Carbonara di Nola

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Carbonara di Nola
comune
Carbonara di Nola – Stemma Carbonara di Nola – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
Città metropolitanaStemma Città Metropolitana di Napoli.png Napoli
Amministrazione
SindacoAntonio Iannicelli (Uniti per Carbonara di Nola) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate40°53′N 14°35′E / 40.883333°N 14.583333°E40.883333; 14.583333 (Carbonara di Nola)Coordinate: 40°53′N 14°35′E / 40.883333°N 14.583333°E40.883333; 14.583333 (Carbonara di Nola)
Altitudine174 m s.l.m.
Superficie3,65 km²
Abitanti2 485[1] (30-6-2019)
Densità680,82 ab./km²
FrazioniBattaglia
Comuni confinantiDomicella (AV), Lauro (AV), Liveri, Palma Campania
Altre informazioni
Cod. postale80030
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT063015
Cod. catastaleB740
TargaNA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticarbonaresi
Patronosanti Cosma e Damiano
Giorno festivo26 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Carbonara di Nola
Carbonara di Nola
Carbonara di Nola – Mappa
Posizione del comune di Carbonara di Nola nella città metropolitana di Napoli
Sito istituzionale

Carbonara di Nola è un comune italiano di 2 485 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È situato a circa 31 chilometri ad est di Napoli e si trova a circa 170 m s.l.m. alle falde del monte Sarno. Segna il confine con la provincia di Avellino e costituisce un unico agglomerato urbano con il vicino comune di Domicella.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Notevoli, nel centro abitato che conserva i tratti del borgo rurale antico, le chiese della Santissima Annunziata (eretta nel Cinquecento e nel cui interno si può ammirare la bella tavola dipinta da Marco Mele, raffigurante “L'Annunciazione”), di Sant'Anna (del XX secolo). Vi sono solo i resti della chiesa della Beata Vergine dei Sette Dolori (XVIII secolo, danneggiata dal terremoto del 1980).

Una citazione a parte va fatta per la parrocchia dei Santi Medici Cosma e Damiano, un edificio in stile romanico a tre navate, presumibilmente sorto su di un tempio pagano, che, a seguito di numerosi interventi succedutisi nei secoli, ha mantenuto solo il corpo centrale del disegno architettonico originario con annessa la torre campanaria, di origine incerta, simile ad un'antica torre di avvistamento/di segnalazione.

Lungo corso Vittorio Emanuele (strada principale di Carbonara) si trova, infine, il Monumento ai Caduti in guerra, realizzato nel punto in cui sorgeva la Casa dei Fasci di combattimento.

Uno dei palazzi più antichi di Carbonara di Nola è sicuramente il Palazzo Santorelli che appartiene fin dalla sua costruzione all'omonima famiglia che da secoli tramanda quest'ubicato di generazione in generazione.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2018 i cittadini stranieri residenti a Sant'Antimo erano 91, corrispondenti al 3,7% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:[3]

  1. India 43 1,7%
  2. Bangladesh 34 1,3%

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ ISTAT 31 dicembre 2018, su demo.istat.it.

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