Mugnano del Cardinale

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Mugnano del Cardinale
comune
Mugnano del Cardinale – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Avellino-Stemma.svg Avellino
Amministrazione
SindacoNicola Bianco (lista civica Nuova Alleanza Popolare) dal 15-4-2008
Territorio
Coordinate40°56′N 14°38′E / 40.933333°N 14.633333°E40.933333; 14.633333 (Mugnano del Cardinale)Coordinate: 40°56′N 14°38′E / 40.933333°N 14.633333°E40.933333; 14.633333 (Mugnano del Cardinale)
Altitudine250 m s.l.m.
Superficie12,3 km²
Abitanti5 373[1] (31-12-2015)
Densità436,83 ab./km²
Comuni confinantiBaiano, Mercogliano, Monteforte Irpino, Quadrelle, Sirignano, Visciano (NA)
Altre informazioni
Cod. postale83027
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT064065
Cod. catastaleF798
TargaAV
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 1 442 GG[2]
Nome abitantimugnanesi
PatronoMaria SS. delle Grazie
Giorno festivo2 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mugnano del Cardinale
Mugnano del Cardinale
Sito istituzionale
Posizione del comune all'interno della provincia di Avellino

Mugnano del Cardinale è un comune italiano di 5 373 abitanti della provincia di Avellino in Campania, con un territorio comunale che va dai 223 m s.l.m. ai 1 406 m s.l.m.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

A Mugnano del Cardinale è presente il principale santuario nel mondo dedicato a santa Filomena di Roma, collocato nella piazza principale del paese.

La facciata domina dall'alto la strada che dall'Irpinia porta a Nola e ha due campanili identici, uno a destra e uno a sinistra.

Santuario di Santa Filomena[modifica | modifica wikitesto]

La basilica è stata costruita intorno al 1580-1600 in onore della Madonna delle Grazie e divenne il celebre “Santuario di Santa Filomena” solo anni dopo.

Il fondatore di questo Santuario fu Francesco De Lucia, un umile prete nato a Mugnano del Cardinale, da un barbiere, nel 1772. Dopo l’ascensione al sacerdozio nel 1796 insegnò Lettere e Filosofia prima nella Casa D’Illiceto, poi in Napoli. Nel 1805 si recò a Roma per accompagnare Mons. Bartolomeo De Cesare, vescovo di Potenza. In quest’occasione grazie al Monsignore ottenne dal Pontefice un sacro corpo, con un’ampollina contenente del sangue, che egli credette essere della Vergine e Martire Filumena. Questo perché nel loculo furono ritrovate tre tavolette laterizie sulle quali si leggevano le seguenti parole: LUMENA | PAX TE| CVM FI, con i simboli del giglio, della palma e dell’ancora, tavolette che poi furono cedute nell’11 Luglio 1827 al rettore De Lucia per mezzo di Papa Leone XII.

In possesso di tale tesoro De Lucia tornò con esso a Napoli, dove fece rivestire le sacre ossa con il simulacro di una fanciulla e con delle vesti donate da una Signora Angelarosa Torres. Tornato a Mugnano, il parroco D. Antonio Ippolito voleva tale reliquia nella chiesa parrocchiale, ma De Lucia preferì consegnarlo alla chiesa delle Grazie, dove non fu più rimossa. Poco dopo lo donò con atto pubblico al Comune, per avere in cambio la nomina di Custode, e poi anche quella di Rettore a vita di tale Chiesa, di patronato comunale. Da quel giorno il culto di S. Filomena si diffuse in tutta Italia, e dall'Italia in tutto il mondo.[3]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Un prodotto tipico del territorio è il salame di Mugnano, riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Partenio - Vallo di Lauro e dell'Unione dei comuni Baianese - Alto Clanis[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat, su demo.istat.it. – Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Giovanni Picariello, La Valle Munianense.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ [1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN237973933 · GND: (DE7705234-1 · BNF: (FRcb13601655s (data)
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