Sperone (Italia)
| Sperone comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Adolfo Alaia (lista civica) dal 04-10-2021 |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°57′12.6″N 14°36′22″E |
| Altitudine | 175 m s.l.m. |
| Superficie | 4,7 km² |
| Abitanti | 3 626[1] (30-11-2025) |
| Densità | 771,49 ab./km² |
| Comuni confinanti | Avella, Baiano, Pannarano (BN), San Martino Valle Caudina, Sirignano, Summonte, Visciano (NA) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 83020 |
| Prefisso | 081 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 064103 |
| Cod. catastale | I893 |
| Targa | AV |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona C, 1 325 GG[3] |
| Nome abitanti | speronesi |
| Patrono | sant'Elia |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Sperone è un comune italiano di 3 626 abitanti[1] della provincia di Avellino in Campania.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio speronese all'inizio era dentro la cinta delle mura di Avella (l'antica Abella). Dopo le invasioni barbariche, Avella romana fu distrutta e gli abitanti che, durante la bufera si erano rifugiati sui monti soprastanti, costituirono nuovi nuclei, e furono a lungo uniti con Avella, per poi distaccarsene man mano. Con il passare del tempo, crescendo il numero degli abitanti di Avella, una parte di essi si insediò a mezzogiorno verso Sperone nelle vicinanze dell'antichissima chiesa madre di Sant'Elia.
Imponenti si ergevano le sei porte dell'antica Avella; fra queste la porta di Corte sorgeva nel quartiere di Sperone come si apprende dal repertorio archeologico in lingua osco-sannita Cippus Abellanus, custodito presso il Seminario vescovile di Nola. La porta suddetta, in epoca posteriore, fu chiamata anche porta di S. Elia.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma è stato concesso con regio decreto del 2 luglio 1885.[4]
Lo sperone riprende il nome del comune che trae origine dall'ubicazione a mezzogiorno, rispetto ad Avella, della Porta di Corte, in quanto il termine "sperone" stava a significare "piede", punta più avanzata del territorio di Avella verso pianura, mentre gli alberi rappresentano le coltivazioni tipiche della fertile campagna speronese.[6][7]
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[8]

Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è servito dalla stazione di Sperone-Avella, posta sulla linea Napoli - Nola - Baiano della ferrovia Circumvesuviana.
Attività Economiche
[modifica | modifica wikitesto]Il paese nella bassa irpinia è fondamentalmente ricco di coltivazione della nocciola di qualità, inoltre si segnalano industrie atte alla trasformazione e al commercio di frutta secca. I prodotti del territorio facente parte della De.C.O. “Nocciola di Avella” è stato numerose volte acquistato per la produzione della nutella e di altri prodotti dolciari da parte della Ferrero. Il terziario si presenta molto sviluppato con diverse attività di servizi e ristorazione.[senza fonte]
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Il comune faceva parte della comunità montana Vallo di Lauro e Baianese, fino allo scioglimento avvenuto nel 2009.
Il comune fa parte dell'Unione dei comuni Baianese – Alto Clanis[9].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Sperone, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 21 febbraio 2024.
- ↑ Bozzetto dello stemma del Comune di Sperone, su ACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato il 27 settembre 2024.
- ↑ Sperone, su araldicairpina.jimdofree.com.
- ↑ Sperone, le radici del paese, su irpiniaworld.it. URL consultato il 21 febbraio 2024.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ regione.campania.it, https://regione.campania.it/assets/documents/ell2015-report-unionecomuni-dic15.pdf.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sperone
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.sperone.av.it.
- Speróne, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 151666290 · BNF (FR) cb149668125 (data) |
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