seta in cui gli agerolesi divennero specializzati.

Nei secoli che seguirono, il comune entrò a far parte del Regno di Napoli di cui seguì le alterne vicende fino all'Unità d'Italia.

Nel settecento Agerola visse un periodo assai prospero, durante il quale si verificò una riduzione delle tasse, un miglioramento delle condizioni economiche, che è attestato dalla crescita esponenziale del numero dei suoi abitanti e dal forte calo del brigantaggio.

La condivisione delle idee ispiratrici della Rivoluzione Francese da parte dei nobili agerolesi residenti a Napoli, fecero in modo che Agerola aderisse subito alla costituzione democratica della repubblica partenopea, tanto che venne piantato nello spiazzo antistante la chiesa Madonna di Loreto, nella frazione Campora, un tiglio, simbolo di libertà, che da allora è stato sempre ripiantato.

Nel XIX secolo la figura dominante fu il generale Paolo Avitabile che costruì la sua fortuna servendo prima l'esercito borbonico, poi il Maharajah di Lahore. Nel 1854 il generale ottenne la scissione di Agerola dalla provincia di Salerno (Principato Citeriore) per aggregarla a quella di Napoli. La città venne separata dal territorio di Amalfi con cui aveva condiviso secoli di storia e restò ad esso collegato solo attraverso l'arcidiocesi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2016 i cittadini stranieri residenti ad Agerola erano 322, pari al 4,1% della popolazione totale. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:[7]

  1. Ucraina, 160
  2. Romania, 40
  3. Bulgaria, 30

Persone legate ad Agerola[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Michele Pisacane Democrazia Cristiana Sindaco [8]
27 aprile 1997 13 maggio 2001 Tommaso Cuomo Liste civiche di sinistra Sindaco [8]
13 maggio 2001 28 maggio 2006 Tommaso Cuomo Liste civiche di sinistra Sindaco [8]
28 maggio 2006 15 maggio 2011 Michele Pisacane Democrazia Popolare Sindaco [8]
15 maggio 2011 5 giugno 2016 Luca Mascolo Nuova Mente Agerola Sindaco [8]
5 giugno 2016 "in carica" Luca Mascolo Nuova Mente Agerola Sindaco [8]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 9.
  4. ^ Agerola, CoteAmalfitaine.net. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  5. ^ M.Camera, Memorie storico-diplomatiche dell'antica città e Ducato di Amalfi, Salerno, 1881
  6. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ ISTAT DATI 31 DICEMBRE 2016, demo.istat.it.
  8. ^ a b c d e f http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN234370895